Consiglio installazione linea separata per impianto (urgente)

Ragazzi visto che l'altro giorno l'elettricista è venuto all 18.30:rolleyes: e quindi ha fatto solo in tempo a vedere cosa volevo fare e a darmi dello scemo, ho pensato ad un'altra feature a costo praticamente 0 che potrebbe essere interessante:

visto che diversi componenti non hanno una terra reale, ma solo virtuale, e che questo porta i diversi componenti a lavorare a potenziali diversi con conseguente passaggio di corrente nella calza dei cavi di segnale (o magari fa prendere la scossa quando si cambia il CD, vero Ivan?:p ) e aumento del rumore, ho pensato perchè non mettere tutti i componenti a terra?
Pensavo quindi di collegare una presa a muro adiacente a quella a cui collego la ciabatta dell'impianto tutte terre in tutti e tre gli spinotti, in modo da avere in pratica una presa di terra nel muro.
A questo punto pensavo di collegarci un normale cavo eletrico di alimentazione con relativa spina, spellandolo all'altra estremità, dividendo i tre cavi e terminandoli con dei capicorda da collegare poi ai vari componenti (tramite una vite che tiene in sede il coperchio per esempio).

Ha senso un'operazione del genere?:confused: Per la scossa di sicuro, ma per il problema delle correnti nelle calze dei cavi di segnale? bisognerebbe forse collegare la terra in qualche altro punto magari interno?
 
Provetto elettricista

Michele Spinolo ha scritto:
cut...
Pensavo quindi di collegare una presa a muro adiacente a quella a cui collego la ciabatta dell'impianto tutte terre in tutti e tre gli spinotti, in modo da avere in pratica una presa di terra nel muro.
cut...
Ha senso un'operazione del genere?:confused: cut..

Ciao Michele,

decisamente NON ha senso una cosa del genere perchè:

a) è completamente fuori norma. Se succede qualsiasi cosa a casa tua (tocchiamo ferro ;) ) e qualcuno si fa male, se l'assicurazione scopre una cosa del genere .... ti crocifigge!

b) se qualche povero elettricista fa manutenzione a casa tua e tu non sei presente per spiegargli la tua "invenzione" e se ne accorge/si fa male ... sono ..zzi acidi per te ed il padrone di casa.

Se vuoi realizzare un anello di massa comune (come negli impianti Car Audio in pratica), comprati un bel collettore di terra (una barretta con la possibilità di connettere cavi di diversa sezione. In mmq, non in AWG, sorry :D ), una bella matassa di cordina N07-VK giallo/verde da 2.5mmq (così ti togli il pensiero) ed un pò di capicorda. Colleghi tutte le apparecchiature al collettore. Poi da quello, magari contenuto in una scatolina Gewiss da esterno, parti con una bella cordina da 4 mmq (inguainata) ed entri nella prima scatola di derivazione disponbile, dove hai già i collegamenti a terra.

L'operazione non è semplicissima, e nemmeno l'effetto estetico è sicuro, ma in ogni caso, è l'unico modo A NORMA per fare quello che vorresti tu.

Mandi!

Alberto :cool:
 
Re: Provetto elettricista

AlbertoPN ha scritto:
Ciao Michele,

decisamente NON ha senso una cosa del genere perchè:

a) è completamente fuori norma. Se succede qualsiasi cosa a casa tua (tocchiamo ferro ;) ) e qualcuno si fa male, se l'assicurazione scopre una cosa del genere .... ti crocifigge!

b) se qualche povero elettricista fa manutenzione a casa tua e tu non sei presente per spiegargli la tua "invenzione" e se ne accorge/si fa male ... sono ..zzi acidi per te ed il padrone di casa.

Se vuoi realizzare un anello di massa comune (come negli impianti Car Audio in pratica), comprati un bel collettore di terra (una barretta con la possibilità di connettere cavi di diversa sezione. In mmq, non in AWG, sorry :D ), una bella matassa di cordina N07-VK giallo/verde da 2.5mmq (così ti togli il pensiero) ed un pò di capicorda. Colleghi tutte le apparecchiature al collettore. Poi da quello, magari contenuto in una scatolina Gewiss da esterno, parti con una bella cordina da 4 mmq (inguainata) ed entri nella prima scatola di derivazione disponbile, dove hai già i collegamenti a terra.

L'operazione non è semplicissima, e nemmeno l'effetto estetico è sicuro, ma in ogni caso, è l'unico modo A NORMA per fare quello che vorresti tu.

Mandi!

Alberto :cool:

Alberto,

la scatoline Gewis e il collettore dove li trovo? Negozi di componenti elettrici? Negozi di car audio?

Tornando al fatto di essere a norma sono daccordo, ma lavorando solo sulle terre è dura che succeda qualcosa;)
Comunque hai ragione!

p.s. notizie dagli amici Igor e Ivan?
 
Provetto elettricista

Michele Spinolo ha scritto:
Alberto,

la scatoline Gewis e il collettore dove li trovo? Negozi di componenti elettrici? Negozi di car audio?

Tornando al fatto di essere a norma sono daccordo, ma lavorando solo sulle terre è dura che succeda qualcosa;)
Comunque hai ragione!

p.s. notizie dagli amici Igor e Ivan?

Il collettore e le scatoline Gewiss le trovi presso un qualunque negoziante di materiale elettrico (Brollo, ElectroIngross, Marchiol o chi hai tu li vicino).

Il "lavorando solo sulle terre" è una frase che lascia il tempo che trova, perchè se c'è qualcosa che non funziona correttamente (dispersioni o errati collegamenti) puoi rimanere "appeso" anche solo giocando con le cosrdine giallo/verdi. E' non è purtroppo una cosa utopistica ;)

Se non ne esci e ne hai bisogno, vedo di procurarti io il necessario.
Per gli amici, sono alla terza mail in due giorni ed alla seconda telefonata quotidiana. Non mollo :D

Mandi!

Alberto :cool:
 
Re: Provetto elettricista

AlbertoPN ha scritto:
Il collettore e le scatoline Gewiss le trovi presso un qualunque negoziante di materiale elettrico (Brollo, ElectroIngross, Marchiol o chi hai tu li vicino).

Il "lavorando solo sulle terre" è una frase che lascia il tempo che trova, perchè se c'è qualcosa che non funziona correttamente (dispersioni o errati collegamenti) puoi rimanere "appeso" anche solo giocando con le cosrdine giallo/verdi. E' non è purtroppo una cosa utopistica ;)

Se non ne esci e ne hai bisogno, vedo di procurarti io il necessario.
Per gli amici, sono alla terza mail in due giorni ed alla seconda telefonata quotidiana. Non mollo :D

Mandi!

Alberto :cool:

Penso di riuscire a trovare tutto, oggi faccio un giro, poi ti faccio sapere: non vorrei continuare ad abusare della tua disponibilità!;)

Mordili mordili, violentali!:mad: :D
 
Doppio isolamento e massa flottante

Ciao michele

Non porta a nulla mettere una massa a componenti che di origine non ne sono dotati ( appartengono a una categoria detta a doppio isolamento ) .

All interno hanno una massa detta floating (flottante ovvero non riferita al valore di zero ) .

Per questi tipi di apparecchi conviene ( regola comunque non sempre valida ), fare una connessione di segnale detta semibilanciata , in cosa consiste , praticamente si tratta di un cavo di segnale con 2 poli piu schermo i due poli vanno sempre collegati al pin RCA e lo schermo va collegato alla massa del connettore RCA in un solo punto (quindi in uno solo dei due connettori RCA in/out R e L ).

Vediamo come , se prendiamo un cavo per collegare il CD al PRE lo schermo va collegato la connettore del PRE quindi seguendo il senso di scorrimento del segnale (conviene segnare il pin RCA dove è collegato lo schermo ) .

Dato che non ci sono regole universali conviene sempre effettuare prove di ascolto .

Ciao TONINO
 
Ultima modifica:
Re: Doppio isolamento e massa flottante

TONINO61 ha scritto:
Ciao michele

Non porta a nulla mettere una massa a componenti che di origine non ne sono dotati ( appartengono a una categoria detta a doppio isolamento ) .

All interno hanno una massa detta floating (flottante ovvero non riferita al valore di zero ) .

Per questi tipi di apparecchi conviene ( regola comunque non sempre v alida ), fare una commessione di segnale detta semibilanciata , in cosa consiste , praticamente si tratta di un cavo di segnale con 2 poli piu schermo i due poli vanno sempre collegati al pin RCA e lo schermo va collegato alla massa del connettore RCA in un solo punto (quindi in uno solo dei due connettori RCA in/out R e L ).

Vediamo come , se prendiamo un cavo per collegare il CD al PRE lo schermo va collegato la connettore del PRE quindi seguendo il senso di scorrimento del segnale (conviene segnare il pin RCA dove è collegato lo schermo ) .

Dato che non ci sono regole universali conviene sempre effettuare prove di ascolto .

Ciao TONINO

Grazie Tonino, proverò anche questa.

Non ho capito però perchè serve un cavo con due connettori più calza quando i due connettori li collego entrambi al pin RCA:confused:
 
Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

Michele Spinolo ha scritto:
Grazie Tonino, proverò anche questa.

Non ho capito però perchè serve un cavo con due connettori più calza quando i due connettori li collego entrambi al pin RCA:confused:

Miche' stai scherzando vero ??

Non conosci i cavi semibilanciati !!!!:mad:

Ma per favore !!!!......... non ci credo :confused:

Ciao
 
Re: Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

peppemar ha scritto:
Miche' stai scherzando vero ??

Non conosci i cavi semibilanciati !!!!:mad:

Ma per favore !!!!......... non ci credo :confused:

Ciao

Ne posseggo già una coppia, ma non capisco che differenza faccia avere uno o due cavi collegati allo stesso pin, se non ad aumentarne la sezione di passaggio del segnale.
 
Re: Re: Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

Michele Spinolo ha scritto:
Ne posseggo già una coppia, ma non capisco che differenza faccia avere uno o due cavi collegati allo stesso pin, se non ad aumentarne la sezione di passaggio del segnale.

Ok , ci provo, i due poli "caldi" servono per il passaggio del segnale, mentre la calza collegata solo dal lato sorgente serve da schermatura, infatti eventuali disturbi esterni (effetto antenna) dovrebbero in teoria, essere scaricati tramite la massa dell'apparecchio.

Devo dire che ho fatto delle prove attaccando e staccando questa massa dall'apparecchio, il suono cambia in maniera impressionante.

Ciao
 
Re: Re: Re: Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

peppemar ha scritto:
Ok , ci provo, i due poli "caldi" servono per il passaggio del segnale, mentre la calza collegata solo dal lato sorgente serve da schermatura, infatti eventuali disturbi esterni (effetto antenna) dovrebbero in teoria, essere scaricati tramite la massa dell'apparecchio.

Devo dire che ho fatto delle prove attaccando e staccando questa massa dall'apparecchio, il suono cambia in maniera impressionante.

Ciao

Ok peppe,

ma perchè 2 poli caldi e non uno?!?!? Cosa cambia (a parte la sezione di passaggio del segnale, appunto).

Comunque Oggi vado a comprare il necessario.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

Michele Spinolo ha scritto:
Ok peppe,

ma perchè 2 poli caldi e non uno?!?!? Cosa cambia (a parte la sezione di passaggio del segnale, appunto).

Comunque Oggi vado a comprare il necessario.

No miche' non c'entra nulla la sezione del cavo, in questo modo la calza fa solo da schermo, mentre in un cavo normale faì anche la massa del segnale.

Ciao
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

peppemar ha scritto:
No miche' non c'entra nulla la sezione del cavo, in questo modo la calza fa solo da schermo, mentre in un cavo normale faì anche la massa del segnale.

Ciao

scusa se entrambi i cavi interni li collego al pin RCA, e la calza solo da una parte a massa come fa un cavo interno a fare da massa?!?!?:confused:
Non è che hai più confusione di me?;)
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

Michele Spinolo ha scritto:
scusa se entrambi i cavi interni li collego al pin RCA, e la calza solo da una parte a massa come fa un cavo interno a fare da massa?!?!?:confused:
Non è che hai più confusione di me?;)

Rettifico: sono io che non avevo capito un tubo, ho aperto il semibilanciato che ho e adesso è tutto chiaro!;)
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Doppio isolamento e massa flottante

Michele Spinolo ha scritto:
Rettifico: sono io che non avevo capito un tubo, ho aperto il semibilanciato che ho e adesso è tutto chiaro!;)

Stavo aprendo autocad per farti uno schizzo :D :D
 
Mirko ha scritto:
E sopratutto visto che è arrivato Rosanova staccate tutte le masse dai cavi di corrente, tanto vanno a massa con la calza dei cavi di segnale e non si creano anelli di massa(ronzii), però ad un apparecchio dovete lasciarla.
T'ho tanato solo ora! :D
Immagina un bel difetto di isolamento e la 220 che ti passa attraverso la calza dei cavi di segnale mentre tu se li a scambiarli per fare qualche prova! :D
Io controllerei che le prese siano tutte collegate al conduttore primario ed abbiano lo stesso valore di resistenza verso terra, il risultato è lo stesso e non rischi correnti in giro per gli apparecchi.
Ultima cosa, non so quante volte l'ho già detto, ma il tuo consiglio è illegale.
Potreebbe anche rivelarsi positivo per l'eliminazione di qualche ronzio, ma rimane illegale e, forse, sarebbe il caso di precisarlo.
 
Marco Rosanova ha scritto:
T'ho tanato solo ora! :D
Immagina un bel difetto di isolamento e la 220 che ti passa attraverso la calza dei cavi di segnale mentre tu se li a scambiarli per fare qualche prova! :D
Io controllerei che le prese siano tutte collegate al conduttore primario ed abbiano lo stesso valore di resistenza verso terra, il risultato è lo stesso e non rischi correnti in giro per gli apparecchi.
Ultima cosa, non so quante volte l'ho già detto, ma il tuo consiglio è illegale.
Potreebbe anche rivelarsi positivo per l'eliminazione di qualche ronzio, ma rimane illegale e, forse, sarebbe il caso di precisarlo.

:D :D :D Io uso questo sistema, ma voi per la vostra incolumità non lo fate.
 
Mi spiegate una cosa ??

ho letto un paio di pagine addietro, di Michele che cerca di mettere tutte le apparecchiature sul cavo di fase.

Secondo le mie " misere" conoscenze di elettrotecnica studiata male in una scuola di Informatica, volevo sapere l'utilità di tale SCELTA.

In alternata il cavo di Fase e Quello del Neutro, si dividono il compito 25 volte a testa nell'arco di un secondo.
Ossia il cavo BLU ( neutro ) diventa Fase 25 volte e Neutro altre 25 .
Stesso Discorso per il cavo NERO.
Se a cio' aggiungiamo che la 220 dovrà arrivare ad un trasformatore, ( interno ad ogni apparecchio ) essere raddrizzata, manipolata per poi essere amplificata, davvero non so darmi una SPIEGAZIONE LOGICA a tale ricerca di perfezionismo.

Sono gradite SPIEGAZIONI :D Azzie
 
Che ci sia una fase nella rete elettrica questo è assodato, che porti benefici la messa in fase negli apparecchi è da constatare. Nel mio ne porta e a orecchio si sente. Se nei vostri non si sente la differenza non vedo perchè scervellarsi. Ricordati che la messa in fase in alcuni apparecchi riduce la dispersione di corrente a massa.
 
Pero' la teoria mi viene in aiuto, se la teoria poi non si sposa con la pratica.............non vedo come si puo' avere una discussione tecnica.

Il trasformatore ha ragione di esistere proprio perche' c'e' questo scambio di ruolo tra la FASE e il Neutro. Trattandoli allo stesso modo. Se mi parli di SPURIE, di ARMONICHE, ti do' ragione sulla necessità di stabilizzare il segnale, di renderlo IDEALMENTE quanto piu' pulito possibile. Ma dirmi che avverti la differenza GIRANDO la SPINA , mi sento un po' preso per il cu... :D

La corrente continua, ha un verso proprio in virtù del fatto che è continua e la FASE ed in NEUTRO, sono necessariamente FISSI. Da qui il VIETO assoluto negli impianti domestici a norma di utilizzare il colore ROSSO e NERO per cavi elettrici.
 
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