Certamente, ciò che intendo dire è che l'aver inventato un proiettore (che i Lumiere utilizzavano unicamente per fare delle riprese da 1 o 2 minuti) non era sinonimo di cinema o bel cinema;
Si, è vero ma hanno dato modo agli artisti futuri di avere lo "strumento" per fare arte. Non è poco.
Così è la stessa cosa per il 3D: non è sinonimo di bel cinema e purtroppo, a differenza di allora, lo si sta usando quasi volontariamente per proporre film spazzatura d'effetto visivo; e non ditemi che è ancora presto e che col tempo si utilizzerà il 3D anche per i film di contenuto perchè non è vero in quanto è una teconologia inventata 60 anni fa.
Quando gli effetti digitali hanno iniziano ad essere utilizzati abbiamo vissuto un periodo di film dove l'unica cosa che veniva filmata erano gli effetti speciali ogni tanto però registi del calibro di Cameron e Nolan hanno iniziato a mettere questi effetti al servizio della trama, e del film e a non essere più fini a se stessi.
Il risultato è stato quello che finalmente quello che era nella loro testa, nelle loro fantasie ha preso vita.
E ovvio che ci vuole tempo quando vediamo un film guardiamo un insieme di immagini che sono un vero e proprio "linguaggio" e che vengono recepiti da chi vede oramai in maniera passiva senza che neanche se ne rende conto.
Quando vediamo una semplice dissolvenza con un' inquadratura che poi diventa in bianco e nero, il personaggio parla con voce fuori campo, e ci rendiamo conto che ora l'attore racconta qualcosa che si è svolto nel passato, stiamo assistendo alla costruzione di una
frase per immagini che ci sta dicendo qualcosa in un
linguaggio che certamente ha avuto modo di evolversi dal tempo dei fratelli Lumiere.
Ora si pretende che il 3D inizi a parlarci, a
costruire un linguaggio con un parco titoli che sarà massimo di 1000/2000 film ?? (ed ho abbondato) Non sono certo cose che avvengono così semplicemente.
E ovvio, che quello che ora vediamo in 3D non è altro che un semplice e "primordiale" effetto, paragonabile al suono gutturale di un uomo delle caverne agli albori del linguaggio.
Toy Story 3 in ogni caso è già andato un
passettino oltre utilizzando il 3D per sottolineare stati d'animo dei personaggi e senso di smarrimento. Certo il famosissimo "effetto vertigo" che oggi è usato da tutti e che ci comunica IMMEDIATAMENTE il senso di smarrimento psicologico del personaggio è mille miglia avanti, ma siamo ancora nella fase di sperimentazione e un domami i registi potranno avere più tipi di strumenti per esprimerCI le loro sensazioni.
Di sicuro per me non esiste niente. Potrebbe essere che questa tecnica decada, o tra 50 anni i film si faranno solo in 3D onestamente non lo so ma quello che so e che se ci sono registi che vogliono mettersi alla prova bisogna lasciarli provare, chi meglio di loro può riuscire ??
Certo le case di produzione lo fanno per i soldi ma anche internet era nato con scopi tutt'altro che nobili al suo esordio.
Io tra cento anni non voglio essere tra quelli che pensavano che il sole gira intorno alla terra, voglio mantenermi stretto il mio
"sano dubbio."