Cambiare lavoro: Si vs No

aspettate questo discorso mi interessa, dopo aver avuto vari lavori a tempo determinato, ho deciso di iscrivermi all'università, in informatica, ma voi ora dite che l'informatica non assicura un lavoro fisso e proficuo??

ps. tranquillo ciandro non rubo il tuo spazio :asd:
 
Ti consiglio di non cambiare lavoro, ho 41 anni e ancora non ho il posto fisso, anzi ti dico che praticamente per quello che faccio non lo trovero mai almeno che non mi metto in propio, inoltre lavoro tutti i giorno festivi del anno escluso solo natale, e poi il settore audio video con la crisi attuale non credo sia facile trovare un lavoro fisso ben pagato, anche a me sarebbe piaciuto fare un lavoro del genere ma purtroppo non ho studiato.
 
Io invece AMO il mio lavoro (portiere di notte in un hotel **** stelle a Milano) e sinceramente NON lo cambierei con NESSUN ALTRO ;) .
Lo faccio dal lontano 5 maggio 1989 (miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinchia come sono vecchio :D )e devo dire che nel mio campo (alberghiero) i portieri di notte ,ITALIANI, sono MOLTO RICERCATI: della serie SI TROVANO SOLO STRANIERI :mad: .
(badate bene che non sono contro gli stranieri.................dico solo che siamo noi ITALIANI che non ABBIAMO + VOGLIA di fare un lavoro che comporta un GRANDE SACRIFICIO)
CIAO da IVAN67 :p :p :p
 
amauri886 ha detto:
...ma voi ora dite che l'informatica non assicura un lavoro fisso e proficuo??

non volevo dire questo, solo che come programmatore non vai lontano.
L'informatica è un mondo che può dare molte soddisfazioni in tutti i sensi (carriera e soldi) ma è difficile e saturo (qual'è il marcato facile e non saturo in questi tempi?).

Ci sono aziende di consulenza informatica (o software vendor dove lavoro io) piccole e grandi, insomma per tutti i gusti. Bisogna volersi rimboccare le maniche e lanciarsi.

TinToy
 
Mi pare di leggere me stesso! :)

Io dopo 10 anni di lavoro, 6 nella medesima azienda, caporeparto con 7 persone da coordinare-formare-seguire (ovviamente ogni 2 mesi cambiava qualcuno visti gli stipendi e c'era da cominciare da capo), turni che andavano dalle 10 la mattina fino alle 4 di notte, lavoro sabato, domenica, festivi, natale, pasqua (altro che 24 domeniche, di contratto noi avevamo MINIMO 9 domeniche libere l'anno) per la fantasmagorica cifra di 960 euro netti.

Te non farlo: io l'ho mollato e tra pochi giorni scappo all'estero. Come te credo di essere un buon lavoratore, il lavoro duro non mi spaventa, e credo di poter fare di meglio. Quindi non avendo nulla da perdere se non questo tipo di lavoro, ho pensato di fare questa cosa.

Ovviamente la mia situazione personale me lo consente. Nel tuo caso non posso che spronarti ed incoraggiarti, senza chiaramente suggerirti di mollare il lavoro dall'oggi al domani.
Credo di immaginare cosa intendi con "richiedono un impegno non commisurato alla retribuzione". Purtroppo è spesso così: ti chiedono di rinunciare alla tua vita per 200 euro in più al mese.

Io voglio credere che esistano delle alternative diverse, migliori. Alternative che se ti impongono di stare fuori casa 10 ore al giorno tutti i giorni e magari decine di migliaia di km all'anno ti consentano però di arrivare a fine mese con una soddisfazione economica.

Io ci credo. Spero di non sbagliarmi e ti auguro tutto il bene possibile.

Ciao
Antonio
 
Ho il tuo stesso problema.
dal 2007 che son tornato da NY non faccio altro che mandare curriculum a nastro. per ora l'unica offerta ricevuta trattava di un contratto a tempo di 6 mesi.
Io però sono assunto a tempo indeterminato presso l'IT di una banca tra le piu grosse in italia.
Problema: dopo qualche anno in cui si è imparato tantissimo,ad oggi sono tre anni che non faccio nulla di costruttivo. non ho più imparato nulla di particolare e di costruttivo, ma mi limito a chiudere interventi ridondanti (causa demenza degli utenti a cui vengono messi in mano i pc) per le società del gruppo.
Praticamente ho smesso di amare il mio lavoro per vari motivi e come te Ciandro vorrei cambiare. e in fretta e in meglio.
Ma per ora in due anni non ho trovato che barriere e controbarriere.
:(
quindi direi di SI se è possibile farlo a certe condizioni che devono tenere in considerazione la preparazione del soggetto e il suo livello di preparazione.
Direi di NO se come al solito vengono proposte soluzioni temporanee che ovviamente uno assunto a tempo indeterminato non può e non dovrebbe concepire.
 
Ultima modifica:
ecco Masta, il tuo discorso e molto vicino al mio.

io ho proprio voglia di cambiare di sentirmi utile, di avere delle soddisfazioni professionali, che abbiano anche un ritorno ecomico. Avendo un mutuo sulla schiena non posso pero lanciarmi, il rischio calcolato deve essere prossimo allo ZERo, ovvero lasicare un posto sicuro e tutto sommato ben retribuito (con qualche oretta extra 1300 1400 li si prende, 13° 14° e qualche premio..) x un'altro altrettanto SICURO ma magari meglio retribuito.

Sono disponibile a farmi il C_lo, me lo sono sempre fatto, ma non sono disposto a rinunciare alla mia vita privata (e magari alla famiglia) come la carriera nel mio settore ti obbligherebbe.

Poi ce la voglia di cambiare, di fare qualcosa piu vicino alla nostra passione, o di correlato...evidentemente questo perioodo economico non e il piu adatto per fare questi progetti.
 
ciandro io son sempre stato disposto a rompermi il sederino
SEMPRE! ovviamente non posso come giustamente dici tu sacrificare la mia vita privata (peraltro inesistente già da anni) e dare tutto me stesso se il gioco non vale la candela.
Ma non deve valere la candela solo per la parte economica. semplicemente deve valere la candela e da quel lato e soprattutto dal lato formativo.
non so se sono io particolare come persona ma a me i lavori statici dove non si impara niente, o dove ti viene assicurata una formazione base e poi il nulla per anni non vanno più giù.
Non posso lavorare per 10 anni e smettere di impare cose dopo 3.
E' avvilente. :(
 
Masta

Io ho smesso di imparare cose dopo 2 anni, poi sono andato di vento e la cosa non la sopporto. Come te voglio imparare, migliorarmi, impegnarmi.
Voglio lavorare sodo, avere soddisfazione.

Mi fa molto piacere non essere l'unico a pensarla così.

In bocca al lupo a tutti noi!
 
Puoi scommetterci che è così Tony. ci metto una pezza nel senso che a casa sperimento da solo, ma posso farlo con i mezzi che ho a disposizione.
Certo che per portare avanti alcuni discorsi di insegnamento, servirebbero anche i mezzi. e i soldi. Cose che una azienda, di norma ha. dove posso fare un corso Cisco senza gli apparati Cisco? e senza insegnati con l'esperienza? ci metterei 10 anni a fare un corso di uno e mezzo. E' solo un esempio, per dire che comunque ci diamo da fare, ma molti di noi vorrebbero fare molto di più di quello che gli permettono!
Faccio un secondo esempio molto spiccio. L'audio e video. senza una base che è stato il forum di avmagazine certe cose le avrei capite forse fra anni.
O avrei dovuto confrontare mille idee e pensieri diversi e raggrupparli (il che non è certo un male, ma chi assicura l'esattezza degli scritti???)
il bello però è che se la base dati è esatta, dobbiamo solo avere voglia di sfamare il cervello.
e io ne ho. e ciandro anche. tu pure. e scommetto tutti i ragazzi del forum!!!!!!!
Cos'è la vita senza sapere?
 
Concordo con chi ti dice che è molto difficile trovare subito un posto a tempo indeterminato: anzi aggiungo che è praticamente impossibile.
Però permettimi un appunto; vedendo il tuo stipendio medio e sapendo (lo hai detto tu) che la tua ragazza guadagna più di te, non capisco come tu possa dire che con simili entrate non ci possa costruire una famiglia.
La maggior parte di quelli che conosco, per non dire quasi tutti, hanno entrate simili alle tue (se non più basse): si sono comprati casa, si sono sposati, hanno fatto figli e vivono tranquillamente. ;)
 
@morelli

probabilmente hai ragione ma io sono cresciuto con pochi soldi in famiglia, (anche se non mi e mai mancato niente) e voglio augurare a me e ad una mia eventuale famiglia un tenore di vita milgiore.

Non penso ci sia niente di male a voler guadagnare di piu x avere una vita milgiore.

Io non voglio regali, voglio poter fare un lavoro che mi soddisfi professionalmente, e che l'impegno che metterei venga giustamente retribuito.

Ma ad oggi i soldi, li fa solo chi i soldi gia li ha (il papa che lascia la fabbrichetta al figlio, il papa avvocato che passo lo studio...)
 
ciandro81 credo che per te sia davvero difficile migliorare "in uno step", ovvero cambiare lavoro e guadagnare fin da subito più di 18.000 euro netti l'anno (ho fatto 1.300 x 12 mesi più 2.000 di 13ma + 14ma).

Il tuo problema principale è: perché una ditta dovrebbe assumere "uno del Bricocenter" per fare un altro tipo di lavoro e pagarlo più di 1.300 euro al mese?

Il tuo curriculum purtroppo non credo sia molto attraente per una società dell'IT o comunque per una società che nulla ha a che fare con un brico center...

Visto che ne hai la possibilità, credo che il discorso più logico che potresti fare sia quello di ricominciare dal basso in una ditta solida, possibilmente emergente, confidando nel fatto che le tue qualità ti porteranno un giorno a "stare meglio di adesso".

Mi rendo conto che non sia facile "cambiare in peggio", ma non credo che ci siano per te molte alternetive...
 
ciandro81 ha detto:
@morelli

probabilmente hai ragione ma io sono cresciuto con pochi soldi in famiglia, (anche se non mi e mai mancato niente) e voglio augurare a me e ad una mia eventuale famiglia un tenore di vita milgiore.

Non volevo polemizzare ;) Io ho sempre vissuto in una famiglia di operai e io stesso lo sono. Sinceramente non mi è mai mancato niente e i soldi non mancavano. Certo non posso comprarmi una BMW X5 ma devo accontetarmi della Focus o della Fiesta.
Comunque il mio discorso non era su questo: mi pare ovvio che tutti abbiano il diritto di cercare di migliorare sempre la loro condizione di vita.
Il mio appunto era sul fatto che non sia possibile creare una famiglia con uno stipendio da impiegati.
 
@morelli

nessuna polemica, figurati, ho capito benissimo;)

@pireda

io non pretendo di essere assunto e avere SUBITO uno stipensio piu alto.
Ma intendo cercare un posto dove venire assunto piu o meno alle stesse condizioni di oggi, e poi da li crescere professionalmente e di conseguenza anche economicamente.

Inoltre, lavorare nella GDO (non fare il semplice commesso) mi ha inseganto molto, sopratutto in ambito commerciale: oridini, gestione del personale, gestione economica, conoscenza del settore...tante informazioni che sono applicabili in molti altri campi e settori.

Non dico di andare a fare il medico, ma l'agente o rappresentante gia sarebbe una professione che mi stimolerebbe di piu.

Mi sono sempre visto bene in abito, giacca e cravatta e 24 ore:D

Vero e che di agenti ne conosco moltissimi, e solo pochi hanno fatto i soldi, tutti gli altri stan piu o meno come me.

Non voglio passare dal "bricocenter" a fare l'amministratore delegato, ma un cambio che mi porti stimoli, appagamento e perche no un piccolo miglioramento economico.
 
non credere comunque che il rappresentante faccia la vita del nababbo, anzi, è un mestiere complicato e snervante e sei sempre sotto esame, poi dipende pure chi rappresenti.
 
Io non voglio regali, voglio poter fare un lavoro che mi soddisfi professionalmente, e che l'impegno che metterei venga giustamente retribuito.

Quoto. Ma è difficile.

In genere mettere impegno vuol dire passare per rompiballe.
Se metti impegno fai sfigurare chi non lo mette, chi è cialtrone, chi è raccomandato. E ne paghi le conseguenze.

Per questo io il 15 parto per l'estero, mi sono stufato di questi atteggiamenti.

Ciao
A
 
non per volerti fare i conti in tasca, ma considerato che tu guadagni 1400 al mese, come da te detto, la tua fidanzata ne guadagna molto di piu, quindi minimo 2000, 2000 piu 1400 sono minimo 3400 al mese, puoi assicurare ai tuoi figli un futuro piu che dignitoso, fidati, ci sono famiglie di 3-4 figli dove lavora solo il padre e guadagna 1000 euro al mese. A meno che tu la famiglia vuoi costruirtela con un'altra ragazza, per questo non prendi in considerazione lo stipendio di quella attuale :asd:
 
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