Il sub andrebbe regolato in modo da integrarsi con i diffusori, la regolazione non varia con il genere di musica.
Le impostazioni, per quanto riguarda lo stereo e l'HT sono leggermente differenti, ma la filosofia alla base rimane la stessa.
In un impianto HT si dovrebbe verificare quale tra i vari diffusori, in particolare centrale e surround scende meno in frequenza.
Ad esempio: il centrale parte da 50 Hz ed i surround da 80 HZ; in questo caso il taglio del sub nelle impostazioni del canale LFE sull'ampli, andrebbe impostato a 80, magari un pelino più in alto, i dati sono sempre ottimistici.
Sia centrale che surround andranno impostati su small.
In questo modo tutte le frequenze inferiori a 80 Hz (come impostato sul canale LFE) saranno dirette al sub.
Se i frontali sono in grado di scendere pure loro in basso, diciamo intorno ai 40 Hz, li si può lasciare su large, altrimenti si imposta small anche per loro.
Sul sub la frequenza, come già detto, va impostata sul valore più alto.
C'è poi da regolare il livello.
Purtroppo l'orecchio non è molto affidabile in questo caso (ed anche in altri non è assolutamente meglio di uno strumento di misura, è una bella leggenda metropolitana), se non volete spendere 50 € su un fonometrino, rimane però l'unica soluzione.
Trovato il livello che vi soddisfa, possibilmente senza esagerare, non andrebbe più ritoccato, al massimo affinato con l'ascolto nel tempo.
Avendo invece il fonometro non ci sono probemi, si regolano tutti i livelli in modo che siano uguali riproducendo il segnale test.
Poi, volendo, si può aumentare leggermente il livello dei surround, per aver più coinvolgimento, ma senza esagerare.
Rimarrebbe da regolare ancora il controllo della fase, che non è mai stato citato.
Se ne avete uno di quelli, abbastanza inutili, che permettono solo di scegliere tra 0° e 180° si fa presto: si riproduce un segnale test, molti dischi hanno una sweppata sulle basse frequnze e si cerca di capire se attorno alla frequenza che avete scelto come taglio ci sia o meno un rigonfiamento o una attenuazione, provate le due posizioni e tenete quella in cui sentite meno variazioni di livello.
Stesso discorso nel caso del controlli di tipo continuo, solo che la cosa diventa un pochino più lunga.
Nel dubbio lasciate su 0°.
Per lo stereo è praticamente la stessa cosa, soo che si farà rferimento sollo alla frequenza inferiore dei due diffusori.
Se tutto vioene fatto bene non si deve più ritoccare il livello, non è un controllo di tono

, se qualche incisione è scarsa di bassi su ogni ampli esiste, appunto, tale controllo basta usarlo.
Per finire, il cavo, è fondamentale che sia un cavo schermato (ovvero coassiale, sono sinonimi), con buona schermatura, per evitare che vengano captate interferenze a frequenza di rete, proprio quelle che vengono riprodotte dal sub.
Se vi piace la configurazione detta "semibilanciata" usatela pure, basta acquistare un nornale cavo microfonico bilanciato. studiato apposta per trasportare segnali audio a bassissimo livello, molto inferiori a quelli presenti sul canale LFE ed anche molto più delicati.
Se però non avete problemi di anelli di massa la cosa sarebbe inutile, quella configurazione è nata solo per cercare di evitare questo problema, non per altro; se le apparecchiature sono stare progettate come si deve non ci dovrebbero essere problemi.
Non ci sono certo problemi d impedenza che potrebbero causare onde stazionarie o perdite

poichè sono fenomeni tipici dell'Alta Frequenza, quando la lunghezza del cavo può rapportarsi con quella della lunghezza d'onda (metri, cm. mm.) ed il cavo può risuonare o comportarsi come una antenna.
Pertanto tralasciate tranquillamente il discorso impedenza, tanto è vero che non esiste una impednza standard in campo audio (che non sia il telefonico o per alcuni strumenti di misura o alcuni collegamentiti nel professionale - 600 Ohm).
Rimane la cosa più importante: il posizionamento.
Tutti sapete che se si colloca un diffusore vicino ad una parete aumenta il livello della gamma bassa, se lo si colloca in un angolo aumenta ancora di più.
Solitamente sono psizioni da evitare, a meno che non si abbia un sub veramente scarso che abbia bisogno di essere "aiutato".
Se non avete problemi di sistemazione del sub esiste un metodo molto semplice per trovare il punto (o i punti) migliore/i.
Sistemate il sub nel punto di ascolto che utilizzate normalmente, fate ripropdurre un brano musicale ricco di bassi e poi andate in giro per la stanza ad ascoltare, noterete che in alcuni punti i bassi aumenteranno a dismisura, in altri tenderanno a scomparire.
Evitate sicuramente i primi, sono i punti di risonanza dell'ambiente, e cercate un punto dove il suono sia equilibrato.
Seguendo tutte queste semplici regole ed accorgimenti (specialmente l'ultimo) avrete la certezza di aver installato al meglio il vostro sub.
Ultima cosa, se avete un "sub"

da 20 cm. non potrete mai avere il "pugno nello stomaco" è inutile alzare il livello, rischiereste solo di far danni al cono.
Ciao