Cassette

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naji

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Sarei curioso di sapere se esiste ancora qualcuno che ascolta la musica registrata sulle audio-cassette.
Grazie per una risposta in merito alla mia curiosità.
 
naji ha detto:
Sarei curioso di sapere se esiste ancora qualcuno che ascolta la musica registrata sulle audio-cassette.

Credo sia difficile. Giorni fa riflettevo proprio su questo: si parla tanto della qualità dell'MP3, e ci dimentichiamo che fino a pochi anni fa definivamo "hi fi" delle registrazioni che avevano caratteristiche audio molto peggiori di alcuni MP3 a 128K. :)

Credo comunque che oramai non solo le cassette, ma i nastri in generale (DAT e bobine), siano superati in campo hifi... e lo dico con un certo dispiacere.
 
Queste con un buon Dolby C + HXPRO facevano la loro porca figura...

miatto005kt5.png


Diciamo che io ci sono affezionato...il buon deck TECHNICS a tretestine è purtroppo confinato in soffitta superato dalla mostrusa versatilità delle fonti digitali..

Ciao
 
bellissima...

Ciao, siccome questa foto mi ha fatto innamorare, ne avresti disponibile una per me? fammi sapere, magari tramite m.p.
Grazie
Ciao
 
... se ti ha fatto innamorare questa (che io condiero "brutta ma buona" )... se avessi scansionato una Sony UX-PRO (POS II CHROME) che aveva guide ceramiche per ridurre attriti, tensioni e risonanze :eek: avresti ceduto inesorabilmente al lato oscuro...

Non sono sicuro ma forse dovrei averne ancora qualcuna vergine :D ... (con qualche sorellina UX-S queste METAL XR)... Per esperienza le UX erano le più silenziose, le METAL XR più estese...

Le registrazioni le eseguivo principalmente su UX-S ... quando ai bei tempi acquistai la piastra Technics (circa 500 cocuzze) ho notato che l' uso dell' DOLBY HX PRO tendeva (parliamo anche al presente) a livellare le prestazioni in termini di risposta fra i nastri in pos. Chrome e quelli in pos. Metal.

Per i veri nostalgici ricordo che il canto del cigno furono i Deck a tre testine con Dolby S in abbinamento all' HX PRO... silenzio assoluto con ottima estensione....

Detto questo ... mi sento vecchio :( in tutta franchezza l' unico rimpianto vero è la sensazione tattile del deck era la sua ... sicurezza del risultato...i suoi comandi semplici immediati che non ti costringono a smanettare con le schede audio... oggi comunque si può fare di meglio anche se la qualità raggiungibile era veramente molto elevata...

Quello che ha bloccato la diffusione delle cassette era comunque il concetto che si trattasse di Low Fi per i puristi e la qualità delle cassette originali (nettamente inferiore a tutti i modelli che ho indicato sopra...)
In piena era digitale non avrebbe alcun senso riversare un CD su musicassetta dato che una copia ( di backup) 1:1 mantiene la qualità dell' originale, è più veloce, si puo allegramente maltrattare (le cassette assolutamente no... ).
Il deck con la registrazione su cassetta aveva pienamente senso come rito per preservare i preziosi vinili e per l' audio portatile (io avevo un Sony walkman con Dolby C e lettura di cassette in posizione II e IV )... e posso dire che il feticismo nel curare i propri vinili si riversava nella mania qualitativa della registrazione ...

Aggiungo un aspetto poco visitato (stiamo parlando di registrazione a cassette), che potrebbe con facilità (e costo ... nullo) farvi provare l' ebrezza di una registrazione analogica... il vecchio buon VHS "stereo HI FI" confinato in soffitta... se era uno di quelli "giusti" aveva anche i controlli per il volume delle registrazioni... bene vi consiglio di provare ad effettuare una registrazione solo audio sfruttando le testine rotanti ... potreste rimanere sorpresi :D :D

Ciao
 
revenge72 ha detto:
Aggiungo un aspetto poco visitato (stiamo parlando di registrazione a cassette), che potrebbe con facilità (e costo ... nullo) farvi provare l' ebrezza di una registrazione analogica... il vecchio buon VHS "stereo HI FI" confinato in soffitta... se era uno di quelli "giusti" aveva anche i controlli per il volume delle registrazioni... bene vi consiglio di provare ad effettuare una registrazione solo audio sfruttando le testine rotanti ... potreste rimanere sorpresi :D :D

Ciao

Quoto. Con il mio Philips ho fatto delle registrazioni di qualità elevatissima, con fruscio di fondo molto ridotto ed una dinamica veramente notevole.
 
revenge72 ha detto:
Per i veri nostalgici ricordo che il canto del cigno furono i Deck a tre testine con Dolby S in abbinamento all' HX PRO... silenzio assoluto con ottima estensione....

Ricordo anche le cassette codificate con il DBX, veramente eccellenti.

In generale comunque, il problema di questo supporto era la smagnetizzazione, che si iniziava già a sentire su cassette con un paio di
anni di vita con sensibili dropout sulle alte frequenze.
 
antonio leone ha detto:
...una cassetta che andava un amore se registrata con una piastra veramente valida era la TDK MA XG

Vero, ma usare le metal per registrare un LP o un CD era antieconomico. Invece mi ricordo le Sony al FeCr e le celeberrime TDK SA e SA-X, che offrivano prestazioni ottime a prezzi (tutto sommato) contenuti.

Il problema di questo supporto era -ripeto- la smagnetizzazione del nastro che causava forti dropout sulle alte frequenze. E non c'era nessuna marca o modello che riuscisse ad evitarlo. :(
 
revenge72 ha detto:
... se ti ha fatto innamorare questa (che io condiero "brutta ma buona" )... se avessi scansionato una Sony UX-PRO (POS II CHROME) che aveva guide ceramiche per ridurre attriti, tensioni e risonanze :eek: avresti ceduto inesorabilmente al lato oscuro...

Giusto per farvi contenti.... :D
 

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Il problema del Dolby, in tutte le sue versioni, era la taratura che andava effettuata, non tanto per il tempo e la difficoltà, entrambi minimi, ma per l'accuratezza della stessa.

Si poteva tarare il deck per abbinarlo al meglio con il tipo di nastro che si intendeva usare (operando la taratura in registrazione), ma l'utente non poteva fare nulla sulla taratura in fase di riproduzione (il famoso livello Dolby di riferimento) che era stata fatta in fabbrica.

Non sempre era esatta o costante anche tra prodotti della stessa linea ed il risultato era sempre una perdita di informazioni, per la serie: elimino il fruscio ma elimino anche del segnale.

Quando mi capitava un cassette da revisionare (smagnetizzare, controllare le velocità, riallineare le testine) davo sempre un'occhiata anche alla taratura del livello impostato (ci vuole un nastro appposito di riferimento) e sovente dovevo constatare che era un pochino "allegro".

Personalmente utilizzavo (è ancora in perfetta forma) un Revox a bobine, ovviamente è un altro pianeta (costava anche un "pelino" di più :rolleyes:).

Ciao
 
nordata ha detto:
... cut...
Personalmente utilizzavo (è ancora in perfetta forma) un Revox a bobine, ovviamente è un altro pianeta (costava anche un "pelino" di più :rolleyes:).

SPETTACOLO!!! Immagino che non essendo più in uso sia diventato un oggetto di arredamento da cui è impossibile separarsi (come quello di Brigno), è come avere un proiettore Cinemeccanica da 35mm (portatile) .. non lo si usa ma guai a metterlo in cantina :D .
Hai per caso mai provato ad effettuare registrazioni audio con le VHS sfruttando la traccia delle testine rotanti? La cosa non venne mai approfondita dai produttori cercando di realizzare macchine valide fino in fondo dal lato audio.. ma il risultato è comunque buono..

@FFaabbiioo75
Grazie !!

Ciao
 
Posseggo ancora una piastra Nakamichi 680ZX con cui in abbinamento ad un High Com della Starsonic (un compander italiano su licenza Telefunken) effettuavo su nastri BASF Chromdioxyd Super II delle registrazioni all'epoca eccezionali.La piastra consentiva la regolazione fine del bias (la corrente di premagnetizzazione)per ogni singolo nastro emettendo un tono campione.Acquistai la piastra dopo averne letto una entusiastica prova su Audio&Visione una rivista ora scomparsa che mi fece anche conoscere la bontà dell'interfacciamento con le BASF ed il sistema di riduzione del fruscio della Telefunken. Era il 1981 e spesi 1.400.000 lire.Le BASF da 90 minuti costavano 3000 lire circa.Lo Starsonic 200 mila ma il modello marcato Telefunken praticamete uguale costava il doppio.
 
Avevo fatto delle prove a suo tempo per curiosità ed i risultati erano interessanti, ma non c'era stato un seguito, poichè avevo una alternativa migliore (di cui ho scritto prima).

Conoscevo il sistema High-Com, altra cosa che non ha avuto molto seguito, anche perchè il Dolby la faceva da padrone, ed anche il DBX aveva infatti avuta la vita dura e nel consumer non aveva sfondato, menter nel pro è stata un'altra storia (ho un compander DBX a 4 canali indipendenti, nel senso che si possono settare uno ad uno in resgistrazione o lettura, utile per sfruttare la terza testina dei registratori).

Come ho scritto prima, il Revox è in perfetta forma e, anche se lo accendo raramente, fa parte di un impianto vintage composto da giradischi Thorens TD160, Revox + DBX, sinto Marantz con oscilloscopio, CD Philips, pre+finale Perreaux, diffusori AR
2ax + un TV Sony CRT da 32".

Il componente più giovane è il TV, che dovrebbe avere sui 18 anni. :D

Ciao
 
Audio cassette + Vhs

Ho notato molte considerazioni riguardo le Audiocassette, ricordo che circa trenta anni fà acquistai il mio primo Tape <Player mi pare fosse di marca "Sansui" ed ora posseggo ancora un, mi pare, ottimo Teac tre testine che utilizzo quasi esclusivamente per la lettura dei nastri contenenti albums che, non riuscendo a reperire in formato digitale (preferibilmente no MP3), converto in digitale tramite il Terratec IVinyl. Conservavo infatti circa 400 "Cassette" e spero, nel giro di qualche anno di concludere questo mia ciclopica impresa. Ah dimenticavo ! Stò anche riversando tutte le mie Vhs su DvD.
Saluti e viva la musica !!!!
 
audio cassette

Mi reinserisco nella discussione,da mè , intrapresa tempo fà. Ho notato un gran parlare della cassetta nei termini di qualità nell'ascolto o tipo di supporto ma ... non ho letto nessun msg relativo a qualcuno che ancora le ascolti. Ebbene ??? Personalmente, mi ripeto, le stò riversando o in Wav e ,se non mi è possibile, in Mp3. Ciao Naji
 
Ultima modifica:
io le ascolto ancora in macchina, ho ripreso solo da poco tempo ed esclusivamente in macchina. la fiat punto (anno 2001) che ho "ereditato" da mio suocero ha lo stereo a cassette direttamente incorporato (non estraibile) quindi l'unico modo è dotarsi di una cassettina microfono e portarsi un lettore cd o minidisc da casa, cosa che ho fatto per alcuni mesi soprattutto perchè le testine erano smagnetizzate e i nastri non si ascoltavano. Poi da un po' di tempo ho recuperato una vecchia cassetta smagnetizzante e ho così riesumato le vecchie cassette (alcune hanno 20 e più anni!!!)... spettacolo! non tanto per la qualità sonora (che comunque ritengo buona) quanto per i ricordi che riaffiorano, ascolto dopo ascolto!!!

PS: sono nuovo del forum, mi sono iscritto oggi per cercare una risposta relativa a compatibilità di nastri DAT per la quale ho creato un thread apposito ( www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=111338 ). Spero qualcuno possa aiutarmi.

saluti a tutti

Angelo
 
Ultima modifica:
@ Apianta

Benvenuto nel Forum, però ricordati che nel regolamento, che hai sicuramente appena letto poichè lo hai accettato e sottoscritto all'atto dell'iscrizione è espressamente indicato che le quotature integrali sono vietate.

Grazie e ciao.
 
ti rispondo io naji , che adopero ewsclusivamente cassette con registratore NAKAMICHI BX2 acquistato nel 1984 ! quanti nastri ho provato ! ci si diverte tanto di piu' rispetto al digitale !!! tra l'altro la qualita' delle copie e' talmente alta che ,con le cassete per cui questo NAKA è tarato, è molto ma molto difficile distinguere l'originale dalla copia !!! va be' che stiamo parlando di un NAKAMICHI , magariu ne costruissero ancora : fedelissimo ed indistruttibile :eek:
 
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