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Cambridge Audio Azur 851A

Allora, eccomi qua.
Ho fatto un pò di ascolti con sorgenti differenti, alcune di buona qualità (CD e FLAC), altre di bassa tipo video musicali da youtube ascoltati con l'iPhone in Airdrop tramite il Cocktail audio X12.
La prima cosa che ho notato è che l'ampli ha bisogno di scaldarsi per una decina di minuti per dare il suo meglio. All'inizio sembra legato e chiuso, poi scaldandosi emerge il suo vero carattere.
Lo definirei un "velluto": caldo, accomodante ed elegante.
All'inizio mi sono trovato spaesato: venivo dal Pioneer A50 ed ero abituato ad una timbrica "razor", tagliente, dettagliata, analitica e tendenzialmente freddina.
La manopola del volume del Pio difficilmente poteva andare oltre il 60%, poi il suono diventava sì potente, ma anche un pò fastidioso, probabilmente perché in parte distorto, anche se io vado solo ad orecchio perché non ho strumenti di misurazione.

Il Cambridge invece sale di volume gradatamente, complice anche un controllo volume particolare, senza relè, e diventa veramente cattivo oltre il 50% della corsa della manopola.

All'inizio è elegante e garbato, davvero british, dopo salendo diventa poderoso e tira fuori i muscoli, ma sempre restando lineare e senza la minima distorsione.

La timbrica è calda e piena ed ha stravolto in positivo il sound della mie Canton, crucche tendezialmente freddine.
Ora sembrano crucche in vacanza in Jamaica.. scherzo, obiettivamente hanno ritrovato un equilibrio timbrico ed ora hanno un suono più naturale e vellutato.

Usato in HT come finale davvero un salto di qualità

Ora sì che i canali anteriori ritornano ad essere protagonisti: prima il Pio arrancava rispetto all'Onkyo e accadeva a volte che i canali posteriori, nonostante le calibrazioni ripetute, surclassassero gli anteriori. Ora no, e devo ancora rifare l'Audissey.

Sul fronte hardware, oltre a confermarvi una qualità costruttiva eccelsa, vi dico che scalda; non è una stufa, ma scalda e sconsiglio di metterci sopra un'altra elettronica, ha bisogno d'aria.

Il display è stupendo, soprattutto per uno un pò cecato come me... Per alcuni potrà essere invadente, ma si può dimmerare.

I controlli di tono, come scrive Stereophile, forse li potevano fare meglio: quelle mini manopoline click clak sembrano delicatine anche a me.

Da menù si possono modificare diversi parametri, ognuno dei quali rimane valido per i singolo input selezionato; e quindi ad esempio si può regolare il guadagno di ogni singolo ingresso, si possono attivare o disattivare i 5 sistemi di protezione del Cap5; si possono rinominare gli ingressi, ecc.

Telecomando di buona fattura e intuitivo.

Sarà un pò da tamarri, ma il mega toroidale che si vede dalla griglia superiore... mi esalta..

Credo sia stato un buon acquisto, anche perché un altro utente di questo forum me l'ha lasciato ad un ottimo prezzo, e penso resterà nel mio impianto a lungo.

Unica pecca: è nero e a me il nero per le lettroniche non fa impazzire. Pazienza !
 
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Perfetto,grazie della recensione.
Come lo trovi a livello di spazialità ed ampiezza della scena sonora?Ed il dettaglio e la separazione degli strumenti?
Ritieni sia migliorato qualcosa rispetto al Pio?

Comunque, sono contento tu abbia notato differenze anche nell'ascolto in ht: solitamente questa è la cosa più complicata da raggiungere
 
Molto interessante la recensione -- non sono mai riuscito ad ascoltarlo ma una idea me la sono fatta -- complimenti
HA le alette di raffreddamento tutte intorno al toroidale se non mi ricordo male la prova su una rivista italiana del modello precedente - mi torna che scalda -- danno un consumo massimo di 800 watt quindi genera calore se spinto
Jakob
 
Complimenti per l'acquisto, da quello che dici lo descrivi in maniera diametralmente opposto a quanto letto su forum stranieri che lo indicavano freddo e dal basso stretto, letture che mi hanno raffreddato :D dall'acquisto.
Se lo trovi caldo anche con le Canton la curiosità aumenta perché come dissi a livello costruttivo e di features lo trovo veramente superbo.
Trovo molte analogie con il mio Marantz, regolazione del volume, tempi di warm up (anche se io ottengo il massimo dopo una 30ina di min), costruzione, toroidale in bella vista....ricordo che raggiungere dopo un pò già la massima pressione sonora non è certo un pregio, anzi.
Bene allora goditelo e se l'uso è anche HT il colore nero è un plus, in ambienti totalmente oscurati tutto deve scomparire.
 
Ciao Seba,
il soundstage mi sembra ampio e dettagliato; rende intellegibili i vari strumenti e le loro posizioni.

Ascoltando classica, si apprezza la grande dinamica dell'ampli, ma anche qui, mentre a volte su certi brani di classica il Pioneer A50 all'igresso prepotente di una sezione d'archi ti faceva saltare dalla sedia per la violenza tagliente che esprimeva, qui invece gli archi entrano potenti e autorevoli ma vellutati e non taglienti.

Comunque i 2 brani di classica con cui di solito faccio i miei test (L'intermezzo della Cavalleria Rusticana dI Mascagni e La nuit d'amour di Offenbach) trovano ora una classe e una purezza che prima nemmeno si sognavano.

Ma quindi sono davvero l'unico su questo forum che ha questo ampli ????

Consigliatissimo.
 
Complimenti per l'acquisto, da quello che dici lo descrivi in maniera diametralmente opposto a quanto letto su forum stranieri che lo indicavano freddo e dal basso stretto, letture che mi hanno raffreddato :D dall'acquisto.
Se lo trovi caldo anche con le Canton la curiosità aumenta perché come dissi a livello costruttivo e di features lo trovo vera..........[CUT]

Confermo anche io la timbrica è più calda-musicale che non analitica-dettagliata. E in effetti somiglia più ad un Marantz che ad un Naim o Exposure, anche se il PM8005 secondo me è superiore in generale e sicuramente in termini di dinamica e soundstage.

Ciao Seba,
il soundstage mi sembra ampio e dettagliato; rende intellegibili i vari strumenti e le loro posizioni.

Ascoltando classica, si apprezza la grande dinamica dell'ampli, ma anche qui, mentre a volte su certi brani di classica il Pioneer A50 all'igresso prepotente di una sezione d'archi ti faceva saltare dalla sedia per la violenza taglient..........[CUT]

Il fatto di essere abituato al vecchio Piooneer ha aumentato ancora di più il miglioramento che hai percepito, quello che descrivi è il miglioramento tipico del passaggio ad una categoria superiore. Tuttavia al prezzo di listino di 1590€ secondo me ha una capacità dinamica e pilotaggio in generale che è solo sufficiente ed è sorpassata da amplificatori che costano anche meno.

Probabilmente ti è anche andata bene con l'abbinamento alle casse, oltre al fatto che prendendolo usato hai risparmiato un bel po' e a quella cifra sicuramente di meglio non si trovava. Quindi goditelo, per gli altri vale la pena di ascoltare anche le alternative e questo è il motivo per cui non ci sono moltissimi possessori, credo.
 
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Ciao Diablo,mi fai qualche esempio di ampli migliore in quella fascia di prezzo o anche meno?
Grazie

"Migliore" è un concetto relativo, io ho espresso alcuni limiti dell'amplificatore in oggetto, con abbinamenti con determinate casse (ES: alta efficienza, facile pilotaggio) possono anche non emergere in modo eclatante così da mettere in campo gli aspetti di musicalità che sicuramente possiede e che ben bilancia casse con timbriche aperte e fredde.

Detto ciò, consiglierei di ascoltare il già citato Marantz pm8005 e il Rega Elex-R per il versante dei caldi-musicali mentre invece per quelli analitici-dettagliati Advance Acoustic X-i120, Naim NAIT 5si, Exposure 2010S2. Tutti hanno dimostrato di avere più pilotaggio, controllo e dinamica del Cambridge Audio Azur 851A pilotando le SF Venere 2.5.
 
Antho complimenti per l acquisto e felice che ne sei soddisfatto io per le mie pensavo appunto all 851w e pre 851e.
Leggendo ciò che hai scritto non mi tornano le caratteristiche con cui descrivi l A50 .
Lo abbiamo provato da me con le mie canton e tutto era tranne che tagliente e freddino anzi! Lo abbiamo trovato molto caldo pur essendo classe D addirittura più caldo del marantz pm 7004.
Confermo che ad alti volumi tende un po ad impastare. Lo abbiamo provato anche come finale 2ch in ht (avevo il 7008 a suo tempo) ma non è stata una mossa felice. Più meno le nostre canton sono simili forse le mie un pelo più raffinate ma strano che a te non suonava caldo.
 
Ciao Mag,
però ragiona sul fatto che le mie hanno i tweeter in alluminio e le tue in ceramica e una delle differenze principali, credo, sia proprio nella dolcezza della riproduzione delle alte frequenze .
Non intendevo che il 50 era freddo in senso lato, ma che faceva suonare le alte frequenze un pò taglienti e stridule.
Ovviamente sempre in accoppiata con i miei tweeter.
Poi comunque non è che mancasse di spinta o di bassi, ma alzando il volume a un certo punto diventava un pò fastidioso.

Come finale, rispetto all'erogazione dell'Onkyo soffriva decisamente.
 
Ultima modifica:
Sì certo ho ascoltato le chrono classiche ed ho sentito la differenza ovviamente, ma non avrei mai pensato che fosse così eclatante la differenza con lo stesso integrato! :D
 
Ti diro' anche che col fratello minore che ho avuto prima del A50, l'A30, il suono era decisamente più caldo.
Infatti rimasi un pò deluso dal cambio.

Poi Mag, le percezioni sono sempre personali, legate all'ambiente di ascolto, al tipo di musica, alla registrazione, ecc ecc
 
Ciao,
ieri sera ho testato in HT le capacità come finale del 851 guardando I guardiani della galassia.

Era da tanto che non mi godevo una colonna sonora riprodotta così alla grande.

Sono rimasto veramente impressionato.

Due domande, se qualche esperto è in ascolto: l'851 ha il fixed gain come modalità di utilizzo da finale.
Lo si può impostare su qualsiasi uscita.

Mi chedo: il volume a che livello lo devo impostare ? Mi verrebbe da dire al massimo, per poi rifare la calibrazione del Onkyo.

Altra domanda: l'851 ha 2 uscite bilanciate e contemporaneamente anche sbilanciate; io non uso le bilanciate perché l'Onkyo non le ha e nemmeno le altre elettroniche in mio possesso. Però guardando la costruzione interna ho visto che quelle due uscite hanno ognuna una propria scheda a differenza delle altre 6 che sono sulla scheda madre e così mi è venuto da pensare che comuqnue potessero avere una qualità più alta anche se usate da sbilanciate.

Forse è solo un pippone mentale..

Grazie
 
Noto che gli advance acoustic sono molto popolari in questo forum.

Non si hanno pregiudizi, solo post-giudizi.

Ciao,
ieri sera ho testato in HT le capacità come finale del 851 guardando I guardiani della galassia.

Era da tanto che non mi godevo una colonna sonora riprodotta così alla grande.

Sono rimasto veramente impressionato.

Due domande, se qualche esperto è in ascolto: l'851 ha il fixed gain come modalità di utilizzo da finale.
Lo si può impostare s..........[CUT]

Impostarlo ad un livello tale per cui quando fai la calibrazione hai dei valori simili agli altri canali (es centrale a -2db cerca di ottenere -2 sulle front).

Le uscite XLR tendenzialmente rendono il segnale meno soggetto ad interferenze, più pulito e silenzioso e più dinamico.
 
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