Cinema Koreano

anche in italiano
su asianworld li trovi in ita tradotti dall'inglese

se li preferisci in inglese non mi ricordo qual'era il sito di riferimento
ma se vuoi posso informarmi ;)
 
bellissimo Bad guy, uno dei migliori Kim ki-duk, nella mia classifica personale lo metto al secondo posto dietro La samaritana

continuo la lista :)
sempre di kim ki duk meritano di essere nominati secondo me anche Real Fiction e Indirizzo Sconosciuto

c'è da dire che il cinema il cinema asiatico in generale meriterebbe più attenzione
certe produzioni hollywoodiane che proiettano nei nostri cinema fanno rabbrividire!
 
Ho visitato il sito di AsianWorld e mi sono ricordata che ho già visto passare il link al sito da qualche parte, probabilmente su alcuni comunicati di incontri cinematografici. Il sito sembra fornitissimo e dettagliato :eek:

Visto anche DVD.forumcommunity.net: essendo un forum tematico è molto più focalizzato (si trovano subito i titoli, ad esempio), però l'ho trovato più dispersivo e disordinato, come sito, rispetto ad AVF; inoltre alcuni commenti mi sono sembrati quasi copiaincollati, ma è un parere totalmente personale.
Micky: bellissima la tua foto profilo di là :) Vedo che sei patito di film forti (che stomaco hai?) quindi la prossima domanda non è per te :D

Avete alcuni titoli light da suggerire? Nei limiti dello stile coreano, ovviamente. Qualche segnalazione per i prossimi mesi, non per una visione immediata. Grazie :)
 
Ultima modifica:
Elena ti rispondo qua per ringraziarti per il tuo intervento là;)
Allora, da una rapida occhiata non mi risultano versioni coreane di "A volte ritornano", quindi andrei su altro...:asd:

Apparte le battute horror-orripilanti, ci sarebbe per esempio giovedi notte alle 1.45 su Rai Movie rimanendo in tema Kim Ki-duk il suo FERRO 3-LA CASA VUOTA, già citato qua...se sei nottambula o hai la possibilità di registrare potrebbe essere un titolo interessante, se non l'hai già visto..
Io in generale magari son più per pistole e affini..roba più light conosco titoli giapponesi e zone limitrofe che non propriamente coreani...e Mickes e altri penso comunque che ne sappiano parecchie in tal senso.
 
@Elena

ti assicuro che dvdforum non è dispersivo, ha molte (molte) discussioni, ma basta prencerci la mano e ti raccapezzi in men che non si dica :) i commenti sono puri, certi utenti nel tempo hanno sviluppato, oltre ad ottime capacità di lettura, anche un modo di esprimersi in linea e filologicamente corretto, quindi chiunque scriva sul dvdforum lo fa di proprio pugno, e ci mancherebbe non fosse così, anche perchè si viene beccati immediatamente.

per i film forti che intendi? :D horror et similia? :D si guardo di tutto, dal film romantico all'horror estremo, dal film di formazione infanzia/adolescenza al dramma più nichilista.

non sono ferratissimo sui film light, ma per rispondere alla tua richiesta ci sarebbe prima di tutto il delizioso My sassy girl, poi l'eclettico Conduct zero, The quiet family questo già più intrigante e beffardo, Almost love commedia romantica, My Wife Got Married , Love so divine , A man who was superman ... poi ce n'era un altro con l'attice che interpreta la figlia di Choi min-sik in Oldboy (nome Kang Hye-jeong) che ha preso parte ad un'altra frizzante commedia ma non ricordo il titolo.

cmq è un onceano immenso, e questo solo rimanendo in Corea che filmograficamente è la regione più povera. ad ogni modo i capolavori abitano altrove :)
 
mickes2 ha detto:
ti assicuro che dvdforum non è dispersivo, ha molte (molte) discussioni, ma basta prencerci la mano e ti raccapezzi in men che non si dica :) i commenti sono puri, certi utenti nel tempo hanno sviluppato, oltre ad ottime capacità di lettura, anche un modo di esprimersi in linea e filologicamente corretto, quindi chiunque scriva sul dvdforumlo fa di proprio pugno
Ok allora ritornerò su quel sito: probabilmente la mia visita superficiale non mi ha fatto cogliere quello che dici :)

mickes2 ha detto:
si guardo di tutto
Ho notato: il Mereghetti ti fa un baffo :)
E ti ringrazio per la lista che mi hai fornito: sempre dettagliata e puntuale. Prossimamente guarderò questi allora :) Ok comedy e compagnia cantante; no horror e teste sgozzate (per caso il film a cui ti riferisci con Kang Hye-Jeong si intitola Girlfriends?).

mickes2 ha detto:
ad ogni modo i capolavori abitano altrove
Ok ma oramai mi sono incuriosita :)


heat75 ha detto:
Elena ti rispondo qua per ringraziarti per il tuo intervento là
;)

heat75 ha detto:
Allora, da una rapida occhiata non mi risultano versioni coreane di "A volte ritornano", quindi andrei su altro
Concordo!
Ferro 3: mai riuscita a vederlo ma ora che me lo hai ricordato lo segno in lista (questo magari lo vedo prima degli altri), grazie.
 
io sono un grande estimatore di Park Chan-Wook e Bong Joon-ho.
Del primo adoro la trilogia della vendetta, Oldboy per me è uno dei grandi capolavori del cinema moderno (bellissimo anche il lungometraggio di debutto JSA...); del secondo mi sono innamorato grazie a Memories of Murder (ma notevole anche The Host, ora devo recuperare Mother).
 
Gli ultimi di Park si... sopratutto la trilogia (Sympathy for Mr. Vengeance - Oldboy - Sympathy for Lady Vengeance);
Oldboy è un pugno nello stomaco, ma vale la pena vederlo almeno una volta.

Bong Joon-ho è più moderato.
 
Avete visto che a Venezia è stato premiato Kim Ki-Duk? Fantastico momento, a tratti imbarazzante. Personalmente ho apprezzato l'omaggio vocale che ha voluto fare al pubblico italiano (per la cultura asiatica rappresenta un segno di rispetto e riconoscenza riservato ai rapporti personali, agli amici, a parenti lontani) ma ho avuto l'impressione che il gesto non sia stato capito dalla sala presente.
Pieta merita, indubbiamente; è un film che ti prende allo stomaco e in alcuni momenti anche agli occhi. Non voglio velare altro e attendo i vostri commenti se avrete modo di vederlo.

Micky, per una volta sono riuscita a vedere un film coreano prima di te :D
Pensa che ho anche imparato a pronunciare dueparoledue in coreano che avrei voluto spendere col regista nel caso l'avessi incrociato tra la folla, ma per fortuna (mia) non è successo: per la serata finale ho scelto l'abito più stretto del mondo :rolleyes: e ieri a mala pena riuscivo a respirare.. ma forse per il soggetto in questione vale più la comunicazione gestuale, a quanto ho capito.

Invece per i film che mi hai suggerito mi sono arrivati alcuni titoli (Conduct Zero, My blessy girl e The quiet family) e ho già richiesto gli altri: li vedrò sicuramente nelle prossime settimane :)
 
complimenti Elena :)

beata te che eri a Venezia, per fortuna Pietà arriva presto anche da noi mortali quindi credo lo vedrò già sabato prossimo :D poi passerò di qua a scrivere due righe su ciò che ne penso del film, da Kim mi aspetto sempre molto ;)

benissimo per gli altri titoli, aspetto i tuoi pareri ;)
 
Ho visto Blissfully Yours di Weerasethakul (è un regista thailandese ma come genere mi sembra vicino al filone Corea) che mi è stato consigliato perché l' "Estate di Giacomo" di Comodin riprende lo stesso spunto naturalistico e quotidiano per raccoltare il generale tramite il particolare.
Qualcuno conosce i lavori di Weerasethakul?
 
Ho visto - in the end - Conduct Zero.

[2002] Conduct Zero di Cho Keun-shik.

A parte che avrei voluto spegnere dopo cinque minuti... poi però per fortuna alla fine non l'ho fatto. Il genere non è facile da apprezzare, nemmeno da catalogare (concordo con alcuni commenti in Rete: "Opera non facilmente inquadrabile del regista coreano Cho Keun-shi" e "che fatica ad entrare in una forma filmica ben delineata") ma forse la forma mentis europea (parlo per me) non è ancora pronta per le produzioni coreane. Lo accosterei al genere animazione giappo (mi ha ricordato Otomo) per le iperboli visive, le immagini flash in rapida successione, inquadrature che cambiano schizzate e risolvono una scena intera in pochi secondi. Non ricorda insomma un film "all'Americana" al quale si può essere più preparati, a parte il ricorso al linguaggio giovanile più spontaneamente sboccato.

Però devo dire che quello che sto cercando di capire di questa mentalità così criptica (almeno per me) e poco diretta comprendo che posso trovarlo seguendo il filone cinematografico: il tema del disagio giovanile è fin troppo inflazionato per questa cinematografia però è vero anche che il film riesce a regalare un punto di vista diverso (non so se anche gli altri abbiano la stessa abilità): è come se esprimesse un disagio catastrofico e non recuperabile, ma totalmente logico e condivisibile in quella dimensione (quindi se per ipotesi si volesse estirpare un gruppo di teppisti neo-punk dalla nuova Seoul a Copenaghen, per fare un esempio, non vedrei emergere troppe capacità di adattamento e di sopravvivenza. E secondo me questo "push" sui limiti della generazione è voluto e neanche troppo celato, e vuole indicare una mentalità per quanto fervidamente immaginifica ma chiusa ancora, non ancora pronta ad un mondo diverso dalla realtà di provenienza.

Unica parentesi che salverei è la storia d'amore tra i due protagonisti, e in particolare la figura caratteriale di lei, sempre un passo avanti rispetto alle fragilità maschili e apparentemente più forte anche quando interagisce con la società. Coppia probabilissima anche in un filone sentimental-romantico di stampo europeo ma che forse, vista l'origine della pellicola, avrebbe significati di tutt'altra mentalità.
 
Ultima modifica:
Top