Io preferirei che il 4K rimanesse di nicchia. Sarebbe meglio pochi ma buoni, con titoli ben curati dal punto di vista tecnico, messi su questi ipotetici BD 4K. Tanto più che è tutto un tale casino, che chi non è realmente interessato alla faccenda non ci capirà mai niente di niente.
Quello che bisogna migliorare è la qualità dei dischi. Basta vedere quanti BD mal fatti sono in circolazione. Quasi tutto il catalogo Universal è da rifare da zero. Le label italiane, tranne pochissime eccezioni (di case che comunque lavorano in modo discontinuo)….non ne parliamo. Si salvano quasi sempre i film recenti delle grosse major, perché hanno il DI disponibile (il quasi è d’obbligo, vedi il recente caso Looper).
E’ proprio questo in parte il problema del 4K: le sorgenti dei film da una decina d’anni a questa parte sono quasi tutte in 2K. Non solo la CG (quando c’è), ma anche la scansione delle immagini al vero. Ovviamente mi riferisco a quei film che hanno il DI completo, perché esiste anche tutto un piccolo mondo di transizione a cavallo tra il 2000 e il 2001, come Titanic, Armageddon o Il Gladiatore, ma sono solo esempi, perché ce ne sono sicuramente molti altri. In questi casi (come Titanic o Il Gladiatore) è sempre possibile scansionare a 4K o più (come del resto è stato fatto), la pellicola con gli effetti già aggiunti sopra e non c’è nessun problema. Chiaramente la CG sarà sempre a 2K, ma le parti al vero saranno a 4K.
Nei film con DI completo il discorso è diverso: il master digitale è finalizzato a 2K, sia per le immagini al vero che per la CGI, punto. Se si riprendono in mano i negativi originali e li si ri-scansiona, ci si troverà ad avere a che fare con attori che recitano davanti a sfondi blu o verdi e una color correction tutta da rifare (ultimo dei problemi). Il vero problema sarà rifare tutti gli effetti. A meno che non si possano re-integrare quelli vecchi sulla nuova scansione, ma bisogna vedere se li hanno conservati a parte, altrimenti tocca rifarli comunque da zero.
Tutto si può fare (in teoria), ma i costi? Solo pochissimi film potrebbero beneficiare di un trattamento simile. Il resto potrebbe subire solo un up-scale del master da 2 a 4K. Non parliamo poi dei film girati in direttamente in digitale 2K o addirittura in Full-HD, come Avatar ad esempio. Li non c’è alternativa all’up-scale. Quindi, paradossalmente i film avvantaggiati dal 4K, saranno in gran parte i titoli più vecchi girati in pellicola o quelli recentissimi con DI a 4K o girati con le nuove camere digitali. Ma anche in questi ultimi possono esserci dei problemi: ci sono film in tecnica digitale mista, 2K, 2,8K, 4K, 4,5K, 5K,….in cui poi il master RAW finale è stato finalizzato a 2K, come ad esempio il recente Oblivion (sempre che i dati su IMDB siano corretti). Insomma ragazzi, la verità è che è un casino immane…..