Salmon ha detto:
quindi, se questo non è un cambio di rotta,
è una scelta che và in una direzione ben precisa,
contenimento dei costi!
ed è una politica che sta prendendo largamente piede in Italia,
adottata da altre aziende di produzione o distribuzione
Contenimento dei costi se, come nel caso di altri blu-ray Eagle, si fosse optato per un abbassamento del bitrate per usare BD25 (magari stipando gli extra in un dvd a parte come nel caso di "Kick-Ass", che, anche se inferiore alle controparti internazionali, aveva una qualità buona e non da mkv come nel caso del film di Tarantino).
E allora ci vedrei una logica dietro, per quanto da cinefilo e consumatore, mi possa far ribrezzo.
Il punto è che per il blu-ray di "Pulp Fiction", a ben vedere, hanno usato un BD50, senza contare che comunque il master per il quale hanno comprato i diritti aveva il bitrate in linea col resto del mondo.
Appare dunque chiaro che sarebbe costato molto meno non metterci le mani sopra e lasciare tutto così com'era, senza costi aggiuntivi.
Allo stesso modo l'idea di tradurre i cartelli, con deterioramento video (tra l'altro da spiegare, perchè ad esempio anche Medusa e 01 spesso li traducono, senza che la qualità diventi da dvd), quando si potevano inserire dei sub forced nelle poche scene in questione, rappresenta un ulteriore ed inutile costo in più.
Questo non è contenimento dei costi, è dilettantismo allo stato puro, per me.
Dove sarebbe il contenimento dei costi in quanto fatto? Perchè io vi vedo solo degli interventi a posteriori, che hanno rovinato la qualità video, senza risparmi evidenti di sorta.
ps.e comunque, se proprio devono ridurre i costi, anche se mi fa male dirlo, meglio tagliare qualcosina sugli extra salvaguardando però la qualità del film.
Anche se poi mi dovrebbero spiegare per quali ragioni in Polonia si possono permettere edizioni migliori delle nostre.