Correzione: simulazione

luigi70

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Chiedo ai guru dei forum: avrebbe senso una correzione (qui solo simulata) che porti una risposta da così:



a così:



La domanda e' la seguente: avrei peccato troppo in correzione per tentare di appiattire la curva?
 
Luigi Somenzari ha scritto:
Chiedo ai guru dei forum: avrebbe senso una correzione (qui solo simulata) che porti una risposta da così:


La domanda e' la seguente: avrei peccato troppo in correzione per tentare di appiattire la curva?

Piuttosto di fermarti alle simulazioni ( usale solo per ingolosirti ), passa alla pratica e sopratutto in bassa frequenza basati sul decadimento nel tempo, visto che per esperienza, ti dico, che in pratica conta molto di piu' questa misurazione della semplice risposta in frequenza .........

Saluti
Marco
 
Luigi Somenzari ha scritto:
La domanda e' la seguente: avrei peccato troppo in correzione per tentare di appiattire la curva?
Io di correzioni digitali ne capisco quanto ne capisco di uncinetto.
Ma credo sarebbe interessante conoscere le condizioni di rilevamento della prima curva simulata.
Se quello fosse un rilevamento ambientale io per prima cosa cercherei di capire il perché di quei due picchi: ca. + 12 dB a 230Hz e ca. + 6 db a 2300Hz.
Ci sono relazioni metematiche fra questi dati che mi fanno pensare a delle spurie che potrebbero essere controllate con sistemi ambientali passivi: da un semplice riposizionamento dei diffusori o di un mobile all'installazione di qualche trappola acusitica calibrata.

Un dubbio, queste simulazioni si basano su rilevamenti fatti con un normale microfono del tipo di quello di cui mi parlavi ieri?
Se sì, come fai a compensare le discrepanze fra l'ideale rilevamento di una risposta massimamente piatta e la risposta in frequenza del microfono stesso?

Ciao.
 
Re: Re: Correzione: simulazione

Microfast ha scritto:
Piuttosto di fermarti alle simulazioni ( usale solo per ingolosirti ), passa alla pratica e sopratutto in bassa frequenza basati sul decadimento nel tempo, visto che per esperienza, ti dico, che in pratica conta molto di piu' questa misurazione della semplice risposta in frequenza .........

Saluti
Marco

Ma nò dai, e lo 0,1db?? :D

Ciao
Antonio
 
Re: Re: Correzione: simulazione

Girmi ha scritto:
Io di correzioni digitali ne capisco quanto ne capisco di uncinetto.
Ma credo sarebbe interessante conoscere le condizioni di rilevamento della prima curva simulata.
Se quello fosse un rilevamento ambientale io per prima cosa cercherei di capire il perché di quei due picchi: ca. + 12 dB a 230Hz e ca. + 6 db a 2300Hz.
Ci sono relazioni metematiche fra questi dati che mi fanno pensare a delle spurie che potrebbero essere controllate con sistemi ambientali passivi: da un semplice riposizionamento dei diffusori o di un mobile all'installazione di qualche trappola acusitica calibrata.

Un dubbio, queste simulazioni si basano su rilevamenti fatti con un normale microfono del tipo di quello di cui mi parlavi ieri?
Se sì, come fai a compensare le discrepanze fra l'ideale rilevamento di una risposta massimamente piatta e la risposta in frequenza del microfono stesso?

Ciao.

Il microfono che uso un Behringer ECM8000 - sulla carta - dovrebbe presentare una risposta in frequenza abbastanza piatta.
 
Re: Re: Correzione: simulazione

Microfast ha scritto:
Piuttosto di fermarti alle simulazioni ( usale solo per ingolosirti ), passa alla pratica e sopratutto in bassa frequenza basati sul decadimento nel tempo, visto che per esperienza, ti dico, che in pratica conta molto di piu' questa misurazione della semplice risposta in frequenza .........

Saluti
Marco

Per quanto concerne il decadimento del tempo devo ammettere la mia totale ignoranza in materia.

Per evitare di chiederti lumi e lunghe spiegazioni hai qualche link sul quale mi possa formare e poi torno a chiederti?
 
Re: Re: Correzione: simulazione

Girmi ha scritto:

Ciao.

Per quanto riguarda il posizionamento in ambiente ti posso dire che idati erano relativi all'installazione fatta da germano (gerry9) del proprio canale centrale.

Quello che tentavo di capire e' se sull'altare dell'equalizzazione si possano immolare così tanti decibel o se sia preferibile optare per correzioni meno spinte.
 
Re: Re: Re: Correzione: simulazione

Luigi Somenzari ha scritto:
Quello che tentavo di capire e' se sull'altare dell'equalizzazione si possano immolare così tanti decibel o se sia preferibile optare per correzioni meno spinte.
Imho, qualunque sia il tipo il tipo di intervento sul segnale, che sia un equalizzazione digitale, anaolgica parametrica o altro, dovrebbe essere l'ultimo step.

Volgio dire, se quei picchi nella simulazione fossero dovuti, ad esempio, ad un finestra che entra in risonanza, prima di equalizzare proverei a mettere due stuzzicadenti nel telaio della finestra per eliminare il problema invece che compensare manipolando il segnale.

Se poi dopo avere sistemato tutto il sistemabile allora si equalizza.
Per l'entità egli interventi possibili in digitale ti risponderà qualcun'altro.

Io occhio posso di che per compensare 12 dB serve un 2 alla quarta di riserva di potenza. Cioè rapporti di 16:1: A me sembrano tanti.

Ciao.
 
Re: Re: Re: Correzione: simulazione

Luigi Somenzari ha scritto:
Per quanto riguarda il posizionamento in ambiente ti posso dire che idati erano relativi all'installazione fatta da germano (gerry9) del proprio canale centrale.

Quello che tentavo di capire e' se sull'altare dell'equalizzazione si possano immolare così tanti decibel o se sia preferibile optare per correzioni meno spinte.

In attenuazione non ci sono problemi, al contrario in esaltazione bisogna andare con i piedi di piombo e considerare i limiti del trasduttore, degli amplificatori ed evitare la saurazione degli stadi o peggio ancora il clipping digitale ..........

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Correzione: simulazione

Girmi ha scritto:
Imho, qualunque sia il tipo il tipo di intervento sul segnale, che sia un equalizzazione digitale, anaolgica parametrica o altro, dovrebbe essere l'ultimo step.

Volgio dire, se quei picchi nella simulazione fossero dovuti, ad esempio, ad un finestra che entra in risonanza, prima di equalizzare proverei a mettere due stuzzicadenti nel telaio della finestra per eliminare il problema invece che compensare manipolando il segnale.

Se poi dopo avere sistemato tutto il sistemabile allora si equalizza.
Per l'entità egli interventi possibili in digitale ti risponderà qualcun'altro.

Io occhio posso di che per compensare 12 dB serve un 2 alla quarta di riserva di potenza. Cioè rapporti di 16:1: A me sembrano tanti.

Ciao.

Contro le riflessioni e le vibrazioni non c'e' equalizzatore o convoluzione che tenga, bisogna agire sull'ambiente ........

Al contrario la linearizzazione globale della risposta in frequenza e l'attenuazione di risonanze in bassa frequenza sono come il cacio sui maccheroni per l'eq. digitale .........

Saluti
Marco
 
a me interessa molto questo programmino però non sono riuscito ancora a capire come funziona,qualche anima pia ha voglia di spiegare un pò come adoperarlo.
grazie
ciao
mirko
 
Luigi Somenzari ha detto:
.....avrebbe senso una .....di appiattire la curva?

Ciao Luigi
spero quantoprima di fare qualcosa piu approfondita per il trattamento acustico del mio theater. Non ho ancora gli strumenti necessari e pensavo di chiedere informazioni sul programma che hai usato... dove si trova? quanto costa? e' sufficientemente adeguato alle "nostre" esigenze?

Ciao
Mimmo
 
MDL ha detto:
Ciao Luigi
pensavo di chiedere informazioni sul programma che hai usato... dove si trova? quanto costa? e' sufficientemente adeguato alle "nostre" esigenze?

Caro Mimmo,

vedo solo ora il tuo post. Il programma credo che sia freeware. Per partire dalla base mi permetto di consigliarti di farti prima una mini-cultura facendo due o tre ricerche sul forum con le seguenti chiavi di ricerca:

8024

ECM8000

Behringer

1124

Spero di poterti essere stato utile.

Luigi
 
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