Microfast ha scritto:
Io ho tagliato a 40 le 801 e a 80 il centrale e le 805.
Sotto gli 80Hz. a volte e' molto difficile interpretare le misure, specie in ambienti problematici e quando ci sono sovrapposizioni di emissione.
Equalizzando in ampiezza e fase le 801 con DRC settato dal suo creatore ( Denis Sbragion ) ho sentito il risultato piu' strabiliante che mi sia capitato di ascoltare : quasi fantascientifico !!!!!!!
Nel sistema completo diffusori + sub invece strumentalmente non ne sono ancora venuto a capo completamente ed ho ottenuto risultati globalmente migliori e piu' appaganti ad orecchio : lo sweep da 20 a 120 Hz. ben equilibrato e dei bassi ben controllati e senza code; non come con il drc ma gia' ottimi avendo eliminato le risonanze dell'ambiente.
Ho anche io il famoso cd di Strauss della Telarc : un riferimento.
Cosa ne dici dell'ultima traccia ( quella del temporale ) ?
Sicuramente adatta per i diffusori che tagliano a 100 Hz. o per gli elettrostatici ............ ; non e' magari che un lp registrato a quel livello farebbe decollare la testina ?
Pensa che questo cd e' talmente dinamico che e' capace di mandare in saturazione quasi ogni cuffia ( ma non le HD600 ).
Saluti
Marco
Se parli di risultati incredibili in regime di basse frequenze, non ne ricordo molti…
Il primo (che non si scorda mai) fu nel 1986 Ein Straussfest riprodotto da due Audio Pro A4-14 come satelliti ed un B2-50 (quello con uno dei due woofers con il magnete rivolto verso l’esterno).
Eravamo agli albori del sistema Ace Bass ed i benefici si facevano sentire, eccellente.
Più recentemente una coppia di Linn Keltic con sorgente analogica (ovviamente l’LP12) e musica classica (non conoscevo però il vinile) il risultato era un impatto ed un controllo incredibile.
Anche il sub della Linn 5150 era veramente un gran bel sub peccato per il prezzo, al livello dei Velodyne quindi…
La traccia del temporale fa impressione ma è tutto il disco un monumento alle basse frequenze.
In realtà per verificare la “gamma eletta” (speriamo che nessuno si arrabbi) utilizzo anche altri CD:
i Reference Recording:
Marches I’ve Missed – Traccia 2 – attacco del pezzo (incredibile) e traccia 4 – rullata e piatti;
E Mephisto & CO – Traccia 8 – Pieno orchestrale alla fine del pezzo;
Il Drejfus
MM2 di Marcus Miller – per verificare l’incrocio fra sub e satelliti – in tutte le tracce si trovano spunti validi, in particolare – Traccia 1: controllo, Traccia 3 incrocio e Traccia 12 articolazione.
Ma CMQ: Anche Amandla di Miles Davis è valido (traccia 3) non a caso il bassista è Marcus Miller.
Per quanto concerne il Vinile, ai bei tempi possedevo (poiché durante la riesumazione non ho più trovato due spanne di dischi) Tchaikovsky 1812 quello del 1981 (credo), con le cannonate qualche problema c’era, sembravano spiattellate!! Tieni però conto che il Thorens aveva (ed ha ) il braccetto originale.
Il disco era bellissimo, la presenza delle cannonate si riconosceva dalla stampa della traccia!!!
Appena è uscita la nuova versione di questo CD l’ho comprata, ottima !!!
Ciao.