Corretto settaggio del subwoofer

chiaro_scuro ha detto:
La house curve (in hi-fi) è legata alla risposta in campo riverberato e non ha molto a che fare con la scarsa sensibilità dell'orecchio alle frequenze basse (questa scarsa sensibilità dovrebbe essere già "inclusa" nella registrazione altrimenti sarebbe un po' complicato per un orchestra "pompare" :) i bassi per adeguarli alla sensibilità dell'orecchio ;) ).
Questo a livelli "reali", siccome in molti, praticamente quasi tutti, i livelli reali se li sognano allora si da un boost più o meno variabile a seconda dei normali livelli di ascolto in aggiunta ai propri gusti che poi coincide con:


Ciao.

Sai benissimo che non è così, le registrazioni sono le cose più diverse e disparate che ci possano essere e lungi da chi è in sala di registrazione (io ogni tanto ci sono...;) ) tentare di compensare la perdita di sensibilità dell'orecchio umano, anche perchè siamo tutti diversi e sarebbe impensabile fare qualcosa che vada bene per tutti.
Si guardano altre cose e non sto qui a dilungarmi in noiosi tecnicismi.
Non sto nemmeno a disquisire quello che è hi-fi o audiofilo o meno perchè non ne usciremmo più, oggettivamente una taratura flat incontra il gusto di pochissimi che di solito ascoltano cose molto particolari.
La mia premessa infatti verteva sul discorso di partire dal presupposto di fare una taratura che fosse piacevole con la "musica moderna", cioè quella dove regna l'elettronica.
Io non ascolto classica e quindi non saprei come una x-curve possa intervenire con registrazioni di questo genere, ma ti assicuro che ascoltare anche solo un cd di Pink Floyd con un settaggio flat è avvilente tanto da buttare l'impianto fuori casa.
Siamo nell'ambito del soggettivo ovviamente e quindi non esiste una ragione assoluta, esistono solo idee e opinioni di come una cosa potrebbe andare meglio di un'altra.
La dimostrazione del mio ragionamento viene anche dal fatto che le tracce compresse dei film hanno la traccia LFE aumentata di 10db.
 
scomed99 ha detto:
...ma ti assicuro che ascoltare anche solo un cd di Pink Floyd con un settaggio flat è avvilente tanto da buttare l'impianto fuori casa...

io invece mi sento tutt'altro che avvilito quando lo faccio, anzi... ASCOLTO MUSICA.
 
nordata ha detto:
Qui si sta parlando di come installare al meglio un sub (discorso però estendibile a tutto l'impianto), non di come farlo suonare in modo che piaccia a chi lo ascolta e si adatti ai suoi gusti musicali a seconda del tipo di musica.


Ciao

Non sto dicendo il contrario, il fatto di installare il sub come hai detto tu è la regola e il punto di partenza, il mio discorso andava semplicemente oltre, perchè sono convinto che se il ns amico che sta cercando di tarare il sub si limita alla regola rimarrà probabilmente deluso del risultato finale.

La mia era una semplice considerazione che poteva mettere una pulce nell'orecchio.

Guarda la cosa più semplice è lanciare il classico sweep da 20 a 20000hz per capire cosa succede, io sarò ormai sordo, ma con una taratura flat (davvero flat e non con room gain vari) dopo i 50hz il livello del segnale lo sento abbassarsi sensibilmente per scomparire quasi a 25hz.
 
Mi sembra che tu stia confondendo il settaggio dei livelli di un impianto, che è l'oggetto di questa discussione, anche se era limitata al sub, che devono essere uguali,. salvo poi piccoli ritocchi, tipo quello dei surround o del centrale, per ascoltare meglio i dialoghi, con la correzione ambientale, che è tutta un'altra cosa.

Nessuno ha mai detto che la curva cui si deve tendere in fase di correzione deve essere il più possibile lineare, anzi.

La maggior parte degli autori concorda con una curva che sia leggermente calante man mano che si sale di frequenza.

Questo però non vuol dire che ci devono essere campane sparse quà e là per enfatizzare o ridurre questo o quel range di frequenze.

Io ho ascoltato i Pink Floyd ed altri su impianti e con diffusori che erano, per quanto possibli, lineari (oltre che molto costosi e molto validi) e ti posso assicurare che l'ascolto era emozionante, non c'era assolutamente bisogno di fare variazioni "ad personam". (questa l'ho già sentita :D).

Ciao
 
baffonso ha detto:
io invece mi sento tutt'altro che avvilito quando lo faccio, anzi... ASCOLTO MUSICA.

E io sono contento :)

Non esistono delle regole scritte, ognuno ha i propri punti di riferimento che giustamente segue, e il bello è proprio questo.
 
nordata ha detto:
Io ho ascoltato i Pink Floyd ed altri su impianti e con diffusori che erano, per quanto possibli, lineari (oltre che molto costosi e molto validi) e ti posso assicurare che l'ascolto era emozionante, non c'era assolutamente bisogno di fare variazioni "ad personam". (questa l'ho già sentita :D).

Ciao

Non voglio polemizzare, intendi la mia domanda: questi impianti che hai ascoltato erano equalizzati? in che ambiente suonavano?
Puoi dire come erano composti?
 
lungi da chi è in sala di registrazione (io ogni tanto ci sono... ) tentare di compensare la perdita di sensibilità dell'orecchio umano, anche perchè siamo tutti diversi e sarebbe impensabile fare qualcosa che vada bene per tutti.
Infatti non devono compensare proprio niente.
Dicendo che la compensazione è dentro la registrazione dicevo semplicemente che sarà la partitura a mantenere il suono piacevole e non è che un'orchestra quando suona piano può "pompare" i bassi per farci recuperare la sensibilità persa. Insomma, volevo solo dire che non è compito dell'impianto pensare alla sensibilità dell'orecchio come non lo è per il musicista che suona. La compensazione della sensibilità dell'orecchio spetterà all'impianto, e capita spesso, solo quando non ascoltiamo a volumi "reali" (purtroppo si dovrebbe variare la taratura a seconda di quando siamo distanti dal volume di riferimento della registrazione...pura utopia in campo hi-fi).
L'house curve (hi-fi) non viene "seguita" per compensare le deficienze di sensibilità dell'udito ma perchè in ambiente il campo riverberato e quello diretto mescolati insieme ci fanno sentire un suono "lineare" quando dai 400-1000Hz ai 20.000Hz la curva decresce dolcemente di 3-6db (è molto più complesso ma rende bene l'idea di quello che volevo dire).
Questo ci dice che sotto i 400Hz una risposta lineare viene percepita come lineare e quindi un sub deve suonare allo stesso livello dei diffusori nell'intorno del punto di incrocio (intorno molto ampio, 2-3 ottave, visto che di solito non si taglia oltre i 120Hz).
In questo modo una registrazione riprodotta allo stesso livello dell'evento reale verrà percepita con lo stesso equilibrio tonale dell'evento indipendentemente da quanto forte era il livello live. Il problema sorge quando il livello live è alto e l'impianto viene fatto suonare più piano e solo allora che noi dovremmo compensare il deficit uditivo.

Purtroppo faccio fatica a spiegarmi, spero di esserci riuscito.

Ciao.
 
Allora questa house curve l'accendiamo o no?

:D

Fammi contento, prova con l'impianto equalizzato flat a lanciare uno sweep 10-1000hz a 75db e dimmi se è tutto perfetto.
 
Forse non mi sono spiegato bene: se faccio la sweeppata dentro il mio ambiente avrò un curva abbastanza piatta da 30 a circa 300-400Hz e poi dolcemente la vedrò scendere di 3-4db ai 4-5KHz per poi risalire un po' fino 20KHz (impianto "equalizzatissimo" con target psicoacustico) ma questa non sarà così per compensare il deficit di sensibilità dell'orecchio ma perchè così il nostro orecchio sente "lineare" quando un l'impianto suona in un normale ambiente in cui al suono diretto si mescola quello riverberato. Questa curva (già non lineare alla misura) dovrà essere modificata per compensare il deficit uditivo al variare della pressione sonora solo se ascolterò a volumi più alti o più bassi di quelli di riferimento della registrazione (che purtroppo non conosciamo).

Ora ti faccio un'altra domanda: fai la sweeppata del tuo impianto e vedi cosa succeda nel range 2000-20000Hz se finestri la risposta all'impulso di 2-3 ms. Ci scommetto che, se hai un impianto ben equalizzato che suoni all'orecchio come lineare, invece di vedere la risposta calante la vedi lineare.

prova con l'impianto equalizzato flat a lanciare uno sweep 10-1000hz a 75db e dimmi se è tutto perfetto


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Il target psicoacustico all'orecchio suona lineare e ti svelo un segreto....sale così tanto ad alta frequenza non perchè l'orecchio è deficitario ma perchè a quelle frequenze la mia stanza è molto poco riverberante e quindi per sentire lineare devo avere una risposta lineare perchè praticamente il campo riverberato quasi quasi è assente (c'è un altro motivo che comunque è quasi una conseguenza di questo che ti ho descritto). Oltre i 16KHz la risposta è calante per effetto dello smoothing a 1/6 di ottava altrimenti, senza smoothing, sarebbe lineare e crollerebbe, per scelta, oltre i 20KHz.

Ciao.
 
Ultima modifica:
Non mi sono spiegato bene io, dicevo che sensazioni hai, non parlo delle misure.
Con quella risposta se la percezione che hai dei 30hz è uguale a quella che hai a 1000hz ti reputo letteralmente un mostro.

Io con quella risposta dico che semplicemente sotto i 50hz comincio a perdere colpi per nom sentire quasi più nulla sotto i 25hz.

Quello è un'ottimo punto di partenza da dove partire, ma a mio avviso non assolutamente piacevole per un uso quotidiano, attenzione non dico sbagliato, ma piacevole.

Io dopo innumerevoli prove trovo lo sweep "lineare" per il mio orecchio con +10db a 20hz e con aumento progressivo da 60 Hz di 0,5db.
 
nordata ha detto:
Probabilmente l'effetto che citi, ovvero la scarsa linearità dell'orecchio umano alle diverse frequenze in relazione al livello del suono percepito è quello conosciuto da un bel po' di decenni come Fletcher-Munson, dal nome di chi lo ha studiato.


Ciao

Solo per completezza di informazioni linko questa discussione nonostante non sia il massimo come forma, ma dove ben si vedono le nuove curve isofonoche che sono ben diverse da quelle da te citate.

http://www.videohifi.com/forum/topic.asp?whichpage=1&ARCHIVEVIEW=&TOPIC_ID=134829
 
Ultima modifica:
Con quella risposta se la percezione che hai dei 30hz è uguale a quella che hai a 1000hz ti reputo letteralmente un mostro.
Premetto che parlo sempre della curva psicoacustica che è quella che uso perchè la lineare mi serve solo per poter leggere meglio i grafici.
La percezione non è uguale e non deve esserla così come non lo è in natura. Io devo riprodurre il suono al livello corretto e se, ad es., un tamburo ha un certo spettro io devo riprodurlo con quello spettro, nè più nè meno. Non sarà lineare alla misura solo perchè il nostro orecchio non sente solo il suono diretto ma integra questo con il campo riverberato e quindi per riottenere il suono naturale la curva non potrà essere lineare (il discorso è molto più complesso visto che dobbiamo considerare le prime riflessioni, la densità del campo riverberato, il decadimento del suono nel tempo alle varie frequenza, i picchi e le valli "sentite" in modo diverso ecc. ecc.).
Le curve isofoniche entrano in campo solo quando il volume di ascolto è diverso da quello di riferimento della registrazione che nel caso della musica classica e ben registrata dovrebbe essere all'incirca il volume in sala nel punto di ascolto (ma sappiamo bene che la registrazione non si farà nel miglior punto di ascolto e sappiamo bene che non sarà "fedele" al volume reale).
Nel tuo caso, visto che ascolti a volumi reference se non di più, la curva "hi-fi" dovrebbe essere lineare in ambiente (nel mio caso sarà la curva psicoacustica mentre nel tuo ambiente sarà diversa ma non troppo).
Nel caso dell'HT il discorso è diverso perchè se non sbaglio la curva reference degli studi di registrazione non è lineare ma segue la x-curve (questo per i cinema veri ma non ci metterei la mano sul fuoco che le colonne sonore che si trovano sui dvd/blu-ray consumer seguano la stessa curva).

le nuove curve isofonoche che sono ben diverse da quelle da te citate
Anche queste non sono da considerare come bibbia e poi c'è da considerare sempre che ai fini della taratura dell'impianto conoscere queste curve non serve proprio a niente se non quando si ascolta a livelli diversi dal riferimento.

Ciao.
 
Ultima modifica:
chiaro_scuro ha detto:
Anche queste non sono da considerare come bibbia e poi c'è da considerare sempre che ai fini della taratura dell'impianto conoscere queste curve non serve proprio a niente se non quando si ascolta a livelli diversi dal riferimento.

Ciao.

Cioè sempre.
 
Tu senti a livello reference o di più eppure "correggi": perchè?

Togliendo le orchestre e la lirica quasi tutto nella classica è ascoltabile a livelli reali o quasi anche in appartamento.
Da dire che qua parliamo di signore registrazioni, per fortuna nella classica se ne trovano ancora, ma quando si passa al pop e rock, più o meno duro, trovarne di fatte per ascolti a volumi live è un miraggio. Anche il jazz ben registrato non viene "mixato" per ascolti live....
Diciamo pure che trovare registrazioni di musica non classica registrata per ascolti live non è cosa facile.

Ciao.
 
Vedi, ancora una volta la premessa è fondamentale.

Se si parla di registrazioni completamente analogiche con un solo microfono omni di una orchestra sono daccordo con te sul cercare di utilizzare una taratura il più flat possibile per cercare di ricreare l'evento nel miglior modo possibile.

Se si parla di un concerto rock le cose sono molto diverse, nei concerti all'aperto (quindi in condizioni ottimali) è normale pompare le basse, addirittura il colpo di cassa in alcuni casi è svariati db sopra proprio per conferire il classico slam che tanti cercano con i propri impianti, se così non fosse l'evento risulterebbe parecchio moscio.
Le registrazioni di questi eventi purtroppo sono le cose tra le più disparate e in fase di mixing in studio (di solito fatta con due cassettine monitor attive) questo settaggio lo si perde e salta fuori qualcosa di ibrido, questo per il multicanale e ancor di più per lo stereo.
Porto solo alcuni esempi, BD degli U2 al Rose Bowl dove il basso e la batteria sono quasi inesistenti, il BD dei Porcupine Tree, Anesthetize dove il basso e la batteria sono fantastici e danno davvero il live feeling, il DB degli Iron Maiden, Flight 666 dove la cassa è troppo pompata e il canale LFE è registrato troppo alto.

Visto che io questi concerti li ho visti dal vivo e ricerco dal mio impianto le stesse sensazioni (ancora una volta una premessa fondamentele) parto col settare il livello del mio sub uguale agli altri diffusori come dice Nordata per poi modificarlo per avere un risultato che più si avvicina a quello che sto cercando e questo lo andrò a fare con un supporto che ritengo di riferimento.

Una volta raggiunto questo risultato posso ritenere il sub e l'impianto settato bene, a prescindere da quello che dice il grafico della risposta in frequenza (parlo solo di livelli e non di curve non equalizzate).
 
Esatto, è una questione di gusti, ognuno segue la propria filosofia e cerca le soddisfazioni come vuole ;)

Detto questo se devi consigliare ad una persona come settare il sub è giusto che gli si dica che l'approccio tecnicamente corretto è quello di allinearlo alla gamma medio-bassa dei diffusori e che, per la soddisfazione personale, prende questo settaggio come base e si muove come più gli piace e secondo i normali volumi di ascolto.

Ciao.
 
Avrei preferito un riferimento un po' più serio. :D

Ho semplicemente usato il termine con cui, ancora ora, nella stragrande maggioranza dei testi, dispense universitarie comprese, vengono indicate quelle curve isofoniche, pur se con i grafici coretti nel tempo.

Allora, per amor di recisione, correggo in: ISO 226 :2003 (che correggono quelle di Davidson-Datson che correggono quelle Fletcher-Munson) e che vengono ancora oggi comunemente indicate come Fletcher-Munson.

Ora la forma è esatta, il concetto rimane lo stesso, così come le curve cui mi riferivo.

Continuo comunque a dire che la correzione di un ambiente e/o il setup di un impianto di diffusione abbiano poco a che fare con quelle o altre curve, con problemi di registrazione o ingegneri del suono più o meno "creativi".

Se poi uno all'ascolto vuole crearsi il suono che piace a lui o che la sua educazione (o mancanza di educazione) musicale gli suggeriscono è piena sua facoltà di farlo.

@ TUTTI

Ultima cosa, istituzionale, mi sembra che si stia andando un po' troppo in OT, gli ultimi interventi sono abbastanza slegati dal discorso iniziale, pertanto, se volte continuare su questo tema dovreste aprire una discussione apposita.

Grazie.

Ciao
 
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