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Consiglio per alternativa a B&W CM9

Doraimon ha detto:
Ipotizzando un ambiente idoneo la sorgente è fondamentale...ciò che la sorgente toglie il resto della catena (ambiente incluso) non ce lo potrà mai restituire.

Sono d'accordo..
 
Avenger ha detto:
Sono pienamente d'accordo con chiaro_scuro.


Perchè?? La mia è una curiosità,io considero fondamentali i diffusori e in seconda battuta la sorgente.Questo in base alla mia esperienza con i miei componenti,avendone cambiati diversi e con risultai piuttosto soddisfacenti..
 
obrocof ha detto:
Io purtroppo non ho possibilità di posizionare altoparlanti a pavimento, lo spazio che ho disponibile è su un mobile alto 60cm.
Cosa mi consigliate restando su un budget di 3000/3500 euro, magari comprensivo di lettore cd?
I generi musicali maggiormente ascoltati sono Blues, Jazz e Latino
ho ascoltato una soluzione tipo la tua su mensole metalliche delle Proac studio 100(di qualche anno fa)con un'accoppiata pre e finale Rotel anch'essa non recente e un lettore CD Denon con un DAC ma non sò cosa fosse,col JAZZ era un buon sentire, molto coinvolgente
 
Con le ipotesi puoi andare dove vuoi ma la realtà ci dice che raramente si ha un ambiente ottimo ed dei diffusori altrettanto ottimi da non essere il collo di bottiglia dell'intero impianto.

ciò che la sorgente toglie il resto della catena (ambiente incluso) non ce lo potrà mai restituire
Perchè ciò che toglie il diffusore o l'ambiente chi ce lo potrà restituire? ;)
Facciamo un esempio stupido per capirci: la sorgente avrà una risposta piatta entro 0,1 db, a che serve averla entro 0,001 db se tanto il diffusore lo porterà entro i 6 db se non di più? Per me è meglio avere un diffusore che lo porterà entro i 4 db che non una sorgente che lo porterà a 0,001 db.

Ciao.
 
La musica non è fatta di numeri..prova a confrontare sullo stesso impianto due sorgenti diverse e vedi come risponde il tutto...ma il discorso non vale solo per la sorgente, anche un cavo di segnale può sconvolgere gli ascolti. Bisogna trovare la giusta sinergia.
 
Non sono molto d'accordo. Su livelli medi le maggiori differenze le fanno ampli e casse. Per i lettori e cavi bisogna salire di livello (e di un bel pò) per sentire sostanziali differenze.
Tornando in topic personalmente suggerirei come casse le Sonus Faber "Liuto Monitor" (da stand) e ampli Exposure "2010S2". O in alternativa, sempre con lo stesso ampli, Totem "One Signature". Con l'Exposure avrai decisamente più dinamica e musicalità rispetto al Denon "PMA 2000". Come CD player Exposure "2010S2 CD player". :)
 
Il mio attuale setup (tolta la parte analogica) è basata su:
- Sorgente Marantza Sa8003
- Diffusori Dynaudio Audience 52
- Ampli integrato Yamaha As-2000

Come cifra dovrebbe rientrare nel tuo budget, a mio parere si tratta di un setup con un suono molto composto e rigoroso che può o meno incontrare i tuoi gusti, il mio lo ha incontrato :D .
Per la sorgente potresti valutare un lettore cd diverso se non ti interessano i SACD.
A prescindere da quello che sceglierai, valuta attentamente il posizionamento dei diffusori che imho al pari di tutti i componenti dell'impianto influenza la resa del tutto.
 
nano70 ha detto:
Per avere idee più chiare l'unico è iniziare a fare degli ascolti. ;)
Come disse La Palisse :D

cattivik83 ha detto:
quoto! La sorgente è basilare..
Si e no, no e si.
La sorgente e' certamente importante (un lettore dvd da supermercato da 70 euro fa suonare molto simili, se non uguali, impianti da poche centinaia di euro e impianti costosissimi), ma non la trovo cosi' vitale.
Se il pre (o la sezione pre dell'integrato) e' scarso puoi metterci il lettore che vuoi (Esoteric, per esempio) che suonera' come il lettore dvd di cui sopra (esagero volutamente, lo so che la resa non e' uguale).
E' l'impianto nel suo complesso che, comunque, determina la qualita' del suono, non il singolo componente. Se tu metti un lettore da $Cifrone che mal si accoppia con il tuo ampli o preampli avrai un risultato peggiore di di una sorgente che costa $meno_della_meta' ma che si interfaccia perfettamente con l'impianto.
Se la mera somma della bonta' dei singoli componenti fosse l'unica regola valida, perche' allora ascoltare i singoli componenti nel proprio impianto? Perche'ho personalmente sentito impianti molto costosi suonar male rispetto ad impianti meno cari ma messi su con certosina pazienza?
 
uncletoma ha detto:
Perche'ho personalmente sentito impianti molto costosi suonar male rispetto ad impianti meno cari ma messi su con certosina pazienza?
Sul fatto che non è detto che a spendere tanto, ma con poca o scarsa cognizione, si ha la certezza di avere qualità sono pienamente d'accordo. Però aggiungo che a volte capita che ci siano dei singoli componenti che non valgono quello che costano. :)
 
La mia idea e che la sorgente debba essere ottima, perchè una volta forse i diffusori erano fatti un pochino male togliendo solo alcuni prodotti, la massa era fatta di trucciolare, con coni messi in una qualche maniera, negli ultimi decenni le tecnologie sono notevolmente migliorate i coni sono molto leggeri e veloci da poter lavorare assieme un tweeter di Heil e un medio qualsiasi, fino a qualche anno fà era una cosa impensabile troppo veloce il il tw heil che gli altri non gli stavano dietro.

Luca
 
brazov ha detto:
Perchè?? La mia è una curiosità,io considero fondamentali i diffusori e in seconda battuta la sorgente...

Perchè ritengo, personalmente, che l'influenza che danno diffusori ed ambiente alla qualità finale di riproduzione musicale, sia molto maggiore (e udibile) rispetto alla sorgente.
 
Ripeto ci dev'essere sinergia tra tutti i componenti, un pò come la costruzione di un computer, assemblandolo con tutti componenti top non si avrà il super-computer.
E' innegabile cmq che il cambiamento di un pezzo può portare a cambiamenti timbrici (in positivo o in negativo indipendentemente dal prezzo), che poi questi siano ascoltabili o meno dipende anche dall'educazione all'ascolto che ognuno ha.
 
Avenger ha detto:
....che l'influenza che danno diffusori ed ambiente alla qualità finale di riproduzione musicale, sia molto maggiore (e udibile) rispetto alla sorgente.
ti sei risposto da solo:
è solo la più facilmente udibile.
 
Se la sorgente è scadente scena, articolazione e fuoco te la sogni.
Come ha detto Luca oramai i diffusori di un certo costo sono tutti ottimi e si differenziano solo per determinate caratteristiche a volte volute dal produttore per colpire la massa e a volte insite in progettazioni non al top.
Che l'ambiente sia fondamentale per la resa finale è fuori da ogni dubbio ma la fonte sonora primaria è la sorgente ed è da quest'ultima che inizia il percorso del messaggio sonoro e più informazioni passano migliore sarà la qualità finale dell'ascolto.
 
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