Sabato ho riascoltato l'impianto di Patux dove ho avuto anche il piacere di conoscere l'amico Emanuele (cattivik). Sulla composizione della catena basta leggere l'esauriente firma.
La saletta è di forma regolare che ad occhio dovrebbe essere poco meno di una ventina di mq. Nonostante sia poco arredata (rispettivamente un porta CD a torre negli angoli a fianco dei diffusori, una piccola libreria a lato, divano, tappeto, mobile porta TV al centro e portaelettroniche di lato) l'acustica è abbastanza buona ma soprattutto ci sono pochissime risonanze e stazionare (beato te...). L'immagine sonora è corretta con una buona tridimensionalità (qui poi dipende anche dalla registrazione) e gli strumenti son ben localizzati soprattutto orrizontalmente. La timbrica è quella tipica Sonus Faber con una gamma alta morbida, mai pungente o aggressiva, ben dettagliata e con una buona presenza. La gamma media è presente tuttavia non con il giusto (almeno per i miei gusti) livello di corpo, caratteristica che imputo non ai diffusori ma all'ampli McIntosh 6300 dotato di buona dinamica (non ai livelli però, tanto per fare un es., di Krell o Jeff Rowland), trasparenza e ariosità ma dal suono un pò "leggero" proprio in gamma media. La gamma bassa è piuttosto estesa profonda e potente, altra caratteristica di SF, con un'ottima progressione dal mediobasso fino al basso più profondo, così come è buona anche l'articolazione. Molto buona la capacità di pilotaggio del Mc che, anche a volumi sostenuti, non si scompone e non crea nessun tipo di fatica d'ascolto o effetti di compressione dinamica. Buona la dinamica, come ho già accennato e la microdinamica, così come il contrasto anche se leggermente sottotono sempre nella gamma media. Il suono in generale risulta piuttosto pulito e privo di "granulosità" (registrazioni permettendo ovviamente...) oltre ad avere una timbrica piuttosto naturale e molto piacevole. Davvero ottimo il lettore Marantz.
Vorrei precisare che le mie (opinabilissime) considerazioni sono date da due sole sedute d'ascolto svoltesi in due distanti pomeriggi. Per poter conoscere meglio le sfumature e le capacità di un sistema ovviamente non basta così poco tempo e ci vuole parecchio per cogliere ogni aspetto sonoro.
