Ciare V02

... se mi parli del foro vado di seghetto alternativo, se intendi il fatto di incassare nel legno la parte esterna fino adesso non l'ho mai fatto.
Se e' la terza ipotesi devi dirmela perche' non ho idea di cosa stai parlando! :D
 
Ho il seghetto alternativo ma non sono mai riuscito ne' ad avere i tagli dritti ne' i tagli curvi per gli altoparlanti, boh.

Come detto, invece, uso la piccola fresatrice verticale fatta vedere in foto sia per fare il foro che per fare l'incasso dell'altoparlante.

Procedo cosi': inserisco una fresa dritta non troppo sottile, diciamo piu' o meno larga come la larghezza dello scalino (l'incasso) che si vuole ottenere.

Faccio un foro piccolo in corrispondenza del centro del cerchio che ospitera' l'altoparlante, in questo foro andra' inserita la punta del "compasso".

Regolo l'altezza di fresatura bloccando la fresa pratico un cerchio con il diametro esterno corrispondente alla larghezza dell'altoparlante, se dovesse essere troppo stretto stringo il compasso mantenendo l'altezza di fresatura, in questo modo creo un solco nel legno.

... cosi' ...

fresa018te.jpg


Infine regolo il compasso per praticare il foro affondando la stessa fresa fino alla parte opposta del legno. Cosi' ...

fresa021uc.jpg


Spero si sia capito ... :)
 
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ah, quindi in pratica crei il solco d'invito che poi ti permette di usare la fresa come se fosse, tra virgolette, il seghetto alternativo... e' un'idea anche quella, perche' no ?
Personalmente sono sempre andato di seghetto, un po' perche' non ho la fresa (buon motivo, che dici ? :p) un po' perche' ho una discreta manualita' e non ho mai avuto grossi problemi nel seguire i percorsi di taglio.
Quello che pero' vorrei provare e' fare l'incasso nel legno per l'altoparlante con la fresa anziche' il cutter... va bene la pazienza e la follia nel fare una cosa del genere, ma dopo un po' scleravo! :D :D
 
angelone ha scritto:
ah, quindi in pratica crei il solco d'invito che poi ti permette di usare la fresa come se fosse, tra virgolette, il seghetto alternativo... e' un'idea anche quella, perche' no ?

uhmmmm, il cerchio che vedi nella prima figura e' profondo quanto basta per incassare l'altoparlante.

Dopo aver fatto quel primo cerchio, senza muovere il pannello (fissato vigorosamente con i morsetti) stringo il compasso, affondo di piu' la fresa e pratico il foro.

Cosi' ....

fresa037tg.jpg


Ti assicuro che sia il foro che l'incasso vengono molto meglio che non con il "tremolante" seghetto alternativo.
 
Decibel ha scritto:
uhmmmm, il cerchio che vedi nella prima figura e' profondo quanto basta per incassare l'altoparlante.

Dopo aver fatto quel primo cerchio, senza muovere il pannello (fissato vigorosamente con i morsetti) stringo il compasso, affondo di piu' la fresa e pratico il foro.
Anche io uso esattamente lo stesso sistema, fori rotondi ed incassi precisi, inoltre ti sbatti meno che con l'alternativo.
Insomma

- lavoro
+ risultato

cosa vuoi di più???
:D :D :D
 
wolf041 ha scritto:
Anche io uso esattamente lo stesso sistema, fori rotondi ed incassi precisi, inoltre ti sbatti meno che con l'alternativo.
Insomma

- lavoro
+ risultato

cosa vuoi di più???
:D :D :D
Uhm... ok che non ho mai provato questo sistema, ma parlando esclusivamente per il foro ho sempre l'idea che ci metto meno a farlo con l'alternativo che non con la fresa e quindi mi suona strano il discorso '- lavoro'... ripeto, sto parlando senza averlo provato, e' solo una mia impressione (magari sbagliata, perche' no ? ;) ).
 
angelone ha scritto:
Uhm... ok che non ho mai provato questo sistema, ma parlando esclusivamente per il foro ho sempre l'idea che ci metto meno a farlo con l'alternativo che non con la fresa
Non so, non ho preso i tempi, forse in effetti fai prima con l'alternativo, non fosse altro che perchè lo fai in un solo giro mentre con la fresa devi farne almeno quattro.
Però il bello della fresatrice è che una volta impostato il raggio del foro la metti in posizione dopodichè la fai girare con un minimo sforzo e senza preoccuparti più di niente, mentre con l'alternativo devi seguire il tracciato del foro per tutta la circonferenza.
Il meno lavoro era inteso nel senso di meno sbattimento e meno possibilità di errore, non necessariamente di meno tempo.
 
Si, che poi disquisire sui tempi di foratura lascia un po' il tempo che trova, in effetti... in ogni caso mi interessa molto il discorso utilizzo fresa, un attrezzo del genere completo degli accessori che ci servono quanto puo' costare ?
 
angelone ha scritto:
Si, che poi disquisire sui tempi di foratura lascia un po' il tempo che trova, in effetti... in ogni caso mi interessa molto il discorso utilizzo fresa, un attrezzo del genere completo degli accessori che ci servono quanto puo' costare ?
Penso che con un centinaio di Euro te la dovresti cavare, io la mia l'ho presa diversi anni fa, ma giurerei di averla pagata meno di duecentomilalire.
Gli accessori sono normalmente di serie, almeno le varie guide per andare diritti, copiare profili e fare archi.
Io poi mi sono fatto una accessorio a parte per forare perchè quello fornito con la fresa è molto limitativo come diametro minimo di foratura, mentre con il mio posso fare fori di tutte le misure.

Quelle che costano un botto sono le frese, per lavorare l'MDF quelle normali da legno non vanno bene, le bruci al primo taglio, ci vogliono quelle in TCT che costano svariate decine di Euro cadauna, a seconda delle dimensioni e delle forme il prezzo sale.

Per lavorare occorrono almeno tre frese tonde di diversi diametri, ed una per smussare, poi ne esistono un po' di tutte le forme, dipende dal tipo di lavorazione che devi fare.
 
Ah....dimenticavo

Oltre a quanto detto prima, per poter utilizzare la fresatrice è necessario abbinarla ad un aspiratore, pena il respirare una polvere finissima di certo non salutare e, se lavori in un luogo chiuso, di ritrovarti la suddetta polvere in giro per mesi.
Il primo inconveniente può essere superando con l'utilizzo di appropriata mascherina filtrante, ma il secondo è veramente fastidioso (ho scritto mesi, ma potrei dire anni...)
 
reflex

scusa mi sono espresso male, ero un po' di fretta.

i fori per il reflex li ho già fatti. Dovrei inserirci dentro il tubo (condotto reflex) di solito di plastica nera. Li ho visti sul catalogo Ciare. Voi li comperate già fatti o li costruite voi?

yac400.JPG
 
Re: reflex

xl3vax ha scritto:
scusa mi sono espresso male, ero un po' di fretta.

i fori per il reflex li ho già fatti. Dovrei inserirci dentro il tubo (condotto reflex) di solito di plastica nera. Li ho visti sul catalogo Ciare. Voi li comperate già fatti o li costruite voi?
Io normalmente li compro già fatti e poi, se non li trovo esattamente delle misure che mi servono, li modifico.
Quelli che compri sono più facili da montare sulla cassa e sono esteticamente più validi, e poi... sono già fatti :D :D :D
 
angelone ha scritto:
Si, che poi disquisire sui tempi di foratura lascia un po' il tempo che trova, in effetti... in ogni caso mi interessa molto il discorso utilizzo fresa, un attrezzo del genere completo degli accessori che ci servono quanto puo' costare ?
Quando mi sono messo alla ricerca della mia fresa un negoziante mi ha chiesto: "ti serve per lavorare o per giocare?"

Questo ti fa capire che ci sono un po' di tutti i prezzi ma che se il prezzo sale, di pari passo aumenta l'affidabilita'.

Io devo fare un foro e una fresatura ogni tanto e ho risposto "giocare" ... risultato: 80 euro compreso un set di frese multiformi. Una e' saltata quasi subito le altre le possiedo ancora, molte hanno una forma che non mi serve e sono nuove, un paio invece le uso e fino ad ora non mi hanno deluso.

Confermo il fatto comunque che frese particolari costano un pozzo di soldi.

Per i nostri scopi ne serve IMHO una (o un paio) dritte e abbastanza larghe oppure una larga per fare il solco e una sottile (ma non troppo) per fare il foro. Poi ne serve una curva per fare le smussature.

Visto che si deve spendere in frese per quelle che servono per le smussature (io direi una o un paio) si privilegino quelle con una piccola rotella a sfera sulla punta.

Questa funge da riferimento appoggiandosi sul legno e seguendone il profilo non ha bisogno di righe o strumenti.

Inserisco un disegno che vale piu' di mille parole ....

fresa049rq.jpg
 
Consigli dell'ultim'ora: per fare il foro e' consigliabile mettere sotto al pannello da forare un ulteriore pannello di scarto e affondare la punta del compasso fino a comprendere anche questo pannello. Cio' perche' si stacchi regolarmente l'ultima parte del disco (quando si raccorda il cerchio che si sta tagliando) ... understand?

Come per tutti i lavori di questo tipo poi e' caldamente consigliabile avere sottomano un bel po' di pannelli di scarto per fare prove di taglio prima di agire sui pannelli definitivi.
Nella fattispecie gli scarti sono utili per determinare con esattezza la profondita' di fresatura, meglio fare le prove su un pezzo di legno che andra' gettato che rischiare di sbagliare sul pannello gia' tagliato a misura.
 
Riprendo da dove mi ero fermato, anche se noto che ormai il grosso è stato detto dai validissimi Angelone, Decibel e Wolf041.

Innanzi tutto concordo assolutamente sulle misure "sanitarie" da adottare: mascherini, occhiali (vedi foto 1), aspirapolveri. Aggiungo anche, sempre grande prudenza quando si maneggiano cutter, trapani, frese ed altro, ci può fare molto male se manovrati male.

Io ho una certa esperienza, ma ciò nonostante per fare le foto che vedi sotto mi sono tagliato un dito, niente di grave, colpa della fretta.

Idem per le metodologie indicare soprattutto da Decibel sui pannelli di protezione e per fare delle prove, oltre l'uso dei morsetti per bloccare tutto (un panello di MDF che ti vola sulla p***e ti fa passare ogni voglia di bricolage).

Segue…
 
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Fori

Cerco ora di dare il mio contributo.
I sistemi fin qui descritti con, frese o cutter, per fare fori o fresaturi sono buoni, ma devono sempre partire da una guida che riporti il profilo del cestello sul pannello da lavorare.
Quando il cestello è tondo il problema si risolve facilmente con un compasso.
Ma se il cestello ha un profilo irregolare, come il MW131 o il MT200, le cose cambiano.

Nel tuo caso ti va di lusso, perché le stesse dime che ti ho postato per il taglio delle guarnizioni possono essere usate, una volta stampate ed opportunamente incollate (un cucchiaio di farina in bicchiere d'acqua) sul pannello, come guida per i fori e la fresatura (solo arrotonda leggermente gli angoli corrispondenti alle staffe del woofer).

Per i fori, parlando in generale, per farne di piccoli la soluzione più comoda e senz'altro offerta dalle seghe a coppa (vedi foto 1) che si montano su un trapano normale e si centrano grazie alla punta da trapano (nella foto è smontata). Esistono in diversi diametri da un paio di cm a 10/12 cm (anche oltre ma di difficile reperibilità e necessitano di trapani molto potenti).
Sono l'ideale per i fori dei tweeters, dei condotti, delle morsettiere.

Per i fori più grandi esistono delle specie di compassi formati da un'asta graduata, un perno centrale da un capo ed un blocco per il seghetto altenativo dall'altro.
Sono molto precisi e ci si fanno fori anche di grande dimensione.
Io uso un semplice chiodo ed un cavetto d'acciaio tipo quelli usati come filo da stendere, gommati esternamente.
Un po' di talco intorno al cavo perchè non si ingalloni (non sò se è un termine usato fori Bologna) ed il risultato è buono, ad esempio 28 cm vedi foto 2.

Foto 1


Foto 2


Segue…
 
Fresatura

Per una buona fresatura per i componenti io procederei così, in pratica un mix di quanto dà detto dagli altri:

1) usando la dima, appoggi il woofer rovesciato (c'è la guarnizione, ma occhio alla sospensione) e lo usi come appoggio per il cutter (foto 3). Il legno MDF è morbido e non c'è bisogno di spingere. Segui la dima con più passaggi leggeri.
Questo è il punto dove devi avere la massima precisione.



2) inciso tutto il contorno, con il cutter inclinato togli uno spicchio di legno profondo circa quanto la fresatura finale.



3) a questo punto puoi togliere l'eccesso ed arrivare alla profondità desiderata in diversi modi, fresando, scavando col cutter o una sgorbia (vedi foto 3) o uno scalpello da legno (vedi foto 3)



Io preferisco la fresatura perché il lavoro è più preciso , ne esistono di diversi materiali e forme a seconda della lavorazione da fare (foto 1), la rossa è quella indicata da Decibel (ed è taglientissima).
Lavorando di cutter o altro dovrai rifinire di più dopo con raspe e lime (foto 3), ma basta un po' di pazienza in più.

Per rifinire i bordi interni dei fori è utile conservare i pezzi centrali dei fori stessi spezzandoli in due (in foto 3 è intero), da usare come sostegno per la carta vetra che in questo modo sarà sagomata come il foro da trattare. Esistono anche spugne abrasive (foto 1), che essendo morbide si adattano bene ai profili sagomati (come le stondature esterne).

Foto 3


Ciao.
 
Decibel ha scritto:
Consigli dell'ultim'ora: per fare il foro e' consigliabile mettere sotto al pannello da forare un ulteriore pannello di scarto e affondare la punta del compasso fino a comprendere anche questo pannello. Cio' perche' si stacchi regolarmente l'ultima parte del disco (quando si raccorda il cerchio che si sta tagliando) ... understand?
...
Praticamente la stessa cosa da fare quando fai un foro passante su un'asse di legno o durante il montaggio dei mobili... se non metti un pannello sacrificabile dalla parte opposta ti ritrovi con l'effetto pallottola dum-dum (entra pulita ma quando esce devasta! :D)
Il disegno della fresa curva e' molto esplicativo, grazie per averlo postato!!!
Visto che vorrei fare la rifinitura dei surround penso che iniziero' a guardarmi in giro per prendermi l'attrezzatura necessaria, se i risultati sono discretamente buoni proseguiro' con il centrale! :cool:
 
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