Se però il tutto è realizzato secondo i sacri crismi dell'elettronica, mi riferisco al tramettitore, impianto di antenna, apparecchi di Bassa Frequenza e collegamenti vari (di segnale e di alimentazione) difficilmente si verificano problemi.
Nei primi anni delle radio private era uso e costume avere il trasmettitore sistemato direttamente nei locali in cui risiedevano anche gli studi (nonchè gli uffici).
Si utilizzavano trasmettitori con potenze ben più grandi dei 5 W permessi ai CB e con sistema di antenna sistemato sul tetto dell'edifico.
Direi che i casi in cui mi è capitato di avere qualche piccolo problema nelle apparecchiature Audio si possono contare sulle dita di un mano.
Mai coi collegamenti microfonici, non brevissimi, o con la parte direttamente interessata alla produzione dei programmi (ronzii, rumore di fondo avvertibile, che sono i primi sintomi che segnalano possibili problemi).
Quanto al fatto di non introdurre dei filtri direttamente all'interno degli apparecchi, in molte sorgenti il filtro esiste, direttamente sul retro della vaschetta VDE e nella maggior parte dei casi è sufficiente.
Per quanto riguarda gli ampli invece, i filtri dovrebbero essere di dimensioni abbastanza ingombranti per cui non è possibile inserirli all'interno.
La stragrande maggioranza dei disturbi più comuni viene comunque filtrata dalle celle di filtro dell'alimentazione interna, in casi particolari, ad esempio in zone vicino ad aree industriali o artigianali può essere necessario ricorrere a filtri esterni.
Ciao