hrs e' un sub che scende molto ,ma sa salire veramente poco solo 100hz .
A me piace lasciare il canale LFE per intero tutto al sub cosa che con hrs non si puo' fare ,le 684 avranno in carico anche un porzione del canale lfe .
La gestione dei bassi è davvero molto variabile da ditta a ditta, non tutti seguono le specifiche...lettori o preamplificatori o programmi per pc a volte fanno casini con i tagli e i livelli delle basse frequenze...quando si impostano i satelliti su large o small poi si introducono ulteriori incognite su come vengono redistribuiti i bassi
Dalle specifiche degli studi di registrazione:
" Il subwoofer dovrebbe essere posizionato di fronte alla postazione mix, tra gli altoparlanti sinistro e destro.
- Il filtro passa-basso interno al subwoofer dovrebbe essere impostato a non più di 120 Hz.
- I mix surround dovrebbero essere sempre testati su un impianto con altoparlanti satellite, con un sistema cosiddetto “bass management”, cioè con il subwoofer che gestisce anche le basse frequenze degli altoparlanti principali e non soltanto il segnale LFE (Low Frequency Effects).
- L’ utilizzo del subwoofer durante il mix è un’ opzione che dipende dalla scelta dell’ ingegnere del mix. (n.d.r. si presume a causa del fatto che gli ambienti delle sale cinema consentono una migliore riproduzione delle basse frequenze rispetto alle sale mix).
- La frequenza di crossover delle frequenze basse dovrebbe essere fissata ad 80 Hz.
- Il livello di riferimento per la produzione del suono surround è nel range tra 79 ed 85 dB C-weighted (n.d.r. si presume con livello di segnale RMS a -20 dBFS).
- Un’ analisi in tempo reale (RTA) è il metodo preferibile di misurazione quando si calibra il livello degli altoparlanti in un sistema surround. Se si utilizza un fonometro (SPL meter) occorre selezionare C-weighting in configurazione“scala lenta”. – Se si utilizza un ritardo di compensazione, aggiungere un millisecondo per ogni 34 cm di differenza di distanza tra ciascun altoparlante e la postazione d’ ascolto. L’utilizzo del ritardo non è raccomandato se non assolutamente necessario.
- L’ allocazione dal bus al canale (bus to channel) deve essere configurata come segue :
1 = L 2 = R 3 = C 4 = LFE 5 = LS 6 = RS.
- Quando il segnale è posizionato in tre, quattro o cinque altoparlanti deve essere decorrelato (n.d.r. non in fase, quindi non lo stesso segnale mono splittato ma segnali indipendenti)
- Il canale LFE (Low Frequency Effects) non dovrebbe essere mai utilizzato per trasportare il contenuto di basse frequenze dei canali degli altoparlanti principali.
- Il canale LFE dovrebbe essere filtrato con un filtro passa-basso tra gli 80 Hz ed i 120 Hz. Nella maggior parte dei casi selezionare una frequenza tra gli 80 Hz ed i 100Hz produce i risultati migliori.
- L’ ingegnere del mastering del mix surround deve ascoltare anche su un sistema con il “bass management” per verificare i risultati della combinazione di segnali di bassa frequenza.
- Il coefficiente di mixaggio (downmix) del canale centrale C dovrebbe essere fissato a -3 dB in rapporto ai canali anteriori L e R, ed i canali posteriori dovrebbero essere allo stesso livello dei canali anteriori. I mix surround dovrebbero essere sempre verificati in una configurazione tipica di downmix.
- I produttori e le etichette dovrebbero evitare di utilizzare strumenti di “upmixing” (n.d.r. mix multicanale partendo da una sorgente stereofonica), tranne in situazioni in cui le tracce originarie siano danneggiate, non disponibili o inesistenti."