Cavi di Potenza?

Cavo da elettricista ? Ci deve collegare dei diffusori o delle lampade da notte ?boh....
Perchè ti fa strano?
Sappi che il mondo dei cavi di oggi non esisteva fino a 30 anni fa ,forse anche meno e l'unico cavo era quello rosso nero che in pratica è un normale cavo di rame come quello delle prolunghe.
Un giorno qualcuno notò qualche differenza tra sezione cavo e materiali impiegati come l'argento,stagno ecc ecc.
Ancora oggi qualcuno preferisce la prolunga di una volta .
 
Detto così non è che sia molto argomentato.

Per prima cosa, direi fondamentale, cosa vuol dire "influisce", ossia come/dove si palesa questa influenza, sulla gamma bassa, media, altra, sulla potenza, su qualsiasi altro parametro?
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Nordata sui bassi ne sono più che sicuro.
Confrontato il mio Supra da 6 mm contro un 2 mm .
A orecchio sento scendere un pelino di più la gamma bassa sul 6 mm.
Non mi chiedere misurazione e altro ; ribadisco a orecchio.
 
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ne sono più che sicuro...
A orecchio...ribadisco a orecchio.
Mi hai convinto, se lo dicono le tue orecchie, allora la differenza c'e' di sicuro.
Se anche tu avessi le orecchie piu' sensibili del mondo, collegate ad un cervello assolutamente perfetto, in grado di ricordare, archiviare, confrontare perfettamente eventi che avvengono a distanza di tempo, potresti percepire una differenza di 0.2 dB (ottimisticamente).
Non credi che uno strumento di misura potrebbe fare lo stesso e stampare un bel grafico?
Di quanti decibel parli, quando dici ''un pelino''?
 
Da ex elettricista so per certo che un cavo da 1,5 mm sopporta tranquillamente 1500 Watt;

In effetti per la maggior parte dei casi andrebbe bene anche l'1,5 ma con piu' capacita', che potrebbe influenzare il suono alle alte frequenze, riducendole (misurabilmente).
I 1500W sono pero' a 220-230V, sono quindi meno di 7A.
In un ampli da casa, 100W a 4 Ohm sono gia' 5 A, di piu' se il carico a quella frequenza e' minore.
Un cavo da 1,5 mmq porta comunque 10A, ma con le controindicazioni dette sopra, per quello che ho indicato il 2,5 mmq come piu' adatto.
 
Un giorno qualcuno notò qualche differenza

Un giorno qualcuno notò che gli audiofili si bevevano e si bevono tuttora di tutto e di più, e con cavi esoterici si potevano realizzare margini favolosi da far schiattare d'invidia qualunque imprenditore.

Giocando sulla suggestione e a volte anche su determinati parametri elettrici, in abbinamento poi ad altri parametri elettrici delle elettroniche (tipo alta impedenza d'uscita del pre), si riusciva a colorare un pelino il suono...

Non mi stancherò mai di ripeterlo: se volete colorare il suono, ci sono modi molto migliori per farlo, cioè in maniera più decisa, controllabile ed economica.

Se poi vi piace farvi prendere per fessi, comprate cavi specialissimi, compresi, mi raccomando, quelli esoterici di alimentazione
 
Poi prendete i vostri bellissimi e costosi impianti li vendete e acquistate una bellissima radiosveglia di quelle con l'orologio a regolazione satellitare, almeno quella e precisa, e poi godete della vostra amata musica.....
 
Poi prendete i vostri bellissimi e costosi impianti li vendete e acquistate una bellissima radiosveglia di quelle con l'orologio a regolazione satellitare, almeno quella e precisa, e poi godete della vostra amata musica.....

No, io direi invece, prendete i favolosi cavi, vendeteli, e reinvestite in qualcos'altro.
 
Cavo da elettricista ? Ci deve collegare dei diffusori o delle lampade da notte ?boh....

In ambedue i casi transita della corrente ad un determinato voltaggio.
Perchè ti sembrerà strano, ma il tanto amato suono che esce dai nostri diffusori, prima di arrivare al complesso magnete/membrana non è che un semplice segnale elettrico, e come tale deve essere trattato, prendendo le normali precauzioni affinchè il segnale all'uscita dell'amplificatore rimanga uguale il più possibile a quello che entra nel diffusore.
 
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Mi hai convinto, se lo dicono le tue orecchie, allora la differenza c'e' di sicuro.
Se anche tu avessi le orecchie piu' sensibili del mondo.Non credi che uno strumento di misura potrebbe fare lo stesso e stampare un bel grafico?
Di quanti decibel parli, quando dici ''un pelino''? .......[CUT]
Un'altro che vuole le misurazioni.
Ho capito che carta canta,ma pensi che tutti abbiano nel cassetto gli strumenti per misurare?

Un giorno qualcuno notò che gli audiofili si bevevano e si bevono tuttora di tutto e di più, e con cavi esoterici si potevano realizzare margini favolosi da far schiattare d'invidia qualunque imprenditore.....[CUT]
E qui mi avete frainteso o non mi sono spiegato bene.
Ho scritto :
Un giorno qualcuno notò qualche differenza tra sezione cavo e materiali impiegati come l'argento,stagno ecc ecc.
Ancora oggi qualcuno preferisce la prolunga di una volta .
Ma non ho detto che quel qualcuno ha dettato leggi sui cavi,infatti ancora oggi qualcuno usa normalissimi cavi di rame.
Io per esempio ho un cavo economico e non esoterico .
 
Un'altro che vuole le misurazioni.
Ho capito che carta canta,ma pensi che tutti abbiano nel cassetto gli strumenti per misurare?...[CUT]

Ovvio che qualsiasi utente non possiede gli strumenti di misura, il problema è che anche coloro che producono e vendono a caro prezzo i cavi non si prendono il disturbo di riportare una qualsiasi prova.
 
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Un'altro che vuole le misurazioni.

Magari tu no, ma chi produce i cavi dovrebbe. Invece NESSUNO mette NESSUNA misura, almeno curioso, visto che in tutte le altre apparecchiature lo fanno.
E' altrettanto curioso che, in situazioni in cui sono richieste misure o rilevamenti con precisione molto piu' alta del mondo hifi, nessuno si crucci del cavo intrecciato e poi congelato per ''raddrizzare'' i granuli.
Pero' almeno ''un pelino'' potresti spiegarlo meglio.
 
Da semi cavo scettico (sono più per il discorso della rifinitura del suono con i cavi) mi ricordo che una nota rivista italiana del settore aveva raccolto un poco di misurazioni sui cavi proponendo anche un modello matematico (penso di prima battuta) cercando di correlare misure con ascolti -- suggerirei di andarselo a leggere. Ho un poco la sensazione che siamo davanti ad un buco o quasi -- scientifico per cui penso sia eccessivo ad oggi affidarsi ai cavi per stravolgere il suono di un impianto ma nel contempo non vi sono elementi chiarissimi per affermare che i cavi hanno influenza nulla sul suono -- un esempio lampante:

Proprio i super cavoscettici danno per scontato che la sezione domini come parametro - sicuri sicuri??

Poi ti arrivano i cavi tra i grandinote in classe A e diffusori imponenti (mi pare sound of the valve) che sono sottili come capelli eppure suonano eccome. (ultimo milano high fidelity) - Allora -- se fem?

Jakob
 
Credo che tu ti riferisca ad AudioReview che un (bel) po' di anni fa aveva fatto qualcosa nel settore cavi, presentando anche alcune misure ed un po' di teoria, nulla di eclatante, nessuna terouia o sacoperta nuova, si parlava appunto di Resistività, Capacità, Induttanza.

Dai grafici risultava in qualche caso un leggerissimo calo verso l'estremo della gamma alta, cali discretamente inferiori a 1 dB ed in una gamma in cui pochissimi, e da giovani, riescono ancora a sentire effettivamente qualcosa.

Nessuno mette in dubbio che se ci si mette d'impegno si riesce ad attenuare un pochino la gamma alta, se si aumenta la capacità del cavo (che è in parallelo al segnale) si crea un passa-basso, ergo si attenuano le alte, se si aumenta l'induttanza (che è in serie al segnale) si ottiene lo stesso effetto, nulla di alchemico o misterioso.

Personalmente cercherei di ottenere un cavo con il minimo di capacità e/o induttanza possibili, in modo da rendere ancora più infinitesimale quel calo, ovvero un cavo che non fa nulla al segnale, lo so così non è poetico e non si possono scrivere meraviglie.

Alla fine di quegli articoli, mi pare un paio di numeri, le conclusioni erano proprio nel verso opposto del solito "eclatante, mostruoso" che solitamente si legge a proposito degli effetti, si consigliava anche, se proprio si voleva provare l'ebbrezza di un cavo diverso, di realizzare quello che qualche anno dopo venne presentato (quindi non era una loro trovata) e che tutti ora conoscono come "il cavo TNT", quello appunto realizzato con 4 conduttori contrapposti uniti a 2 a 2, con cui si minimizzano gli effetti citati, meglio, un buon compromesso tra capacità ed induttanza.
 
Personalmente cercherei di ottenere un cavo con il minimo di capacità e/o induttanza possibili, in modo da rendere ancora più infinitesimale quel calo, ovvero un cavo che non fa nulla al segnale, lo so così non è poetico e non si possono scrivere meraviglie.

Mha!!!! credo che sia quello che cercano tutti, cavoscettitici e non, solo che i cavoscettici dicono che tanto sono tutti uguali un cavo cat5 e un cavo da 6mmq sono uguali non possono avere differenze, mentre i cavofili cercano cercano e spendono soldi in cavi per vedere l'effetto che fa!!!
Sono solo due punti di vista differenti sbagliati o giusti che siano
 
mentre i cavofili cercano cercano e spendono soldi in cavi per vedere l'effetto che fa!!!
Sono solo due punti di vista differenti sbagliati o giusti..........[CUT]
Ah sì, e allora perché chi crede così tanto nei cavi non attinge mai da cataloghi seri dove vengono pubblicate dettagliatissime specifiche tecniche di normali cavi per uso professionale?
 
Credo che tu ti riferisca ad AudioReview che un (bel) po' di anni fa aveva fatto qualcosa nel settore cavi, presentando anche alcune misure ed un po' di teoria, nulla di eclatante, nessuna terouia o sacoperta nuova, si parlava appunto di Resistività, Capacità, Induttanza.

Dai grafici risultava in qualche caso un leggerissimo calo verso l'estremo d..........[CUT]

Due anni fa, nel numeri estivi, AR ha riassunto tutte le recensioni sui cavi che hanno fatto, indicando ove possibile le misure dichiarate dal costruttore di induttanza distribuita e capacità distribuita.
Il lavoro inoltre proponeva un foglio excel [con calcoli di pura elettrotecnica] dove si trattava il cavo come va trattato, cioè come una linea di trasmissione, quindi: considerando impedenza di uscita dell'ampli, caratteristiche R, C, I al metro del cavo, e impedenza elettrica d'ingresso dei diffusori, si calcolava il modulo e la fase della funzione di trasferimento del cavo.

In sostanza, un buon lavoro di riassunto, ove le conclusioni erano quelle indicate da Nordata: nulla di eclatante, al max 1dB in modulo nelle frequenze alte.
Non mi ricordo invece della fase...
 
Ah sì, e allora perché chi crede così tanto nei cavi non attinge mai da cataloghi seri dove vengono pubblicate dettagliatissime specifiche tecniche di normali cavi per uso professionale?

Perchè li ho provati e il risultato e stato scadente parlo di cavi tasker da 2€ metro, anzi da qualche parte li ho ancora, mentre di recente ho acquistato quelli della Vovox e mi sono sembrati molto migliori rispetto a quelli della tasker, quelli della tasker li ho trovati molto rotondi sul basso, le alte erano in un'altra stanza....mentre i vovox che ho attulmente hanno un basso frenato ma gli alti sono molto belli li utilizzo sugli ampli dlle vie medio alte.....anche se a Nordata non piace la cosa :D
 
Perchè li ho provati e il risultato e stato scadente parlo di cavi tasker da 2€ metro, anzi da qualche parte li ho ancora, mentre di recente ho acquistato quelli della Vovox e mi sono sembrati molto migliori rispetto a quelli della tasker, quelli della tasker li ho trovati molto rotondi sul basso, le alte erano in un'altra stanza....mentre i ..........[CUT]

Senti tutte queste differenze? Mah... allora se provi un sistema DRC, Tiziano Ferro ti diventa Freddy Mercury...
 
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