Consiglio su ascolto diffusori

Matteo83

New member
Ciao a tutti.

Sapreste consigliarmi dei diffusori da ascoltare aventi le seguenti caratteristiche:

_ bassi controllati
_ trasparenti senza essere monitor (non amo affatto il suono "sparato" in faccia)
_ non rivelatori (non mi piace che anche con registrazioni meno riuscite non possa godermele)
_ bi-wiring
_ possibilità di abbinamento con canale centrale
_ neri (non fondamentale)
_ da pavimento
_ prezzo sui 2/3000 Euro


Saluti e grazie. :)
Matteo
 
Grazie per l'aiuto!

Molto interessanti, non le ho mai sentite... nel mio ambiente andrebbero bene le Mentor 5.


Grazie,
Matteo
 
Visto che hai il sintoAV dell'anthem ti suggerisco anche le paradigm studio 60, ma dovresti assolutamente ascoltarle con il tuo ampli stereo perchè non ho idea se funziona l'accoppiata.
Con Anthem si accoppiano alla perfezione e IHMO sono trasparenti in gamma alta e con una gamma media fantastica e molto naturale.

Ti direi anche totem o dynaudio, ma tu scrivi "diffusori non rivelatori".

Le PMC mi hai già detto che le hai scartate perchè non riesci ad ascoltarle, ma un altro tentativo per ascolto io, fossi in te, lo farei.;)

le Proac studio le hai prese in considerazione? oppure anche le D18 ma forse sono un tantino fuori budget.

Se hai occasione di passare a MI (non credo che tu le possa trovare in toscana), ti suggerisco di ascoltare le NEAT Motiv:
http://www.tuttaltrosuono.it/prodotto.php?id=38

Sono diffusori molto trasparenti e con una gamma bassa molto controllata e asciutta, ma se cerchi profondità ed estensione in basso questi diffusori sono da scartare.
Te li suggerisco perchè sono adattissimi ad ambienti di medio-piccole dimensioni e risentono pochissimo della vicinanza con la parete di fondo.
Quando li ascoltai collegati ad exposure, mi emozionarono veramente!:D

Ti ho suggerito marchi diversi dal solito, perchè immagino che i soliti marchi tu li abbia già ascoltati e valutati.
 
testina, se leggi bene la sua richiesta e la sua firma, avresti visto che lui fa un doppio uso ma è più interessato al 2ch!:ciapet:
 
appunto!! ProAc 2ch e non HT, poi sai che non condivido le due cose assieme.. mi vengono le bolle :D :D

ma come tutte le altre vanno ascoltate!!!
 
Ciao a tutti e grazie per l'aiuto.

Interessanti per Paradigm, non le ho mai sentite, così come Dali, PMC (ormai ci rinuncio!) e Neat Motiv... solo che sono difficili da trovare cavolo, qui non hanno un tubo, mentre a Milano c'è di tutto! :(

Delle ProAc ho preso in considerazione proprio le D18 ma mi hanno detto che sono chirurgiche e monitor, è così?
La D Two con i Bryston le provai anni fa ma non mi piacquero.

Totem è un diffusore che non amo particolarmente, bisogno accoppiarlo con elettroniche morbide sennò strillano sui medi!

Dynaudio invece mi sono piaciuti alcuni modelli, altri meno...


Saluti e grazie. :)
Matteo
 
le paradigm sono quasi certo che le puoi trovare a firenze: ce la fai a fare una scappata nel capoluogo?:D

Le dali lo so che sono difficili da trovare e ora non so neanche chi è l'importatore/distributore in Italia.
Io ho ascoltato la serie concept, le ikon e le mentor e nelle loro rispettive fasce di prezzo sono davvero ottimi diffusori.

Le D18 a me non dispiacquerò quando le ascoltati, ma non mi fecero neanche scattare la molla....anche se onestamente il pilotaggio dell'arcam a28 non era sufficiente.

Le neat motiv purtroppo credo si trovino solo a MI e da qualche parte in Lombardia, che peccato...sembrano proprio fatte per ambienti medio-piccoli e suonano davvero bene, per i miei gusti e la fascia di prezzo.
 
Ho ascoltato le Quinta e vanno ottimamente bene, non le Seconda però. Le Quinta sono molto ma molto veloci, dinamiche e con un elevatissima tenuta in potenza. L'immagine è olografica grazie anche all'elevata dispersione dei tweeter. Il loro grande vantaggio è che avendo un modulo d'impedenza piuttosto ristretto (dalle misure non scendono sotto i 6 Ohm e non superano i 16/17 Ohm) sono piuttosto facili da pilotare. La gamma alta è aperta ed estesissima, ben dettagliata e morbida, senza essere pungente. Molto bella la gamma media che si lega molto progressivamente con la medioalta e la mediobassa. Anche la gamma bassa si lega molto bene con il mediobasso, piuttosto morbida, articolata ed estesa però non particolarmente energica, almeno nelle condizioni ascoltate. Il mio consiglio è di ascoltarle. Non per ultimo, essendo in cassa chiusa le puoi posizionare ovunque. Tra l'altro il costruttore dichiara, proprio per l'effetto della cassa chiusa, la bassa propensione a riprodurre frequenze subsoniche (10-15 Hz) con l'ascolto di vinili. Timbrica piuttosto neutra. Per me eccellenti diffusori, sia per la loro facilità di pilotaggio, di inserimento in ambiente e le notevoli doti musicali/dinamiche. Diffusori polivalenti che possono essere ben sfruttati anche in ambito HT. Tra l'altro so che Opera sta rinnovando tutta la gamma e che intrpdurrà anche dei canali centrali e subwoofer. Anche la serie Callas verrà completamente rifatta. Le nuove Quinta non hanno praticamente nulla a che vedere con la serie precedente di cui mantiene solo il nome e niente di più. Molto belle anche esteticamente, con un design moderno ed elegante. :)
Totem è un diffusore che non amo particolarmente, bisogno accoppiarlo con elettroniche morbide sennò strillano sui medi!
Strano perchè sono piuttosto morbidi su tutta la gamma. Quali hai ascoltato?
e poi non sono piu gli Arcam di una volta vero Ale??
No...:(
 
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...L'immagine è olografica grazie anche all'elevata dispersione dei tweeter....[CUT]

Perchè dire queste cose?

Non ci si può limitare a dire che l'immagine è Olografica e basta?
Hai fatto un diagramma della dispersione polare dell'altoparlante, oppure ti sei buttato ad indovinare?

A volte questo voler a tutti i costi farcire le frasi di cose (probabilmente) lette qua e là, buttate dentro a caso mi fa raccapricciare.

Non ho ascoltato le nuove Quinta, ma ne ho già letto diverse recensioni e guarda caso il tuo post è esattamente il riassunto di quello che si legge in giro (quello che non ho letto è la scarsa propensione a riprodurre i 10-15hz, ma credo sia comune al 99% della produzione mondiale di diffusori): voglio sperare che tu sia stato semplicemente ispirato da quanto letto in giro ed all'ascolto abbia riscontrato esattamente le stesse sensazioni, e NON che tu abbia SOLO letto qualche recensione.

P.S. il giudizio estetico credo sia molto soggettivo, per esempio, se io le avessi trovate anche belle le avrei già acquistate, ma purtroppo non riscontrano assolutamente i miei gusti estetici.
 
Scusa ma mi fa ridere sentirsi giudicato da chi non l'ha nemmeno ascoltate e caso mai nemmeno viste. Come ho specificato, le Quinta invece le ho ascoltate e non mi sono basato su pareri o recensioni già fatte, ma a quello che ho sentito con le mie orecchie. Spiegami perchè dovrei limitarmi ad alcune frasi????? :what: Se ho detto che i tweeter hanno un'elevata dispersione è perchè è un dato di fatto. Basta mettersi in posizione angolata per sentirlo. Perchè non avrei dovuto scriverlo??? :wtf: I tweeter direttivi hanno caratteristiche ben diverse e in genere utilizzati nei monitor da studio per specifiche esigenze. Il fatto che esprima pareri simili a quanto detto da altri non fa che confermare il comportamento dei diffusori. Il problema è quando ci sono pareri molto discordanti. Il giudizio estetico è un punto di vista soggettivo (che tra l'altro a me personalmente ha sempre interessato poco). Cmq dal vivo rendono in maniere molto diversa che in foto. Tieni presente anche il fattore WAF (wife acceptance factor)...;) Per quanto concerne le frequenze subsoniche forse è perchè non sai di cosa stai parlando. I gradischi, soprattutto con vinili un pò ondulati, tendono a trasferire frequenze subsoniche (alcuni pre-phono hanno anche dei filtri per limitare il problema). Sono frequenze non percepibili dall'orecchio umano e si vedono solo gli effetti sui woofer che si muovono molto e in alcuni casi anche troppo, col rischio di fare danni. :)
 
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Ti rispondo a ritroso, partendo dall'ultima:

1) non si parlava di quale elettronica producesse i 10-15hz, ma del diffusore che dovrebbe trasformare detto segnale da elettrico a meccanico: il fatto che il diffusore non riesca a riprodurre quei suoni a una pressione dello stesso livello del resto della gamma audio, non vuol dire che non ci provi, anzi è vero il contrario e cioè il diffusore sollecitato da quelle frequenze produrrà un movimento incontrollato delle membrane, aumentato dal fatto che il volume chiuso posteriore agisce come una molla molto più potente di un volume aperto (reflex).

2) L'immagine olografica ed il tweeter direttivo non vedo come possano essere così dipendenti l'uno dall'altro, visto che la tua preparazione in elettroacustica applicata, spiegaci perchè è vero il contrario come affermi.

3) Non ho giudicato nessun diffusore, ancor meno quelli di cui stiamo parlando (anzi ho detto che non incontrano il mio gusto estetico altrimenti li avrei comprati), forse ti sei fatto prendere la mano dallo scrivere, prova a LEGGERE bene quello che scrivono gli altri prima di partire e rispondere in quarta.

4) Quando ascolto qualcosa, un'elettronica o un diffusore, o finanche un cavo, cerco di farlo senza pregiudizi di sorta, se riesco senza nemmeno conoscere tutti gli accessori usati nel cablaggio proprio per evitare condizionamenti dettati dall'aver già incontrato nel percorso ascoltofilo questo o quel particolare prima di quel momento; in genere qualcosina corrisponde all'idea generale di quel prodotto, a qualcosa di quello che si legge in giro ed alle impressione da web-guru; spesso però si notano delle cose che gli stessi pensano bene di NON mettere in evidenza, qualche particolare che non convince, qualcosina che lascia che un piccolo dubbio si insinui nell'ascoltatore... insomma, sono i particolari a fare la differenza, e ti assicuro che di differenze ce ne sono sempre.
E' per questo che trovo strana la tua mini-recensione, non c'è nulla di tutto questo; NON ho assolutamente detto che tu non le abbia ascoltate, ma il dubbio avrebbe potuto sfiorarmi.
 
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