Bertolucci e 3D: divorzio forzato

robertocastorina ha detto:
Credimi tu invece: non dare per scontato che se ad una persona non piaccia il 3D abbia difetti di vista oppure problemi alla sua TV, perchè altrimenti rischi di passare per arrogante. Non voglio farti cambiare idea ma rispetta il mio "non gusto" per questa tecnologia senza che per forza debba dipendere da una mia lacuna.
Io invece sono abbastanza d'accordo con Fullhdman.
Scusami hai scritto che secondo il tuo parere la versione 2D di Avatar surclassa quella in 3D?
Ebbene, questa è una sciocchezza. Avatar è un film pensato per essere visto esclusivamente in 3D, la versione 2D non ne vale un decimo e perde buona parte del senso del film. E te lo dice una persona che la versione 2D se la vede quasi tutti i giorni come disco demo.

Quindi credo anch'io che o hai problemi di vista o dipende dalla TV. Oppure magari posso capire che non ti piaccia l'effetto realtà che il 3D sa dare (e sa farlo bene), ma dire che Avatar 2D surclassa Avatar 3D è una cosa che non sta ne il cielo ne in terra.

Opinioni personali ovviamente. ;)
 
Il commento che fin'ora ho trovato più condivisibile e preciso è quello di Cinemaniaco (l'unico suo punto su cui si potrebbe forse discutere è il presunto estetismo fine a sé stesso di alcuni autori, ma saremmo a livelli diversi di dibattito). Per il resto, quì si sono lette affermazioni sia tecniche che teoriche abbastanza povere.
Sotto il piano realizzativo, non si può pronunciare l'assioma della superiorità assoluta del 3D nativo su quello in post, o viceversa: potenzialmente, lavorando di rotoscoping molto accurato fotogramma per fotogramma, si può ottenere una conversione da bi- a tridimensionale più accurata ed efficace dell'equivalente nativo, legato pur sempre ad alcuni limiti puramente ottici; allo stesso modo riprese 3D native ben realizzate (ed eventualmente corrette stereoscopicamente in una seconda fase) sono molto meno impegnative e costose rispetto ad un'intera conversione.
Non capisco comunque chi dice che il 3D non sia adatto ad una storia come "Io e te", o chi ritiene che sia meglio così, visti i brutti film usciti negli ultimi anni in sale 3D. Sono ragionamenti vuoti, e certamente conservatori come sottolinea Cinemaniaco. Il 3D, per dirla alla Bertolucci, altro non è che "una lente in più". Sembra strano doverlo ripetere, ma la cosa importante resta il film.
 
Condivido quello che hanno scritto un po' tutti, secondo me i nostri piani non sono cosi' "separati" e credo nessuno di noi sia arroccato su determinate posizioni. Non volevo ne' voglio essere arrogante, ne' pensare di saperne piu' di altri: questo forum pullula di veri esperti e per me e' un piacere ascoltarli e affidarmi ai loro consigli, vengo qui "col cappello in mano" ... chiusa parentesi.

Tornando al discorso del 3D tutti credo condividiamo che resta secondario rispetto a trama, bravura del regista e del cast, etc. ... Credo che, al pari dell'audio 3D (che purtroppo non posso avere in casa ma che vorrei tantissimo), offra una dimensione in piu', una "lente" in piu' come scrive Baphomet. E' naturale che per certi film sia l'audio 3D che il video 3D possono dare un maggior vantaggio che non in altri, ma questo e' naturale: si pensi all'uso del bianco e nero in Angel-A o a certi giochi "vecchia pellicola" di Tarantino.

Penso che nel caso del 3D incidano una moltitudine di fattori:
* esperienze avute (buon o cattivo cinema/tv, buono o cattivo film, buona o cattiva distanza di visione, buona o cattiva illuminazione)
* una personale predisposizione fisica (a me non succede, ma credo sulla parola a chi dice che ha giramenti e vertigini: mio suocero ha giramenti e vertigini al cinema anche in 2D, mi costrinse ad interrompere un film comico italiano perche' stava per vomitare; inoltre, ad esempio, io sono abituato a stare 12 ore davanti a uno schermo, altre persone dopo 4 si sentono male)
* una predisposizione mentale (ognuno ha le sue "antipatie" verso certe tecnologie: io ad esempio non sopporto gli LCD)
* una diffidenza nei confronti di una novita' ("ho appena speso 1.500 euro per il mio tv 2d di ultima generazione e ora, dopo qualche mese, e' uscito questo benedetto 3D: varra' la pena spendere altri 1.500 per avere questa cosa in piu'?")

Io credo che se le 4 componenti su enunciate hanno tutti risvolti positivi ("ho un buon tv 3d in casa, ho visto bei film, non ho risentimenti fisici") e' scontato che l'esperienza e' entusiasmante: ma se uno degli aspetti di cui sopra rema contro allora scatta la critica.

Qualcuno ha visto "my soul to take" in 3D e puo' riferire una delle seguenti considerazioni?
- il 3D non c'entra nulla
- il 3D non da' valore aggiunto
- il 3D e' usato male
- il 3D e' fastidioso

Sono curioso di saperlo, perche', credetemi, e' un gioiellino. A differenza di "my bloody valentine" dove tutto e' puntato sulle armi che ti vengono sparate addosso ("l'effettone speciale"), qui invece l'uso e' naturale e armonioso e davvero e' un valore aggiunto, una "lente in piu'". Provare per credere.
 
Personalmente il 3D non lo sopporto, eppure chi mi conosce sa che non sono un conservatore e che non rallento nulla...
mmm ...sarà ma il commento su Toy Story 3 già fa pensare ad altri "preconcetti" :D

Siamo alle solite: i sostenitori del 3D prima parlano di prospettive e personaggi reali e poi prendono come riferimeno un cartone animato in 3D, che senso ha?

Ma perchè un cartone animato non può avere una sua "dignità aristica" è solo un prodotto per bambini oppure grandi che vogliono divertirsi ??

Tra l'altro, (leggermente O.T.) Toy Story 3 è un caplavoro che si mette Avatar (in 2D ed in 3D) nella saccoccia.
In Toy Story 3 ci sta tutto. Ed è un cartone animato di una "profondità" che pochi film possono vantare.
Ci sono valanghe di film che vogliono essere "volutamente impegnati" che risultano essere solo didascalici e noiosi, perchè volevano essere impegnati.
 
Dunque, concludi il tuo intervento con queste parole:
VickPS ha detto:
Opinioni personali ovviamente. ;)
Che purtroppo contraddicono ciò che scrivi prima qui:
VickPS ha detto:
hai scritto che secondo il tuo parere la versione 2D di Avatar surclassa quella in 3D?
Ebbene, questa è una sciocchezza.
e qui:
VickPS ha detto:
Quindi credo anch'io che o hai problemi di vista o dipende dalla TV.
Premettendo che:
1) non possiedo un TV 3D,
2) i film in 3D li ho sempre visti al cinema per confrontarli con le versioni in 2D,
3) Ho una vista perfetta,
4) Sono appassionatissimo di tecnologia e non vedo l'ora che si diffonda il 4K,
gradirei che la smetteste di far passare il vostro gusto e opinione sul 3D come sacrosanto definendo quindi la mia sul confronto Avatar 3D/2D condizionata da problemi di vista!
Ami il 3D? Trovi che Avatar in 2D non valga un decimo della versione 3D? Non posso che essere felice per te, ma non definire il mio confronto una sciocchezza perchè non ha meno valore della tua ed i dati statistici redatti sul gradimento espresso dai cinespettatori lo dimostrano...
 
cinemaniaco ha detto:
Ma perchè un cartone animato non può avere una sua "dignità aristica" è solo un prodotto per bambini oppure grandi che vogliono divertirsi ??
Tra l'altro, (leggermente O.T.) Toy Story 3 è un caplavoro che si mette Avatar (in 2D ed in 3D) nella saccoccia.
In Toy Story 3 ci sta tutto. Ed è un cartone animato di una "profondità" che pochi film possono vantare.
Va bene, ma che c'entra con il contesto in cui era inserita la mia frase che hai quotato? Non avevo fatto alcun riferimento artistico per cui ti invito a non quotare una frase senza che si possa capire il contesto in cui è stata scritta!
cinemaniaco ha detto:
Ci sono valanghe di film che vogliono essere "volutamente impegnati" che risultano essere solo didascalici e noiosi, perchè volevano essere impegnati.
Anche quest'ultima frase sinceramente non capisco come possa c'entrare con il mio discorso sulla realtà delle prospettive:confused:...
 
fullhdman ha detto:
Qualcuno ha visto "my soul to take" in 3D e puo' riferire una delle seguenti considerazioni?
- il 3D non c'entra nulla
- il 3D non da' valore aggiunto
- il 3D e' usato male
- il 3D e' fastidioso
Non l'ho mai visto in 3D ma, considerando che è una vera "boiata", non mi nascondo nell'affermare che le prime tre considerazioni si accostano perfettamente al film in questione. Sulla quarta non mi esprimo.
 
fullhdman ha detto:
Il film e' d'un infantile unico, ma il 3D e' assolutamente incredibile, e' presente in tutte le scene, durante tutto il film e da' un valore aggiunto unico

Sì ma allora c'è un problema di fondo, il 3d non deve tappare buchi ma essere uno strumento che migliora il realismo e il coinvolgimento di un film già buono.
Per fare un esempio io sono appasionato di audio multicanale, ma non riesco ad apprezzare un film stupido con una stupenda traccia sonora.
 
il 3d soffre della stessa carenza di contenuti del 2d. Non ci sono più idee nel cinema in generale, il 3d si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato

sarebbe stato diverso se fosse esploso nei primi anni novanta o alla fine degli ottanta, quando mi ricordo che andare al cinema era un'impresa trovare posti decenti e il pop corn costava il suo valore reale
 
GrandeBoma ha detto:
....sarebbe stato diverso se fosse esploso nei primi anni novanta o alla fine degli ottanta...
I primi film in 3D uscirono agli inizi degli anni '80 (Lo Squalo 3D e' dell'83).
Allora come oggi, dopo la sorpresa iniziale, fu abbandonato.
 
è ovvio che in quel periodo la produzione di massa però era impossibile... troppo costoso per un cinema

adesso i proiettori digitali si sono affermati. A proposito, è anche grazie al 3D che oggi possiamo vedere il 2D in digitale, perchè prima dell'avvento della stereoscopia era tutto in pellicola
 
Al Cinecity di Padova e altre sale importanti ci sono le proiezioni digitali 2k da almeno 5 anni... ben prima del 3d. Immagino comunque che per molte sale il tuo discorso sia giusto
 
certo che in sale di alto livello c'era, ma la distribuzione latitava

il cavaliere oscuro in italia fu distribuito solo in pellicola mi sembra
 
antani ha detto:
I primi film in 3D uscirono agli inizi degli anni '80 (Lo Squalo 3D e' dell'83).
.
Il primo film in 3D fu "iL Mostro della laguna nera" del 1954 e, a detta di chi ha avuto la possibilità di vederlo, pare che sia qualitativamente superiore alla maggior parte dei film in 3D di oggi.
GrandeBoma ha detto:
certo che in sale di alto livello c'era, ma la distribuzione latitava
C'era anche in sale di modesto livello come quelle vicino a casa mia.
GrandeBoma ha detto:
il cavaliere oscuro in italia fu distribuito solo in pellicola mi sembra
Il cavaliere oscuro fu distribuito solo il pellicola per una precisa scelta di Nolan (come sua abitudine), quindi il discorso sul 3D non c'entra nulla.
 
Ma perchè ce l'avete tanto col 3D? Tutto ciò mi ricorda le "vecchie" guerre laserdisc Vs DVD e poi DVD VS bluray.
E' un qualcosa in più, non in meno.
A causa del 3D si producono tante "boiate"? Non vedetele. Probabilmente le avrebbero fatte ugualmente, ma non in 3D e magari direct to video.
Se ben fatto e implementato il 3D può dare realmente qualcosa in più. Perchè rinunciarci "a priori"?
Sarà che io sono di mentalità eccessivamente aperta ma proprio non capisco questo astio.

P.S. Dopve diavolo lo avete visto My soul to take in 3D? BD estero?
 
Locutus2k ha detto:
...E' un qualcosa in più, non in meno...
La mia impressione è che al contrario gli aspetti negativi siano finora stati superiori a quelli positivi.

Solo per citare alcuni cose che secondo me il 3D ha peggiorato:

- costi maggiori per le sale di proiezione e conseguente scusa per aumentare il prezzo dei biglietti
- impostazione nella fotografia verso il 3D, con peggioramento della qualità complessiva del film, se visto in 2D (non se ne può più di vedere i primi piani di meduse, oggetti rotolanti e quant'altro che hanno come unico obiettivo l'effetto WOW)
- focalizzazione della ricerca e sviluppo di televisori e proiettori verso il 3D, accantonando altri sviluppi che avrebbero portato a maggiore qualità di visione

Insomma non è vero che dalle innovazioni c'è solo da guadagnare, in particolare se l'innovazione è destinata a vita breve.
 
Io non ce l'ho con il 3d, anche se sinceramente non mi sono trovato molto comodo nelle mie due esperienze al cinema.
Fa rabbia però fare il pensiero "guarda dove vanno a buttare i soldi i produttori, invece che sforzarsi di fornire qualcosa di concettualmente più interessante. Ormai per loro il cinema è un attira gonzi che dicono wow davanti ad illusioni ottiche e acustiche invece che davanti ad una storia accattivante". Tanto fumo e poco arrosto in altre parole
 
antani ha detto:
La mia impressione è che al contrario gli aspetti negativi siano finora stati superiori a quelli positivi.

- Avrebbero senza dubbio trovato il modo di alzare i prezzi dei biglietti anche senza il 3D. L'economia di mercato insegna.
- E' lapallissiano che i "primi esperimenti" esasperino il formato. Per fare un esempio simile i primi DVD (ma anche BD) esasperavano il dettaglio con filtri di EE per aumentare lo stacco percepito dai formati precedenti. Diamogli tempo di maturare. Poi, ovvio, teste rotanti etc. ci saranno sempre anche se in misura minore (come l'EE e il DNR nel software).
- Su questo posso darti parzialmente ragione, anche se è un dubbio soggettivo, non ci sono dati oggettivi che dimostrino questo stop. Io ho preso un vpr 3D Jvc che trovo sensibilmente migliore anche in 2D rispetto al mio precedente vpr (che era un top di gamma dlp, quindi ... ).
 
Picander ha detto:
..per loro il cinema è un attira gonzi che dicono wow davanti ad illusioni ottiche

Come lo era per i fratelli Lumiere e il loro incredibile treno che "usciva dallo schermo".:)
Scherzi a parte (ma nenache tanto), il mercato stabilirà cosa viene apprezzato: Se alla gente continuerà a piacere il 3d da baraccone, ne avremo sempre di più. Altrimenti ci pensa Bertolucci:)
 
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