chiarimenti riguardanti audio con htpc

redegaet ha scritto:

Il problema è nelle connessioni e nella meccanica del dvd, non nel resto del pc.

Io la penso al contrario ma chiaramente IMHO.
Mi preoccupa poco il lettore DVD o il cavo verso l'ampli se rimaniamo nella decenza.
Mi preoccupano molto di piu' i cablaggi interni , un alimentatore pulito , una scheda audio di buona qualita'.
Lo stream iniziale deve subire elaborazioni.
Ci sono colloqui , ad esempio bus PCI e scheda audio , che devono continuare ... non e' vero che un bit sbagliato in questo caso blocca il PC ... the show must go on.

Un PC di un amico bucava l'audio e l'ampli non riconosceva a volte il flusso , questo perche' il lettore DVDrom era di fronte all'alimentatore e c'era un cavo Eide lunghissimo.
Se si spostava il lettore fuori dal case le cose "tornavano" a posto.
Prima di arrivare a questi punti estremi ce ne sono di vie di mezzo.

Ciao
Antonio
 
ciuchino ha scritto:

Ci sono colloqui , ad esempio bus PCI e scheda audio , che devono continuare ... non e' vero che un bit sbagliato in questo caso blocca il PC ... the show must go on.

Un PC di un amico bucava l'audio e l'ampli non riconosceva a volte il flusso , questo perche' il lettore DVDrom era di fronte all'alimentatore e c'era un cavo Eide lunghissimo.
Se si spostava il lettore fuori dal case le cose "tornavano" a posto.
Prima di arrivare a questi punti estremi ce ne sono di vie di mezzo.

Ciao Antonio,

Non sono d'accordo con te (prima volta che succede, il che mi da i brividi :) per fare penitenza quando ci rivediamo a Milano ti offro la pizza :D ).

Quella configurazione era instabile, e come tale era sbagliata. Se tu avessi messo un DVD dati dentro il lettore dal quale installare qualche cosa, l'installazione sarebbe fallita o avrebbe fatto danni.

Un bit dentro un pc non può cambiare, pensa solo se un tuo programma fa un'operazione e invece di andare a scrivere nell'area di memoria x va a scrivere in quella y... ti ritrovi una bella schermata blu (o per i nostalgici guru meditation :) )

E' vero che comunque un alimentatore non pulito crea problemi, ma non li crea solo al flusso audio lo crea a tutto... ma in quel caso è un PC che non funziona (a me ha fritto un HDD).
Io sono partito dal presupposto che il sistema sia stabile.

Pensiamo solo al fatto che siamo in migliaia a leggere questo sito, più e più volte. Questo sito e' su un DB salvato su un HDD da qualche parte. Ogni volta che leggiamo un messaggio c'e' di mezzo codice, query, elaborazioni... ma mi sembra che tutti vediamo sempre la solita cosa. Se io scrivo "ciao" tutti leggerete "ciao" non credo che qualc'uno magari legga "ciap" :)
Se partissimo dal presupposto che i bit possono "perdersi" dentro un PC non oso pensare cosa leggerei :D

La scheda Audio deve essere buona non per quanto riguarda il collegamento verso il PC (Se questo non va bene la scheda è instabile o inutilizzabile e i dati non passano proprio, non è che vengono alterati) quanto per i DAC per la parte analogica, i convertitori per la parte digitale o gli algoritmi di elaborazione dei dati o la qualità dei connettori. Ma quello che la scheda audio riceverà dal PC sarà sempre la solita cosa, senza alterazioni (se il sistema è stabile).

E' ovvio che non ci si può limitare a dire che sia SOLO la meccanica del DVD o l'uscita ottica (anche i surriscaldamenti provocano problemi).
Il PC deve essere funzionante e fatto bene (se si spende 100K euro per l'ampli e si pretende di pilotarlo con un pc da 10 euro si è un pò folli).

Ma dire che un lettore DVD (Denon e altri) sia meglio di un HTPC per audio o video perchè la componentisica interna di un PC soffre di interferenze non è vero. Se il pc è decente (un normalissimo PC) i dati interni non si degradano, è solo la qualità delle periferiche di interconnessione che fanno la differenza.
Non sono in grado di dire però quali siano meglio.

Tutto questo però se parliamo di connessioni digitali... se parliamo di analogico allora concordo che un buon Lettore DVD è superiore, perchè la migliore schermatura ed attenzione ai materiali fa la differenza.
 
Riker ha scritto:
Ciao Antonio,

Non sono d'accordo con te (prima volta che succede, il che mi da i brividi :) per fare penitenza quando ci rivediamo a Milano ti offro la pizza :D ).

Quella configurazione era instabile, e come tale era sbagliata. Se tu avessi messo un DVD dati dentro il lettore dal quale installare qualche cosa, l'installazione sarebbe fallita o avrebbe fatto danni.

Non ha importanza che non sei daccordo , la pizza te la pago io.
I dati hanno trattamento diverso e correzione di errori molto piu' sofisticati compresa la rilettura ed il rinvio.
Ti limiti a valutare il dato il letto e non il suo ulteriore utilizzo.
Le prove nel mio piccolo le ho fatte sul mio ed ho sentito differenze "abissali" anche su altri impianti cambiando scheda audio.
Possiamo stare a teorizzare ma se poi non lo verifico in pratica ...

Salutone ;)
Antonio
 
ciuchino ha scritto:
Io la penso al contrario ma chiaramente IMHO.
Mi preoccupa poco il lettore DVD o il cavo verso l'ampli se rimaniamo nella decenza.
Mi preoccupano molto di piu' i cablaggi interni , un alimentatore pulito , una scheda audio di buona qualita'.
Lo stream iniziale deve subire elaborazioni.
Ci sono colloqui , ad esempio bus PCI e scheda audio , che devono continuare ... non e' vero che un bit sbagliato in questo caso blocca il PC ... the show must go on.

Un PC di un amico bucava l'audio e l'ampli non riconosceva a volte il flusso , questo perche' il lettore DVDrom era di fronte all'alimentatore e c'era un cavo Eide lunghissimo.
Se si spostava il lettore fuori dal case le cose "tornavano" a posto.
Prima di arrivare a questi punti estremi ce ne sono di vie di mezzo.

Ciao
Antonio



The show must go on... E' la regola fondamentale del digitale!

Inutile ribadire che concordo con te, basta semplicemente ricordare che se i conduttori nel digitale non avessero dei "limiti" non ci sarebbero problemi di lunghezza cavi, di impedenze, e di tutte le altre cose di cui abiamo parlaro. Siccome per me le circuitazioni altro non sono che dei conduttori, e che conduttori, è facile capire che i bit non sono semplicemente bit...

Rino
 
ciuchino ha scritto:
Non ha importanza che non sei daccordo , la pizza te la pago io.
I dati hanno trattamento diverso e correzione di errori molto piu' sofisticati compresa la rilettura ed il rinvio.
Ti limiti a valutare il dato il letto e non il suo ulteriore utilizzo.
Le prove nel mio piccolo le ho fatte sul mio ed ho sentito differenze "abissali" anche su altri impianti cambiando scheda audio.
Possiamo stare a teorizzare ma se poi non lo verifico in pratica ...

Il ragionamento non fa una grinza, e' la pratica che conta :)

Mi stai fecendo venir voglia di prendere una dei server dismessi qui in ufficio per fare qualche prova... :D
 
Riker ha scritto:
Il ragionamento non fa una grinza, e' la pratica che conta :)


Se la pratica fosse supportata dalla grammatica sarebbe meglio.
Effettivamente quello mi sfugge e ti do' ragione :).

Comunque poi alla fine uno deve trovare quello che lo soddisfa per cui...
Magari poi e' la mia pratica tutta da rivedere ;)
 
Riker, forse ho trovato il modo di...

...Spiegarmi meglio e farti capire quello che ieri non ero riuscito ad esprimere (...spero!).

Il motivo per cui tu non ritieni possibile che un bit digitale possa subire modifiche è dovuto al fatto che lo consideri solo ed unicamente da un punto di vista matematico, ovvero uno 0 od un 1: in questo modo, ottico o digitale che sia, per te rimane identico e non può subire variazioni, neanche durante il suo passaggio dalla forma ottica a quella elettrica.

Per un attimo abbandona questo punto di vista: considera che un bit altro non è che uno stato elettrico (chiamiamoli 0=quiete ed 1=eccitato) e sapendo che la sua trasmissione avviene tramite circuitazioni elettriche/oniche - le quali funzionano tramite altri stati elettrici (tensioni), che altro non sono se non flussi di elettroni - forse intravedi la possibilità di come questi bit/stati elettrici/tensioni/flussi di elettroni possano subire delle variazioni!!!

Per usare i tui esempi, se tu scrivi "ciao" ma io attacco un televisore al PC al posto del monitor, non sono in grado di leggere "ciao" perchè quel bit non viene riconosciuto...
Allo stesso modo un qualsiasi mezzo che trasporta il tuo bit (sia esso audio o video - insomma, un dato!) può non interpretarlo in maniera corretta: l'HDD di un server che hai citato non conosce "0" ed "1" come numeri matematici e quindi non confondibili, ma stati elettrici che corrispondono a "0 ed 1" e questi stati possono essere modificati - volontariamente o meno - da infiniti fattori, tanto più in un cambio di tipologia ottico-elettrica.

Gli apparecchi audio Hi-End cercano di impedire una qualsiasi variazione di questi stati elettrici ed il loro costo è proporzionale alle soluzioni che adottano ed ai risultati ottenuti: per questo un bit non è sempre un bit ed anche nel dominio digitale possono esserci delle perdite (me se so' 'ntrecciati li neuroni, pe' di' sta cosa... Uff, che fatica...)!!!

A volte delle prove pratiche possono vanificare ciò che si ritiene inoppugnabile in teoria.

Un saluto. Leo!
 
Aggiungo un paio di...

...considerzioni a questo interessante thread, che mi ero perso:

Il Dolby Digital e il DTS, sono bitstream studiati e realizzati per essere esenti da problemi di Jitter.

Il PCM ovviamente no (provate a sentire un CD da un PC con collegamento digitale.... poi un DVD codificato DD o DTS)

Per la mia esperienza diretta, sono d'accordo che il suono possa variare da scheda audio a scheda audio, ma non posso dire che sia migliore o peggiore, solo ....diverso. (stessa cosa per i cavi digitali utilizzati)

Ho percepito differenze qualitative percepibili utilizzando la spdif elettrica o digitale.

Devo ancora vedere un "Doppio cieco" realizzato con tutti i crismi sulla valutazione dei cavi...

I cavi utilizzati , nella media degli studi professionali per il collegamento degli apparati sorgente/ mastering/mixing da cui vengono realizzati DVD , CD , SACD e DVD-A sono degli AES/EBU bilanciati per il digitale, e Jack/RCA per gli analogici (entrambi con del normalissimo Rame OFC, e connettori di media qualità)

Ciao

Stefano
 
Re: Riker, forse ho trovato il modo di...

YGPMOLE ha scritto:

Gli apparecchi audio Hi-End cercano di impedire una qualsiasi variazione di questi stati elettrici ed il loro costo è proporzionale alle soluzioni che adottano ed ai risultati ottenuti: per questo un bit non è sempre un bit ed anche nel dominio digitale possono esserci delle perdite (me se so' 'ntrecciati li neuroni, pe' di' sta cosa... Uff, che fatica...)!!!

Quello che dici è giustissimo, se lo vediamo dal lato fisico gli 1 e gli 0 altri non sono che 2 valori di tensione piuttosto che due orientamenti magnetici o particolari stati energetici.
E come tali sono soggetti alle condizioni fisiche al contorno che li possono alterare anche senza un'azione esplicita da parte nostra.

Questo è oltremodo giusto se parliamo di cavi, di lettura di DVD o di invio su cavi ottici/elettrici.

Qui concordo al 100%.

Ma all'interno del PC esistono sistemi per contrastare questo fenomeno, ossia è vero che quando io mando un insieme di dati (quindi un gruppo di tensioni "alte" e tensioni "basse") alcuni possono alterarsi, ma grazie ai protocolli di sicronizzazione, bit di parità ed altri il dato se è stato alterato viene richiesto nuovamente in modo da fare una trasmissione corretta.
Cose che non sono previste ad esempio per la sp/dif... ed è qui che probabilmente la qualità ed il costo di certi apparati si fano sentire...

Spero di essermi fatto capire :) senno devo una birra anche a te :D
 
Dopo una attenta lettura del 3ad ho concluso che...

.... a parte puntualizzazioni tecniche (variabili naturalmente in funzione dei differenti background personali) in sostanza tutti stanno dicendo più o meno la stessa cosa.

Per me che ho sempre avuto molto le idee confuse su questi temi, pur avendo in qualche modo elaborato un punto di vista personale su basi tecniche decisamente modeste, tutto ciò è decisamente confortante.

Flavio
 
Re: Re: Riker, forse ho trovato il modo di...

Riker ha scritto:
Spero di essermi fatto capire :) senno devo una birra anche a te :D

L'idea della birra mi piace (rigorosamente doppio malto) e ricambio con il secondo giro, anche in caso di pieno accordo!!!

...Ma mi sa che dopo la seconda, più che di bit io faccio il... Bot (per terra)!!!

Un saluto. Leo!
 
Re: Aggiungo un paio di...

Stedel ha scritto:
...considerzioni a questo interessante thread, che mi ero perso:


Ho percepito differenze qualitative percepibili utilizzando la spdif elettrica o digitale.



Quale sarebbe la differnza tra elettrica o digitale?

La SP/DIF è digitale ed è solo elettrica!

Rino
 
forse intendeva elettrica o ottica :)

I cavi utilizzati , nella media degli studi professionali per il collegamento degli apparati sorgente/ mastering/mixing da cui vengono realizzati DVD , CD , SACD e DVD-A sono degli AES/EBU bilanciati per il digitale, e Jack/RCA per gli analogici (entrambi con del normalissimo Rame OFC, e connettori di media qualità)

queste sono cose che non si dicono ;)
 
Re: Re: Aggiungo un paio di...

rinorho ha scritto:
Quale sarebbe la differnza tra elettrica o digitale?

La SP/DIF è digitale ed è solo elettrica!

Rino

Penso che Stedel abbia sbagliato a scrivere!

Comunque la S/PDIF ottica (toslink) dove la lasciamo??
 
francesco_v76 ha scritto:
pur essendo uno che crede nel "bit", rimango perplesso, son passato da una lurida trust a una Terratec, tutto il resto è rimasto identico sia nel pc sia ampli e diffusori, anche il cavo di collegamento...un'economico ottico, ma la differenza si sente.

Occhio che i collegamenti in ottico introducono problematiche reali anche a livello meccanico: in particolare il plug del cavo deve essere ben allineato col trasmettitore ottico della scheda audio, e stessa cosa dicasi per il ricevitore sull'eventuale ampli.
In caso contrario è possibile che si introducano errori di trasmissione.

Il che torna anche con le esperienze di Leo con la sua Terratec.

P.S. io però collegando un PC elettrico al 1098, prelevando da questo l'uscita digitale ottica e registrando su un secondo PC un file WAVE (PCM 32bit IEEE 0.24 48Khz) creato sul primo PC....ottengo un file identico bit a bit.
Boh?
Le schede che uso sono Audigy 2NX e Soundstorm integrata nella Asus A7N8X-Deluxe
 
Se io scrivo "ciap" tutti leggerete "ciap" non credo che qualc'uno magari legga "ciap"

non l'ho capita me la spieghi?

*

allora parliamo di come viaggiano i dati all'interno dei pc moderni, i nuovi bus hanno una velocità di trasmissione dati che é sempre un multiplo di quella precedente (33 66 99) questo succede anche coi processori e il motivo é molto semplice, lo stesso flusso di elettroni a parità di velocità porta più informazioni e questo si ottiene assumendo valori non più, per esempio, sulla forma d'onda ma anche sui fronti di salita e discesa, tutto questo richiede conversioni e controlli di errore sempre più precisi e richiede modulazioni più stabili e precise

é quindi anche per questi problemi che una apparecchiatura molto semplice come un lettore cd può funzionare meglio
 
Re: Re: Re: Aggiungo un paio di...

erick81 ha scritto:
Penso che Stedel abbia sbagliato a scrivere!

Comunque la S/PDIF ottica (toslink) dove la lasciamo??

Infatti è definita toslink, nel senso che nel gergo con spdif ci si riferisce alla elettrica, toslink all'ottica.

Rino
 
Re: Re: Re: Re: Aggiungo un paio di...

rinorho ha scritto:
Infatti è definita toslink, nel senso che nel gergo con spdif ci si riferisce alla elettrica, toslink all'ottica.

Rino

L'uscita "ottica" viene definita S/PDIF optical on toslink, ma sempre di S/PDIF si tratta. Toslink è il tipo di connessione!

http://en.wikipedia.org/wiki/S/PDIF

http://www.epanorama.net/documents/audio/spdif.html (molto interessante anche ai fini della discussione)


There also an optical version of S/PDIF interface which is usually called Toslink, because uses Toslink optical components.
The transmission media is 1 mm plastic fiber and the signals are trasmitted using visible light (red transmitting LED). The optical signals have exactly the same format as the electrical S/PDIF signals, they are just converted to light signals (light on/off). Because high light signal attenuation in the Toslink fiberoptic cable, the transmission distance available using this technique is less than 10 meters (with some equipments only few meters).
 
Re: Re: Re: Riker, forse ho trovato il modo di...

YGPMOLE ha scritto:
L'idea della birra mi piace (rigorosamente doppio malto) e ricambio con il secondo giro, anche in caso di pieno accordo!!!
...Ma mi sa che dopo la seconda, più che di bit io faccio il... Bot (per terra)!!!

:D sul doppio malto siamo allineati :)
 
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