Blu-ray 4K: preordine amazon.fr e .de

Al di là del prezzo, trovo confortante il fatto che per tutti i titoli sia confermata la presenza del bd standard accanto all'edizione 4k.
 
Al di là del prezzo, trovo confortante il fatto che per tutti i titoli sia confermata la presenza del bd standard accanto all'edizione 4k.

intendi fisicamente?
quindi doppio disco separato?ottima notizia direi.

per il resto, ci siamo, si riparte.
io mi metto in un angolo al momento per ovvi (miei) motivi di budget, ma vi osserverò attentamente, sono curioso.

soprattutto di capire la qualità (artistica) dei primi titoli disponibili, ma soprattutto le differenze reali percepibili su display piccoli tipo 50" o nei dintorni.

riguardo al mondo della videoproiezione non ho dubbi, il salto sarà notevole, sulle normali TV ho diversi dubbi.
credo che saremo leggermente sotto all'upgrade avuto a suo tempo da sd ad HD con i bluray....
ma sono pronto ad ammettere di essermi sbagliato...
 
@ Cuchu 19

Pensavo che l'OT fatto in un'altra sezione fosse un episodio isolato, magari per disattenzione, devo invece constatare che proprio non ti curi del regolamento.

Account sospeso per 3 giorni (OT ripetuto ed anche crossposting)
 
BARXO ha detto:
credo che saremo leggermente sotto all'upgrade avuto a suo tempo da sd ad HD con i bluray....
ma sono pronto ad ammettere di essermi sbagliato...
Leggermente? Forse su schermo da 130/150 pollici... su un 50 direi che il salto è di molto inferiore rispetto a DVD/BD...
 
Anche sul mio "piccolo" 113 pollici sono sicuro del notevole salto di qualità, e dato la notevolissima luminosità del Vpr ,il connubio sarà vincente.
 
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Dal DVD video al Blu-ray Disc

Con il passaggio dal DVD al Blu-ray Disc c'è stato contestualmente un aumento della risoluzione nativa pari esattamente a 5 volte e l'adozione di codec più efficienti rispetto al vetusto MPEG2. Tornando alla risoluzione:

720 x 576 = 414.720 pixel

1920 x 1080 = 2.073.600 pixel

2.073.600 / 414.720 = 5

In più c'è da considerare che la risoluzione del DVD doveva sempre essere scalata sul display digitale poiché i pixel non sono quadrati ma rettangolari e in più c'è la compressione anamorfica da rimettere a posto e l'operazione di scaling non era di certo indolore. Più è alta la risoluzione d'arrivo, meno si perde ma qualcosa si perde comunque, anche passando da 720x576 a 1920x1080 anche se molto poco.

Poi bisogna considerare anche le dimensioni dei display e il normale rapporto di visione: anche con display piccoli e/o rapporti di visione elevati (grande distanza di visione in rapporto alla base dello schermo), le differenze tra i due media sono notevoli.

C'è anche un'ultima considerazione da fare nel passaggio tra DVD video e Blu-ray Disc: il media d'elezione per la produzione cinematografica è il 35mm e la risoluzione full HD permette di sfruttarlo a dovere. In pratica, con un telecine ben fatto a risoluzione 2K, la differenza tra un DVD e un Blu-ray Disc in termini di risoluzione è eclatante in assoluto.



Dal Blu-ray Disc all'Ultra HD Blu-ray

Con il passaggio da Blu-ray Disc a UHD Bly-ray la situazione è leggermente più complessa. Limitiamoci ai soli elementi che ho affrontato nel passaggio da DVD a BD, ovvero risoluzione, scaling, rapporto di visione e sfruttamento del media per la produzione.

Nel primo caso, l'aumento di risoluzione è pari a 4 volte per contenuti cinema 24p e sarà invece di 8 volte per contenuti TV 50p, rispetto all'HT televisiva che invece è a scansione interlacciata).

Nel secondo caso non c'è compressione anamorfica, esattamente come per il Blu-ray Disc.

Già nel terzo caso la situazione è più complessa. La distanza di visione ottimale dipende da molti fattori, ad iniziare dall'acutezza visiva, dalle condizioni d'illuminamento, dal rapporto di contrasto dell'immagine e compagnia. In genere, più si sta vicini meglio è. diciamo che con un rapporto di visione pari a 1,5 volte la base si dovrebbe essere in "area" 3K (quindi circa 5 megapixel, pari a due volte e mezza l'alta definizione). Con un rapporto di visione 1:1 si dovrebbe essere abbastanza sicuri di poter apprezzare l'intera risoluzione 4K.

L'ultimo caso è ancora più complesso e vi rimando alle note tecniche che ho già pubblicato sulla famigerata recensione di Interstellar che trovate a questo indirizzo:

http://www.avmagazine.it/articoli/cinema/959/interstellar_9.html

Aggiungo che la maggior parte dei metri di negativo utilizzato non è certo il 50 ASA, bensì 250 e 500 ASA. Prendiamo la sensibilità intermedia e una delle migliori pellicole in commercio:

http://motion.kodak.com/KodakGCG/up.../Resources/VISION3_5207_7207_SS_lo-res_it.pdf

A pagina 2 del documento in lingua italiana, nel grafico centrale, c'è l'analisi della risoluzione e mi sembra evidente che non è possibile in nessun caso andare oltre gli 80 cicli per millimetro. Ebbene, visto che il negativo Super 35 (il più grande tra i formati 35mm) ha un'area utile di 24,89mm, viene da sé che la risoluzione massima sarà di 80 x 25 = 2.000 cicli complessivi, quindi 4.000 pixel.

Badate bene però perché questa è la risoluzione massima teorica. Se aggiungiamo lenti, diaframma e movimento di macchina, la risoluzione può soltanto scendere, anche fino a meno del full HD.

In ogni modo, come ho già detto, il vantaggio degli UHD-BD è anche per la risoluzione di crominanza, che vale quattro volte quella del Blu-ray. A patto di sapere cosa e dove guardare, anche in questo caso i vantaggi dovrebbero essere comunque visibili.

Emidio
 
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Commento #32

Emidio certe volte ti sprechi.

Fai un bell'articolo. Ti basta copiare e incollare ciò che hai scritto al commento indicato, e il gioco è fatto.

Ho letto l'articolo su Interstellar che al tempo mi era sfuggito: una delle letture più interessanti e istruttive mai fatte.

Mi fa piacere che anche tu sia un fanatico della SCI-FI ^_^

Tornando in Topic: Io sti cosi 4k li prendo solo con audio in ITA.

Prendo anche il Panasonic.
Subito, appena è ordinabile da uno dei miei fornitori di fiducia.

walk on
sasadf
 
Riguardo alla compressione anamorfica che era usata nei DVD, ma non nei BR mi sono sempre chiesto, ma non avrebbe garantito una qualità migliore?
La maggioranza dei film sono 2.35:1 quindi se il BR è encodato in 16:9 quasi metà del fotogramma è nero che sì occuperà poco spazio perché H264 / H265 sono "furbi" però è sempre spazio sprecato che potrebbe essere usato per l'immagine, no? E solo al momento della visione a seconda dello schermo usato il decoder aggiunge le bande opportune (TV 4:3 bande ai lati e sopra e sotto modalità francobollo, TV 16:9 banda sopra e sotto, TV 21:9 nessuna banda semplice de-anamorfizzazione). O, in realtà, il processo di cambio di scaling porta a una perdita comunque di qualità che alla fine non val la pena di sbattersi?

Comunque se questi BR 4K non avranno l'audio Italiano HD come in BR attuali non avranno molto senso: Ultra HD, HDR ecc... e poi - usando un po' un iperbole - audio AM!
 
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