Emidio Frattaroli ha detto:
jamesh,
fino a prova contraria, in questa discussione a commento di un first look sull'edizione in Blu-ray Disc di Predator, stiamo nel piccolo "giardinetto" del settore consumer. Ergo, immaginando che anche tu fossi in topic come tutti gli altri che hanno partecipato alla discussione, ho risposto proprio in questo senso.
Infatti io e' proprio di questo che sto parlando. Come ho fatto notare l' mepg2 non e' stato creato per essere usato con un bitrate cosi misero.
Un dvd che ha un bitrate di 7mbit/sec. ha un ottima qualita' a risoluzione sd.
Un Blue ray ha
6 volte la risoluzione di un dvd ma 25mbit al secondo sono
solo 3 volte tanto il bitrate, capisci che il codec e' sottoposto ad uno stress decisamente maggiore rispetto ad un dvd, perche' avrebbe bisogno di un bitrate di 36Mbit/sec. per avere la stessa qualita' di compressione di un dvd sd con 7Mbit/sec.
La tua teoria che a 25mbit l' immagine sia buona abbastanza non e' assolutamente vera, difatti tantissimi sono rimasti delusi dalla scarsa qualita' dei primi film su blue ray a causa dello stress eccessivo del codec paragonati ai film su Hd-dvd che usavano tutti o quasi tutti VC1.
Grazie al piffero che, in assoluto, sia meglio un JPEG2000
No io non stavo parlando di qualita' massima in termini assoluti ma di qualita' massima per il sistema di proiezione usato per il cinema digitale, per adesso il sistema con Jpeg2000 e' il sistema con la qualita' piu alta.
e in questo caso devo correggerti: credo che la massima qualità digitale possibile, nel settore professionale, sia quella dei 12 bit 4:4:4, raggiungibile ad esempio anche con l'economica accoppiata Panasonic AJ-HD3700 + DSP AJ-HDP2000, che permette di immagazzinare in una cassetta D5 fino a 155 minuti di immagini 24p 12 bit e 4:4:4.
No in questo caso devo correggerti io perche' la qualita' massima e' sempre e solo data dal master originale. Non importa quanti bit di colore usi per il telecinema, la qualita' massima sara' sempre e solo quella del negativo della pellicola 35mm, dato che quella e' l' informazione da cui parti e non ne puoi aggiungere di nuova anche se fai un elaborazione di colore a 40bit.
Inoltre in termini di riprese digitali mi dispiace contraddirti ma anche la piu sofisticata telecamera digitale , la Viper filmstrip, registra al massimo un immagine di 4:4:4 10bit RGB, quindi non esiste proprio materiale che sia stato ripreso da una videocamera digitale che possa avere una profondita di 12bit, anche se esiste hw in grado di supportarlo, puo essere solo utile nella post produzione digitale per materiale derivante da riprese a 35mm.
Tornando invece nel nostro "giardinetto consumer", fatto di 8 miserrimi bit e di compressione colore component 4:2:0, secondo me non è corretto dire che i 25 Mbps medi dell'MPEG2 (medi, con punte di 40Mbps) sono pessimi rispetto allo stesso bitrate di VC-1 e H.264.
Come ho detto, mettono molto in difficolta' il codec che non e' stato progettato per compressioni cosi alte.
Come e' stato riportato da un ingeniere che costriusce i chip di codifica mpeg2/vca/avc pr la Thomson sul forum AVS fino ad un bitrare di 40Mbit/sec Vc1 ed AVC possono dare risultati migliori di Mpeg2.
Se poi a te piace lo stesso e' un altro discorso, ma molti appassionati di home cinema preferiscono avere la qualita migliore possibile, e trovano la qualita di questi titoli giustamente piu bassa di quella di titoli che usano Vc1 ed Mpeg4, perche' l' AVC ed il VC1, SONO PROGETTATI PER OPERARE A QUESTI TIPI DI BITRATE a differenza dell' Mpeg2.
Con un datarate medio di 15-18 Mbps, sarei d'accordo con tutti quelli che hanno storto il naso davanti al codec MPEG2.
Ma buttare alle ortiche un BD perché utilizza il codec MPEG2, senza considerare tutto il resto, secondo me è ingeneroso.
Come ha detto Luca Carosi, l'edizione in BD di Predator è una delusione sotto altri aspetti. Probabilmente, nell'economia della produzione, avranno preso un file già codificato in MPEG2 risparmiando di fatto una codifica ex-novo che avrebbe portato via molto più tempo e denaro.
Dai test comparativi che abbiamo effettuato in redazione, non sarei poi così assolutista nel porre questo tipo di limite. D'altra parte, considerando tutte le variabili (qualità del master originale, quantità di grana inserita a valle, numero di passate per la codifica etc.) sono d'accordo che in questo caso è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto.
Tornando a bomba, visto che per marzo il Top Audio a Roma è saltato e considerando che uno degli shoot-out che avremmo proposto al nostro pubblico è proprio la comparativa tra i codec, invito tutti i detrattori dell'MPEG2 a settembre a Milano, presso lo stand di AV Magazine:
non credederete ai vostri occhi
Emidio
Una codifica mpeg2 costa molto poco di questi tempi, un inezia per una major e ti assicuro che puoi escludere questa come causa.
La causa e' che non volevano spendere di piu' usando un disco da 50gb, indipendentemente dal codec.
Se avessero utilizzato un disco da 50 giga la qualita' video sarebbe potuta essere doppia, ed e' giusto che la gente si indigni ed obblighi le major a fare prodotti con qualita' migliore, altrimenti che senso avrebbe comprare questi blue ray da 25gb quando lo stesso film su Hd-dvd si vedrebbe meglio ?
Se non prendi atto dei fatti tecnici, non fai altro che dare altro materiale che i "detrattori" dell' Mpeg2 possono utilizzare per dire che l' Mpeg2 e' inferiore.
L' Mpeg2 e' un ottimo codec che da il meglio di se nel cinema digitale di prima generazione, dove puo' esprireme le sue potenzialita' con le specifiche decise dai tecnici di tutte le Major, se volessi dimostrare la qualita dell' Mpeg2 dovresti utilizzarlo nelle condizioni in cui puo' essere superiore al VC1 ed all' AVC.