Come sentire al meglio mp3 e flac

Mastermindz

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Da sempre ho l'archivio della musica liquida su flash usb che collego o all'app del tv oppure direttamente nell'avr.

Mi sorge il dubbio che avere i files su usb, pur quanto siano registrati bene, che non sia la soluzione ottimale e che l'usb infici sulla qualità, passando i files in pasto all'avr.

Secondo voi l'usb incide o no sulla qualità, e in caso sarebbe consigliato passare ad altra soluzione per la musica liquida?
 
Quindi conta solo la fonte audio file?
Certamente conta la qualità dello stream audio, questo risponde automaticamente alla tua seconda affermazione:
Cioè se un mp3/flac sono di buona qualità.
Non puoi certo confondere Flac e mp3, il primo è un file senza perdita di dati, anche se compresso, il seconda è con perdita di dati, quindi non lo tirerei proprio in ballo parlando di qualità.

Se li usi per ascolto tramite l'impianto dell'audio, va bene, ma mi fermerei lì, se si parla di qualità non è proprio il caso di tirarli in ballo, pertanto, almeno un file con qualità CD, quindi 16 bit/44.1 KHz, possibilmente anche qualcosa di meglio ovvero un file Hi-Res, almeno un 24 bit/96 KHz.

Lascia stare gli MP3 se vuoi fare un discorso di qualità audio.
 
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Purtroppo meglio abbinare un amplificatore stereo per ascoltare musica ...

Qui capisco la mia ignoranza in questo settore. Sinceramente pensavo che un AVR fungesse anche da amplificatore stereo.
Invece cercando ora in google ho visto che esiste un mondo di amplificatori stereo.

Perciò, se dovessi aggiungere un amplificatore stereo, il flusso audio dei miei files flac/mp3 passerebbe SOLO dall' amplificatore stereo e non più dall'avr, migliorando così la qualità sonora della sola musica stereo (quindi non per film streaming e bluray)?

almeno un file con qualità CD, quindi 16 bit/44.1 KHz, possibilmente anche qualcosa di meglio ovvero un file Hi-Res, almeno un 24 bit/96 KHz.[CUT]

Tempo fà ho convertito tutta la mia grande collezione di cd proprio in FLAC, pensando di il miglior modo possibile per convertire in musica liquida i cd e averli disponibili comodamente tutti su supporto usb... ho quindi sbagliato? C'era un modo migliore?
 
ho convertito tutta la mia grande collezione di cd proprio in FLAC
Io mi riferisco agli MP3, ovviamente se hai convertito i CD in file FLAC, credo a 16bit/44.1 KHz, va bene, è esattamente la stessa qualità del CD originale.

Come ho scritto mi riferivo a formati compressi come gli MP3 (li hai citati tu) ed ho poi citato i formati ad Alta Risoluzione come quelli a 24 bit e frequenza di campionamento superiore ai 44.1 KHz (88 KHz, 96 KJz, 192 KHz), ma questi li devi acquistare direttamente dai siti che li vendono, non li puoi realizzare tu, a meno tu non disponga del master originale (analogico o digitale) :D.
 
Puoi iniziare con un semplice aggeggio come questo da collegare, previa sostituzione del cavo di interconnessione RCA con uno di qualità decente, all’ingresso aux...del NAD e poi da cellulare far partire lo streaming...dai soli noti siti
 
Quella è la strada più semplice...altrimenti come ti è già stato spiegato dovrai partire da un PC al quale collegherai I tuoi hard disk e passando per un DAC tipo Topping E30 (p es) puoi entrare nell’amplificatore. Ritengo quest’ultima soluzione più macchinosa e costosa oltre che poco pratica per fruire di contenuti che in rete si trovano con il semplice tocco del cellulare...
 
Sfrutto questa discussione, per chiedervi la soluzione qualitativamente migliore per ascoltare ls mia libreria musicale (salvata su hd esterno), da collegare ad un amplifucatore pioneer.Al momento l'hd è collegato ad un lettore bd 4k, ma questa soluzione mi piace poco per diversi motivi.Grazie.
 
I casi sono essenzialmente 2:
o la soluzione la compri pronta (dal vetusto ma leggendario Logitech Squeezebox Touch, ovviamente usato, passando per Bluesound Node, fino al cambridge audio cxn v2) oppure te la fai (minipc oppure rawsperry pi con su un OS ad hoc: Volumio, Daphile, Mopidy
, RuneAudio, AudioLinux, Euphony, Moody, PiCorePlayer, eccetera).
La prima è più costosa, ma in alcuni casi (il Node, o il suo cugino by NAD, ma anche altri prodotti) molto soddisfacente grazie alla solidità del OS montato (BlueOS è una roccia). La seconda più economica, talvolta ci possono essere incompatibilità tra la rete wifi e la scheda wifi, c'è un poì da configurare e, nel caso RPi, da montare, ma alla fin fine il risultato è assicurato.
La prima è una soluzione (quasi) plug'n'play; la seconda èm più attenta al portafoglio.
Il risultato finale? Sono più o memo pari.
 
...la soluzione qualitativamente migliore...

Non è solo questione di qualità ma anche di modalità di interazione, anche se molte scelte convergono sull' uso del telefonino per scegliere i brani e controllare la riproduzione del brano.

Va anche chiarito se vuoi completare con funzione streaming (a mio avviso un successivo step ineludibile) oppure no.

Aggiungerei infine.

>budget economico
>budget "sbattimenti" (con riferimento a installazione software su pc dedicato ecc)
>(possibilità di recupero di PC inutilizzati nel cassetto)

Ho aggiunto il terzo punto perché la soluzione PC è economicamente vantaggiosa se il PC è di recupero.
 
Grazie ad entrambi per la risposta.
La soluzione che cerco, prevede sbattimenti tendenti allo zero, quindi niente pc o similari.
Desidero ascoltare principalmente la musica salvata sull'hd esterno, relegando lo streamind ad un secondo momento.
Confesso che e la prima volta che entro in questa sezione, e leggendo alcune discussioni mi è parso di capire che, in generale, i
Dac presenti negli ampli AV sono niente di che, da qui la mia ricerca di un apparecchio che legga file audio su hd e che abbia un dac piu performante (sempre se si possa cogliere le differenze).
 
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Sul tema dell' eventuale uso del sinto AV:

>il problema dei sinto AV non è il DAC ma più in generale l' uso musicale / audiofilo, in particolare se parliamo dei sinto recenti di fascia medio-bassa (alcuni dicono dei giapponesi in generale)
>non ha senso usare un DAC esterno (o un dispositivo dotato di un proprio DAC) per entrare poi in analogico in un sinto AV (a meno eventualmente di non vincolarsi ad un ascolto in modalità pure / pure direct)
>nel tuo caso specifico, se il passaggio all' ampli pioneer che citi nel tuo primo post non fosse già deciso, dovresti fare una prova utilizzando il 2700H; chiarisco che in questo caso l'uso dell' ingresso USB - ammesso che sia possibile con un HD di grandi dimensioni - mi sembra ingestibile come interazione con il solo telecomando, a meno che il brano non si possa scegliere con la app heos (personalmente non posso provare perchè NON ho Heos)
>più comune mi sembra caricare la musica su un media server (per il test si può usare il PC con qualche brano di prova attivando un media server di facile utilizzo) e gestirla appunto con app Heos

Sul tema dell' uso di ampli pioneer + dispositivo ad hoc

In realtà ho poco da aggiungere perché in pratica uso PC in entrambe le postazioni, in una con un DAC esterno (Ifi zen DAC) e nell'altra con il sinto AV oltretutto entrambi i PC non sono ad esclusivo uso musicale (no s.o. ad hoc come daphile).
 
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...(a meno eventualmente di non vincolarsi ad un ascolto in modalità pure / pure direct)...


Anche così non avrebbe senso visto che poi internamente comunque il Sinto-PreAv ri-converte in digitale, fa i suoi magheggi al segnale e poi ri-ri-converte il segnale in analogico per il pre-out.
Il percorso del segnale è comunque digitale, basta vedere i controlli del volume. Sono a resistenze come gli amplificatori 2ch? Che devono essere motorizzati per poter essere regolati da telecomando o sono dei semplici controller a "scorrimento libero?"

A quel punto se il Sinto-PreAv non ha una sezione di streaming, meglio prendere uno streamer con uscita digitale. Ancora meglio uno streamer con dac e controllo volume e poi si entra direttamente nell'eventuale finale dei front, se avesse uno switch, saltando tutti gli inutili circuiti del sistema AV.
 
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