Credo che tu ti riferisca ad AudioReview che un (bel) po' di anni fa aveva fatto qualcosa nel settore cavi, presentando anche alcune misure ed un po' di teoria, nulla di eclatante, nessuna terouia o sacoperta nuova, si parlava appunto di Resistività, Capacità, Induttanza.
Dai grafici risultava in qualche caso un leggerissimo calo verso l'estremo della gamma alta, cali discretamente inferiori a 1 dB ed in una gamma in cui pochissimi, e da giovani, riescono ancora a sentire effettivamente qualcosa.
Nessuno mette in dubbio che se ci si mette d'impegno si riesce ad attenuare un pochino la gamma alta, se si aumenta la capacità del cavo (che è in parallelo al segnale) si crea un passa-basso, ergo si attenuano le alte, se si aumenta l'induttanza (che è in serie al segnale) si ottiene lo stesso effetto, nulla di alchemico o misterioso.
Personalmente cercherei di ottenere un cavo con il minimo di capacità e/o induttanza possibili, in modo da rendere ancora più infinitesimale quel calo, ovvero un cavo che non fa nulla al segnale, lo so così non è poetico e non si possono scrivere meraviglie.
Alla fine di quegli articoli, mi pare un paio di numeri, le conclusioni erano proprio nel verso opposto del solito "eclatante, mostruoso" che solitamente si legge a proposito degli effetti, si consigliava anche, se proprio si voleva provare l'ebbrezza di un cavo diverso, di realizzare quello che qualche anno dopo venne presentato (quindi non era una loro trovata) e che tutti ora conoscono come "il cavo TNT", quello appunto realizzato con 4 conduttori contrapposti uniti a 2 a 2, con cui si minimizzano gli effetti citati, meglio, un buon compromesso tra capacità ed induttanza.