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Blu ray 4k

House of the dragon su disco 4K spacca di brutto.
Altro che accostarlo a Dune e The Batman che sono stati ripresi in digitale e poi stampati in pellicola per ricreare un’effetto sporco voluto.
Infatti la serie menzionata è tutta digitale di alto livello e le parti in ombra o con scarsa luce hanno sempre un’ottima resa.
Certo la fotografia in certe ambientazioni non è particolarmente luminosa ma di certo non si può parlare di resa smorta o non dettagliata.
 
ancora che mi devi contraddire Renato blu, possibile che hai sempre da ridire ? 🤔 Perchè non mi metti in ignore list e la finiamo ?
House of the Dragon ha una fotografia troppo scura, l' ho odiato, nessuno ha detto che manca di dettagli, è solo troppo scuro ! Lo riguarderò con il nuovo videoproiettore e vedrò come si vede.
 
vediamo cosa dice Google A.I. :

La fotografia di House of the Dragon (così come quella delle ultime stagioni di Game of Thrones) è stata al centro di accese polemiche per essere estremamente scura, a tratti quasi illeggibile in alcune scene.

Ecco perché succede e come puoi migliorare la visione:


1. La scelta stilistica: Il "Realismo Medievale"

I direttori della fotografia (come Fabian Wagner, lo stesso della famigerata battaglia di Winterfell in GoT) scelgono di usare luce naturale o diegetica.

  • Cosa significa: Le scene sono illuminate quasi esclusivamente da candele, torce o luce lunare.
  • L'obiettivo: Creare un'atmosfera immersiva e cupa, evitando l'effetto "set cinematografico" troppo illuminato.
  • Il problema: Questa scelta non tiene conto del fatto che la maggior parte delle persone non guarda la TV in una sala cinematografica perfettamente oscurata.

2. Il problema del "Day-for-Night"

Molte scene di House of the Dragon (famose quelle dell'episodio 7 della prima stagione, ambientate a Driftmark) sono girate in pieno sole e poi scurite digitalmente in post-produzione per sembrare notturne. Questa tecnica, se non supportata da un bitrate altissimo, crea immagini piatte dove i neri diventano grigiastri o "impastati" 🤭



Longlegs (2024) è uno dei film più "difficili" e cupi usciti recentemente, e vederlo su un telo è una sfida tecnica notevole.

Il regista Oz Perkins e il direttore della fotografia Andrés Arochi hanno fatto scelte estreme che rendono il film "buio" in modo diverso rispetto a The Batman:

1. L'uso dello "Spazio Negativo"​

A differenza di molti horror che usano i jump-scare (mostri che saltano fuori all'improvviso), Longlegs usa il buio come spazio negativo. Le inquadrature sono spesso molto larghe, con angoli della stanza completamente immersi nell'ombra.

  • L'effetto psicologico: Il regista vuole che i tuoi occhi vaghino nel buio dell'angolo dello schermo cercando di capire se c'è qualcuno.
  • Sul tuo telo da 2 metri: Questo effetto è amplificato. Se il tuo proiettore non ha un ottimo contrasto, quegli angoli neri diventeranno una "nebbia grigia" e perderai tutta la tensione voluta dal regista.
 
ancora che mi devi contraddire Renato blu, possibile che hai sempre da ridire ? 🤔 Perchè non mi metti in ignore list e la finiamo ?
Senti giovanotto ma chi credi di essere?
Non ti devo contraddire?
Qui siamo su un forum dove il confronto è alla base della comunicazione.
Se non sei in grado di interagire con le persone meglio che le tue elucubrazioni te le fai a casa tua magari allo specchio così non ti contraddice nessuno.
E poi cerca di ricordare anche le risposte ai tuoi post dove ho dato indicazioni per aiutare.
Ma forse è più facile comportarsi da bambini dell’asilo.
 
Senti giovanotto ma chi credi di essere?
Non ti devo contraddire?
Qui siamo su un forum dove il confronto è alla base della comunicazione.
Sei tu che emetti sentenze manco fossi chissà quale esperto, e lo fai di continuo sotto i miei post.
Google I.A. ha confermato tutto quello che ho scritto, devo credere a te e non a Google I.A. 🤭
Comunque chiudiamola qui che ho perso fin troppo tempo e non ho proprio piacere di discutere con te. :cautious:
 
a mio parere, se si tratta di una scelta artistica (che tra l'altro a me piace) non si può lamentare che l'edizione sia scadente, anzi, rispetta le scelte di produzione, poi può non piacere e questo è soggettivo.
 
Ecco il nocciolo fondamentale della questione e ciò che molti fanno fatica o finta di non capire.
Non serve mica scomodare l’IA.
Cerchiamo di conservare e preservare la nostra umana capacità di pensiero e analisi.
E con questo non intendo fare polemica, chiedo scusa ai mod.
 
Certo che sono scelte artistiche, ma io posso essere libero di dire che non mi piace per niente la fotografia di Longless e House of the Dragons perchè la trovo troppo scura ? 😒 Non mi pare di aver scritto da nessuna parte che sia colpa dei dischi bluray 4k.
Cosi' come posso criticare film o serie tv in un forum tecnico penso di avere il diritto di criticare la fotografia senza dover essere smentito.
Google I.A. dice che : La fotografia di House of the Dragon è stata al centro di accese polemiche per essere estremamente scura, a tratti quasi illeggibile in alcune scene.
Quindi non sono il solo che non apprezza questo genere di fotografia 🫢
 
Ultima modifica da un moderatore:
@gio_1981
Uhm.. tuttavia la tua è una critica alla fotografia che non è una critica tecnica una critica di carattere artistico che in queste sezioni di solito non è trattata.
Tanto per essere chiari è una questione pari a quella della grana della pellicola.
Posto che non è un errore tecnico (vedi problemi audio LOTR) ma una scelta artistica deliberata.
Le scelte artistiche le risolvo in questo modo; la scelta è disturbante ma a mia opinione la scelta è funzionale al contenuto .. OK la scelta arricchisce il film.
La scelta risulta oltre che disturbante risulta insensata in quanto rompe l'immersione nel film? -> Risulta equivalente al montaggio dell' inseguimento di 6 Underground -> Ne diminuisce il valore del film/serie in modo complessivo.

In ogni caso il film/serie una volta uscito è IMHO un opera completa e tale deve rimanere, inclusi gli errori.
 
@revenge72

esattamente!! mi ricorda una discussione assurda con un utente anni fa (non mi ricordo neanche chi era) che insisteva indomitamente sul fatto che il 4K di Dune fosse un disco pessimo quando la sola colpa che aveva era quella di replicare fedelmente la fotografia scelta dagli autori. Che non piaccia una resa ci può stare, ci mancherebbe, ma che si debbano criticare i trasferimenti fatti a regola d'arte è totalmente fuori luogo in una discussione che deve limitarsi a parlare di tecnica.
 
Quell'utente sono io e ribadisco che Greig Fraser ha fatto degli scempi, con Dune ma ancor più con The Batman.
Rivendico anche il fatto che qui si possa discutere anche delle scelte tecniche fatte a monte, che certo sono artistiche, ma vanno a impattare sul risultato finale di visione.
Il titolo della discussione è Blu-ray 4K, non riversamento ed encoding.

Se io non avessi visto The Batman al cinema e mi apprestassi a comprare il Blu-ray 4K, mi piacerebbe che qualcuno scrivesse qui a cosa vado incontro.
Poi deciderò io se procedere o meno, ma trovo assurdo vietare di discutere delle scelte tecniche fatte per girare il film.
 
oh Samu ciao, ti avevo rimosso. Quello che dici ora è legittimo (poi, de gustibus, a me la fotografia di Dune piaceva e piace ancor di più oggi, amo quel look analog che gli autori hanno voluto dargli). peccato che all'epoca, se ricordo bene, dovrei andare a rileggere ma non ne ho voglia, si insisteva sul fatto, quantomeno nei primi post, che fosse il disco "ad essere brutto" e non le scelte tecniche/artistiche dei creatori. Sbaglio?
 
Quell'utente sono io e ribadisco che Greig Fraser ha fatto degli scempi, con Dune ma ancor più con The Batman.
Pensavo si riferissero a me 😄 pure io avevo criticato la fotografia, quoto tutto quello che hai scritto, comunque ai tempi del bluray per moltissimi film c' erano le discussioni ufficiali, adesso c'è una sola discussione che riguarda tutti i bluray 4K, se non si possono più esprimere pareri sulla fotografia ecc. aspetto che qualche moderatore me lo dica e non scriverò più.
p.s. ho quotato solo una riga, spero che sia permesso dal regolamento 🤔
 
il punto non è criticare la fotografia/tecnica di un film che, ripeto, ci può stare, il punto è invece dire che un disco/transfer non è "ben fatto" solo perché non piace la resa che gli autori vogliono dare. Nella fattispecie, il disco di Dune è perfetto così come, evidentemente, quello di cui si sta parlando ora. Poi che abbia delle caratteristiche che non piacciono per X motivi è tutto un altro discorso.
 
Mah, tu riduci a una questione soggettiva, scelte che hanno risultati oggettivi.
I neri sono grigi in The Batman, e non sono belli neanche in Dune.
La perdita di dettaglio è oggettiva in Dune, per non parlare delle lenti anamorfiche difettose usate apposta in Batman.
Sono scelte che soggettivamente possono piacere o meno, ma a livello tecnico hanno dei risultati oggettivi che vanno assolutamente evidenziati.
Mi ricordo che addirittura Emidio fece un articolo criticando le tecniche utilizzate da Fraser per Dune, citando proprio la perdita di dettaglio e i neri crushati.

Poi per carità, ognuno è libero di apprezzare o meno, però non è che qui si parla di sceneggiatura, prove attoriali o altri elementi puramente artistici, si parla di scelte tecniche che hanno sì un valore artistico, ma che impattano fortemente su come il disco si vede.
 
Mah, tu riduci a una questione soggettiva, scelte che hanno risultati oggettivi.
I risultati sono, ovviamente, oggettivi, ma frutto della volontà di chi ha realizzato l'opera.

si parla di scelte tecniche che hanno sì un valore artistico, ma che impattano fortemente su come il disco si vede.
Si continua a discutere di due aspetti diversi.
La resa dei dischi in questione è legata alle scelte tecniche oggetto di critica soggettiva e non a problematiche tecniche legate al trasferimento dei dischi stessi.
È questo il punto fondamentale.
Ergo: il disco è perfetto, la resa visiva di tale perfezione risulta, per alcuni, pessima.
Banalmente, la particolare resa di Dune, non è "colpa" di chi ha curato il trasferimento del disco, ma di chi si è occupato di dirigere la fotografia sul set del film.
In un forum tecnico, nella recensione del disco, questo aspetto deve risultare ben chiaro. A volte, invece, oggettività e soggettività tendono a confondersi, a diventare un singolo giudizio creando fraintendimenti.
Tutto qui.
 
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