Classici Disney su Rai HD

Ma infatti il fatto è che si apprezzi la cosa del film in hd. Poi se non è panoramico facciamocene una ragione. Certo è che i prossimi saranno perlopiù in wide
 
viganet ha detto:
Il mio era solo stupore nella bizzarra scelta di marketing riguardante IL PRIMO FILM TRASMESSO IN HD, se ancora non s'è capito alzo bandiera bianca :D

Ecco, la domanda che mi viene spontanea é: chi ha scelto i film da mandare in onda? La Rai o la Disney? Perché Cenerentola e non Pinocchio (sicuramente esistente in HD) o un altro titolo? Sarei molto curioso di avere spiegati i meccanismi di scelta, considerando che la Rai paga i diritti...
 
Sono contento che la rai non abbia lo stesso criterio di marketing di ben altre aziende. Sono contento che non abbia trasmesso un film in 16:9 solo per far vedere quanta è fig@ l'alta definizione in wide screen.
Sono contento che abbiano scelto un classico immortale Disney che ha messo d'accordo tutta la famiglia davanti al televisore. Sono contento che la rai continui ad essere un servizio pubblico, e che non si piega solo alle logiche di mercato e di massa. Vi dirò, sono anche contento di pagare il canone. E penso che senza la rai, Cenerentola in HD non l'avremmo mai vista, se non in qualche futura uscita in BD...
 
Mah, qui stiamo andando OT, però non capisco perchè si parli di "primo assaggio", di "inaugurazione", quando finora ci siamo visti europei di calcio, olimpiadi e mondiali di calcio su RAI HD... :rolleyes:
 
...forse perché é il primo lungometraggio su pellicola che passa su RAI HD ?
(aspettiamo anche il primo non a cartoni animati...)
 
viganet ha detto:
Certo che vedere Cenerentola in formato panoramico sarebbe un sacrilegio !
Perdonami viganet ma il sacrilegio è tuo quando scrivi:
viganet ha detto:
Scusa se mi permetto ma è a te che sfugge il fatto che "alta definizione" cioè il nome che hanno affibiato allo standard 1920x1080 signifa DUE cose, ovvero alta definizione e formato panoramico.
Trasmettendo in 4:3 se ne soddisfa una sola.
Innanzitutto con "alta definizione" si intendono tutte quelle immagini che hanno una risoluzione minima di 720p e non 1080i o 1080p. Secondariamente il formato di un film non ha nulla a che vedere con il concetto di "alta definizione". Non è necessario andare OT per spiegare il perchè in quanto è sufficiente fare delle ricerche in questo stesso forum per capirlo. Che poi a te piaccia di più vedere un film che sia contemporaneamente in HD ed in formato panoramico è un altro discorso, ma ti assicuro che un un immagine in 4/3 con risoluzione a 720p, 1080i o 1080p rispetta pienamente le condizioni dell'alta definizione e quindi tale dev'essere ritenuta.
Stando al tuo ragionamento il 90% dei film (compresi tutti i recenti) non rispetterebbero "il significato di alta definizione" in quanto il formato più utilizzato, cioè il 2.35:1 (o 2.40:1), di fatto non è panoramico (che è invece 1.78:1 utilizzato per lo più nelle trasmissioni sportive o nei varietà); fortunatamente non è così per cui, come ho scritto ad inizio post, anche questa tua affermazione è un sacrilegio:D.
 
Ultima modifica:
Viganet, il punto non è che rai poteva fare una demo migliore di Rai HD, bensì che la rai ci abbia presentato un bel film in alta definizione.
 
Tutte queste disquisizioni sul formato video hanno portato lontano la discussione da quello che era, in senso critico, il punto fondamentale e cioè che pochissimi hanno avuto l'opportunità di godere di questa trasmissione in HD perchè il segnale digitale terrestre di RaiHD ancor oggi (e anche nelle zone all digital) raggiunge una netta minoranza di utenti.

Questo quando la suddetta lacuna potrebbe essere immediatamente colmata riattivando RaiHD sulla piattaforma satellitare Tivùsat.

E la Rai, in quanto servizio pubblico, ha il "dovere" di trasmettere i suoi contenuti in maniera neutra rispetto ai sistemi di diffusione possibili (vi siete infatti mai chiesti perchè praticamente tutta la programmazione Rai sia disponibile sul web a differenza di quella per esempio di Mediaset).

Ma le nostre associazioni di consumatori e l'Agcom dormono... naturalmente.
 
rele66 ha detto:
... E la Rai, in quanto servizio pubblico, ha il "dovere" di trasmettere i suoi contenuti in maniera neutra rispetto ai sistemi di diffusione possibili ...
In quanto "servizio pubblico" la RAI ha l'obbligo di trasmettere RAI1, RAI2 e RAI3. E basta.
 
E dove sta scritto? Io pago un canone per vedere tutti i palinsesti che la RAI può offrirmi; se nelle aree switch-off è previsto che debba offrire 12 canali, tali devono essere e se così non è ha il dovere di porre rimedio...
 
io sono d'accordo con chi sostiene la necessità del canale hd sul sat... è lì che c'è più banda, non avrebbe tanto senso averlo solo sul mezzo più limitato (il terrestrE)
 
@ AlexZone

Allora se loro mi fanno vedere il 30% del loro palinsensto perchè io devo pagare il 100% del canone?

Non conosco la legislazione in merito, ma legge o no, questa cosa è totalmente ingiusta ed il comportamente della Rai o le norme che lo regolano sono da cambiare.
Oppure le associalzioni dei consumatori sono buone di alzare la voce solo per quella baggianata degli occhialini 3D.
 
torniamo a bomba sul VERO problema

finalmente l'amico "rele66" ha ricondotto la discussione sul punto focale: RAI HD, la vede solo una minoranza dell'utenza che paga il canone ! Come al solito tutto quello che fa capo alla gestione pubblica delle cose, non funzione esattamente come non funzionano le cose in RAI: questa - infatti - se ne sbatte dell'utenza (dei cittadini) e continua a creare disparità vergognose per un paese civile qual'è - si dice - il nostro. Il problema centrale resta il pagamento del canone: uguale per tutti !! Infatti se non ci fosse nessun canone da pagare, il discorso sarebbe abbastanza diverso, ma di fronte ad una tassa uguale per tuti, in un paese civile, il servizio derivato da quella tassa uguale per tutti, dovrebbe essere uguale per tutti ... O no ?
 
Mi pare che stiamo uscendo dal seminato con i discorsi. Il canone rai non c' entra niente con la visione dei canali rai. Il canone è un' imposta sulle antenne, che poi loro dicano che si chiama canone rai e che i soldi vanno a finire alla rai è un' altra storia.
Detto questo siamo in periodo di sistemazione delle frequenze è impossibile garantire tutto e subito. Essendo la trasmissione di rai hd un clone di quella in sd non ci si può lamentare se manca una delle 2.
 
chi esce fuori dal seminato ?

"kabuby77" scusami amico, ma il tuo mi sembra un intervento estemporaneo (come minimo): come sarebbe a dire che siamo fuori tema e che "il canonme RAI non c'entra niente ?! E allora che cosa c'entra ? A me non importa assolutamente niente se quello che paghiamo è una imposta "sulle antenne": io pago e questo mi basta per pretendere il diritto di avere quello che hanno gli altri che pagano i miei stessi soldi e che hanno quello che io - invece - non ho ! Con l'aggiunta che dalle mie parti (romagna) non solo non si ha tutto e subito, ma siamo abituati a non avere niente ... sempre, come - nella fattispecie - le trasmissioni di RAI HD !! E poi un'altra affermazione ... indefinibile : "... che i soldi, vadano a finire alla RAI è un'altra storia ...". Ma che cosa dici amico mio ? Vanno a finire alla RAI eccome, per lo meno per quella porzione che serve a tenerla ... ahimè, ancora in vita !
 
robertocastorina ha detto:
E dove sta scritto?
Sul contratto di servizio pubblico tra RAI e Ministero (peraltro scaduto).

Il cosidetto "Canone RAI" è un'imposta (come l'IRPEF o l'ICI) cioè è un tributo che NON ha nessun legame con l'utilizzo che se ne fa dei soldi raccolti ma entra nel calderone delle entrate statali (in altre parole NON è una tassa di scopo, nè tantomeno un corrispettivo per un servizio)
 
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