Consigli acquisto nuovo sintoampli (uso solo audio, no gestione video)

angelone

Moderatore
Premessa doverosa: pur avendo appena ricominciato a frequentarle devo seriamente smettere di andare alle fiere di settore perche' ne esco con idee malsane e pericolose (soprattutto per il portafoglio)!!!

Buonasera a tutti,
spiego la premessa: dopo svariati anni di 'isolamento culturale' sabato sono andato al Milano HiFi e sono rimasto molto colpito da diverse soluzioni (per non parlare delle demo, tra cui quelle presentate da Emidio, alle quali ho avuto il grosso piacere di partecipare), e trovandomi nella situazione dove l'attuale sintoampli che mi segue da ormai piu' di 15 anni pur funzionando benissimo ha necessariamente dei limiti che non possono essere oltrepassati intanto che tornavo a casa ho iniziato seriamente a pensare ad un sostituto.
Inizialmente pensavo di prendere un pre, mantenendo il sinto per usarlo come amplificatore, ma ripensandoci avrei dei problemi sugli ingombri e due bestioni come quelli non avrei la possibilita' di posizionarli dato l'arredamento attuale per cui a questo punto credo che la soluzione migliore sia ancora quella dell'integrato.
Questi sono i punti sui quali sostanzialmente baso la scelta:

- non mi serve un sintoampli con chissa' quali caratteristiche lato video semplicemente perche' non mi servono a nulla, non faccio/farei pass-through non userei l'integrato come switch e non userei nessuna connessione relativa al comparto video, mi interessa esclusivamente la qualita' lato audio;
- in questo momento non ho la possibilita' di installare i diffusori Atmos ma non vorrei giocarmi questa possibilita' in futuro, una possibile configurazione 7.1.4 o 9.1.4 e' piu' che ampiamente sufficiente per farmi stare tranquillo almeno per un'altra decina di anni, se non di piu';
- percentuali utilizzo impianto: 40% film, 40% musica multicanale di vari generi, 20% musica 2ch vari generi... mi piace il canale centrale bello chiaro, con voci squillanti e ben presenti (diffusore centrale autocostruito che piu' avanti cambiero', sempre autocostruito in base al progetto che trovero' compatibilmente con le dimensioni massime del mobile), diffusori frontali a dipolo;
- sorgenti: in questo momento uso solo l'Oppo 83SE collegato in analogico, al massimo ogni tanto accendo anche il Pioneer 868 collegato tramite iLink ma abbastanza raramente... tra l'altro a questo punto mi sorge spontanea una domanda, i convertitori dell'Oppo seppur di un certo livello essendo la versione SE saranno ormai ampiamente sorpassati dai convertitori di nuova generazione, quindi il collegamento audio tramite HDMI e' da preferire, o in analogico potrebbero ancora dire la loro?... per il futuro immaginavo di (ri)prendere un lettore 4K, che fino adesso pensavo essere il Panasonic 9000 per via delle uscite analogiche, ma dal post-fiera mi sono messo a ragionare anche su uno streamer con uscita audio HDMI dedicata (tipo Dune HD) dove andare a salvarci i rip dei cd, dvd, dvd-a, bd e uhd in mio possesso, per cui le valutazioni del sintoampli dovranno tener conto anche di questo aspetto;
- budget: nota dolente, non ne ho idea... non so se valutare qualche buon usato, o dei modelli verso il top di gamma non di ultimissima serie (Marantz SR8012? Troppo?), ma non voglio spendere cifre esagerate visto che quasi certamente inseriro' nella spesa anche lo streamer.

Scusate se mi sono dilungato troppo ma ho cercato di dare piu' parametri possibili, spero solo che non siano in contraddizione tra loro.
Grazie in anticipo.
Ciao

Angelo
 
visto che per ora non hai necessita di passare atmos io frutterei quello che hai.

Oppo 83SE lo puoi usare anche come streamer con mconnect e server DLNA come LMS a costo zero, basta ceh lo colleghi in rete con la porta LAN.

Oppo 83SE non si può sbloccare per leggere le ISO/BDMV?

Per rendere "smart" Pioneer io prenderei un wiim mini, poca spesa è passa la scimmia.

Nel frattempo io cercherei un yamaha usato ex top di gamma o aspetterei che scendo i prezzi di quelli nuovi.


PS: Per i rip io prenderei M9201,a gestione/supporto dei menu dei dischi è la migliore.
 
Ciao, premetto che a me dei canali ad oggetto non frega niente e che, per mia fortuna, non ho bisogno della correzione ambientale, ho una mansarda con una risposta acustica perfetta.
Io punterei alla massima qualità A/V con un 5.1 o spingendomi al max su un 7.1 canali.
Per gli ingombri andrei su elettroniche dal profilo più o meno slim, senza rinunciare ai vantaggi sonori ed elettrici di pre e finale.
Poi, se hai un guasto, è più semplice da localizzare e se non ti piace qualcosa non sei costretto a cambiare tutto. Prenderei tutto usato e collegherei in analogico come hai sempre fatto.
Come sorgente un Oppo 203. Se vuoi esagerare, lo fai modificare nell’alimentazione e negli stadi di uscita da Aurion. Avresti tutta la connettività che ti serve per lo streaming o forse più, dal momento che ti ritrovi entrate coax/toslink/usb e pure hdmi.
Per il pre, con Bryston1.7 e 2.5, Thule pr350b, Primare sp31, Roksan dsp, Myryad mxd6000, Lexicon mc8, Nuprime mcp18, staresti dentro 10 cm di altezza.
Per i finali, sempre con dimensioni analoghe: Atoll av500, Nuforce mca, Linn 5125. Gli ultimi 2 non scaldano neppure e li puoi impilare o incassare a piacimento, hanno stadi di uscita rispettivamente in classe D e V.
Poi se ti stufi rivendi tutto senza perderci un granché.
 
Ciao, tutta quella l'installazione e' in una zona non coperta e non copribile dalla rete LAN e tra l'altro li' ho poco segnale wifi, per mia abitudine tranne un solo caso specifico (*) non voglio mettere in rete nessun dispositivo, tv compresa, preferisco collegare direttamente l'hard disk.
Per quanto riguarda lo sblocco dell'Oppo avevo cercato a suo tempo e mi pare che questa cosa potesse essere fatta a partire dal 93 in quanto l'83 e' abbastanza vecchiotto, e l'868 non conto di usarlo ancora e' collegato ma se lo accendo tre volte all'anno e' gia' tanto.
Non conosco il clone dell'Oppo 203, non l'ho mai considerato prima in quanto non dispone delle uscite analogiche per cui non so assolutamente quali caratteristiche abbia e quali vantaggi possa avere in confronto ad altri streamer.

(*) l'unica eccezione, della quale mi sono dimenticato di menzionare ieri sera tant'e' che mi sono collegato poco fa proprio per aggiungerla, e' quella dell'Apple TV (modello 2021) che e' l'unico dispositivo di streaming collegato a internet: non prevedo comunque di collegarla direttamente all'integrato per cui confermo quanto detto ieri riguardo il comparto video, preferisco continuare a collegarla direttamente alla tv (in quella posizione l'ATV sarebbe sotto copertura wifi) e portare il segnale audio tramite eARC se l'integrato lo supporta.

Yamaha non l'ho mai preso in considerazione perche' non ne ho sentito parlare un gran bene, non so se i top di gamma abbiano delle caratteristiche tali da migliorare sensibilmente la qualita' ma non avendo notizie al riguardo non saprei se possa essere valida come opzione... eventualmente che modello suggeriresti giusto per andare a vedere le caratteristiche?
 
Per gli ingombri andrei su elettroniche dal profilo più o meno slim, senza rinunciare ai vantaggi sonori ed elettrici di pre e finale.
Poi, se hai un guasto, è più semplice da localizzare e se non ti piace qualcosa non sei costretto a cambiare tutto. Prenderei tutto usato e collegherei in analogico come hai sempre fatto.

Ciao Fede, l'idea era grossomodo quella poi dipende tutto da costi e ingombri devo trovare la combinazione migliore.

Come sorgente un Oppo 203. Se vuoi esagerare, lo fai modificare nell’alimentazione e negli stadi di uscita da Aurion. Avresti tutta la connettività che ti serve per lo streaming o forse più, dal momento che ti ritrovi entrate coax/toslink/usb e pure hdmi.
Eh a trovarlo a costi umani, fino all'ultima volta erano completamente fuori mercato infatti ho rinunciato a guardarci.

Per il pre, con Bryston1.7 e 2.5, Thule pr350b, Primare sp31, Roksan dsp, Myryad mxd6000, Lexicon mc8, Nuprime mcp18, staresti dentro 10 cm di altezza.
Per i finali, sempre con dimensioni analoghe: Atoll av500, Nuforce mca, Linn 5125. Gli ultimi 2 non scaldano neppure e li puoi impilare o incassare a piacimento, hanno stadi di uscita rispettivamente in classe D e V.
Brand a parte conoscessi un modello che sia uno, devo iniziare a guardare i pre che hai elencato almeno per farmi un'idea.
 
Eh a trovarlo a costi umani, fino all'ultima volta erano completamente fuori mercato infatti ho rinunciato a guardarci.
Brand a parte conoscessi un modello che sia uno, devo iniziare a guardare i pre che hai elencato[CUT]

Un 203 scade all’asta su Ebay in Germania domani. Se sei davvero interessato, ti conviene fare un’offerta perché è ancora a 817€ mentre tutti gli altri che vedo al momento, provenienti perlopiù dall’estero, partono da 1000/1100 a salire.
Per l’amplificazione ce n’è per tutte le tasche, Per fare il nome di un pre, c’era fino a poco tempo fa un myryad mxd6000 sempre su ebay a 350€ con proposta di acquisto. Il livello sonoro è paragonabile a quello del mio Rotel rsp1098 se non meglio e gli ingombri sono più o meno dimezzati.
I finali, in generale e compresi quelli citati, tendono a deprezzarsi meno, quindi dubito si riesca a scendere sotto i 600/700, a meno di trovare altri modelli che non conosco.
 
Mi permetto di segnalarti lo Yamaha A8A. Io l'ho preso in un momento in cui presso il mio rivenditore era l'unico apparecchio disponibile (altrimenti avrei preso uno dei modelli inferiori) e il mio vecchio Denon 4311 mi stava abbandonando. Io lo uso poco per la musica (uso l'impianto stereo) molto per i fim e devo dire (anche se ero all'acquisto un po' prevenuto viste quello che in generale si legge in rete) che in particolare in modalità direct suona discretamente bene sia in stereo che in multicanale. D'altra parte visto il Pioneer da cui parti credo che il naturale sostituto è un apparecchio del livello dello a8a o ovviamente pari grado di altri marchi. Un discorso diverso sarebbe il passaggio ad un pre+finale/i.
 
Io vado controcorrente.

Ti suggerisco questo sintoamplificatore Pioneer di cui eventualemente esiste anche un modello superiore se rientra nelle previsioni di spesa.

Ricevitore AV Pioneer VSX-LX505 Elite: non gli manca nulla (afdigitale.it)

Il plus dal mio punto di vista risiede nella possibilità di installare DIRAC per la correzione.

è dotato anche di preout nel caso volessi adottare dei finale per il fronte lasciandogli più respiro per alimentare gli altri canali
 
Ultima modifica:
...(Marantz SR8012? Troppo?)...

Ora che un po' tutti stanno andando verso Dirac Live non so se prenderei prenderei un Marantz di quella fascia (pur essendo felice possessore di un Marantz chiaramente più economico) penserei ad un Anthem 7 canali di penultima generazione (MRX 720?) o eventualmente precedente visto che il 4K non ti serve.
 
Non mi esprimo su modelli papabili perché ho sempre vissuto con elettroniche di medio basso livello tranne per una segnalazione che faro in fondo, però vorrei condividere 2 considerazioni.

Ciao, tutta quella l'installazione è in una zona non coperta e non copribile dalla rete LAN
Nessuno ti vieta di pensare ad un "anello" di rete che nasce e muore nel locale dove hai l'impianto questo ti porterebbe innumerevoli vantaggi come la possibilità di pensare a servizi SERVER (leggi NAS) con backup dove riporre la tua musica (non solo) in sicurezza e poterla condividere con più unita del tuo impianto.
Nel 2023 non sono molto dell'idea di dipendere dagli aggiornamenti di fornitore di uno steamer o prendere prodotti, pur validi, ma fuori produzione ormai da anni e sicuramente con molte ore di utilizzo sulle spalle.(mio pensiero)
Premetto che quando voglio ascoltare musica o vedere un film la cosa che mi tedia di più e scoprire che devo far qualche aggiornamento. Alla fine ho deciso di installare un thin pc da 45 euro spedito a casa e secondo me suona bene , magari non tutto è perfetto ma mi permette di avere un minimo di controllo.
Questa è un a soluzione che ti permette il ripping, se dotato di un hard disk e processore performante capiente può essere anche un server e inoltre con i plug-in è possibile il ricampionamento dei tuoi brani.
Quindi non rinuncerei a una LAN.

saranno ormai ampiamente sorpassati dai convertitori di nuova generazione; quindi, il collegamento audio tramite HDMI e' da preferire, o in analogico potrebbero ancora dire la loro?
Ho sempre pesato che sia difficile cogliere differenze tra DAC se non confrontando macchine di classe e costo molto diversi.
Quello che secondo me salta fuor i l’impronta che la nuova generazione di Dac che mi sembrano più “taglienti” rispetto al Dac montato si lettori CD di qualche anno fa.
Per il collegamento dipende da quale amplificatore e sorgente alla fine andrai a prendere sicuramente HDMI se vorrai passare informazioni come il DSD dei SACD altrimenti non mi farei problemi su le altre connessioni digitali meno nobili verso il dac.

percentuali utilizzo impianto: 40% film, 40% musica multicanale di vari generi, 20% musica 2ch vari generi
Leggendo questo è tornato a frullarmi in testa un articolo di Audio Review (devo ritrovare il numero se non l’ho dato via) dove provavano un Anthem (dovrebbe essere il 740 ) in ottica ascolto multicanale di musica con risultati , a detta dell’articolo, interessanti che mi piacerebbe ascoltare. (peccato il costo dell’oggetto)

ciao
Luca
 
Quello che secondo me salta fuor i l’impronta che la nuova generazione di Dac che mi sembrano più “taglienti” rispetto al Dac montato si lettori CD di qualche anno fa.[CUT]

Statisticamente credo sia come dici tu, ma Oppo fa eccezione. È allineato più alle sonorità del mio dac più recente (un Rega) che non a quelle, superbamente morbide, del marantz cd16, ma siamo ancora molto lontani dall’impressione di suono tagliente o eccessivamente “digitale” di altre sorgenti con cui ho avuto la sfortuna di convivere.
 
Un 203 scade all’asta su Ebay in Germania domani. Se sei davvero interessato, ti conviene fare un’offerta perché è ancora a 817€ mentre tutti gli altri che vedo al momento, provenienti perlopiù dall’estero, partono da 1000/1100 a salire.
817€, bene che vada, ai quali eventualmente vanno sommati i costi per le modifiche che leggendo in giro sono parecchio consigliate.
Non vorrei pero' spostare l'attenzione dalla parte pre/ampli/integrato alla sorgente, quest'ultima non ha la priorita' in questo momento.

Per l’amplificazione ce n’è per tutte le tasche, Per fare il nome di un pre, c’era fino a poco tempo fa un myryad mxd6000 sempre su ebay a 350€ con proposta di acquisto. Il livello sonoro è paragonabile a quello del mio Rotel rsp1098 se non meglio e gli ingombri sono più o meno dimezzati.
Devo guardarci, non conosco quei modelli per cui non ho modo di fare dei ragionamenti al riguardo.

I finali, in generale e compresi quelli citati, tendono a deprezzarsi meno, quindi dubito si riesca a scendere sotto i 600/700, a meno di trovare altri modelli che non conosco.
E qui va capito se trovo un finale con i canali necessari o se devo prendere piu' moduli, cosa che mi porta sicuramente via troppo spazio.
 
Mi permetto di segnalarti lo Yamaha A8A.
Un bel salto in avanti, praticamente il secondo top di gamma dietro la soluzione top a due telai, un giochetto che non costa poco.

Io lo uso poco per la musica (uso l'impianto stereo) molto per i fim e devo dire (anche se ero all'acquisto un po' prevenuto viste quello che in generale si legge in rete) che in particolare in modalità direct suona discretamente bene sia in stereo che in multicanale.
Proprio per le troppe cose lette in rete riguardo la qualita' in ambito musicale sono un po' prevenuto anche io, tra mch e 2ch l'ascolto musicale e' oltre il 50% vorrei andare sul sicuro (per quanto possibile, e' sempre un salto nel buio non potendo provare le elettroniche prima dell'acquisto).

D'altra parte visto il Pioneer da cui parti credo che il naturale sostituto è un apparecchio del livello dello a8a o ovviamente pari grado di altri marchi. Un discorso diverso sarebbe il passaggio ad un pre+finale/i.
No, decisamente siamo su un altro livello non puo' esserci paragone tra l'A8A e l'AX5Ai, il Pioneer anche se non e' proprio terra terra non era il top di gamma neanche a suo tempo qualsiasi (ex) top di gamma recente e' qualitativamente anni luce pu' avanti rispetto il mio, poco ma sicuro.
 
Ti suggerisco questo sintoamplificatore Pioneer di cui eventualemente esiste anche un modello superiore se rientra nelle previsioni di spesa.
Il plus dal mio punto di vista risiede nella possibilità di installare DIRAC per la correzione.
è dotato anche di preout nel caso volessi adottare dei finale per il fronte lasciandogli più respiro per alimentare gli altri canali
Grazie Ale, il problema e' che Pioneer mi lascia un po' perplesso per via degli alti e bassi sofferti ultimamente, stessa cosa di Onkio, sono marchi che ora come ora purtroppo non mi danno molto affidamento.
 
Ora che un po' tutti stanno andando verso Dirac Live non so se prenderei prenderei un Marantz di quella fascia (pur essendo felice possessore di un Marantz chiaramente più economico) penserei ad un Anthem 7 canali di penultima generazione (MRX 720?) o eventualmente precedente visto che il 4K non ti serve.
Anthem potrebbe essere un'opzione, grazie.
Ma Dirac e' cosi' tanto preferibile rispetto Arc, Audissey, Ypao e quant'altro?
 
Nessuno ti vieta di pensare ad un "anello" di rete che nasce e muore nel locale dove hai l'impianto questo ti porterebbe innumerevoli vantaggi come la possibilità di pensare a servizi SERVER (leggi NAS) con backup dove riporre la tua musica (non solo) in sicurezza e poterla condividere con più unita del tuo impianto.
Puo' essere un'opzione, ma lo storage sarebbe un'ulteriore componente per il quale dovrei trovare lo spazio necessario, credimi non e' una cosa cosi' semplice (molto spazio a disposizione ma poco spazio usufruibile).

Nel 2023 non sono molto dell'idea di dipendere dagli aggiornamenti di fornitore di uno steamer o prendere prodotti, pur validi, ma fuori produzione ormai da anni e sicuramente con molte ore di utilizzo sulle spalle.(mio pensiero)
Per questo pensavo a uno streamer di nuova generazione come possibile sorgente, non a qualcosa da prendere nell'usato... tanto comunque sia qualunque elettronica di consumo non ha vita lunga dal punto di vista del supporto, anche se per legge dovrebbero garantire la ricambistica per enne anni sappiamo bene che alla fine non va esattamente cosi'.

Premetto che quando voglio ascoltare musica o vedere un film la cosa che mi tedia di più e scoprire che devo far qualche aggiornamento.
Se non si e' obbligati a farlo non vedo il problema, rimane cosi' com'e': certo che se fosse un dispositivo connesso perennemente alla rete e quindi soggetta a possibili intromissioni dall'esterno gli aggiornamenti di sicurezza hanno il loro perche', ma se fisicamente non e' collegata a nulla se non all'amplificatore a meno di non avere un aggiornamento che ti mette a disposizione chissa' quale meravigliosa funzione se funziona come deve non si tocca.

Ho sempre pesato che sia difficile cogliere differenze tra DAC se non confrontando macchine di classe e costo molto diversi.
Quello che secondo me salta fuor i l’impronta che la nuova generazione di Dac che mi sembrano più “taglienti” rispetto al Dac montato si lettori CD di qualche anno fa.
Per il collegamento dipende da quale amplificatore e sorgente alla fine andrai a prendere sicuramente HDMI se vorrai passare informazioni come il DSD dei SACD altrimenti non mi farei problemi su le altre connessioni digitali meno nobili verso il dac.
Il dubbio parte dal fatto che l'83SE risale a fine 2009/inizio 2010, farei abbastanza fatica a credere che dopo 13/14 anni non ci siano stati miglioramenti cosi' sostanziali nei DAC tali da preferire quelli del 83 rispetto i convertitori presenti in un integrato moderno (<2/3 anni)... il collegamento sara' al 99% HDMI, sicuramente ci sono di mezzo anche i SACD per cui a quel punto vorrei poter sfruttare tutte le potenzialita' possibili dell'impianto.

Leggendo questo è tornato a frullarmi in testa un articolo di Audio Review (devo ritrovare il numero se non l’ho dato via) dove provavano un Anthem (dovrebbe essere il 740 ) in ottica ascolto multicanale di musica con risultati , a detta dell’articolo, interessanti che mi piacerebbe ascoltare. (peccato il costo dell’oggetto)
Come scritto nel post precedente Anthem puo' essere un'opzione, vediamo se e' percorribile.
 
Ciao Angelo, leggendo il tuo post iniziale hai scritto che il tuo sintoampli ti segue da 15 anni e funziona benissimo, ma ha dei limiti che non possono essere superati.

Esattamente che cambiamento (e risultati cerchi) nella macchina che stai valutando?


Perchè così su due piedi ti direi di puntare su un pre usato di qualità ma neanche troppo recente (da cambiare in futuro se mai vorrai avere l'Atmos) e su un bel finale multicanale...che un buon finale è (quasi) per sempre.


Però poi c'è l'argomento della correzione ambientale che si vuole avere (per me totalmente indispensabile in multicanale), e che potrebbe influenzare non poco la scelta (o almeno i candidati).


Cmq se vuoi una macchina completa, con Dac di qualità, Dirac come correzione ambientale e tutte le funzioni secondo me dovresti puntare su un Arcam AVR5...conosco un utente che è entusiasta del marchio (ha un AVR 20)...e prima aveva una configurazione a telai separati pre e finale multicanale marantz.
 
Ciao Nico, i limiti attuali sono principalmente sulle codifiche supportate (DD e DTS base) e la mancanza dell’HDMI che volente o nolente mi limita molto, per cui dopo 15 anni un passaggio generazionale credo sia ormai inevitabile e doveroso.

@tutti: un Anthem MRX 1120 usato come lo vedreste?
Potrebbe essere una scelta valida?
 
Anthem MRX 1120 usato come lo vedreste?

Se possibile lo andrei a sentire.

L'unica nota vedo che hai diffusori auto costruiti se questi dovessero scendere a impedenze 4/3 ohm o peggio la nota che si trova sul retro del MRX 1120 che indica 6-8 ohm qualche pensiero me lo farebbe fare.

Se lo spazio lo permette riperderei il suggerimento di Nico e pensare di usarlo come pre di un buona soluzione con un finale.

Luca
 
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