Blu-ray: miglioramenti poco percepiti

Il fatto è che per percepire il miglioramento, (che secondo me è enorme) ci vuole un proiettore fullHD. I minitor LCD o plasma, anche se full, non bastano. E inoltre introducono un sacco di rumore video aggiunto. E nelle grosse catene, almeno quì a Genova non mai visto salette attrezzate a dovere. Quindi è per questo che molti stentano a riconoscere il salto qualitativo.

Andrea
 
Concordo.Da Vhs a Dvd il salto era avvertibile anche con un semplice tv color e scart,qui ci vogliono competenza e disponibilita' economica.
 
Non so ... hai ragione quando dici che non ci sono salette "attrezzate", quindi non so se darti ragione o meno sulla differenza tra pannello e telone. Tuttavia se già poche persone possono permettersi una diagonale superiore ai 40 pollici, ancor meno sono quelli con lo spazio (e la disponibilità economica) di un proiettore, che viene recepito come costo maggiore (lampade, telo e - obbligatorio - un impianto audio). Comunque ricordo quanti amici sostenevano anni fa che il DVD "non era poi un salto qualitativo così enorme".
Spero (anzi speriamo!) che il 2011 sia una previsione azzeccata.
 
Certo, da VHS a DvD era palese anche per i non appassionati. Però per il discorso economico, un buon VPR full-HD come un Epson TW1000 costa attualmente meno di molti TV LCD o plasma, che a parer mio non offrono una gran qualità rispetto al prezzo che costano. Io stesso ero scettico, finchè non ho visto il TW1000 in funzione. Solo allora ho compreso cosa siginificava FULL-HD. Per questo lo affermo :)

Dico la verità: la cosa un po’ mi rattrista, perché ci sono volute “ere geologiche” affinché le major cinematografiche rilasciassero i film su di un supporto che offre veramente la qualità di un 35mm e la cosa non viene apprezzata. Io sarei contento anche se il BD rimanesse di nicchia, ma le cose non funzionano così.

Speriamo che riesca a resistere almeno per lo zoccolo duro degli appassionati, che forse adesso contano un po’ più di una volta. E’ infatti grazie agli appassionati se i DvD hanno raggiunto un livello medio alto. Non so se ricordate i primi dischi che uscivano……se fosse per la massa che concepisce i film come prodotto usa e getta, adesso avremmo ancora dei DvD che si vedono come VHS. Per lo meno il BD è già nato “maturo” dal punto di vista qualitativo.

Io dal canto mio sono contentissimo del BD anche solo per avere due film come Blade runner e 2001: odissea nello spazio….
Comunque sono ancora ottimista.

Andrea
 
la cosa che un po mi dispiace è che spesso, quando si parla di Blu-ray, ci si sofferma ad analizzare solo le differenze in termini di video, dimenticando che anche il comparto audio è stato interessano da un eccellente upgrade - laddove previsto - rispetto al dvd.
 
Giusto,Sabatino,ma questo e' soprattutto dovuto al fatto che le uscite italiane presentano,salvo rare eccezioni,lo stesso audio dei dvd.
 
Che vuoi, S.P.: la "massa" si accontenta di sottomarche, di "Hinno-HIT" etc e on solo per questioni economiche. Quanti non sanno cos'è un SACD, che addirittura non "sentono" la differenza tra un mp3 scaricato e un "vecchio" vinile.
Insomma, siamo "noi" i diversi, gli strani ...
 
GIANGI67 ha detto:
.... le uscite italiane presentano,salvo rare eccezioni,lo stesso audio dei dvd.

E' prorpio questo concetto che , tra gli altri, dovrebbe essere "rimosso" .

Anche in semplice AC3 o DTS, l'audio di un blu-ray, avrà tecnicamente comunque una qualità superiore, poichè la pratica peggiore a mio avviso, sull'audio dei dischi pal "filmici", è l'accelerazione del 4% che , anche se effettuata con strumenti , - software ed hardware - di livello professionale, porterà sempre ad un degrado ben peggiore di qualsiasi compressione!

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Stefano
 
alpy ha detto:
Il fatto è che per percepire il miglioramento, (che secondo me è enorme) ci vuole un proiettore fullHD...
Io ti posso assicurare che con il mio plasma da 42" che guardo da una distanza di 1.70m, la differenza con il dvd c'è e non è neppure poca. Il discorso del proiettore è senz'altro giusto, l'esperienza che può offrire è sicuramente superiore a qualunque tv, però io nel mio caso dovrei abbattere la parete del soggiorno per farcelo stare.
Per cui bisogna sempre valutare la cosa nel complesso, dire che i monitor lcd/plasma non bastano mi pare un po estremistico e inesatto, anche loro riescono, in misura minore rispetto ad un proiettore, ad offrire l'alta definizione.
P.S.
Bisogna sempre tenere in considerazione che esiste una distanza corretta di visione, se si compera un 50" e poi lo si guarda da 3 metri e mezzo, difficilmente si noteranno grosse differenze rispetto ad un dvd.
 
Non vorrei fare la parte dell'inesperto o scemo,ma io la differenza tra dvd e materiale hd l'ho notata anche sul mio sharp da 37 pollici (da notare che sono anche miope :) ).Con ciò non tolgo che su un vpr la differenza deve essere abissale.
Concordo poi con theraptus:tra i miei coetanei (ho 17 anni) lo strano sono io (a cui si aggiungono tutti i commenti riguardo ai costi del tutto il sistema).
Ultima precisazione:a mio parere l'ht non 'decolla' perchè non è considerato di moda:non sei un 'pazzo' se spendi 500 euro per un iphone ma sei un cretino se ti compri un blu-ray per il loro costo e cosi avanti.Non so se ho reso l'idea.
 
Non te la prendere Picard, è solo una mia personale opinione,;)
Purtroppo non mi piacciono i monitor con quelle tecnologie, ma è un problema mio.
Mi fa piacere che anche chi ha comprato questo tipo di televisori sia soddisfatto dell'HD e riesca a goderne a pieno.

Andrea
 
Anch'io,con un occhio piu' o meno pratico,sono rimasto di stucco con il mio LCD Sony 46" FullHD piu' di 2 anni fa,quando comprai i primi HD-DVD.Poi pero' con lo schermo la differenza diventa davvero incolmabile.
 
alpy ha detto:
Non te la prendere Picard...
No mi hai frainteso, non me la sono presa, ho solo precisato che non è corretto dire che l'hd si può godere solo con un proiettore, anche con un monitor, alla corretta distanza l'esperienza c'è ed è coinvolgente. Se mi passi il paragone è come dire che una porsche 911 non andrà mai forte come una ferrari 430, che è vero, ma resta comunque un bel viaggiare!:D
 
Costi folli del blu ray a parte, che lo relegano solo agli appassionati. Il fatto è che per un utenza media, quindi includo anche il 50enne medio, un nuovo tv non deve costare più di 800/1500€, e 42" sono già tanti, più grande per loro equivale a brutto! Aggiungiamo che non sono capaci di fare i collegamenti e non gli interessa farlo, (più volte ho visto lettori dvd collegati in video composito, anche da 30enni). Poi l'audio migliore, ma se è già un lusso che colleghino un compattino da 300€ alla tv, in genere se uno non è appassionato non le vuole tutte quelle casse per vedere un film, senza contare che costano gli impianti HT decenti. In ultima aggiungo, che da varie persone portate a guardare un a 3mt un FHD non sono rimaste sorprese e affermavano che si vedeva come a casa loro (parlo di colleghi di lavoro oltre ai miei genitori). Alla fine concludono sempre con: ma mica siamo al cinema, a me basta anche così. Quindi il dvd ha introdotto tanti vantaggi, oltra a quelli video, anche la seccatura di riavvolgere le cassettone, il br, sembra solo uno step evolutivo, e finchè non costerà 150€ il lettore e si noleggeranno solo BR, le persone normali andranno ancora di dvd. Contando che conosco gente che guarda ancora le videocassette ...massìtantomibasta dicono...
 
Per Picard
In realtà non ho scritto che non è percepibile in senso assoluto, ma che per spronare chi è ancora scettico (le tre persone rimanenti citate nell’articolo), forse bisognerebbe rendere questo salto ancora più evidente.
Poi è logico che la differenza tra standard definition e HD è evidente anche per me, con qualsiasi display.
Per quanto riguarda i televisori HD attuali, ne faccio più che altro un discorso di look, nel senso che con un VPR FULL-HD, oltre ad una maggiore qualità generale, si ha un look più cinematografico che con un monitor. Ma questo è un altro discorso ancora.

Per LAZMAN: in effetti posso anche darti ragione, ma anche quelli da te citati sono casi estremi. Mia mamma non è appassionata di audio-video, ma la differenza tra SD e HD la nota. Poi se uno ha problemi di vista seri.....o proprio non gliene può fregà de meno.....

Andrea
 
Per l'audio ci sono effettivamente problemi stringenti: un home theater fatto come si deve,che possa permettere di sfruttare davvero le nuove codifiche,non lo metti facilmente in qualunque ambiente,anzi,non lo metti facilmente in quasi nessun ambiente.
Tutti quelli che conosco dovrebbero praticamente ripensare il salotto da zero,molti dovrebbero anche fare interventi invasivi(cambiamento di mobili e/o rottura di pavimenti o muri per far passare i cavi,che altrimenti rimarrebbero a vista).
Io mi tiro fuori dal discorso perché devo pensare il tutto per la mia camera,non per un salone,quindi un 5.1 è pura utopia(anche perché già con il 2.1 che sono riuscito a mettere insieme vibra e rimbomba tutto,se eccedo un po' col volume),però,davvero,per l'audio non è solo una questione di passione,bisogna anche avere l'ambiente adatto.
 
c'è un altro aspetto: Mio papà ad esempio è un amante del cinema che guarda su di un philips ctr 16/9. Lo ha acquistato 3 anni fa e quando me ne parla lo chiama "il tv nuovo". una persona non appassionata (e per appassionata dico anche un po fissata ) non cambia apparecchiature ogni anno.Chi ha acquistato tv e dvd nel 2004/05 non cambierà per almeno 10 anni (salvo guasti). E le masse che muovono il mercato sono i Papà e non gli alelamore....
In quanto alla differenza di qualita tra DVD/HD io non ho dubbi.E la noto anche con tv da 42". e cosi anche mia moglie,mia mamma,mio fratello.
Ma quando gli dici che per vedere cosi devi comprare un tv nuovo+un lettore nuovo (ed eventualmente un contratto con sky) e che i film costano il triplo ti sorridono e ti dicono che per loro "la vecchia" tv va ancora bene:)
E mio papà il nero lo guarda solo sulle magliette della juve;)
 
confermo le considerazioni sull'audio. Quando devo mostrare la qualità dell'impianto audio in casa metto il blu ray dei pirati dei caraibi, audio pcm inglese e la scena delle bordate tra navi.

Più è grande lo schermo più ti godi un bluray.
 
fermo restando che la statistica riportata si riferisce agli Stati uniti ove il problema delle nuove codifiche audio è meno rilevante che da noi (nel senso che l'inglese è praticamente sempre loseless o PCM) e quindi le differenze audio dovrebbero essere avvertibili al campione esaminato, in realtà per la parte video la qualità maggiore (innegabile almeno nei titoli migliori) è percepibile seriamente solo su diagonali di una certa rilevanza.
Chi usa schermi piatti e non guarda da vicinissimo potrebbe notare solo parte del miglioramento.
Se poi mettiamo che alcuni BR sono scandalosi come qualità video, è evidente che se le major vogliono far affermare il formato, devono puntare su tre fattori:
-prezzi competitivi con i DVD
-catalogo comprendente titoli di alto livello
-realizzazioni allo stato dell'arte.

Altrimenti a parte gli impallinati di AV (sicuramente una minoranza) sarà difficile poter contare su vendite rilevanti.

Avete presente titoli in DVD come "le crociate" o LOTR? i dvd in quei casi si difendono molto ma molto bene....

Se non erro anche uno che non è certo un novellino (parlo di mr. Manuti) in un suo articolo postava degli ss di confronto tra DVD e BR in cui la differenza, soprattutto nei primi piani, non era così marcata (anche se ovviamente il formato HD risultava superiore)....
 
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