acigna ha detto:
In ogni caso, a parità di dimensioni un plasma consuma mediamente quanto un LCD. Se il paragone lo si fa tra un 50" al plasma ed un 32" LCD va da se che il secondo consumi meno.
Ciao
C'è un errore nei discorsi fatti, ovvero non solo i Plasma hanno un consumo variabile, ma questo succede anche con gli LCD, nulla però vieta di considerare un valor medio.
Ho letto ad esempio la misurazione del consumo (tramite UPS) su un 32" LCD Sony e, a fronte di 150W come dato di targa, il consumo si assestava su 80W, mai oltre 120W.
Inoltre anche portando la discussione su un binario di "efficienza luminosa", gli LCD montano quelle comunemente chiamate "lampade a risparmio energetico", percui presentano quella migliore di tutti (seppur maggior parte di luminosità venga poi assorbita dai polimeri dello schermo).
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=66436
Una giusta (ma comunque approssimativa) tabella riassuntiva potrebbe esser questa:
LCD 37" - 130W
CRT 37" - 200W
PDP 37" - 220W
Da cui facilmente si può ricavare il consumo di apparecchi della stessa tipologia ma differente polliciaggio (sempre in via approssimativa), semplicemente moltiplicando i seguenti valori per i pollici di diagonale della nuova TV:
LCD 3,5
CRT 5,4
PDP 6
Per esempio, nel caso del 42" PDP, avremo 42*6 = 252W di consumo stimati.
Facile concludere che il PDP consumi rispetto a un LCD di pari polliciaggio circa l'80% in più, ecco anche spiegate le ventoline al suo interno.
Il calcolo di un PDP da 350W tenuto a regime per 7 ore al giorno (12.00-14.00, 19.00-24.00), per 350 giorni all'anno, porta a un dispendio economico annuale pari a 7*350*0.350*0.20 = 171€ , e bimestrale pari a 29€.
Non è quindi molto, ma la cosa più fastidiosa sono i problemi termici che questo comporta (in particolar modo in Estate), infatti un PDP usato per qualche ora alzerà non poco la temperatura di tutta la stanza, il che renderà probabilmente fondamentale (in questi periodi dell'anno) l'uso di sistemi di refrigerazione forzata (e se già erano previsti, a valore di potenza maggiori) che evidentemente dovranno esser inseriti nel precedente computo di dispendio energetico totale.