Ci tengo a precisare che sono tranquillissimo e assolutamente ben disposto
Questo, perché non sempre dallo scritto si riesce a comprendere lo stato d'animo e non vorrei si fraintendesse andando a creare spiacevoli malintesi.
Dice bene Vincent, spesso le tracce multicanale estere partono dalle piste magnetiche, magari già utilizzate nelle stampe 70mm. Altra cosa rispetto al classico up-mix. Anche per P.B. esiste una versione gonfiata con audio multicanale inglese (tanto per rispondere a
JackBauer) Nessun sacrilegio, quindi.
Ma, poi, chi ha mai parlato di sacrilegio o lesa maestà???
Mi dispiace, ragazzi, ma siete voi che mettete le parole in bocca agli altri; perché, forse, non riuscite a digerire un'opinione diversa dalla vostra
Tutto ciò, perdonatemi se sbaglio, traspare dal vostro atteggiamento di sufficienza, quasi dal compatire posizioni differenti; allusioni come " fessi e contenti"... inoltre, il continuo citare il Progresso contrapposto ai talebani... come dire la nobile ricerca del sempre meglio e l'ostinato ed anacronistico accontentarsi sempre... Insomma, ridendo e scherzando, si toccano concetti che sfociano in principi non proprio di poco conto
Comunque, non mi sono affatto offeso, anzi, sono qui per ribadire che Via col vento lo ascolto in mono, anche perché il 5.1 serve solo ad introdurre un disturbo di fondo (PROVARE per credere); che, IMHO, Home theater NON è sinonimo di multicanale: che fai,
Aragorn, cadi nella trappola di ciò che pubblicizzano le multinazionali?
Per me H.T. significa Cinema in casa, ergo a casa come al cinema. Se un film in sala è stato proiettato in Dolby Stereo, per l'equazione di cui sopra, a casa D.S. = Dolby surround. E ciò lo accetto e condivido con serenità
Se poi mi ritrovo un BD con un up-mix degno di nota, l'ho detto già diverse volte, ma tu fai finta di non sapere, non mi indigno e lo ascolto con piacere. Ho scritto anche che il Dts del Cecco è senz'altro migliore del 2.0 Warner... cosa vuoi di più dalla vita? A parte un noto amaro...
Concludo ribadendo che non trovo niente di sbagliato conservare la traccia originale per film datati che all'epoca della loro uscita non beneficiavano di una traccia più performante. Così come aprioristicamente NON faccio la guerra contro gli up-mix; la cosa migliore sarebbe poter scegliere tra le due possibilità. La scelta è sempre la cosa migliore.
E a proposito di scelta, quando è concessa (soprattutto nei dvd) opto quasi sempre per la pista originale e non ho sensi di colpa per intralciare il cammino del Progresso, credimi
