componenti hi fi vintage

nordata ha detto:
Però è anche vero che molti prodotti, osannati al tempo, ora sarebbero abbastanza obsoleti o, quanto meno, con prestazioni che ora sono alla portati di prodotti "normali".

Beh certo.

A questo proposito sarebbe interessante per chi se la sente citare apparecchi (soprattutto ampli) che ancor oggi potrebbero costituire un buon investimento anche se avanti con gli anni.
 
se può esserti utile ho ascoltato pochi giorni fa un technics se-a50.
bruttissimo da vedere perchè sembra un lettore di cassette a doppia piastra e col volume sul retro del pannello.
niente controlli ed un suono molto neutrale a parte un po di coda in basso ma non ho potuto approfondire di chi è la colpa se dell'ampli o dei diffusori.
ciao ale!
 
Ragazzi. Sempre per restare in tema, a giorni avrò la possibilità di ascoltare 2 ampli marantz.

Il 1200 e il 1060.
Ovviamente saranno le mie orecchie i giudici ultimi.
Ma intanto mi piacerebbe avere un antipasto di vostri giudizi.

Si tratta di quella categoria di oggetti da considerare come anticaglie o sono pezzi che ancora possono vantare una elevata qualità?
E ancora a che prezzi si trovano sul mercato?
 
blackmore ha detto:
A questo proposito sarebbe interessante per chi se la sente citare apparecchi (soprattutto ampli) che ancor oggi potrebbero costituire un buon investimento anche se avanti con gli anni.

Pre Yamaha C4 + Finale M2 oppure M4. Ai tempi li avevo (prima metà anni '80 credo), venduti molti anni fa, mai fatta stupidata più grande...

Il pre era davvero sensazionale, soprattutto per la capacità di interfacciarsi con le testine: aveva TRE ingressi phono, 2 MM e uno MC, con regolazioni complete d'impedenza che si fatica a trovare su pre phono dedicati. E aveva i controlli di tono parametrici!

E i finali erano generosissimi, pilotavano TUTTO senza fatica.

Insomma, quando Yamaha era DAVVERO "Yamaha"...
 
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Il 1060 e il 1200, pur essendo dello stesso periodo, inizio anni '70, appartengono a due categorie completamente diverse, il primo faceva parte della prima serie di prodotti, assieme al più piccolo 1030, dei primi prodotti Marantz "progettati in America e costruiti in Giappone", come recitava la pubblicità del tempo, volendo significare che la qualità era la stessa dei granmdi Marantz ad un prezzo inferiore, come con la Cina attualmente e fu il sistema per entrare nel mercato del grande consumo, uscendo dal ristrettissimo campo dell'Hi-End.

Era un 30+30 W, la quotazione dovrebbe essere intorno ai 140-150 €.

Discorso diverso per il 1200, un 100+100 W che era praticamente la realizzazione in un unico telaio e con potenza leggermente inferiore della coppia pre 3300 + finale 250 da 125+125 W (senza anche gli indicatori di livello illuminati in azzurro), gli schemi elettrici erano praticamente i medesimi.

Al tempo la coppia era considerata al top in campo Hi-Fi assieme agli analoga potenza McIntosh.

Il valore di un 1200, in perfetto stato dovrebbe aggirarsi intono ai 500 €.

Cred sia anche stato l'ultimo modello prodotto in America, tutta la produzione poi passò in Giappone, cessando la tradizione legata alle radici della ditta, ci furono vari passaggi di proprietà (Superscope, Philips) sino a che il marchio venne ceduto agli attuali proprietari.

I 1030 e 1060 avevano una buona reputazione, per l'epoca non andavano male, poi erano sospinti dalla fama che il nome si era meritatamente guadagnato, ma con ben altri prodotti precedenti.

Ciao
 
Nordata:"Questo è vero, ma è ancora più vero che il cambio delle sospensioni modifica completamente le caratteristiche dell'altoparlante, andando a modificare, quanto meno, la cedevolezza che è uno dei parametri che vengono presi in considerazione in fase di progetto e influiscono sulla realizzazione della cassa."

Scusa ma il tuo discorso è vero solo in parte: la cedevolezza dell'altoparlante viene imposta in massima parte dal centratore (detto spyder), mentre la membrana in foam, a patto che sia simile all'originale, non dà praticamente differenze apprezzabili.

Dico questo basandomi sull'esperienza, perchè ho un amico tecnico molto bravo in elettronica che ho "intortato" e assieme riconiamo qualche altopoarlante...solo per amici e gratis (si pagano solo il costo degli anelli di foam che anche noi acquistiamo)

La maggior parte dei proprietari di diffusori "risanati" nota un leggero rinforzo della gamma bassa e un maggiore smorzamento, ma questo è dovuto solo al fatto dell'abitudine all'ascolto degli altoparlanti con sospensioni "finite": le micro - screpolature che si erano venute a creare a causa del foam degradato, faceva si che la fuoriuscita dell'aria compromettesse la resa dei woofer, diminuendone altresì lo smorzamento a causa della non perfetta tenuta dell'aria:)
 
blackmore ha detto:
Ragazzi. Sempre per restare in tema, a giorni avrò la possibilità di ascoltare 2 ampli marantz.

Il 1200 e il 1060.
Ovviamente saranno le mie orecchie i giudici ultimi.
Ma intanto mi piacerebbe avere un antipasto di vostri giudizi.


Un pre che ho avuto in casa per un annetto e che era ottimo anche in quei fine anni '70 era l' APT Hollman, quasi sconosciuto ma favoloso anche nel phono:)

Possiedo anch'io una coppia Marantz 3800 + 250 M (il pre è praticamente il 3300 con in più un circuito Dolby da usare per un registratore o per le trasmissioni fm - americane - dolbizzate, mentre il finale è il 250 con i meter grandi -quello del mio avatar:) ) affiancato da una "chicca" che è il tuner 150 (quello con l'oscilloscopio)

Devo dire che il finale regge ancora il confronto con nomi molto blasonati di solid state molto più recenti
 
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joe49sae ha detto:
Io opterei per il 1200, magari usando solo la sezione finale ed abbinandoci un pre migliore:

Devo dire che il finale regge ancora il confronto con nomi molto blasonati di solid state molto più recenti

Ho ascoltato il 1200
Avevo aperto il topic con parole di entusiasmo per l'accoppiata sansui b&w.

Beh devo dire che questa mia ultima esperienza mi ha appagato ancora di più.

Ho potuto ascoltare questo ampli inserito in un sistema che comprendeva come sorgenti un giradischi pro-ject (credo un modello economico) e un lettore cd sempre marantz (anch'esso mi è stato riferito non di fascia altissima credo sa 7003). Il tutto attraverso delle focal chorus 836v.
Ho avuto l'opportunità di ascoltare i miei dischi, alcuni lp (jethro tull-thick as a brick, led zeppelin IV, dire straits-making movies, il primo dei procol harum) e alcuni cd (robben ford-talk to your daughter, steve ray vaughn - texas flood, toto IV, neil young-harvest) .

Beh, io non ho grande esperienza di ascolto ma da subito il mio piacere di acolto è stato elevato. Forse la migliore sensazion in ambito hi fi che ho provato.

Ovviamente su queste mie impressioni vorrei anche un vostro commento, considerando che non ho grandi termini di confronto non avendo alle spalle che pochi ascolti di apparecchiature hi fi.

Il tutto non era in vendita (ero a casa di un privato), e dico per fortuna, altrimenti mi sarei portato via l'intero impianto, salvo poi piangere miseria per mesi....:p


Mi è stato anche detto che l'accoppiata 3300+250 è in grado di dare ancora più soddisfazioni.

A questo punto domanda:

Sono così introvabili questi pezzi?
Se si riescono a reperire, dove... e quali sono le loro quotazioni? (intendo dell'integrato 1200-mi è stato detto qualche post più in su sui 500- e di 3300+250). D
 
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Ciao, come forse avrai avuto modo di leggere, io ho una coppia di questi pre e finali (3800 + 250 M), che altri non sono quelli che citi tu con differenza che il mio pre è anche equipaggiato di Dolby che allora in USA era molto ambito anche per le trasmissioni fm "dolbizzate" che circolavano per l'etere statunitense; il finale ha solo i vu-meter piu grandi e lo vedi sul mio avatar, in più ho il "suo" tuner 150, quello con l'oscilloscopio :)

Non mi sono mai molto preoccupato della loro valutazione, in quanto al momento non ho intenzione di vendere

Per quanto riguarda il 1200, che ha praticamente lo stesso stadio finale del 250, penso che la valutazione non superi i 500 € se in perfette condizioni

Tu mi pali di 5000....forse ti sei sbagliato e hai aggiunto uno zero:rolleyes:

Quì trovi le quotazioni oltre a una breve storia di Saul Marantz

http://xoomer.virgilio.it/hi-listen/Marantz story.htm

Quì invece l'intero database di quasi tutti i Marantz

http://www.classic-audio.com/marantz/mindex.html

Buona lettura
 
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joe49sae ha detto:
Tu mi pali di 5000....forse ti sei sbagliato e hai aggiunto uno zero



Buona lettura

Oops...Si mi è scappato uno zero...In effetti come ho già avuto modo di dire uno dei vantaggi di questi oggetti è proprio il costo relativamente contenuto....

In ogni caso grazie mille per le info...

E credo proprio che se mi dovesse capitare sotto mano uno di questi apparecchi lo farei mio di certo....Temo però che non siano poi così facili da trovare in giro...

Che mi dici dell'acccoppiata con quelle casse?
 
Un sistema vintage di prestazioni spettacolari di apparecchi che oltre ad essere molto ben suonanti (li ho ascoltati tutti ed uno ce l'ho ancora) hanno fatto la storia dell'Hi-Fi è questo:

Preampli
Mcintosh C 22 a valvole (dal 1963 al 1968)
se non lo trovi (difficile) va bene anche il Commemorative ediction del 1995.

Finali
2 Mark Levinson n 20.5 mono (1988)

Giradischi
Transcriptors Hydraulics (1967)

Il lettore cd per me non va bene vintage, la testina del giradischi non va bene vintage sui diffusori non mi esprimo perchè è troppo soggettivo dipende dalle dimensioni che si hanno a disposizione, l'ambiente, e poi è troppo soggettivo vanno ascoltati. Di sicuro i finali reggono qualsiasi diffusore.
 
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blackmore ha detto:
Oops...Si mi è scappato uno zero...In effetti come ho già avuto modo di dire uno dei vantaggi di questi oggetti è proprio il costo relativamente contenuto....



Che mi dici dell'acccoppiata con quelle casse?
Ciao, per quanto riguarda il reperire:

1) Guardati attorno nei negozi di hi fi vicini a te

2) Frequenta i forum di vendita su internet...ce ne sono parecchi!!

3) Rimane sempre e-bay...standoci attenti magari...

A un mio amico ho segnalato un SAE 2100 + 2401 (un tostissimo fimale made in usa da "veri" 250 +250) e li presi per 700€ entrambi: sono andato a collegarglierli a casa...'na goduria :D

A che diffusori ti riferisci per l'accoppiata??
 
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nordata ha detto:
@ Joe49sae

Richiamerei però, preventivamente, l'attenzione sul punto 1l del Regolamento.

Ciao
Ho solo scritto di frequenrare i siti...mica ho messo i link:D

Se mai lo ferei in M.P.:)

PS: Non sono un rivenditore;)
 
Buongiorno a tutti! Mi sono appena iscritto e approfitto di questo thread per porvi una domanda. Perdonatemi se dirò qualche castroneria ma non sono proprio espertissimo anche se appassionato.
Sono in possesso (in realtà è di mio papà) di un impianto Nakamichi che, correggetemi se sbaglio, dovrebbe derivare direttamente da Sansui.
L'impianto è composto dal preamplificatore 410, finale 420 (50Wx2 su 8 ohm), tuner 430 e giradischi. E finquà niente da dire... Il problema è che delle casse abbinate, delle Tempest Lab Series 2 che sinceramente non conoscevo, una non funziona il drive degli alti e i coni dei bassi sono già stati cambiati "alla buona" una volta. Visto che da una non si sentono gli alti, al momento usiamo l'impianto con delle bose v201 (che ho perchè abbiamo un 5.1 che causa trasloco sto cercando di vendere e tenere solo il nakamichi) che non reggono il confronto secondo me e mio papà.
La domanda è questa: visto che l'impianto funziona perfettamente, e non credo che valga la pena venderlo per prenderne uno nuovo, sarebbe in grado di gestire delle B&W 683/694 (o le 686?)? Varrebbe la pena un tale acquisto o converrebbe sistemare quelle in possesso? Le 683 le abbiamo ascoltate in un negozio con un Rotel e ci sono piaciute molto...
 
Bagigio ha detto:
...Nakamichi che, correggetemi se sbaglio, dovrebbe derivare direttamente da Sansui....
Correzione, appunto. :D

Nakamichi non deriva da alcunchè, è nata come ditta a sè alla fine della seconda guerra mondiale, tra le altre cose, è stata fornitore OEM di registratori a cassette per molti marchi. prima di commercializzare con il proprio marchio piastre di registrazione di alto livello, oltre che amplficatori.

Per Sansui vale la stessa cosa, nata più o meno nello stesso periodo, ha avuto il suo massimo splendore negli anno '70 - '80, con amplificatori e sintonizzatori.

Ora entrambre hanno modificato di molto la loro produzione, con prodotti molto commerciali e di scarso interesse (compattoni, car audio, kit HT).

Per quanta riguarda i diffusori escluderei l'uso di quelli originali, visto che uno è già stato modificato con componenti non originali.

Se hai ascoltato i B&W e ti sono piaciuti credo che l'ampli non abbia particolari problemi a pilotarli.

Ciao
 
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