• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Cosa abbino alle b&w 805 ?

  • Autore discussione Autore discussione Rollo
  • Data d'inizio Data d'inizio
Microfast ha scritto:
In un sistema multicanale tagliare gli speaker a 80 Hz. il piu' delle volte significa semplicemente settare le casse small.

Nel mio caso specifico ho progettato/realizzato un mixer crossover ( utilizzante filtri del quarto ordine Linkwitz-Riley a fase lineare ) che fa esattamente da bass management esterno ( visto che il piu' delle volte quelli interni dei decoder evidenziano sempre qualche magagna ).

Saluti
Marco


Hai un HGS-15 o simili ???
 
ivan ha scritto:
Hai un HGS-15 o simili ???

Si dopo aver usato un B&W ASW3000 sono passato al Velodyne HGS15 : un altro pianeta.

L'ideale sarebbe usarne due, unico problema il prezzo .......

Certo che l'importatore con tutta la pubblicita' che gli ho fatto potrebbe regalarmene uno, magari un ex-demo andrebbe benissimo, tipo quello che portano in giro alle varie fiere da anni e riconoscibile per qualche graffio :D :D


Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Si dopo aver usato un B&W ASW3000 sono passato al Velodyne HGS15 : un altro pianeta.

L'ideale sarebbe usarne due, unico problema il prezzo .......

Certo che l'importatore con tutta la pubblicita' che gli ho fatto potrebbe regalarmene uno, magari un ex-demo andrebbe benissimo, tipo quello che portano in giro alle varie fiere da anni e riconoscibile per qualche graffio :D :D


Saluti
Marco


Non oso immaginare il risultato con CD giusti.

Avevo iniziato a drogarmi con un Acoustic Energy AE-108, di fatto un giocattolo.

Praticamente era per utilizzo solo ed esclusivo AV, andava fuori controllo ad ogni occasione.

Lo ho cambiato con lo storm III della Rel, come conecetto rispetto al Velodyne siamo agli antipodi CMQ ho ottenuto un grande miglioramento.

Questo sub consente in una certa misura di decidere per un basso più ritmico ovvero la sola aggunta delle note basse ai diffusori principali senza generare eccessivi problemi di accoppiamento con le Studio 100.

Certo che la spinta e la precisione non sono come quelle del tuo...
 
ivan ha scritto:
Non oso immaginare il risultato con CD giusti.

Avevo iniziato a drogarmi con un Acoustic Energy AE-108, di fatto un giocattolo.

Praticamente era per utilizzo solo ed esclusivo AV, andava fuori controllo ad ogni occasione.

Lo ho cambiato con lo storm III della Rel, come conecetto rispetto al Velodyne siamo agli antipodi CMQ ho ottenuto un grande miglioramento.

Questo sub consente in una certa misura di decidere per un basso più ritmico ovvero la sola aggunta delle note basse ai diffusori principali senza generare eccessivi problemi di accoppiamento con le Studio 100.

Certo che la spinta e la precisione non sono come quelle del tuo...

Posso dirti per iniziare che domare un sub ( di qualsiasi tipo ) non e' facile, in un locale come il mio poi e' un impresa.........

La pulizia dei bassi prodotti dal Velodyne e' eccellente, anche se pero' devo dire che per alcuni dei bassi cosi' puri sembrano vuoti e per esempio nell'HT preferirebbero dei bassi "infarciti" di distorsione di seconda armonica che sembrano piu' "pieni".

Io ovviamente non la penso cosi' : non sono amante del frastuono; puoi sentire vibrare il divano anche con il suono puro e riprodotto cosi' come e' registrato.

Il controllo grazie al servocontrollo tramite DSP ed accelerometro e' pure un punto di forza, ma tutto sarebbe vanificato se ci fossero delle risonanze nell'ambiente ( penso avrai capito cosa intendo .... ).

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Posso dirti per iniziare che domare un sub ( di qualsiasi tipo ) non e' facile, in un locale come il mio poi e' un impresa.........

La pulizia dei bassi prodotti dal Velodyne e' eccellente, anche se pero' devo dire che per alcuni dei bassi cosi' puri sembrano vuoti e per esempio nell'HT preferirebbero dei bassi "infarciti" di distorsione di seconda armonica che sembrano piu' "pieni".

Io ovviamente non la penso cosi' : non sono amante del frastuono; puoi sentire vibrare il divano anche con il suono puro e riprodotto cosi' come e' registrato.

Il controllo grazie al servocontrollo tramite DSP ed accelerometro e' pure un punto di forza, ma tutto sarebbe vanificato se ci fossero delle risonanze nell'ambiente ( penso avrai capito cosa intendo .... ).

Saluti

Marco

Certo certo ...tieni conto che alla fine sono stato sul Rel proprio perchè ha un suono smorzato.

Ad alcuni amanti dell'HT puro sicuramente questa impostazione può non piacere in effetti le esplosioni anche se hanno un tempo di decadimento un po' lungo ritengo che sia addirittura meglio.

Il taglio che utilizzo è pari a 53 hz, e non applico il taglio passa alto alle Studio 100 con questa configurazione ritengo di avere un giusto compromesso di velocità del medio basso e di risposta.

Per l'ht è un taglio un po' basso ma cmq da soddisfazione per i film ho ottenuto i migliori risultati con 70 hz ma alla fine ritengo che sia più che altro un problema di SPL.

Naturalmente la regolazione l'ho fatta ad orecchio (che come ben sai non è il metodo migliore) ed è durata mesi di affinamenti ed innumerevoli CD ascoltati che non ti elenco poichè potrebbero essere poco significativi.

Per darti un'idea della differenza fra l'AE108 e il REL, in un vecchio disco Telarc Ein Straufest (che tutti gli amanti dei sub dovrebbero possedere) il pezzo n. 10 simula la partenza di un treno, sul AE108 non si distinguevano i colpi sui timpani ma solo casino a bassa frequenza (non molto bassa), insopportabile!!!

Il bello è che What HI FI all'Ae108 aveva dato 5 stelle, senza parole.

Ciao.

Per intenderci il CD è questo:

http://cgi.ebay.com/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=2539343201&category=1051
 
Ultima modifica:
ivan ha scritto:
Certo certo ...tieni conto che alla fine sono stato sul Rel proprio perchè ha un suono smorzato.

Ad alcuni amanti dell'HT puro sicuramente questa impostazione può non piacere in effetti le esplosioni anche se hanno un tempo di decadimento un po' lungo ritengo che sia addirittura meglio.

Il taglio che utilizzo è pari a 53 hz, e non applico il taglio passa alto alle Studio 100 con questa configurazione ritengo di avere un giusto compromesso di velocità del medio basso e di risposta.

Per l'ht è un taglio un po' basso ma cmq da soddisfazione per i film ho ottenuto i migliori risultati con 70 hz ma alla fine ritengo che sia più che altro un problema di SPL.

Naturalmente la regolazione l'ho fatta ad orecchio (che come ben sai non è il metodo migliore) ed è durata mesi di affinamenti ed innumerevoli CD ascoltati che non ti elenco poichè potrebbero essere poco significativi.

Per darti un'idea della differenza fra l'AE108 e il REL, in un vecchio disco Telarc Ein Straufest (che tutti gli amanti dei sub dovrebbero possedere) il pezzo n. 10 simula la partenza di un treno, sul AE108 non si distinguevano i colpi sui timpani ma solo casino a bassa frequenza (non molto bassa), insopportabile!!!

Il bello è che What HI FI all'Ae108 aveva dato 5 stelle, senza parole.

Ciao.

Io ho tagliato a 40 le 801 e a 80 il centrale e le 805.

Sotto gli 80Hz. a volte e' molto difficile interpretare le misure, specie in ambienti problematici e quando ci sono sovrapposizioni di emissione.

Equalizzando in ampiezza e fase le 801 con DRC settato dal suo creatore ( Denis Sbragion ) ho sentito il risultato piu' strabiliante che mi sia capitato di ascoltare : quasi fantascientifico !!!!!!!

Nel sistema completo diffusori + sub invece strumentalmente non ne sono ancora venuto a capo completamente ed ho ottenuto risultati globalmente migliori e piu' appaganti ad orecchio : lo sweep da 20 a 120 Hz. ben equilibrato e dei bassi ben controllati e senza code; non come con il drc ma gia' ottimi avendo eliminato le risonanze dell'ambiente.

Ho anche io il famoso cd di Strauss della Telarc : un riferimento.

Cosa ne dici dell'ultima traccia ( quella del temporale ) ?

Sicuramente adatta per i diffusori che tagliano a 100 Hz. o per gli elettrostatici ............ ; non e' magari che un lp registrato a quel livello farebbe decollare la testina ?

Pensa che questo cd e' talmente dinamico che e' capace di mandare in saturazione quasi ogni cuffia ( ma non le HD600 ).

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Io ho tagliato a 40 le 801 e a 80 il centrale e le 805.

Sotto gli 80Hz. a volte e' molto difficile interpretare le misure, specie in ambienti problematici e quando ci sono sovrapposizioni di emissione.

Equalizzando in ampiezza e fase le 801 con DRC settato dal suo creatore ( Denis Sbragion ) ho sentito il risultato piu' strabiliante che mi sia capitato di ascoltare : quasi fantascientifico !!!!!!!

Nel sistema completo diffusori + sub invece strumentalmente non ne sono ancora venuto a capo completamente ed ho ottenuto risultati globalmente migliori e piu' appaganti ad orecchio : lo sweep da 20 a 120 Hz. ben equilibrato e dei bassi ben controllati e senza code; non come con il drc ma gia' ottimi avendo eliminato le risonanze dell'ambiente.

Ho anche io il famoso cd di Strauss della Telarc : un riferimento.

Cosa ne dici dell'ultima traccia ( quella del temporale ) ?

Sicuramente adatta per i diffusori che tagliano a 100 Hz. o per gli elettrostatici ............ ; non e' magari che un lp registrato a quel livello farebbe decollare la testina ?

Pensa che questo cd e' talmente dinamico che e' capace di mandare in saturazione quasi ogni cuffia ( ma non le HD600 ).

Saluti
Marco


Se parli di risultati incredibili in regime di basse frequenze, non ne ricordo molti…

Il primo (che non si scorda mai) fu nel 1986 Ein Straussfest riprodotto da due Audio Pro A4-14 come satelliti ed un B2-50 (quello con uno dei due woofers con il magnete rivolto verso l’esterno).
Eravamo agli albori del sistema Ace Bass ed i benefici si facevano sentire, eccellente.
Più recentemente una coppia di Linn Keltic con sorgente analogica (ovviamente l’LP12) e musica classica (non conoscevo però il vinile) il risultato era un impatto ed un controllo incredibile.

Anche il sub della Linn 5150 era veramente un gran bel sub peccato per il prezzo, al livello dei Velodyne quindi…

La traccia del temporale fa impressione ma è tutto il disco un monumento alle basse frequenze.

In realtà per verificare la “gamma eletta” (speriamo che nessuno si arrabbi) utilizzo anche altri CD:

i Reference Recording:

Marches I’ve Missed – Traccia 2 – attacco del pezzo (incredibile) e traccia 4 – rullata e piatti;
E Mephisto & CO – Traccia 8 – Pieno orchestrale alla fine del pezzo;

Il Drejfus

MM2 di Marcus Miller – per verificare l’incrocio fra sub e satelliti – in tutte le tracce si trovano spunti validi, in particolare – Traccia 1: controllo, Traccia 3 incrocio e Traccia 12 articolazione.

Ma CMQ: Anche Amandla di Miles Davis è valido (traccia 3) non a caso il bassista è Marcus Miller.

Per quanto concerne il Vinile, ai bei tempi possedevo (poiché durante la riesumazione non ho più trovato due spanne di dischi) Tchaikovsky 1812 quello del 1981 (credo), con le cannonate qualche problema c’era, sembravano spiattellate!! Tieni però conto che il Thorens aveva (ed ha ) il braccetto originale.
Il disco era bellissimo, la presenza delle cannonate si riconosceva dalla stampa della traccia!!!

Appena è uscita la nuova versione di questo CD l’ho comprata, ottima !!!


Ciao.
 
Rollo ha scritto:
ciao a tutti
sto decidendo il mio primo impianto ht (molto entry level per ora)
ho preso un sanyo z1, ora devo accoppiare centrale e rear alle b&w 805 che avevo già da prima.
vorrei abbinare sempre b&w ma qualcosa di molto più economico quali LCR60 S3 per il centrale e le dm601 s3 per i rear (o simili magari usati); per il sub vorrei aspettare.
qualcuno di voi molto più navigato di me mi sa dare un'opinione? ed eventualmente anche che ampli abbinare sui 700euro?

grazie ciao

io fossi in te abbinerei un'altra 805N per il centrale,così l'omogeneità timbrica è assicurata,se proprio non ci arrivi per ora,
rinuncia al centrale,e utilizza l'opsione phantom sull'amplificatore,
cioè senza centrale.
io personalmente nel mio impianto ho rinunciato al canale centrale da diverso tempo,senza
si ha una maggior profondità e una resa più fedele della scena acustica,di contro si ha una posizione obbligata di ascolto al centro del triangolo formato dai diffusori.
 
Rollo ha scritto:
e quindi mi conviene tenere le 805 per l'hifi (col fiiiiischio che le vendo) e farmi un nuovo sistema separato per l'ht.
adesso allora devo decidere cosa prendere di economico, e perchè non la serie 600? sono così tremende?

IO ho la serie 600 s2 a casa, ma il mese scorso ho provato le 805 matrix 1 settimana. quindi mi sento di poterti dare un buon consiglio.
La differenza tra le 600 e le 800 c'è ed è tanta, ma la timbrica è simile, come dire audi a3 e audi a6, esiste un "famly feeling".
Cio non ostante anche secondo mè l'uniformità timbrica è vitale, sopratutto se consideri che quando guardi un film circa il 70 % del segnale è dedicato al centrale. Io al posto tuo quindi prenderei il centrale della serie 800 e mettrei le 601 dietro.

Ciao, Ilario
 
grazie per le risposte che ogni tanto arrivano
secondo voi abbinare alle 805 un centrale (visto che avrei intenzine di integrare le due frontali con questo per intanto) della serie cdm cnt andrebbe bene (hanno lo stesso tweter e mid woofer).

se qualcuno ha voglia di dirmi la sua...grazie
 
Tieni le tue casse e l'ampli stereo che hai per i frontali.
Compri uno stereo per i canali posteriori e due casse che abbiano circa lo stesso timbro:non certo le 600,prova MS 902 che sono molto piu' controllate.
Prendi un lettore con decoder incorporato.
E per ora lascia perdere il centrale: meglio le 805 in Phantom mode.
 
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