[BD] IL DOTTOR STRANAMORE - 1963 - Stanley Kubrick

:D :D
su Tuailàit ci sono già passato per curiosità, e non lo riguardo nemmeno sotto tortura:D

sono già alla seconda visione del Dt. Stranamore, e ti confesso Dany che il doppiaggio di Sellers non mi dispiace affatto, (specie quando fa il presidente degli Stati uniti :D)

la prossima volta sarà in originale ;)
 
per me questo bd è da 10. nn scherzo.
hd come dice pyoung vuol dire alta definizioe. ovvero: con + definizione ti ripropongo ciò che era presente sulla pellicola o in generale sulla sorgente di partenza.

se poi la gente vuole vedere tutto come la prima scena IMAX di TDK allora parliamone.

qui tutto concorre ad essere di una fedeltà assoluta rispetto al girato.

la profondità di colore.
i dettagli (es: gli oggetti in scena)
la stabilità.

trovo superficiale chiedere dettaglio a tutti i costi

è uscita un anno fa un'edzione shm sacd del capolavoro dei velvet underground & nico.
un album ch efu registrato in low-fi.
molti hanno detto "strana scelta", ma nessuno ha detto "pessimo sacd, dov'è il dettaglio"?
ad esempio, per l aquestione grana, kubrick era solito scegliere pellicole fondo di stock e particolrmente rumorose, altre volte optare per un'illuminazione a luci naturali (barry lyndon)...insomma, come tt sanno nasceva fotografo e quindi l'aspetto visivo era tutto, o qntomeno una parte fondamentale.

dunque il bd è perfetto.
chiediamoci: se avessi portato a casa il 35mm del film e lo avessi proiettato sul mio schermo, il look sarebbe stato questo? questa la resa?

la risposta è sì? --- siamo di fronte ad un ottimo BD
no? qualcosa è andato storto

la funzione del bd è quella di digitalizzarmi la pellicola.
è un fatto di comodo: la pellicola si deteriora ed èè ben difficile da vendere (nn succederà mai)

dalla pellicola io ti fornisco un disco con dei bit che decodificati ti ridiano la pellicola

ecco l'essenza dell'HD
 
Film geniale nel suo essere grottesco anche se il finale non credo di averlo afferrato bene.
Attori da antologia.
Per me il lavoro sul BD e' da 10.
Quadro solidissimo, grana da pellicola a volte spessa ma sempre corretta, dettaglio spesso ottimo sui primi piani e buono in media per tutta la durata.
Audio originale da preferire in toto sia per la recitazione superlativa sia per la resa della musica e dei dialoghi nettamente migliore rispetto ai doppiaggi.
Il messaggio sonoro e' comunque abbastanza tranquillo per via della natura del film.

Video 8,5 (trasferimento 10)
Audio originale 7,5
Audio ita 6,5
Film 8,5 ma mi riservo di approfondire di più la trama;)
 
Beh, il finale è da mettere in relazione con il periodo storico in cui il film fu girato, con le certezze che il genere umano procedesse verso un'inevitabile autodistruzione che molti artisti all'epoca esprimevano. Ci sono film di Kubrick fuori dal tempo; questo per me invece è molto figlio del suo tempo, e oggi si riescono ad apprezzare solo in parte i suoi risvolti meno comici.
Al netto di un gigantesco Peter Sellers, of course.

Bye, fluido Poles
 
in USA è uscita di recente una nuova edizione targata Criterion... ho avuto modo di discutere sul forum di blu-ray.com con i soliti fan-boy che sostengono che quest'ultima è migliore della Sony... secondo me il disco è assolutamente identico. ho uploadato 4 SS di comparativa presenti su dvdbeaver e questo è il risultato:

http://screenshotcomparison.com/comparison/174828/picture:0

l'unica differenza che noto è che il Sony ha un B&W tendente al blu, il Criterion al verde, ma questo può anche dipendere dal modo con cui sono stati fatti i caps (a distanza di 7 anni vista la prima edizione uscita agli albori del formato).
 
Mai discutere con i fan boy :D. E' uno dei motivi per cui, pur essendo possessore di vpr, diserto quasi sempre le discussioni inerenti i vpr ;).

Comunque vedendo quegli screenshot concordo con te, le edizioni mi sembrano più o meno equivalenti.
 
Ultima modifica:
Si, alpy, ti capisco benissimo ;)
Concordo, non mi sembra ci siano significative differenze.

...l'unica differenza che noto è che il Sony ha un B&W tendente al blu, il Criterion al verde...

Comunque, questa semplice affermazione può nascondere una domanda tutt'altro che scontata: qual'è la corretta "colorimetria" di un film in bianco & nero?
Mi fermo qui... :Perfido:
 
Ottima domanda e me lo sono sempre chiesto anche io. Gli unici film in pellicola BN che ho avuto erano super8, quindi;).....
Comunque anche in questo caso penso possano influire vari fattori, come il tipo di pellicola sia in ripresa che in stampa, la qualità dello sviluppo, eccetera....insomma, credo sia un quesito tutt'altro che banale.
 
Ultima modifica:
Ottima domanda e me lo sono sempre chiesto anche io. Gli unici film in pellicola BN che ho avuto erano super8, quindi;).....
Comunque anche in questo caso penso possano influire vari fattori, come il tipo di pellicola sia in ripresa che in stampa, la qualità dello sviluppo, eccetera....insomma, credo sia un quesito tutt'altro che banale.

O più probabilmente come hanno impostato l'encoder. Capita di frequente che lo stesso master su due edizioni diverse varia leggerissimamente sul colore o luminosità perché chi ha compiuto l'authoring ha preferito impostarlo in un certo modo. Chi ha ragione? Alla fine sticazzi, ci si può perdere tempo su queste cose fino a un certo punto, perché poi diventa speculazione senza più un motivo.
 
Io so che tutti i Criterion che ho in B/N (e non sono pochi)pur essendo ottimi hanno sempre una leggera dominante rosina...Non so perchè ma è così
 
Comunque, questa semplice affermazione può nascondere una domanda tutt'altro che scontata: qual'è la corretta "colorimetria" di un film in bianco & nero?
Mi fermo qui... :Perfido:

è un peccato fermarsi perché è un argomento interessante anche se probabilmente non è questa la sede per parlarne...
 
...insomma, credo sia un quesito tutt'altro che banale.

Infatti. La mia era una piccola provocazione scherzosa riferita alle frequenti disamine sulla colorimetria delle riedizioni (tipicamente, le recenti scanzioni 4K da ocn); in quanto, forse pare strano, ci sarebbe da disquisire anche sul B/N ;)

Innanzitutto, il B/N "classico" andrebbe visionato a 5500° K, mentre lo standard dell'attuale HD è il D65. Va da sé che della cosa bisognerebbe tenere presente in fase di trasferimento. Ma sarà fatto, sempre?

Poi c'è la variabile relativa alle scelte del regista; cioè ad eventuali "viraggi" voluti ed eseguiti in fase di sviluppo e/o stampa.
Nel trasferimento in video, ovvio, andrebbero recuperati e riproposti.

Le pubblicazioni in blu ray si spera siano particolarmente curate anche a livello filologico.
Nella galassia dvd, ahimè, ho visto un po' di tutto :D


luctul ha detto:
Io so che tutti i Criterion che ho in B/N (e non sono pochi)pur essendo ottimi hanno sempre una leggera dominante rosina...Non so perchè ma è così

Lucio, non posso giudicare senza avere visto, tuttavia potrebbe anche essere corretta, per via del discorso sulla temperatura cromatica che facevo all'inizio. La resa del B/N, infatti, non è così "fredda" come si potrebbe pensare; soprattutto le opere più datate avevano una resa molto calda, quasi "marroncina", per così dire.
Ovviamente, non mi esprimo oltre perché non possiedo alcun titolo Criterion.

Morale: le magagne sulla resa cromatica dei trasferimenti in video non sono così prerogativa dei soli film a colori :D

Scusate per la digressione :)
 
Indubbiamente anche le lampade da proiezione hanno la loro porca influenza eccome. Nella vera epoca del BN le lampade da proiezione erano a carboni ed avevano una temperatura del colore leggermente diversa dalle successive allo xenon che ancora oggi si utilizzano nella maggior parte dei proiettori digitali (dico nella maggior parte perché sono a conoscenza di un modello, il Sony R515 che monta sei lampade al mercurio e con ottimi risultati a quanto pare). Tra l'altro se, come è successo al sottoscritto, parlate con qualche vecchio proiezionista che ha usato in passato le lampade a carboni, probabilmente vi dirà che nonostante le magagne tecniche e stressanti di doverle seguire per tutta la proiezione, avevano una resa migliore di quelle allo xenon. Se si vuole si può comunque recuperare la discussione sul tema del colore e continuare di la, anzi, lo consiglierei vivamente se si vuole approfondire l'argomento e se altri vorranno portare il loro contributo.
 
Ultima modifica:
Tra l'altro se, come è successo al sottoscritto, parlate con qualche vecchio proiezionista che ha usato in passato le lampade a carboni, probabilmente vi dirà che nonostante le magagne tecniche e stressanti di doverle seguire per tutta la proiezione, avevano una resa migliore di quelle allo xenon.

Condivido. Mi è anche capitato di salire in cabina di proiezione ed assistere alla manovra di avvicinamento delle stecche.
Ma sono passati secoli :cry: :D
 
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