• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

BD: Sony apre la prima fabbrica in Cina

Capitalismo !

Lezione di economia occidentale (libero mercato). Chiudere gli stabilimenti e licenziare i dipendenti nei paesi industrializzati (mano d'opera troppo costosa), aprirne di nuovi nei paesi emergenti (mano d'opera a basso costo). Continuare a vendere i prodotti nei paesi industrializzati allo stesso prezzo di prima(un cinese non può spendere 30Euro per un BD) aumentando i margini di guadagno. Poi dicono che l'economia và a put...... Agli "economisti" l'ardua risposta.
 
E poi sperano di vendere la merce nei nostri paesi ma se la gente non lavora come fa a comprare la merce? Sveglia....
 
Perfetta analisi.Del resto e' cio' che fanno i piu' importanti stilisti italiani oramai da qualche anno,con buona pace della manodopera Made in Italy.Questa notizia e' perfettamente complementare con quella dei tagli.
 
Abbiamo bisogno di concorrenza leale.
I lavoratori devono avere gli stessi diritti, le stesse condizioni nell'ambito lavorativo, gli stessi controlli di qualità.
Allora avremo una giusta globalizzazione e le aziende potranno veramente "giocarsela" sulla qualità e sulla ottimizzazione dei processi produttivi.
La crisi è anche dovuta a questo.
Non dimentichiamoci comunque che siamo "noi stessi" ad aver prodotto la "delocalizzazione".
 
io la vedo diversamente. il mondo oramai funziona come i vasi comunicanti non esiste modo per impedire che le multinazionali delocalizzino, quando il livello di ricchezza dei paesi emergenti raggiungerà il nostro (o perchè si alzerà il loro oppure perchè si abbasserà il nostro, cosa molto più probabile) allora non avrà più senso delocalizzare.
 
queste notizie insieme alle notizie sui licenziamenti fanno molto riflettere, e non dico altro...
 
runner ha detto:
quando il livello di ricchezza dei paesi emergenti raggiungerà il nostro (o perchè si alzerà il loro oppure perchè si abbasserà il nostro, cosa molto più probabile) allora non avrà più senso delocalizzare.

io direi che loro non hanno l`intenzione di elevare il livello di richezze dei paesi emergenti perche` certamente non vogliono far pagare ai dipenti paghe di 1000 e piu` euro.
 
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