Tiziano1982
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Un vero shock, tanto visivo quanto narrativo, una storia che inizia nella maniera più semplice possibile ma che si evolve in un susseguirsi di eventi e emozioni sempre più complessi, un titolo che colpisce in pieno, nell'animo, che fa riflettere, che ti lascia di stucco e senza fiato nel suo epilogo.
Da stropicciarsi gli occhi, uno scorrere di immagini e colori meravigliosi che lasciano letteralmente ipnotizzati alla fotografia del film, sublime, tra sogno e realtà.
Un amalgama di filosofie orientali e religione cristiana, un serio confronto tra diverse realtà ma tutte di pari dignità e valore che riescono a coesistere sia a livello narrativo che contenutistico.
Una storia che colpisce riuscendo a stupire nella sua piacevolezza e leggerezza, e che si conclude così come annunciava il padre di Pi, quelle parole che racchiudono il senso del film e che lasciano un interrogativo su quale sia la vera storia del giovane ragazzo indiano.
Ben fatto Ang Lee, sono veramente appagato da questa visione.
Questione disco, quasi inutile dilungarsi, se non è il migliore disco del 2013 sarà nella top3, profondità di campo, tridimensionalità percepibile anche nella versione 2D, una pulizia d'immagine sensazionale, un esplosione di colori brillanti e vibranti, un dettaglio elevatissimo in ogni fotogramma,un prodotto che rende reale giustizia alla fotografia trascendentale del film in questione.
Un applauso anche alla traccia italiana, pulita, potente e dinamica
FILM 9
VIDEO 10
AUDIO 9,5
Da stropicciarsi gli occhi, uno scorrere di immagini e colori meravigliosi che lasciano letteralmente ipnotizzati alla fotografia del film, sublime, tra sogno e realtà.
Un amalgama di filosofie orientali e religione cristiana, un serio confronto tra diverse realtà ma tutte di pari dignità e valore che riescono a coesistere sia a livello narrativo che contenutistico.
Una storia che colpisce riuscendo a stupire nella sua piacevolezza e leggerezza, e che si conclude così come annunciava il padre di Pi, quelle parole che racchiudono il senso del film e che lasciano un interrogativo su quale sia la vera storia del giovane ragazzo indiano.
Ben fatto Ang Lee, sono veramente appagato da questa visione.
Questione disco, quasi inutile dilungarsi, se non è il migliore disco del 2013 sarà nella top3, profondità di campo, tridimensionalità percepibile anche nella versione 2D, una pulizia d'immagine sensazionale, un esplosione di colori brillanti e vibranti, un dettaglio elevatissimo in ogni fotogramma,un prodotto che rende reale giustizia alla fotografia trascendentale del film in questione.
Un applauso anche alla traccia italiana, pulita, potente e dinamica
FILM 9
VIDEO 10
AUDIO 9,5