Bertolucci e 3D: divorzio forzato

Per come è usato al momento è ovvio che propendo per una baracconata fine a se stessa...ma non vorrei buttare il bambino con l'acqua sporca...ragion per cui ritengo che vi siano spazi per il 3d nei film di contenuto...le innovazioni tecnologiche non sono mai state schifate da certi autori...si pensi solo al cinema di avanguardia (muto)...si pensi a Melies....gli effetti speciali che usava non sono certo considerati baracconate oggi
 
Ultima modifica:
Discussione sempre più coinvolgente.

A mio modestissimo parere ci si dimentica anche di un fatto oggettivo piuttosto importante: i primi rudimentali sistemi per riprese e visualizzazione in tre dimensioni (Stereofantascopio, Teleview, Stereo-cinema, etc.) sono coevi allo sviluppo del cinema stesso e di altre tecniche, poi rivelatesi rivoluzionarie, come il Technicolor.

Se la storia del cinema che tutti amiamo è però ricca di capolavori "solo" in 2D (neanche il menzionato colore è riuscito peraltro a soppiantare completamente il fascino della fotografia in bianco e nero, vedi Schindler's List, Good Night and Good Luck o Ed Wood), evidentemente un motivo ci sarà. La mia non è un'opinione, ma solo una constatazione. ;)

Ora si pretende che il 3D inizi a parlarci, a costruire un linguaggio con un parco titoli che sarà massimo di 1000/2000 film ??

Spunto interessante: confrontiamo e valutiamo due tecnologie rivoluzionarie nel momento del consolidamento tecnologico e avvio del mainstream (Technicolor Process 4, 1932 e IMAX-3D, 2004). Il colore in realtà era stato introdotto alla fine degli anni Dieci, ma la drammatica crisi economica statunitense vide le produzioni in fase critica sino all'inizio dei Trenta.

Il primo cortometraggio in Technicolor 4 fu la Silly Simphony Flowers & Trees di Disney (1932)... che ancora viene menzionata come esemplare e che vinse subito un Oscar. Leggenda vuole che Merian C. Cooper, regista di King Kong del '33, appena vide le Silly Simphonies a colori affermò che "non avrebbe più girato film in bianco e nero".
Se, invece, consideriamo come "3D mainstream" i primi titoli usciti circa 7-8 anni fa (Ghost of The Abyss di Cameron, o Polar Express di Zemeckis) non abbiamo ancora assistito ad alcun risultato artistico eclatante. È bene ricordare che una pietra miliare della neonata tecnologia cromatica - ma anche della storia del cinema - come Biancaneve venne realizzato cinque anni dopo l'esordio massivo del Process 4 (1937), Il mago di Oz sei (1938) e Via col vento sette (1939), quando peraltro le imposizioni tecniche, economiche e fisiche al cast dovute agli ingombri e alle illuminazioni erano devastanti.
I risultati artistici attuali a favore del 3D, in un periodo, tra l'altro, di abbondanza di risorse, di conoscenze e di relativa economicità produttiva, sono invece ancora piuttosto inconsistenti.

Ovviamente spero di venir presto smentito! :)

pensate solo a certe sequenze di Hitchcock...o al meraviglioso pianosequenza di Lang in Metropolis...

Rispondo con la medesima provocazione: se i Maestri avessero utilizzato altre tecniche di ripresa, quelle sequenze sarebbero state altrettanto meravigliose? O forse è stata la "limitatezza" dei mezzi (penso all'insuperato trucco di Karloff nel Frankenstein di Whale) ha permesso la manifestazione più completa della loro creatività e del loro talento? Personalmente preferisco mille volte il grossolano e genuino Episodio IV del 1977 all'artificioso e ridondante baraccone ritoccato vent'anni dopo, qualsiasi cosa dica Lucas... ;)

ritenete che il 3d sia uno specchietto per le allodole, per attirare persona al cinema non più attirate dai contenuti (che ci siano o no)?

A dispetto di quanto si possa credere sul mio "snobismo", provo il massimo rispetto per chi - imprenditore o spettatore - ritiene la sala cinematografica attuale più vicina all'intrattenimento tecnoludico che all'espressione meramente artistica, comunque gradevole (quando non entusiasmante) e meritevole di considerazione. Sono personalmente convinto che senza questi nuovi mezzi di fruizione, fortemente legati all'impianto tecnico e al contesto, il cinema tradizionale avrebbe vissuto ancora una brevissima vita, legata soprattutto a coloro che ancora provano la suggestione di una semplice sala buia, silenziosa e con belle immagini sullo schermo (anche se con audio mono). E' indubbio che l'introduzione dell'HT prima e dell'HD "low-cost" poi, con contemporanea crisi economica e innalzamento dei prezzi (in famiglia siamo 5: sapete quanti BD mi compro con una semplice serata al multisala?) abbiano contribuito all'irreversibile declino del cinema di massa come lo abbiamo conosciuto sinora. Un po' come in sala giochi: al momento della diffusione capillare delle consoles e aumento della qualità dei titoli casalinghi i produttori si sono "inventati" un contesto (macchine interattive, multischermi, etc.) ed evitare di combattere una guerra persa in partenza.
 
Ultima modifica:
Cinemaniaco,
il tuo post numero 58 sarebbe condivisibile se non fosse che il 3D non è assolutamente agli inizi ma vecchio di più di 50 anni. Continuare a far passare questa tecnologia come nuova è un errore macroscopico.
 
anche il plasma è una tecnologia degli anni 60, il problema è che dal momento in cui una cosa viene scoperta al momento in cui diventa commercialmente mainstream ci passano le ere

mentre prima il 3D era possibile ma non semplice da attuare su tutti i livelli, adesso la produzione di film in 3D è diventata molto più diffusa
 
il 3d è migliorato molto come resa rispetto agli anaglifi....
Sarà anche cominciato 50 anni fa, ma la resa è decente solo da pochi anni.
 
Don_Zauker ha detto:
.... se i Maestri avessero utilizzato altre tecniche di ripresa, quelle sequenze sarebbero state altrettanto meravigliose? ....
probabilmente sono stato frainteso...mai e poi mai volevo dire che certe sequenze renderebbero meglio in 3d....per carità...quello che volevo dire è che certe sequenze di "avanguardia" di molti maestri del passato erano concepite spesso (e sopratutto grazie a....)con il massimo che la tecnologia del tempo poteva dargli....ora c'è il 3d e ragionevolmente si può pensare che certi maestri attuali potrebbero prendere in considerazione il 3d per sviluppare alcune idee....
 
Picander ha detto:
Sarà anche cominciato 50 anni fa, ma la resa è decente solo da pochi anni.
Certamente, su questo non discuto ma non facciamola passare però per una tecnica nuova; semmai è la fruibilità di oggi che ne sta permettendo la diffusione.
 
Io sono dell'opinione che la maggioranza delle persone che si scaglia contro il 3D è quella (ben presente in questo forum) di chi ha investito molto tempo e denaro per costruirsi un impianto casalingo "allo stato dell'arte".
Da un giorno all'altro il tutto diventa parzialmente obsoleto e l'utente non ci sta, vuole che il suo lettore, tv, vpr, il software originale che ha acquistato rimanga il "top". Da questo le varie crociate che si sviluppano anche in maniera "inconsapevole", sono in gran parte frutto di un ragionamento inconscio.
Lo ripeto, è successa la stessa identica cosa con i vari passaggi laserdisc-dvd (ma al tempo non c'erano uesti forum)/ dvd-bluray. Qui c'è anche l'aggravante che per godere al 100% del 3D è (quasi) indispensabile un videoproiettore, sul 50" di un TV visto magari da 5 metri di distanza il tutto si riduce a un piacevole "effettino".
Con i prossimi mesi e l'arrivo su software 3D di decine di titoli "gustosi" (non capolavori, per carità, ma cose che si fanno valere in home-theater, come Transformers 3, Capitan America, Thor, Pirati dei caraibi, Ammazzavampiri etc. etc.), probabilmente qualcuno inizierà a cambiare idea e mettere mano al portafogli per "aggiornarsi".

Perchè, non sarà destinato a cambiare il corso della storia del cinema, ma bisogna ammettere che se ben fatto il 3D è dannatamente divertente e chi non la pensa così deve essere una persona molto triste di natura:) .

Senza contare che se proprio non piace o crea fastidio, c'è sempre la versione 2D: non è una strada senza ritorno.
 
Prima considerazione: dire che il 3D e' una cosa vecchia di 50 anni fa e' una boiata pazzesca. Non e' che se tra qualche anno usciranno le auto ad idrogeno o ibride dovro' sentirmi dire che era una tecnologia di 200 anni fa, almeno spero. Che ci frega che la "prior art" risale al tempo degli egizi? Nulla! Il 3D proposto 50 anni fa faceva schifo: l'anaglifo fa schifo, e' inguardabile. Non confondiamo le carrozze a motore del primo '900 con una Ferrari 458 Italia. E non aggiungo altro.

Seconda considerazione: il 3D non e' solo "pop-up" ed effetto speciale (ho citato il caso di "my soul to take" dove non c'e' neanche un effetto pop-up). E' localizzazione dei personaggi, degli oggetti, della scena. Per ogni singola scena mi viene fornito un dato in piu', che altrimenti andrebbe perso, ovvero quanto effettivamente gli oggetti sono distanti tra loro, con massima precisione e rigore. E' un dato indispensabile? No, per me si potrebbe girare un film anche senza video, composto di solo audio. E' un dato utile? Spesso. E' un dato in piu'? Certamente si'. E' un dato in meno, ovvero "leva" qualcosa? Assolutamento no. Aggiunge solo.

Terza considerazione: il 3D nei film, quando usato come andrebbe usato ovvero benissimo in tutte le scene e senza rompere le scatole ("my soul to take"), e' UGUALE - inutile continuare a negarlo - all'audio 3D. E cosi' come l'audio 3D e' nato per i film con gli effetti speciali e si e' esteso a tutti i film (ormai il 99% dei film ha l'audio 5.1), cosi' accadra' per il 3D video. Perche' l'audio 3D in una commedia sara' meno "protagonista" che in un film horror MA e' comunque una gradevole presenza. Pensa a 2 che conversano all'aria aperta, con la telecamera in soggettiva su un interlocutore, e senti i suoni della natura provenire dalla corretta direzione: l'uccellino avanti a destra, il grillo dietro a sinistra, il cane che abbaia e corre che ti sfreccia dietro la schiena mentre frontalmente il tuo interlocutore aumenta il tono della voce, il tutto mantenendo distinti i suoni anziche' sovrapporli in modo piatto. Io sono contento se le mie casse frontali mi dessero solo la voce dell'interlocutore e le posteriori solo il cane che sfreccia, qualcun altro odiera' o riterra' inutile questa accortenza e preferirebbe un suono monofonico, ma va bene cosi', de gustibus non disputandum est.

Quarta considerazione: il successo del 3D nel cinema e' legato alla crisi: chiaro che pagare oltre il 20% in piu' sul prezzo del biglietto e' tanto, molti potranno preferire il pop-corn o risparmiare. Il confronto non regge, andrebbe fatto un confronto solo se i biglietti avessero lo stesso costo e il cinema fosse dotato di impianti 3D ottimi (e non tarati con luminosita' a 0 per risparmiare sulla vita della lampada).
 
Ultima modifica:
fullhdman ha detto:
... Il 3D proposto 50 anni fa faceva schifo: l'anaglifo fa schifo, e' inguardabile. Non confondiamo le carrozze a motore del primo '900 con una Ferrari 458 Italia...
Con la differenza che il 3D anaglifo, a differenza delle carrozze dei primi del 900, è ancora vivo e vegeto. La maggior parte dei film 3D sono stati distribuiti in DVD proprio in questo modo.

Per inciso Lo Squalo 3D al cinema rendeva piuttosto bene. Quindi forse questo salto tecnologico non c'è nemmeno stato.
 
Locutus2k ha detto:
Io sono dell'opinione che la maggioranza delle persone che si scaglia contro il 3D è quella (ben presente in questo forum) di chi ha investito molto tempo e denaro per costruirsi un impianto casalingo "allo stato dell'arte".
Da un giorno all'altro il tutto diventa parzialmente obsoleto e l'utente non ci sta, vuole che il suo lettore, tv, vpr, il software originale che ha acquistato rimanga il "top".

ma bisogna ammettere che se ben fatto il 3D è dannatamente divertente e chi non la pensa così deve essere una persona molto triste di natura:) .


Vallo a dire a chi ha acquistato un vpr "top" JVC-X di ultima generazione 3d ready,
chissà perchè qualcuno di questi fà i salti mortali per sostituirlo ora con un "obsoleto" JVC-HD 2d...

riguardo i prossimi titoli "gustosi" in arrivo,
per me il mercato 3d anche questa volta è sulla strada del tramonto,
probailmente continueranno per un breve periodo con qualche conversione dal 2d per il mercato home (tanto per non far piangere subito chi ha acquistato un apparecchio 3d e creduto fosse una "nuova tecnologia").

finche noi appassionati, e persone molto tristi di natura,
(che frequentiamo cinema, e acquistiamo decine di titoli originali)
non abbocchiamo, il 3d non prenderà mai piede,
perchè non cambieremo le sorti del mercato,
ma ancora la maggioranza degli amanti del cinema, preferisce il buon vecchio 2d, rispetto che accontentarsi del 3d
 
Salmon ha detto:
...ma ancora la maggioranza degli amanti del cinema, preferisce il buon vecchio 2d, rispetto che accontentarsi del 3d
anche io lo preferisco...ma essendo un potenziale tecnologico in + non posso escludere che possa essere usato per dare sfogo a qualcosa di creativo...ripeto...è già successo in passato con altre novità tecnologiche e oggi sono tranquillamente assimilate dagli "amanti" del cinema....poi non vorrei si travisasse il senso del thread che è quello se un cinema d'autore può servirsi del 3d...non è una analisi del mercato 3d attuale....
 
Salmon ha detto:
Vallo a dire a chi ha acquistato un vpr "top" JVC-X di ultima generazione 3d ready,
chissà perchè qualcuno di questi fà i salti mortali per sostituirlo ora con un "obsoleto" JVC-HD 2d...

Oppure chiedi a chi ha un plasma o un led 2d dell'anno scorso di una qualunque marca se, potendolo fare a costo zero, accetta di sostituirlo con gli orrendi plasma o led 3d di quest'anno ... sicuramente no, si terra' il bellissimo 2d dell'anno scorso.

Anche su questo terreno non ci sono scuse: rispetto ai modelli 2D, i modelli 3D aggiungono e non tolgono (anzi, per supportare il 3D hanno processori aggiornati e luminosita' e contrasto aumentati, componenti di cui beneficia anche il comparto 2D).

Sveglia!
 
Il 3d non è un innovazione così comoda per lo spettatore come i primi proiettori, il sonoro, il colore, l'audio multicanale. Ha degli effetti collaterali (occhiali, cross-talk), quindi non è così immediato il paragone con le tecnologie che hanno perfezionato il cinema. Mentre tutti hanno gioito nel vedere film a colori nei cinema, non stanno tutti gioiendo per il 3d.
 
ribadisco che qui spesso parliamo di due cose diverse...o si parla del successo o dell'insuccesso (soddisfazione o insoddisfazione)del 3d o parliamo(come credevo)delle possibilità che potrebbe "in nuce"portare al cinema d'autore..e non rimanere relegato al luna park delle sale cinematografiche...questa è la cosa che eventualmente mi interessa capire e sapere...ecco perchè ho iniziato non condividendo le parole di Bertolucci che ha fatto u na retromarcia che sembra + dettata da motivi di snobismo culturale(sbagliato secondo me)che da effettiva convinzione....
 
se l'innovazione e le possibilità di espressione ci sono ma sono scomode non è detto che possano necessariamente migliorare l'esperienza cinamtografica
 
Ennesimo autogoal del partito anti-3d.

Indossare un paio di occhiali di pochi grammi e dal costo di 1 euro?

Io sono miope da quando sono bimbo e al momento porto occhiali in metallo con lenti in vetro belle spesse e le porto tutti i giorni senza lamentarmi. E per vedere il 3D sono costretto ad usare 2 paia di occhiali uno sull'altro eppure l'esperienza e' cosi' appagante che ne sono entusiasta (e i miei occhiali 3D sono anche quelli a batteria, piu' pesanti).

E avete visto il monitor LG DX2000 in vendita a 900 euro? E' autostereoscopico.

I primi impianti audio 5.1 non erano perfetti, avevano piu' di un problema, dai collegamenti, al posizionamento delle casse, alla potenza, alla qualita' delle casse, ai costi in generale e tutti giu' a ricordare la migliore qualita' degli inavvicinabili amplificatori a valvole. Il risultato e' che chi allora giro' film in audio 5.1 ha offerto ieri e oggi un benefit alla comunita' (allora piccola, oggi grande).

Il thread, lo ricordo, riguarda l'idea di Bertolucci di girare la sua opera in 3D. Vogliamo davvero dirgli di non farlo perche' la tecnologia di oggi e' composta da occhiali e soffre (mica tanto) di cross talk, oppure vogliamo fargli girare il tutto in 3D con cineprese professionali consegnandoci un'opera che oggi, e ancora meglio domani con i miglioramenti fatti giorno per giorno, potremo apprezzare anche grazie all'elevato valore aggiunto che il 3D da'? Oppure invece vogliamo suggerirgli di girare in bianco e nero con audio monofonico?

Cosi' i nostri figli diranno: "stasera vediamoci un vecchio film di Bertolucci del 2011, fu una delle ultime opere ancora girate in 2D, chissa' com'e' vedere un film in 2D ...". Te lo dico io com'e': e' vecchio!
 
fullhdman ha detto:
E avete visto il monitor LG DX2000 in vendita a 900 euro? E' autostereoscopico.

...!
peccato che....è solo in Corea...è 20"....e...."....lo spettatore deve mantenere una posizione perfettamente perpendicolare allo schermo per beneficiare della tridimensionalità...."altro che occhialini:D
Vogliamo davvero dirgli di non farlo ...
guarda che è lui che non vuole + farlo
Te lo dico io com'e': e' vecchio
felice di essere vecchio allora...ma pensa te...ai figli meglio insegnare meglio:rolleyes:
 
Salmon ha detto:
Vallo a dire a chi ha acquistato un vpr "top" JVC-X di ultima generazione 3d ready,
chissà perchè qualcuno di questi fà i salti mortali per sostituirlo ora con un "obsoleto" JVC-HD 2d...

Vedi, hai esattamente l'atteggiamento (quasi sicuramente inconsapevole) che dicevo io

Locutus2k ha detto:
Da un giorno all'altro il tutto diventa parzialmente obsoleto e l'utente non ci sta, vuole che il suo lettore, tv, vpr, il software originale che ha acquistato rimanga il "top". Da questo le varie crociate che si sviluppano anche in maniera "inconsapevole", sono in gran parte frutto di un ragionamento inconscio.

Ora, la risposta che mi aspetto sarà del tipo "i nuovi Jvc rispetto ai vecchi fanno schifo per questo e quest'altro motivo, come dicono tizio caio e sempronio nel tale thread etc. etc."

Purtroppo il mercato non lo decide lo "zoccolo duro" degli appassionati, che sono una minoranza . Quello che compriamo oggi è già "vecchio" e svalutato dopo pochi giorni.

Per la cronaca, io ho sostituito un DLP Sharp 21000 con un JvcX (dopo lunga riflessione), non mi pento, sono felicissimo, il salto qualitativo è stato enorme e non lo scambierei mai con un vecchio modello (e con questo non voglio dire che i vecchi modelli vadano male, per carità), come quell'appassionato (ma in realtà non l'hanno proprio preso l'X, si sono tenuti il vecchio o hanno comprato usato) che ha intrapreso tale strada sbandierandola tipo crociata religiosa/culturale.

Ah ... e ho anche il 3D.
 
Top