Visto a "the space cinema parco dei Medici" (Roma)
Audio della sala: il primo impatto è abbastanza penoso, l'impianto ha l'età della sala (minimo 15 anni) e si sente, l'equalizzazione è quella dei film (forse l'unica possibile) con bassi potenti mentre gli acuti sembrano dislocati un po' dappertutto a sx c'é una cassa con qualche problemino al tweeter e qualche volta emerge... Comunque dopo le prime 2-3 cnzoni ci fai l'orecchio, smetti di ascoltare l'impianto, cominci ad ascoltare la musia e scatta la MAGIA...
Audio del film: era meglio un semplice stereo?
La musica: i mitici suonano da dio, non avevo mai ascoltato un loro live; mi aspettavo la tonalità graffiante a cui ci hanno abituato negli anni d'oro, l'impressione (ma non ne capisco) che la tonalità sia stata abbassata per non fa schiattare il cantante sulla scena. Comunque il risultato è straordinario.
Il film: ahimé che pena i primi piano di quei visi sfatti (le mani sul piano, che pena!) più che una rock band sembra il congresso di un partito italiano. Inevitabile che manchi qualsiasi tentativo di glamour e - comunque - credo che nei '70 la componente scenica non fosse così importante. Sarà per questo, sarà perché i flash e le luminarie di scena mi feriscono gli occhi ma credo di averne passato più di metà del tempo ad occhi chiusi...
Il pubblico: non geriatrico, solo qualche raro spettatore è coevo dei musicisti; stranamente ordinato e silenzioso (del resto siamo al cinema) nemmeno un accenno di applauso finale, insomma nessuna grande emozione da scaricare. Inevitabili scossoni allo schienale della poltrona per un generalizzato battere il ritmo (almeno quello!)
Conclusioni Un buon modo per passare un lunedì sera: si - esperienza mistica: no
