Blu-Ray: Predator

Per favore, ragazzi, non ricominciamo con questa stupida format-war: qui si parla della qualità di un titolo ben preciso, e semmai dell'opportunità o meno di presentare film su supporti HD codificati con sistemi ormai obsoleti e a bassa qualità, a prescindere dal fatto che siano su BD o HD-DVD... ;)
 
per Gattapuffina

H264 AVC probabilmente è il codec HD meno diffuso, lo utilizza solo la Sony/Columbia e non su tutti i suoi BR (ce ne sono anche MPEG2), Fox utilizza prevalentemente il MPEG2, i BR Disney-Touchstone e Warner e tutti gli HD-DVD sono VC1.
 
zavfx ha detto:
Sta di fatto che di HD-DVD in MPEG2 non ne esiste neanche uno, mentre di BR purtroppo se ne trovano a palate.
Non mettevo in discussione questo, visto che è palese (neppure io conosco titoli HD DVD in MPEG2), ma il fatto che *anche* HD DVD supporta MPEG2, diversamente da come ha scritto eriki71 (magari ho inteso male io).
Quello che dico io è che la scelta del codec è decisa, in quale modo non mi è dato saperlo*, da chi produce il BD/HD DVD e non da presunti limiti dei formati (che supportano gli stessi, identici codec), se non di tipo "commerciale" (eufemismo).
Per questo non è detto che la 20th Century Fox avrebbe codificato un eventuale HD DVD in maniera più "nobile" dell'MPEG2. Ma avendo scelto fin da principio BD non sapremo mai come si sarebbe comportata.

* incomprensibile, per esempio, Full Metal Jacket in VC1 su HD DVD (doppio strato) e in MPEG2 su BD (singolo strato), vista anche la migliore efficienza di VC1.

P.s. ieri sera ho visto Black Hawk Down, BD codificato in MPEG2, e solo io, su tre persone, ho notato gli innegabili difetti imputabili alla codifica (anche perché sapevo cosa guardare). Però rimane un bel vedere, rispetto ai DVD.
 
Ultima modifica:
gattapuffina ha detto:
Comunque, le statistiche sono:

Bluray:
36.8% AVC
35.4% MPEG-2
27.8% VC-1

HDDVD
86.57% VC-1
10.29% AVC
3.14% MPEG2


Pero' specifichiamo ance che da Marzo su 260 bd usciti solo una ventina erano in mpeg2 (tra cui anche qualche documentario), e che prendendo un campione piu' recente la percentuale va' sempre piu' assottigliandosi.
Comunque il punto non e' tanto questo, il punto e' che sta cavolo di Fox si deve dare una mossae questo Predator ne e' il solito esempio.
Sinceramente sono stufo di edizioni poco curate, senza libretti interni, con audio ita a bitrate dimezzato, extra che fanno pieta', anche peri film piu' recenti, sempre in Sd e spesso e volentieri minori in quantita' rispetto alla controparte dvd.
Questa e' Fox, e sinceramente io un po' mi sono rotto.
Chi compra al momento in Hd e' per possedere l'opera nelle migliori condizioni possibili, e , almeno parlo personalmente, questo non e' dato solo dalla qualita' audio video (quando c'e', vero Fox?) ma anche dalla cura della confezione e dell'edizione stessa (extra, uno straccio di libretto che non sia di pubblicita' ecc.).
Non me ne frega NIENTE del tristissimo giochetto "spara agli oggetti nel film" che hanno messo come extra nel Bd di Independence Day, quando nell'edizione dvd (pagata DIECI EURO) addirittura posso scegliere tra l'edizione cinematografica e quella uncut con scene aggiuntive e vari extra (tutta roba assente nel BD).
Per fortuna alcune case lo stanno capendo (Vedi Sony su tutte con la splendida edizione di Incontri Ravvicinati).

Questo Predator si annuncia come la medesima secca e striminzita edizione Fox (la cui politica ormai e' chiara), e io stavolta passo e anche de corsa, ci ripensero' quando usciranno le immancabili special edition di cui, non appena ilmercato hd sara' diffuso, sicuramente non ci privera'. (qualcuno si ricorda di Titanic dvd, primo dvd edito da Fox, in letterbox, zero extra a 79000 lire?)
 
Ultima modifica:
precisazione l' mepg2 puo dare risultati spettacolari...

L' mpeg2 e' un ottimo codec che puo dare una qualita' anni luce superiore al vc1 e l' mpeg4...si, ma solo a condizione di avere un bitrate di almeno 80mbit/sec. come nei film encodati per il D-cinema...film la cui qualita' e' anni luce superiore a quella di film in blue ray encodati con vc1 o mpeg4...ma questi film occupano 100gb...e usando l' mpeg2 e' vergognoso che non abbiano neppure usato un disco da 50gb...non e' tanto questione di mpeg2 ma proprio questione che 25 e 50gb sono pochini per dare un immagine spettacolare con mpeg2...perche' servirevvero almeno 100gb per un film in hd per avere un risultato soddisfacente ai miei occhi di regista.
 
Risultato non soddisfacente

Purtroppo la visione è ben poco entusiasmante, grana grossa, rumore video. L'impressione qui è che ci sarebbe voluta una pellicola di altra qualità, con codec video AVC o VC-1. Mah...
 
jamesh ha detto:
L' mpeg2 e' un ottimo codec che puo dare una qualita' anni luce superiore al vc1 e l' mpeg4...si, ma solo a condizione di avere un bitrate di almeno 80mbit/sec...
Non sono d'accordo.

UMPEG2 con datarate medio di 25 Mbps in questo momento è più che sufficiente per avere una qualità video ottima. A suffragio del mio giudizio c'è la qualità dei tanti nastri D-Theater che ancora oggi sono un riferimento. E' il master che fa la differenza piuttosto che il codec utilizzato.

E' anche vero che la qualità video di file in VC-1 o H.264 da oltre 25 Mbps vista ad esempio nel disco test Dolby, è eccellente. Ma non mi si venga a dire che la qualità dell'MPEG2 da 25 Mbps è pessima poiché questo non è vero. Sembra che quando si parla di MPEG2 non esistano più mezze misure:

MPEG2 = schifezza

Ebbene, questo per me significa solo sparare a zero, contando su una gran quantità di luoghi comuni.

Non è vero perché a confronti incrociati con display di riferimento, la superiorità di VC-1 e H.264 è visibile, a parità di bitrate, solo a datarate inferiori 20 Mbps e diviene sempre più evidente abbassando il bitrate.

E' altresì indiscutibile che nei prossimi mesi, grazie a compressioni sempre più efficienti, succederà lo stesso di quanto visto per i DVd Video: un film con datarate video medio di 6 Mbps oggi ha una qualità superiore rispetto allo stesso codificato 8 anni fa con datarate video medio di 9 Mbps.

Emidio
 
maurocip ha detto:
Solo un piccolo appunto a queste mini recensioni che leggo sempre con interesse:
sarebbe gradito anche un commento "non numerico" sulla qualità audio video del prodotto....
Grazie per il suggerimento, Mauro.

D'altra parte, torno a ricordarvi che questi sono dei "First Look", o se preferite, delle anteprime. Tutto qui.

Per le recensioni vere e proprie siamo certi che vi stupiremo "con effetti speciali e colori ultravivaci". Perché noi siamo scienza...

... E Fantascienza :p

Emidio
 
Emidio Frattaroli ha detto:
Non sono d'accordo.

UMPEG2 con datarate medio di 25 Mbps in questo momento è più che sufficiente per avere una qualità video ottima. A suffragio del mio giudizio c'è la qualità dei tanti nastri D-Theater che ancora oggi sono un riferimento. E' il master che fa la differenza piuttosto che il codec utilizzato.

Quello che per te rappresenta qualita' ottima in un sistema ad uso casalingo e' diverso dallo standard qualitativo accettabile per un professionista in ambito di proiezione digitale, per tutte le major il bitrate minimo stabilito per il cinema digitale e' stato di 80mbit/sec. con film encodati in mpeg2.

Ma anche cosi non si aveva comunque una qualita' paragonabile a quella del master, ragion percui la seconda generazione di cinema digitale ha cambiato codec utilizzando Jpeg2000 con un bitrate di ben 300Mbit/sec. con un transfer quasi trasparente rispetto al master originale.


Quelli che chiami "nastri D-theater" non hanno nulla a che vedere con il cinema digitale, che utilizza film memorizzati su un server solitaente con sistema di server avica, tu stai parlano dello standard D-vhs che permette un bitrate fino a 36Mbit/sec. tra l'altro, non si ferma a 25mbit.

Comunque le Dvhs cosi come gli hd-dvd ed i blue ray e tutti gli standar consumer sono encodate a 8bit mentre i film per il cinema digitale sono con una profondita di colore di 10bit il che comporta un buon salto qualitativo nella rappresentazione dei colori.


Il mio termine di paragone e' sempre il master non compresso 10bit 4:4:4, che rappresenta la qualita massima.

L'unico tipo di compressione che non determina decadicamento del video, lossless, e' al massimo di un rapporto di compressione 3:1 viene stimato dai tecnici di laboratorio, oltre questa soglia inizia il decadimento qualitativo.

La sony con la HDCAM SR usa una compressione di 2:1 con un bitrate di circa 800Mbit/sec, la panasonic con i suoi DVCprohd usa una compressione di 7:1, ma oramai si stanno muovendo tutti verso l' uso del non compresso, dato che persino con una semplice compressione di 7:1 si notano difetti provocati dalla compressione per fare un green screen pulito.


Ora tu mi parti addirittura di un video compresso in mpeg2 a 25mbit/sec, che significa una compressione di oltre 70:1 rispetto al master originale...capisci che per un professionista che gia' si lamenta con una compressione di 7:1 rappresenti una perdita di qualita' inaccettabile.


E' anche vero che la qualità video di file in VC-1 o H.264 da oltre 25 Mbps vista ad esempio nel disco test Dolby, è eccellente. Ma non mi si venga a dire che la qualità dell'MPEG2 da 25 Mbps è pessima poiché questo non è vero. Sembra che quando si parla di MPEG2 non esistano più mezze misure:

MPEG2 = schifezza

Ebbene, questo per me significa solo sparare a zero, contando su una gran quantità di luoghi comuni.

Oggettivamente pero' la qualita di un film su blue ray encodato a 25mbit/sec. con mpeg2 e' pessima se paragonato ad un film proiettato in un cinema digitalle encodato sempre in mpeg2 ma a 80mbit/sec.

Il problema di fondo e' che mpeg2 non e' stato progettato per lavorare con bitrate cosi miseri, ma ha bisogno di ALMENO 40mbit/sec per poter lavorare bene, e superati i 40Mbit/sec. che sono, meglio ricordarlo, il punto di diminuzione di ritorno qualitativo di Vc1 e AVC, non si ha piu nessun vantaggio qualitativo di questi ultimi rispetto ad mpeg2.

Per tirare le somme, su blue ray ed hd-dvd VC1 e AVC sono piu adatti dato che fino a 40Mbit/sec. possono dare sirultati migliori di Mpeg2, superata questa soglia, non hanno piu nessun vantaggio qualitativo rispetto ad mpeg2, ma in compenso necessitavo di hw piu costoso per essere decodificati.


Non è vero perché a confronti incrociati con display di riferimento, la superiorità di VC-1 e H.264 è visibile, a parità di bitrate, solo a datarate inferiori 20 Mbps e diviene sempre più evidente abbassando il bitrate.

E' altresì indiscutibile che nei prossimi mesi, grazie a compressioni sempre più efficienti, succederà lo stesso di quanto visto per i DVd Video: un film con datarate video medio di 6 Mbps oggi ha una qualità superiore rispetto allo stesso codificato 8 anni fa con datarate video medio di 9 Mbps.

Emidio

A me invece sembra che l' industra stia andando nella direzione opposta, almeno nel cinema digitale la direzione va verso l' avere piu spazio per usare sempre meno compressione ed avvicinarsi sempre piu alla qualita del master originale non compresso.

Vedi il passaggio da mpeg2 80Mbit/sec. a Jpeg2000 a 300Mbit/sec per la seconda generazione di cinema digitale.

Quando i blue ray da 100gb saranno la norma, allora sara' possibile avere la qualita dei film del cinema digitale di prima generazione in ambito consumer...
 
Ultima modifica:
jamesh ha detto:
Quello che per te rappresenta qualita' ottima in un sistema ad uso casalingo e' diverso dallo standard qualitativo accettabile per un professionista in ambito di proiezione digitale..

... Quelli che chiami "nastri D-theater" non hanno nulla a che vedere con il cinema digitale..

... Il mio termine di paragone e' sempre il master non compresso 10bit 4:4:4, che rappresenta la qualita massima.

... Oggettivamente pero' la qualita di un film su blue ray encodato a 25mbit/sec. con mpeg2 e' pessima se paragonato ad un film proiettato in un cinema digitalle encodato sempre in mpeg2 ma a 80mbit/sec......
jamesh,

fino a prova contraria, in questa discussione a commento di un first look sull'edizione in Blu-ray Disc di Predator, stiamo nel piccolo "giardinetto" del settore consumer. Ergo, immaginando che anche tu fossi in topic come tutti gli altri che hanno partecipato alla discussione, ho risposto proprio in questo senso.

Grazie al piffero che, in assoluto, sia meglio un JPEG2000 e in questo caso devo correggerti: credo che la massima qualità digitale possibile, nel settore professionale, sia quella dei 12 bit 4:4:4, raggiungibile ad esempio anche con l'economica accoppiata Panasonic AJ-HD3700 + DSP AJ-HDP2000, che permette di immagazzinare in una cassetta D5 fino a 155 minuti di immagini 24p 12 bit e 4:4:4.

Tornando invece nel nostro "giardinetto consumer", fatto di 8 miserrimi bit e di compressione colore component 4:2:0, secondo me non è corretto dire che i 25 Mbps medi dell'MPEG2 (medi, con punte di 40Mbps) sono pessimi rispetto allo stesso bitrate di VC-1 e H.264.

Con un datarate medio di 15-18 Mbps, sarei d'accordo con tutti quelli che hanno storto il naso davanti al codec MPEG2.

Ma buttare alle ortiche un BD perché utilizza il codec MPEG2, senza considerare tutto il resto, secondo me è ingeneroso.

Come ha detto Luca Carosi, l'edizione in BD di Predator è una delusione sotto altri aspetti. Probabilmente, nell'economia della produzione, avranno preso un file già codificato in MPEG2 risparmiando di fatto una codifica ex-novo che avrebbe portato via molto più tempo e denaro.

jamesh ha detto:
... Il problema di fondo e' che mpeg2 non e' stato progettato per lavorare con bitrate cosi miseri, ma ha bisogno di ALMENO 40mbit/sec per poter lavorare bene...
Dai test comparativi che abbiamo effettuato in redazione, non sarei poi così assolutista nel porre questo tipo di limite. D'altra parte, considerando tutte le variabili (qualità del master originale, quantità di grana inserita a valle, numero di passate per la codifica etc.) sono d'accordo che in questo caso è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto.

Tornando a bomba, visto che per marzo il Top Audio a Roma è saltato e considerando che uno degli shoot-out che avremmo proposto al nostro pubblico è proprio la comparativa tra i codec, invito tutti i detrattori dell'MPEG2 a settembre a Milano, presso lo stand di AV Magazine:

non credederete ai vostri occhi ;)

Emidio
 
Emidio Frattaroli ha detto:
jamesh,

fino a prova contraria, in questa discussione a commento di un first look sull'edizione in Blu-ray Disc di Predator, stiamo nel piccolo "giardinetto" del settore consumer. Ergo, immaginando che anche tu fossi in topic come tutti gli altri che hanno partecipato alla discussione, ho risposto proprio in questo senso.

Infatti io e' proprio di questo che sto parlando. Come ho fatto notare l' mepg2 non e' stato creato per essere usato con un bitrate cosi misero.

Un dvd che ha un bitrate di 7mbit/sec. ha un ottima qualita' a risoluzione sd.

Un Blue ray ha 6 volte la risoluzione di un dvd ma 25mbit al secondo sono solo 3 volte tanto il bitrate, capisci che il codec e' sottoposto ad uno stress decisamente maggiore rispetto ad un dvd, perche' avrebbe bisogno di un bitrate di 36Mbit/sec. per avere la stessa qualita' di compressione di un dvd sd con 7Mbit/sec.

La tua teoria che a 25mbit l' immagine sia buona abbastanza non e' assolutamente vera, difatti tantissimi sono rimasti delusi dalla scarsa qualita' dei primi film su blue ray a causa dello stress eccessivo del codec paragonati ai film su Hd-dvd che usavano tutti o quasi tutti VC1.


Grazie al piffero che, in assoluto, sia meglio un JPEG2000
No io non stavo parlando di qualita' massima in termini assoluti ma di qualita' massima per il sistema di proiezione usato per il cinema digitale, per adesso il sistema con Jpeg2000 e' il sistema con la qualita' piu alta.

e in questo caso devo correggerti: credo che la massima qualità digitale possibile, nel settore professionale, sia quella dei 12 bit 4:4:4, raggiungibile ad esempio anche con l'economica accoppiata Panasonic AJ-HD3700 + DSP AJ-HDP2000, che permette di immagazzinare in una cassetta D5 fino a 155 minuti di immagini 24p 12 bit e 4:4:4.

No in questo caso devo correggerti io perche' la qualita' massima e' sempre e solo data dal master originale. Non importa quanti bit di colore usi per il telecinema, la qualita' massima sara' sempre e solo quella del negativo della pellicola 35mm, dato che quella e' l' informazione da cui parti e non ne puoi aggiungere di nuova anche se fai un elaborazione di colore a 40bit.

Inoltre in termini di riprese digitali mi dispiace contraddirti ma anche la piu sofisticata telecamera digitale , la Viper filmstrip, registra al massimo un immagine di 4:4:4 10bit RGB, quindi non esiste proprio materiale che sia stato ripreso da una videocamera digitale che possa avere una profondita di 12bit, anche se esiste hw in grado di supportarlo, puo essere solo utile nella post produzione digitale per materiale derivante da riprese a 35mm.


Tornando invece nel nostro "giardinetto consumer", fatto di 8 miserrimi bit e di compressione colore component 4:2:0, secondo me non è corretto dire che i 25 Mbps medi dell'MPEG2 (medi, con punte di 40Mbps) sono pessimi rispetto allo stesso bitrate di VC-1 e H.264.

Come ho detto, mettono molto in difficolta' il codec che non e' stato progettato per compressioni cosi alte.

Come e' stato riportato da un ingeniere che costriusce i chip di codifica mpeg2/vca/avc pr la Thomson sul forum AVS fino ad un bitrare di 40Mbit/sec Vc1 ed AVC possono dare risultati migliori di Mpeg2.

Se poi a te piace lo stesso e' un altro discorso, ma molti appassionati di home cinema preferiscono avere la qualita migliore possibile, e trovano la qualita di questi titoli giustamente piu bassa di quella di titoli che usano Vc1 ed Mpeg4, perche' l' AVC ed il VC1, SONO PROGETTATI PER OPERARE A QUESTI TIPI DI BITRATE a differenza dell' Mpeg2.


Con un datarate medio di 15-18 Mbps, sarei d'accordo con tutti quelli che hanno storto il naso davanti al codec MPEG2.

Ma buttare alle ortiche un BD perché utilizza il codec MPEG2, senza considerare tutto il resto, secondo me è ingeneroso.

Come ha detto Luca Carosi, l'edizione in BD di Predator è una delusione sotto altri aspetti. Probabilmente, nell'economia della produzione, avranno preso un file già codificato in MPEG2 risparmiando di fatto una codifica ex-novo che avrebbe portato via molto più tempo e denaro.


Dai test comparativi che abbiamo effettuato in redazione, non sarei poi così assolutista nel porre questo tipo di limite. D'altra parte, considerando tutte le variabili (qualità del master originale, quantità di grana inserita a valle, numero di passate per la codifica etc.) sono d'accordo che in questo caso è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto.

Tornando a bomba, visto che per marzo il Top Audio a Roma è saltato e considerando che uno degli shoot-out che avremmo proposto al nostro pubblico è proprio la comparativa tra i codec, invito tutti i detrattori dell'MPEG2 a settembre a Milano, presso lo stand di AV Magazine:

non credederete ai vostri occhi ;)

Emidio

Una codifica mpeg2 costa molto poco di questi tempi, un inezia per una major e ti assicuro che puoi escludere questa come causa.

La causa e' che non volevano spendere di piu' usando un disco da 50gb, indipendentemente dal codec.

Se avessero utilizzato un disco da 50 giga la qualita' video sarebbe potuta essere doppia, ed e' giusto che la gente si indigni ed obblighi le major a fare prodotti con qualita' migliore, altrimenti che senso avrebbe comprare questi blue ray da 25gb quando lo stesso film su Hd-dvd si vedrebbe meglio ?

Se non prendi atto dei fatti tecnici, non fai altro che dare altro materiale che i "detrattori" dell' Mpeg2 possono utilizzare per dire che l' Mpeg2 e' inferiore.

L' Mpeg2 e' un ottimo codec che da il meglio di se nel cinema digitale di prima generazione, dove puo' esprireme le sue potenzialita' con le specifiche decise dai tecnici di tutte le Major, se volessi dimostrare la qualita dell' Mpeg2 dovresti utilizzarlo nelle condizioni in cui puo' essere superiore al VC1 ed all' AVC.
 
Ultima modifica:
jamesh ha detto:
Un Blue ray ha 9 volte la risoluzione di un dvd ma 25mbit al secondo sono solo 3 volte tanto il bitrate...
jamesh,

mi sembra che tu parta da premesse poco corrette.

DVD Video, 720x576 = 414.720 punti @ 25 fps

Blu-ray Disc, 1920x1080 = 2.073.600 @ 23,976 fps

2.073.600 / 414.720 = 5

Ergo, BD HD = 5 volte la risoluzione del DVD SD

Inoltre, l'efficienza dell'MPEG2 (come quella di tutti gli altri sistemi di compressione) non è lineare in funzione della risoluzione. Nel senso che, per avere la stessa qualità, non è detto che il bitrate debba essere "n" volte la risoluzione.

jamesh ha detto:
... La tua teoria che a 25mbit l' immagine sia buona abbastanza non e' assolutamente vera, difatti tantissimi sono rimasti delusi dalla scarsa qualita' dei primi film su blue ray a causa dello stress eccessivo del codec paragonati ai film su Hd-dvd che usavano tutti o quasi tutti VC1...
Vero, non vero. Come ho detto, senza le opportune premesse, può essere dimostrato tutto e il contrario di tutto.

Come partire dalla premessa (errata) che un BD ha 9 volte la risoluzione di un DVD SD (invece è esattamente 5 volte)...

Anch'io sono rimasto deluso dai primi BD MPEG2, poiché il bitrate era insufficiente e anche perché era stato aggiunto troppo rumore.

jamesh ha detto:
No in questo caso devo correggerti io perche' la qualita' massima e' sempre e solo data dal master originale. Non importa quanti bit di colore usi per il telecinema, la qualita' massima sara' sempre e solo quella del negativo della pellicola 35mm...

Anche qui sono d'accordo con te sulla massima qualità in assoluto anche se poi al cinema non la vediamo mai, visto che nelle sale arrivano copie che, nella quasi totalità dei casi, derivano da master D5.

Io ho risposto solo a questa tua considerazione, che ti ripropongo:

jamesh ha detto:
Il mio termine di paragone e' sempre il master non compresso 10bit 4:4:4, che rappresenta la qualita massima

Ripeto: visto che per te la qualità massima è un master non compresso 10bit 4:4:4, volevo solo segnalarti che esistono anche i master 12 bit 4:4:4, sempre JPEG2000. Tutto qui.

jamesh ha detto:
Una codifica mpeg2 costa molto poco di questi tempi, un inezia per una major e ti assicuro che puoi escludere questa come causa...
Appunto. Ho detto che, visto che comprimere in VC-1 o H.264 costa probabilmente di più (anche se non ho dati certi sulla questione), il fatto che sul disco ci sia file MPEG2 forse è proprio per contenere le spese.

jamesh ha detto:
Se avessero utilizzato un disco da 50 giga la qualita' video sarebbe potuta essere doppia, ed e' giusto che la gente si indigni ed obblighi le major a fare prodotti con qualita' migliore, altrimenti che senso avrebbe comprare questi blue ray da 25gb quando lo stesso film su Hd-dvd si vedrebbe meglio ?
Anche su questo sono d'accordo anche se è difficile che la qualità possa essere doppia in assoluto raddoppiando lo spazio.

jamesh ha detto:
Se non prendi atto dei fatti tecnici, non fai altro che dare altro materiale che i "detrattori" dell' Mpeg2 possono utilizzare per dire che l' Mpeg2 e' inferiore.
Non mi sembra di non aver preso atto dei dati tecnici. Anzi! Nel mio piccolo ho anche tentato di verificarli

jamesh ha detto:
... se volessi dimostrare la qualita dell' Mpeg2 dovresti utilizzarlo nelle condizioni in cui puo' essere superiore al VC1 ed all' AVC.
E invece, l'idea è quella di mostrare file video compressi in VC-1, H.264 ed MPEG2 a 20 Mbps, 25 Mbps e 30 Mbps in loop, attraverso monitor CRT 22" calibrati ad hoc (gamut HDTV, gamma 2.22 etc.).

Ma di questo riparleremo a Settembre

Emidio


P.S.

Una curiosità.

Mi sembra evidente che parli con un linguaggio tipico da "addetto ai lavori". Sbaglio?
 
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Emidio Frattaroli ha detto:
jamesh,

mi sembra che tu parta da premesse poco corrette.

DVD Video, 720x576 = 414.720 punti @ 25 fps

Blu-ray Disc, 1920x1080 = 2.073.600 @ 23,976 fps

2.073.600 / 414.720 = 5

Ergo, BD HD = 5 volte la risoluzione del DVD SD

Inoltre, l'efficienza dell'MPEG2 (come quella di tutti gli altri sistemi di compressione) non è lineare in funzione della risoluzione. Nel senso che, per avere la stessa qualità, non è detto che il bitrate debba essere "n" volte la risoluzione.

Vero, non vero. Come ho detto, senza le opportune premesse, può essere dimostrato tutto e il contrario di tutto.

Come partire dalla premessa (errata) che un BD ha 9 volte la risoluzione di un DVD SD (invece è esattamente 5 volte)...

Anch'io sono rimasto deluso dai primi BD MPEG2, poiché il bitrate era insufficiente e anche perché era stato aggiunto troppo rumore.

My bad la mia premssa a dire il vero si riferiva ad un dvd Ntsc non pal, non ho fatto nessun calcolo ma una volta controllato il post originale di Amirm su AVS forum ho subito editato scrivendo 6 e correggendo il mio errore, e' stato un errore dovuto alla fretta, probabilmente mi hai quotato prima che editassi.

Cmq facendo i calcoli Amirm ha ragione :

720 x 480 = 345600

1980 x 1080 = 2073600

345600 / 2073600 = 6.

La premessa di 6 e' giusta se si parla di dvd ntsc.

Amirm sostiene che essendo la risoluzione di un blue ray 6 volte superiore a quella di un dvd ci vorrebbe un bitrate sei volte superiore con Mpeg2 per avere la stessa qualita, lui e' un programmatore che ha creato il VC1, quindi penso che la sua opinione in proposito sia da tenere seriamente in considerazione.

Anche qui sono d'accordo con te sulla massima qualità in assoluto anche se poi al cinema non la vediamo mai, visto che nelle sale arrivano copie che, nella quasi totalità dei casi, derivano da master D5.

Seondo me e' difficilissimo distinguere la differenza tra un film codificato in jpeg2000 a 300Mbit/sec. ed il master originale in Hd D5, a livello di trasparenza la resa e' pressoche perfetta per un formato di delivery, poi chiaro che non e' la qualita' massima ma qui si parla di formati di delivery non di mastering.

Io ho risposto solo a questa tua considerazione, che ti ripropongo:
Ripeto: visto che per te la qualità massima è un master non compresso 10bit 4:4:4, volevo solo segnalarti che esistono anche i master 12 bit 4:4:4, sempre JPEG2000. Tutto qui.

Io parlavo di riprese in digitale, dato che non esiste una videocamera digitale in grado di registrare immagini oltre i 10bit, se si fanno riprese con una videocamera digitale e non in pellicola la qualita massima disponibile e' quella del master non compresso 4:4:4 rgb 10bit.

So che esistono altri standard per il telecinema ma io sto parlando di master che arrivano da riprese digitali, dato che io non lavoro in pellicola.

Appunto. Ho detto che, visto che comprimere in VC-1 o H.264 costa probabilmente di più (anche se non ho dati certi sulla questione), il fatto che sul disco ci sia file MPEG2 forse è proprio per contenere le spese.

Mi riferivo a quello che hai detto a proposito di :

"nell'economia della produzione, avranno preso un file già codificato in MPEG2"

Non penso che sono andati a riutilizzare un file mpeg2 che avevano gia codificato in precedenza, tutto e' possibile ma son sicuro che lo hanno fatto appositamente per questa edizione di blue ray dato che la codifica costa pochissimo.

Anche su questo sono d'accordo anche se è difficile che la qualità possa essere doppia in assoluto raddoppiando lo spazio.

A questi livelli un innalzamento del bitrare equivale ad un innalzamento netto della qualita' visiva.

Non mi sembra di non aver preso atto dei dati tecnici. Anzi! Nel mio piccolo ho anche tentato di verificarli

E invece, l'idea è quella di mostrare file video compressi in VC-1, H.264 ed MPEG2 a 20 Mbps, 25 Mbps e 30 Mbps in loop, attraverso monitor CRT 22" calibrati ad hoc (gamut HDTV, gamma 2.22 etc.).

Ma di questo riparleremo a Settembre

Emidio

Se proiettassi anche file Mpeg2 con bitrate di almeno 40Mbit/sec. ed oltre avresti davvero la possibilita' di mostrare quello che l' Mpeg2 e' in grado di fare al meglio.

Una curiosità.

Mi sembra evidente che parli con un linguaggio tipico da "addetto ai lavori". Sbaglio?

Faccio il regista ed ho curato la post produzione di tutti i miei lavori percui ho una certa esperienza.
 
Ultima modifica:
Ritornando in topic...

Su un supporto casalingo (che anche nella migliore delle ipotesi sarebbe tutto meno che perfetto) nell' economia della qualità finale... cosa pesa di più?

La qualità del master o il tipo di encoding (premettendo che si prende in considerazione un disco a 2 layer quindi 50Gb).

Tradotto in soldoni ... fa più male un MPEG2 (ben encodato) al posto di un VC1/H264 (ben encodato) oppure un master mal preparato? Quanto margine di miglioramento è ancora possibile a livello qualitativo rispetto alla migliore qualità fino ad ora riscontrata su un BR-HD DVD?

Ciao
 
Beh, non c'è dubbio che una buona base di partenza sia essenziale per ottenere un risultato finale apprezzabile, altrimenti dovuto ad eccessivi artefatti.
 

jamesh ha detto:
My bad la mia premssa a dire il vero si riferiva ad un dvd Ntsc non pal...
Ok. Comunque rimango dell'idea che una media di 25Mbps con punte oltre i 40Mbps non sono affatto una "schifezza" ma permettono di avere un'ottima qualità.

jamesh ha detto:
Amirm sostiene che essendo la risoluzione di un blue ray 6 volte superiore a quella di un dvd ci vorrebbe un bitrate sei volte superiore con Mpeg2 per avere la stessa qualita, lui e' un programmatore che ha creato il VC1, quindi penso che la sua opinione in proposito sia da tenere seriamente in considerazione.
Ma certo che è da tenere in considerazione. Io però non sono d'accordo sulla linearità diretta tra risoluzione e bitrate e credo che un bitrate vicino a 4 volte quello di un ottimo DVD sia sufficiente.

Vorrei ulteriormente ricordare che in questo campo, modificando le premesse, è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto. Ergo, credo che non abbia senso continuare questa diatriba.

jamesh ha detto:
Seondo me e' difficilissimo distinguere la differenza tra un film codificato in jpeg2000 a 300Mbit/sec. ed il master originale in Hd D5, a livello di trasparenza la resa e' pressoche perfetta per un formato di delivery, poi chiaro che non e' la qualita' massima ma qui si parla di formati di delivery non di mastering.
Sono d'accordo, anche se non ho avuto mai la possibilità di una comparativa. E non nego che mi piacerebbe :p

jamesh ha detto:
Io parlavo di riprese in digitale, dato che non esiste una videocamera digitale in grado di registrare immagini oltre i 10bit, se si fanno riprese con una videocamera digitale e non in pellicola la qualita massima disponibile e' quella del master non compresso 4:4:4 rgb 10bit.
Devo correggerti anche in questo caso. Anche tra le camere digitali è possibile registrare in 12 bit. Alcune sono "modificate", in modo da saltare la riquantizzazione (e arrivano fino a 14 bit), ma altre offrono i 12 bit "di serie", come la ARRIFLEX D-20 o la RED, anche se sul formato di registrazione "RECODE" della RED 4K ho qualche perplessità.

jamesh ha detto:
Faccio il regista ed ho curato la post produzione di tutti i miei lavori percui ho una certa esperienza.
Benissimo! Spero che con il tuo contributo questo forum possa arricchirsi ulteriormente :)

Emidio
 
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revenge72 ha detto:
... Quanto margine di miglioramento è ancora possibile a livello qualitativo rispetto alla migliore qualità fino ad ora riscontrata su un BR-HD DVD?
Sull'importanza del master sono d'accordo con OXO e gattapuffina.

Per i margini di miglioramento, basterebbe solo ricordare come si vedevano i DVD a 9Mbps e come si vedono ora quelli a 6 Mbps per capire quanto c'è ancora da fare.

VC-1 e H.264 sono sistemi di compressione fantastici, ammesso di avere tempo e potenza di calcolo per "n" passate. A proposito di questo, ricordo con entusiasmo gli esperimenti della NTT Do.Co.Mo ad un CEATEC di un paio di anni fa in cui veniva mostrato un filmato full HD di alta qualità a meno di 10 Mbps in H.264.

http://www.avmagazine.it/news/sorgenti/encoder-video-hd-real-time-h264-pioneer_438.html

Simile stupore davanti ad un sistema Pioneer real-time H.264 che comprimeva in meno di 9 Mbps, anche qui con qualità più che sufficiente ma decisamente inferiore rispetto a quanto visto da NTT Do.Co.Mo.

Credo che il problema, oggi come all'inizio dell'era del DVD, sia solo una questione di tempo e potenza di calcolo. Le major non hanno certo tempo di tenere bloccato un sistema per la compressione di un film per mesi e mesi (questo l'ordine di grandezza del tempo impiegato dai ricercatori della NTT per una cinquantina di passate), senza contare le ore lavoro per il controllo della qualità... E se non va bene, si ricomincia da capo? :eek:

Detto questo, tra qualche anno la potenza di calcolo come al solito crescerà e i costi dell'hardware scenderanno... E il divario a parità di bitrate con il vetusto MPEG2, allora sì che sarà ancora più evidente.

Emidio
 
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