Sicuramente, io non metto il dubbio il fatto che siano sufficienti solo affermo l'idea che la resa dei finali su velocità e punch sia nettamente superiore.
Come già ti dissi, le maggiori capacità di pilotaggio di un finale apportano dei vantaggi a tutti i livelli di volume, non occorre per forza buttare giù i muri. Sappiamo che non vuol dire che più hai potenza e più hai qualità, infatti il finale che ho io in classe A non fa più i 45w per canale eppure la differenza con gli stereo integrati anche più costosi si sente subito a qualsiasi volume di ascolto. I Vumeter stanno quasi sempre sotto i 5w. Ma allora come mai si sente la differenza? Perchè ciò che conta è la capacità di controllo, il fattore di smorzamento reale, la corrente effettiva che ci passa, la gestione dei picchi dinamici tutte cose che in un finale di potenza sono sovradimensionate. Mentre in un integrato sono per forza di cose sacrificate, per esigenze di spazio e integrazione con la sezione PRE.
La stanza potrebbe essere una variabile, ma magari per assurdo col finale ti crea meno risonanza. Per dire che anche nella stanza piccola avere più controllo sui bassi anche se più imponenti potrebbe essere preferibile che averne meno ma peggio controllati.
Ovviamente, come sempre, solo una prova su strada da te potrebbe fugare i dubbi. Io ne ho accumulate parecchie in ambienti diversi, anche nelle sale piccole quando abbiamo provato delle casse da scaffale difficili da pilotare si è visto chi è rimasto in piedi e chi è diventato viola per la vergogna (non mi sto riferendo al Marantz, ma ad altri integrati = di cui il primo sintomo era appunto il basso fuori controllo).
L'Integrato è un passo avanti deciso rispetto al sintoamplificatore AV, ci si potrebbe accontentare, ma il finale è due passi avanti, secondo me. A maggior ragione per i generi musicali che preferisci. Pensarci bene, prenditi altro tempo non avere fretta, o fai carte false per trovare qualcuno che abbia un finale da farti provare prima di decidere.
