[BD] L'Ultimo Imperatore versione italiana Cde Videa

  • Autore discussione Autore discussione gu61
  • Data d'inizio Data d'inizio
luctul ha detto:
ha detto che che l'ultimo imperatore era la prima pellicola lui ha sparato specificamente per 2.0...."
Peccato che poi abbia imposto il medesimo formato anche ad Apocalypse Now, che risale al 1979... In realtà quest'idea del 2,00:1 è maturata nel 1998, e questo è ampiamente documentato.
 
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Sì ok lo ho capito....(da qui l'equivoco...che era sbagliato al cinema:D )...ma per me la sostanza non cambia...se il regista ritiene che se avesse avuto la possibilità in questo formato lo avrebbe girato...ed ora non si oppone anzi appoggia la trasformazione in questo formato...che debbo dire...a me va bene....
tornando all'aspetto qualità video vorrei sapere qualche altro parere sulle eventuali differenze del nostro bd dal criterion che mi sembra(il criterion)di ben altro livello pur essendo il nostro + che buono...insomma le differenze io le vedo
 
luctul ha detto:
...sembra sia un buon bd con momenti ottimi...
Affermazione oggettiva condivisibile a mio avviso che, peraltro, riscontrerai anche nelle recensioni delle altre due edizioni americana ed inglese: m'interessano le tue impressioni dopo visione completa, specie per quanto attiene ad alcune differenze notevoli (specie in interni, come ho accennato) tra la prima e la seconda parte del bd. :)
 
Interessanti queste considerazioni tratte dalla recensione di Dvdbeaver:

A suo tempo è stato detto che Vittorio Storaro pensa che tutti i suoi film girati in 35mm anamorfico (Technovision) in home video dovrebbero essere presentati in 2,00:1. Questo per due ragioni 1) perchè crede che tutti i suoi film dovrebbero replicare il rapporto di immagine del dipinto di Leonardo Da Vinci «L'Ultima Cena» e 2) non ritiene che la risoluzione del DVD sia sufficiente a rappresentare propriamente l'aspect ratio 2,40:1... ma facendo una piccola ricerca «L'Ultima Cena» di Leonardo non è 2:1. Il dipinto misura 460 x 880 centimetri che equivale a 1,91:1 - più vicino a 1,85 che non a 2,0. Comunque, Mister Storaro, la risoluzione del Blu-ray è sufficiente a rappresentare propriamente il 2,40:1? :)
 
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scusate se insisto ma l audio che ve ne pare? Perchè è l unica edizione a presentare un dts-hd 5.1 (sia per l ita ma anche per l'inglese)!
 
Herbert ha detto:
...unica edizione a presentare un dts-hd 5.1 (sia per l ita ma anche per l'inglese)...
Non è così, vedi mio post d'apertura: Quattro tracce audio disponibili delle quali due (italiano ed inglese) in dts HD master audio 2.0 (stereo), le altre due (sempre in italiano ed inglese) in dts high resolution 5.1 (non dts master audio, queste due in dts 5.1, come erroneamente indicato sia nel menù che nel retro copertina). ;)
 
sì scusa andavo di fretta :D

per la precisione questo dovrebbe essere il rapporto di bdinfo riguardo l audio:

Codec Language Bitrate Description
----- -------- ------- -----------
DTS-HD High-Res Audio English 3840 kbps 5.1 / 48 kHz / 3840 kbps / 16-bit (DTS Core: 5.1 / 48 kHz / 1509 kbps / 16-bit)
DTS-HD High-Res Audio Italian 3840 kbps 5.1 / 48 kHz / 3840 kbps / 16-bit (DTS Core: 5.1 / 48 kHz / 1509 kbps / 16-bit)
DTS-HD Master Audio English 911 kbps 2.0 / 48 kHz / 911 kbps / 16-bit (DTS Core: 2.0 / 48 kHz / 768 kbps / 16-bit)
DTS-HD Master Audio Italian 904 kbps 2.0 / 48 kHz / 904 kbps / 16-bit (DTS Core: 2.0 / 48 kHz / 768 kbps / 16-bit)


Sì ma nella pratica comè? :p
 
Ancora con questa storia del DTS-HD HR :rolleyes:

Per quanto riguarda l'AR avrei preferito quello originale, ovvero 2.35:1.
Poi se Storaro decenni dopo cambia idea sinceramente poco m'interessa.
Anche perchè (IMHO) il formato 2.00:1 non ha proprio senso (in epoca DVD magari lo aveva).
Fortunatamente Apocalypse Now si è salvato da questa idea balorda, presentando il film nel suo OAR.

A livello oggettivo ovviamente entrambi gli AR sono corretti, anche se personalmente boccio l'idea di Storaro di croppare i film in 2.35:1.
 
vincent89 ha detto:
Poi se Storaro decenni dopo cambia idea sinceramente poco m'interessa.

E il fatto che bisogna rispettare la volontà del regista/direttore di fotografia, blabla, blabla e blabla dov'é andato? A donne di facili costumi?:ciapet: :D :D
 
La tua capacità di lettura ti tradisce ancora una volta ;)

Ho detto che OGGETTIVAMENTE è sono corretti entrambi gli AR.
Poi personalmente posso essere libero di condividere o meno. Come posso apprezzare o non un tipo di fotografia, posso far lo stesso sul cambio di AR.

Se vuoi ti spiego il motivo.
Il film è stato concepito con inquadrature in 2.35. La fotografia, la scena e lo stesso movimento di camera è basato su questo rapporto. IMHO ritengo errato dopo molti anni cambiare AR, snaturando di fatto l'inquadratura stessa.
Poi il regista/direttore della fotografia può pure cropparlo in 4:3, ciò non implica che io condivida la cosa ;)
 
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GaryHamilton ha detto:
Interessanti queste considerazioni tratte dalla recensione di Dvdbeaver:

A suo tempo è stato detto che Vittorio Storaro pensa che tutti i suoi film girati in 35mm anamorfico (Technovision) in home video dovrebbero essere presentati in 2,00:1. Questo per due ragioni 1) perchè crede che tutti i suoi film dovrebbero replicare il rapporto di immagine del dipinto di Leonardo Da Vinci «L'Ultima Cena» e 2) non ritiene che la risoluzione del DVD sia sufficiente a rappresentare propriamente l'aspect ratio 2,40:1... ma facendo una piccola ricerca «L'Ultima Cena» di Leonardo non è 2:1. Il dipinto misura 460 x 880 centimetri che equivale a 1,91:1 - più vicino a 1,85 che non a 2,0. Comunque, Mister Storaro, la risoluzione del Blu-ray è sufficiente a rappresentare propriamente il 2,40:1? :)
Questa è la dimostrazione della follia di questa scelta...
Blu-ray o DVD non fa differenza, quanti DVD in 2,40:1 16/9 anamorfico sono usciti? Io ne ho visti a decine e si vedevano bene eccome, adesso poi è addirittura ridicolo con l'HD... Il formato va sempre rispettato, non cambiato a posteriori per la TV, altrimenti vivremmo ancora con il Pan&Scan per riempire lo schermo!
Bertolucci gli avrà detto, fai come vuoi, dopotutto il direttore della fotografia era lui, ma rimane sbagliato...

Storaro ha anche detto che i televisori andavano cambiati in 18:9 (2:1) ma non mi pare che l'abbiano ascoltato!
 
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renato_blu ha detto:
Lo stanno trasmettendo su Sky e se la vista non mi inganna è in 2.35:1.


Sì, sky lo ha trasmesso in formato 2,35:1. Visto che lo avevo memorizzato sull'hard disk, ho fatto un rapido confronto con il Blu-ray.
Il master trasmesso da sky è sicuramente HD, anche se la definizione non è al livello del BD... ma ciò che è più evidente è la colorimetria, poco satura e decisamente tendente all'ocra... Neri piuttosto "affogati", alte luci talora in clipping... Insomma visione scarsamente appagante, ma sarebbe interessante sapere da dove proviene il master che hanno trasmesso..
Qualche nota sul BD, di cui ho visto solo poche scene: grana sempre presente, un po' invadente nelle scene più scure (dove sospetto la presenza di una certa quota di rumore video), quadro complessivamente morbido, in particolare le riprese panoramiche, primi piani ben definiti e naturali (non ho notato artefatti da "trattamento" digitale), palette cromatica molto bella con colori saturi, incarnati naturali.
Complessivamente il BD mi sembra godibile e di buona (non ottima) qualità... non saprei dire se si sarebbe potuto fare di meglio ma, al momento, è di gran lunga la miglior versione che abbia visto del bellissimo film di Bertolucci (a parte la questione dell'AR, sulla quale anche io nutro forti perplessità)...

Visto che leggo assiduamente questa sezione del forum, anche se raramente ho postato le mie impressioni, mi sembra corretto esplicitare la catena video in mio possesso:

Mysky HD Pace, Popcorn Hour C200 (con lettore Blu Ray), videoprocessore Lumagen Radiance, Videoproiettore CRT Marquee 9500 (con ingresso HDMI), schermo 16/9 ADEO, tensionato, base 2,20 m. Catena video calibrata con eyeone display + software free HCFR.
 
Il film merita assolutamente e, trattandosi della migliore versione attualmente disponibile in Italia, l'ho acquistato.
Non l'ho ancora visionato e non so se riuscirò a farlo: liberare l'amaray dalla copertina in cui è infilata è pressoché impossibile, tanto è stretta! :D

Sull'AR anch'io nutro fortissime perplessità. Come già diceva Vincent, il film all'epoca è stato concepito e girato in 2.35:1, con tutte le conseguenze fotografiche del caso. Dubito, ma potrei dire escludo, che le inquadrature siano state concepite per essere adattate al formato 2,00:1. Mi sembra un'operazione posticcia, che si mangia una buona parte del quadro.

Rispettare le decisioni del regista/direttore della fotografia non significa per forza di cose condividerle. Resta, comunque, l'ufficialità della scelta e, per questo motivo, ho provveduto all'acquisto, anche se con un po' di amaro in bocca...
 
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