comunque...tutti questi discorsi ed io continuo a non capire una cosa...
usano filtri digitali con la scusa che tanto il 90% delle persone guarda il film su una semplice tv e non si accorge neanche dei filtri...ed ora, quando il 90% delle persone ascolta un film in semplice stereo e sulle casse della tv, si sentono in dovere di stravolgere un film per darci un 5.1 che non ho ben capito a che fascia di acquirenti mira (un appassionato preferisce la traccia stereo originale, un consumatore occasionale non ha l'impianto adeguato, o l'orecchio adeguato, o le conoscenze adeguate....o semplicemente riconosce la vera voce di Indi....in pratica è buono solo per il ragazzino con il nuovo impianto 5.1 che va a vedere che è in multicanale e si emoziona..salvo poi delusione nel non riconoscere più il suo caro e amato "amico"...)
che si impegnassero a dare trasposizioni video degne di nota, o l'audio nostrano in hd...
ma andiamo...stiamo parlando di una traccia dd o dts...ci sono 50gb di spazio su un bd...e non mi venite a dire che a loro costa soldi, perchè sono io che pago 26 euro un film di Indiana Jones nel millesimo formato disponibile, non loro...se li devono o no guadagnare i miei soldi?!