• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Bufale...ad alta fedeltà

QUOTE integrale rimosso in quanto non consentito

provati
e sinceramente non ho avuto miglioramenti

cmq secondo me basterebbe limitare le vibrazioni dei cavi
sopratutto quelli di alimentazione
per avere un limitatissimo miglioramento

ma se tengo conto di quanto migliore e il tempo che serve per sistemare i cavi

non avendo ne tempo ne vogliami accntento del mio impianto senza reggicavi
 
Oltre alle bufale, ci sono anche quelle a metà....mi spiego meglio: cose che funzionano certamente, ma che non mantengono in toto ciò che promettono...

Alla fine degli anni '70 - inizio '80 una famosa ditta americana presentò in finale rivoluzionario: il famoso "cubo di Carver"...il sottoscritto a quel tempo distribuiva nel Veneto marchi come Sae e Treshold, per cui un po' c'era da preoccuparsi per quest'oggetto che, a detta di costruttore e distributore, invecchiava di dieci anni tutti i finali convenzionali...

Il sistema tanto declamato era, mi pare, il "magnetic crossfield" o giù di li...in pratica, al posto di un alimentatore tradizionale, monrava un trasformatore che giudicherei piccolo anche per un pre, sfoderando in compenso un "filotto" di transistor finali, per cui il peso del tutto si limitava ad un paio di chili..

Dopo qualche insistenza con un amico-rivenditore riuscii ad averne uno in prova per una settimana durante la quale ebbi modo di ascoltarlo e non solo...

Devo dire che, spece collegato a diffusori poco sensibili, mi dava l'idea di avere poca dinamica ma,onestamente,come timbrica non era poi male...

Fortunatamente disponevo della preziosa collaborazione(e ancora ne dispongo) di un amico valente tecnico elettronico: aperto l'oggetto e messo sotto prova con un carico puramente resistivo, non si riusciva a portarlo molto sopra i 50 W. prima che intervenisse la protezione staccando di fatto l'alimentazione...(la casa dichiarava 200 W./ch)...
e dato che poi mica lo regalavano, il mercato inesorabilmente ne decretò la fine ingloriosa...:D

Della serie..i miracoli solo pochi li fanno, ma non sono certo costruttori di hi fi...:cry:
 
antani ha detto:
... Abbiamo speso milioni di dollari per capire quali materiali usare, oltre ad utilizzare una modellizzazione computerizzata per produrre la corretta forma e le caratteristiche modulari".
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!...seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.....................di sicuro........e i test li ha fatti Babbo Natale con il supporto di Starsky & Hutch!!!!!!

Vorrei vedere chi è il pirla di imprenditore/dirigente che autorizza un investimento di milioni di $ per la ricerce&sviluppo di un aggeggio sul quale il mondo audio dibatte da mò se in grado di fare la differenza o meno...
..come no...!!?? :D
 
Per me le più grosse bufale sono i condizionatori di rete.
Ben più di ammenicoli strani, phon, o altri accessori da tweeking che è difficile che migliorano il suono ma è anche difficile che lo peggiorano.

I condizionatori di rete levano la dinamica a volte in maniera assai rilevente, per me.

Molto meglio attaccare con un cavo opportuno la presa direttamente al contatore.
 
ciao roberto, il tweaking non è fatto di accessori, il tweaker cerca solo di mettere l'apparecchio nelle migliori condizioni operative al fine di estrappolarne il miglio suono!
niente di più niente di meno, il phon alla tormalina non è tweak, un disaccoppiamento su 3 punti con materiali trovati in casa si!
un bel mat per il giragira, cambiare i condensatori di qualsiasi apparecchio, curare i cablaggi all'interno delle elettroniche, questo è tweak, non comprare ed usare!
comunque ho notato che sei uno di quelli che usano i distanziatori per i cavi, perchè non posti qualche impressione? sono solo fighi o si sentono?
ciao e grazie ale!
 
Ho sempre sentito citare la favola del Re Nudo,ma non la conoscevo.
Ma cosa ha pensato il re vistosi di nulla vestito?Perchè voglio dire,a noi plebe al posto di un vestito ci propongono di calzare al massimo una ciabatta,ma almeno è visibile.
Ma penso che anche il re,quando è giunto il rigido inverno,
deve aver ammesso anche lui di essere nudo,come in altri termini esemplifica bene joe49sae.
Il tempo fà giustizia di ogni cosa non valida,anche se non possiamo escludere che nel mucchio a volte si perda qualcosa di buono.
Infatti penso che anche chi ci si mette di impegno a volersi fare fregare a tutti i costi...anche lui ha i suoi limiti.
Forse qualcuno potrebbe tentare un elenco di tali oggetti miracolosi spariti dal mercato.Anche se ovviamente con molta probabilità si tratta di sparizioni magiche.
Molta gente sinceramente non crede nell'esistenza degli ufo eppure non manca mai di andare a visitare i musei ad essi dedicati con relativa esposizione di reperti autentici.
Forse l'esigenza di vivere dentro le favole è in noi connaturata molto più di quanto non si creda,al punto che io sospetto abbia un suo valore "realmente" funzionale.
Ciao,Sebastiano.
 
Con il phon alla tormalina, ho capito che si è caduti in basso.
Se tale phon riesca ad eliminare le cariche elettrostatiche allora può avere un senso utilizzato sui vinili, ma nel forum dove ne parlavano se ne vantava l'utilizzo per i cd dove nessuno riusciva a spiegare però la motivazione tecnica.
Come mi disse un negoziante l'hifi è frequentato da persone serie e molte Wanna Marchi, il problema è che proprio queste Wanna Marchi vengono difese da testate e negozianti, che non fanno altro che tirarsi la zappa sui piedi , in un mercato che non ha un rinnovo generazionale.
Una volta mi sembra di avere visto uno ionizzatore da usare in sala d'ascolto , dal costo ovviamente stellare, perchè le onde sonore si propagano meglio nell'"aria buona".
Su un noto sito una volta c'era un'articolo in cui si parlava di un cd miracoloso che solo facendolo suonare ripuliva i cavi dallo sporco elettronico e dalle cariche elettrostatiche.
Se l'hi-fi tornerà ad interessare le masse, Wanna Marchi saprà già dove rivolgersi :rolleyes:
 
Anni 80; un generatore di rumore bianco, con attivazione automatica, preparava l' ascoltatore al nuovo brano cancellando i 'ricordi' di quello appena ascoltato e i 'riverberi' ancora presenti nell'aria. Piu' che una bufala, era un gadget da poche lire, ma e' assai significativo l'insieme di argomentazioni che possono venir messe in campo.
 
@iano: Certo che il re si rese conto di essere nudo, ma mica poteva ammetterlo data le caratteristicha dei vestiti ben pubblicizzate in tutto il regno dai sarti: avrebbe dovuto ammettere di essere un disonesto e un inetto davanti a tutti!!

A mio avviso, molti di noi dopo esseri fatti abbindolare nell'acquisto di questo o quel componente inutile o addirittura controproducente, dobbiamo giocoforza convincerci e convincere gli altri che non se ne poteva fare a meno...
 
Bart's box ha detto:
Anni 80; un generatore di rumore bianco, con attivazione automatica, preparava l' ascoltatore al nuovo brano cancellando i 'ricordi' di quello appena ascoltato e i 'riverberi' ancora presenti nell'aria. Piu' che una bufala, era un gadget da poche lire, ma e' assai significativo ...
Beh..devo ammettere a malincuore che questa mi mancava...:(
 
Alessandro Pecorelli ha detto:
e dei blocchetti che tengono sollevati i cavi dal pavimento ne vogliamo parlare?
.....

Costo zero....
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legnetti.jpg

Enrico
 
Mi spiace LongJohn , ma così non vanno bene, il supporto in plastica indurisce la gamma media , mentre la molla in ferro rende le alte aspre ed inoltre il legno del gelato, a meno che non si stato mangiato da Mark Levinson, rende la gamma bassa liquida (come il gelato tenuto fuori dal frigo). Non sto a spiegarti il perchè, tanto voi non capireste :p
 
oh bravo enrico che si costruisce le "audiofighettate" da solo, racconta, servono?:D
il gelato deve essere per forza il magnum? chissà come suona bene con gli omonimi cavi!
a proposito i cavi lemonissimo (che abbasserebbero notevolmente il costo della realizzazione) esistono?:D
grazie a joe per le risate che mi sta facendo fare sto 3d!
 
vi ricordate quei piccoli bottoni adesivi in ORO (vero) da applicare ai lati dei TW ? :)

o come scritto su una famosa rivista " i cablaggi interni al diffusore in argento , suonano meglio se rivestiti in cotone possibilmente BIANCO ":eek:

il fatto che le migliori rese dei vistri impianti si abbiano solo in certe fasi lunari , come lo giudicate ??
 
zcaioca ha detto:
o come scritto su una famosa rivista " i cablaggi interni al diffusore in argento , suonano meglio se rivestiti in cotone possibilmente BIANCO
Elementare..se il cotone fosse scuro...il suono si incupirebbe..:p
 
Due miei amici ultra valenti tecnici audio, nel corso di un SIM, mi pare nei primi ammi '80, data la moda emergente degli ampli in "classe A", si recarono presso lo stand di una notissima e qualificata Casa di strumentazione elettronica, chiedendo, sforzandosi di rimanere seri, se loro avessero messo in commercio uno strumento che, collegato ad un ampli, potesse inequivocabilmente stabilire se si trattasse di classe "A" oppure "A/B"....Dopo diversi "arrampicamenti speculari" del tecnico e risposte un po' pressapochistiche, dove siegava le diverse circuitazioni dei due sistemi, all'insistenza dei nostri due ineffabili "volpini" rispose allargando le braccia: NO..la differenza penso non sia misurabile in nessun modo...l'unico sistema per stabilirlo è appoggiare una mano sul cabinet dell'ampli dopo un certo periodo dall'accensione: se non scalda è in classe A/B..invece se invece scalda molto..certamente sarà in classe A....:D :D
 
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