Qualche risposta generica, non particolarmente riferita al modello di cui al titolo.
Non so a quali "rischi" tu ti riferisca, eventualmente ci può essere il problema (che ci può essere anche nei TV) del lag, molti usano i vpr anche per giocarci quindi credo sia solo questione di scegliere il modello più adatto.
L'uso di un telo non è certo indispensabile, però se si acquista un vpr, che non costa poco, si possonoi spendere anche un po' di Euro per un vero telo, così da farlo rendere al massimo.
I neri dei vpr attuali di classe media o alta sono ormai molto buoni, questo è un DLP, quindi in generale con neri meno intensi rispetto , ad esempio, ai riflessivi, comunque non sono certo "grigi".
Se per "campo visivo" intendi l'angolazioni con cui si può osservare di lato l'immagine senza che cambi luminosità o tonalità, i vpr permettono anche posizioni molto naturali, praticamente inutili ai fini della visione.
Se per "distanza minima" intendi quella necessaria per la messa fuoco dipende dal tipo di ottica, se a tiro corto o lungo, in generale si riesce a mettere a fuoco da poco meno di 2 m.; se invece intendi la distanza corretta da cui osservare lo schermo dipende dalla risoluzione dell'immagine, con l'HD si può usare un rapporto attorno a 1,2 - 1,5 la base dell'immagine, con il 4K si può benissimo usare un rapporto di 1:1.
Questo Benq, come da titolo e come è stato ben spiegato, usa la tecnica adottata anche da JVC di shift dell'immagine, ossia la risoluzione nativa della matrice non è 4K, ma la metà.
- L'HDR è la stessa tipologia usata anche nei TV, cambia che nei vpr non si può attualmente arrivare alle luminosità di picco cui può arrivare un TV (molto di più) pertanto l'effetto è meno "eclatante", anche qui dipende dal modello di vpr, alcuni sono più luminosi di altri.