Il film di Carpenter è stato probabilmente i primo horror che abbia mai visto assieme a "la Mosca", parliamo dell'anno domini 1994 e da allora non so quante volte mi son chiesto ( e non penso di esser l'unico ) se mai qualcuno in futuro avrebbe mai mostrato sul grande schermo cosa fosse accaduto nella "misteriosa" base norvegese prima dell'inseguimento disperato del husky fuggiasco.
Questo prequel mi ha sorpreso positivamente, si presenta subito come un buonissimo prodotto, sostanzialmente lo si potrebbe considerare quasi un remake essendo questo titolo targato 2011 molto simile negli eventi e nella narrazione a quello targato 1982, una piacevolissima sorpresa quindi, un gran bel horror dal retrogusto anni 80' che si riallaccia perfettamente al capitolo precedente prendendo da esso il meglio, quel costante senso di angoscia ed orrore e un uso oculato degli effetti speciali che non poco somigliano a quei meravigliosi "pupazzi e trucchi" creati da Rob Bottin e che ancora oggi sono esempi meravigliosi di un arte oramai in via d'estinzione.
Forse mancherà un protagonista carismatico alla Kurt "MacReady" Russel, sicuramente non ci sarà sorpresa o stupore nel seguire una storia tanto scontata quanto ovvia, certamente la "fighetta" di turno che si improvvisa Rambo risulterá poco credibile, ma chi ha amato il titolo originale non potrà che apprezzare il lavoro del regista tedesco Matthijs van Heijningen, in mezzo a tanta spazzatura questo si presenta benissimo, uscendone vincitore anche se confrontato a pubblicizzati ( e disastrosi ) blockbuster come Prometheus ...
Il video del disco mi è parso molto buono, ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stato l'audio, ho dovuto in più occasioni abbassare di diversi decibel l,impianto, letteralmente mi vibrava il pavimento e più volte le casse laterali mi hanno fatto sobbalzare
FILM 8,5
VIDEO 8,5
AUDIO 9,5