luctul ha detto:
piuttosto ho una mia teoria che ho anche esposto in altri post e cioè che se un film di suo ha poca definizione si potrebbe evitare di portarlo su BD,proprio perchè poichè per me BD vuole dire alta definizione non ha senso mettere su questo supporto film che non ne hanno all'origine.è una mia idea e come tale credo vada rispettata anche se non condivisa.
Infatti la rispetto, ma, come immaginerai, non la condivido
Anche perchè, accantonando il discorso DNR, ancora non ho visto un Bluray, su quasi 200, che m'abbia fatto rimpiangere d'averlo comprato (ovviamene Fuga da New York e quei 2 o 3 con VDF non fanno testo). Per quanto mi riguarda, la differenza col DVD, sul mio plasma 50 e su proiettore, è sempre andata dall'evidente al "siderale" e la resa è diventata molto, molto più vicina a quella della pellicola cinematografica (cioè quello che sogna ogni appassionato di cinema in casa).
E questo è accaduto con titoli vecchissimi tipo Ultimatum alla terra, il settimo sigillo (stupendo), o il recente e bistrattatto Dr. Stranamore, con quelli compressi un po' malamente, tipo Predator, Robocop, o La Mosca, oppure con quelli dalla fotografia "problematica", tipo Dracula, The Illusionist, Frankenstein jr. o Hurt Locker (16 mm e sgranatissimo)
Capisco la tua "bramosìa" di definizione tagliente, come capisco benissimo (perchè le provo anch'io) le emozioni che si hanno vedendo titoli che la sfoggiano. Ma per me, anche la "morbidezza" dei titoli meno razor migliora moltissimo nel passaggio all'alta definizione. Anche in questi casi, imho, è come levare una spessa patina gelatinosa dall'immagine e passare da una resa "elettronica", imprecisa, approssimativa... alla "pellicola". Il dettaglio, in questi casi, non diventerà "radiografico", ma la "trama" dell'immagine è comunque più precisa, fine, analitica, sottile, "vera." Certo, non è nemmeno facile da spiegare, ma questa è l'impressione che ho sempre, ripeto, sempre avuto fino adesso. E che mi porta a pensare che non ci sia titolo che non benedici del passaggio all'alta definizione. Per cui ben vengano titoli vecchi, titoli nuovi, titoli morbidi e titoli razor. Poi ognugno comprerà quelli di suo gusto. Perchè non si dovrebbe poter scegliere?
Su una cosa, comunque, siamo daccordo

e cioè che il Bluray, o l'HD in generale, è un mezzo straordinario e che oggi permette di vedere un film come mai avremmo potuto immaginare. Senza i problemi del cinema (dove sempre più spesso ci s'imbatte in errori di messa fuoco, di riproduzione audio, gente che schiamazza come scimmie o anche peggio) e con un senso di "vicinanza", di "intimità" con il film che ha del miracoloso.