• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Celebration day Led Zeppelin

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Vorrei sapere se qualcuno del forum ha visto questo concerto degli Zeppelin al cinema il 17 corrente e le impressioni che ne ha riportato.

Grazie

Alfredo
 
che dire quasi da lacrima non esserci potuto andare
il figlio di Bonham è davvero bravo certo non reincarna minimamente ''the beast'' alias ''Bonzo'' ma nel complesso non mi dispiace
Il sonoro è stato davvero notevole, almeno per il cinema dove sono andato
 
Visto a "the space cinema parco dei Medici" (Roma)

Audio della sala: il primo impatto è abbastanza penoso, l'impianto ha l'età della sala (minimo 15 anni) e si sente, l'equalizzazione è quella dei film (forse l'unica possibile) con bassi potenti mentre gli acuti sembrano dislocati un po' dappertutto a sx c'é una cassa con qualche problemino al tweeter e qualche volta emerge... Comunque dopo le prime 2-3 cnzoni ci fai l'orecchio, smetti di ascoltare l'impianto, cominci ad ascoltare la musia e scatta la MAGIA... :p

Audio del film: era meglio un semplice stereo?

La musica: i mitici suonano da dio, non avevo mai ascoltato un loro live; mi aspettavo la tonalità graffiante a cui ci hanno abituato negli anni d'oro, l'impressione (ma non ne capisco) che la tonalità sia stata abbassata per non fa schiattare il cantante sulla scena. Comunque il risultato è straordinario.

Il film: ahimé che pena i primi piano di quei visi sfatti (le mani sul piano, che pena!) più che una rock band sembra il congresso di un partito italiano. Inevitabile che manchi qualsiasi tentativo di glamour e - comunque - credo che nei '70 la componente scenica non fosse così importante. Sarà per questo, sarà perché i flash e le luminarie di scena mi feriscono gli occhi ma credo di averne passato più di metà del tempo ad occhi chiusi...

Il pubblico: non geriatrico, solo qualche raro spettatore è coevo dei musicisti; stranamente ordinato e silenzioso (del resto siamo al cinema) nemmeno un accenno di applauso finale, insomma nessuna grande emozione da scaricare. Inevitabili scossoni allo schienale della poltrona per un generalizzato battere il ritmo (almeno quello!)

Conclusioni Un buon modo per passare un lunedì sera: si - esperienza mistica: no ;)
 
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