[BD] Furyo Cde Videa Italia

  • Autore discussione Autore discussione gu61
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jesse-james ha detto:
Per quanto riguarda l'utente che afferma di far parte del team che ha effettuato il restauro, se vero, credo che debba esporre delle informazioni molto più dettagliate in merito!!.. Senza offesa a quest'ultimo, ci mancherebbe!!..:D ...Ma quì siamo come San Tommaso, se non vediamo non ci crediamo!!..:)
va bene... nessuno si vuole nascondere. Premetto che non conosco gu61 e non so come venga in possesso dei BR Cde appena usciti. Cmq da realizzo blu ray e dvd per diverse distribuzioni e leggo sempre le recensioni dei dischi che faccio essendo, fra l'altro, un appassionato come voi. Certo mi fa molto piacere quando degli esperti come voi li apprezzano. Rimango nell'ombra solo per non influenzare in alcun modo i giudizi e raccogliere così delle critiche obbiettive.
Tornando a Furyo, non conosco la provenienza del master, noi li riceviamo così dalla distribuzione. Il nostro compito è quello di analizzarli e se necessario, correggerne i difetti, per dare la migliore resa possibile. Uno dei problemi maggiori dei materiali che vengono fatti con il telecinema per questi classici, oltre ai segni del tempo, è la grana presente sulla pellicola. La grana cinematografica, della pellicola o aggiunta in postproduzione nei titoli più recenti, è un vero problema nella produzione del Bluray e in generale, per nella trasmessibilità di segnali compressi, che siano in VC1 o in Mpeg2 del satellite. Impatta sulla stabilità del quadro, sulla resa cromatica, sul rumore nelle zone d'ombra e in generale, non và daccordo con gli encoder.
Un film con grana pensate si può comprire il 30/40% in meno di un film pulito per di più con una resa peggiore. Per questo la grana, come in questo caso, viene ridotta dal master originale ed il risultato ce lo avete sotto gli occhi.
E' una scelta difficile che molte volte va in conflitto con gli autori, per questo va trattata in maniera molto delicata per non modificare in alcun modo le volontà del regista. Ci vuole tempo e tanta pazienza per ottenere un risultato come questo. Per quel che concerne il master usato nella criterion americana penso sia lo stesso. Ma noi abbiamo trattato la grana e la cromia, loro non so...

ciao a tutti

Daniele

film realizzati di recente in Blu Ray
Animal United
Rabbit Hole
Vento di primavera
Memento
L'ultimo imperatore
The road
The hit
Surfer Due
Stone
Due cuori ed una provetta
Saw 3d
Shine
Lord of war
The one
Mona lisa smile
....... e tanti altri
 
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Credo (se ho capito) che intendesse solo dire che la grana di alcune pellicole provenienti da telecinema vecchi, possa creare problemi all'encoder. Nulla di più. Non mi è chiaro invece il discorso della grana aggiunta in post-produzione.....
 
E' quello che ho capito anche io.

Forse, la grana può essere aggiunta in post-produzione per simulare la resa di pellicole ad alta sensibilità senza adoperarle realmente, per creare un effetto particolarmente marcato, magari in riprese digitali...
 
mustang68 ha detto:
Per quel che concerne il master usato nella criterion americana penso sia lo stesso. Ma noi abbiamo trattato la grana e la cromia, loro non so...

Cioè: avete trattato con un filtro DNR il master Criterion?
Ho capito bene?
 
Domanda lecita, soprattutto se il master è il medesimo. In effetti leggendo di fretta non avevo notato questo particolare.:rolleyes:
 
Ultima modifica:
Può darsi di no, in ogni caso ho riconosciuto la Citerion senza aver letto sul link. Per quale motivo? In ogni caso la differenza non è marcata.
by
 
Dario65 ha detto:
E' quello che ho capito anche io.

Forse, la grana può essere aggiunta in post-produzione per simulare la resa di pellicole ad alta sensibilità senza adoperarle realmente, per creare un effetto particolarmente marcato, magari in riprese digitali...
esatto, mi hai tolto le parole dalle dita
 
sì però se dalle dita :D uscisse anche un chiarimento sull'equivoco ...della serie...avete trattato con dnr il master criterion?(perchè quello è il master....per me non ci sono dubbi)
 
Locutus2k ha detto:
Cioè: avete trattato con un filtro DNR il master Criterion?
Ho capito bene?
allora. un master è un master. un'edizione è un'edizione. Criterion è il nome della distribuizione home video americana per film di alto valore come questo. Non è la proprietaria del master. la copia del master è stata acquistata dal distributore, probabilmente la stessa.
Noi, diversamente da Criterion, lo abbiamo trattato per la riduzione della grana, e non con un software dnr.
 
mustang68 ha detto:
Un film con grana pensate si può comprire il 30/40% in meno di un film pulito per di più con una resa peggiore.
Infatti la MGM comprime i master non recenti con l'AVC sopra i 30 mbps ;)

mustang68 ha detto:
Uno dei problemi maggiori dei materiali che vengono fatti con il telecinema per questi classici, oltre ai segni del tempo, è la grana presente sulla pellicola.
In questi casi un film scanner riduce notevolmente il problema.

Comunque abbiamo capito che il master è lo stesso della criterion, creato con queste specifiche:
“This new high-definition transfer was created from a 35mm interpositive scanned in 2K resolution on a Spirit Datacine 4K machine at Midnight Transfer, London. 2K color correction was done using Assimilate's Scratch system, and dirt and scratch removal was done using Pixel Farm's PFClean system at Cinelmage, London. This corrected data was output to high-definition tape at On Sight, London."

Il resto l'avete fatto voi.
 
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io francamente non ho ancora capito se con questo trattamento per eliminare un po' di grana(no dnr?..mah)ci abbiamo rimesso rispetto alla criterion oppure no....questo è il punto ....
 
mustang68 ha detto:
allora. un master è un master. un'edizione è un'edizione. Criterion è il nome della distribuizione home video americana per film di alto valore come questo. Non è la proprietaria del master. la copia del master è stata acquistata dal distributore, probabilmente la stessa.

Mi dispiace contraddirti ma è dai tempi del glorioso Laserdisc che la Criterion non "acquista" o utilizza master esterni ma li realizza sempre esclusivamente in proprio per ogni edizione che fa. Per questo sono così ricercate dagli appassionati, perchè in ogni caso sono diverse da tutte le altre edizioni (e spesso, se non sempre, più curate nel trasferimento).
Non è poi raro che la Criterion conceda (ovviamente dietro pagamento) il proprio master ad altre case, spesso non americane oppure a terzi in genere (come credo sia il caso di questa edizione).

Ad ogni modo mi sembra di capire che è stato usato del DNR sul master Criterion per l'edizione italiana del film, cosa confermata anche dall'analisi dei due SS postati prima (sempre se sono fedeli a quanto c'è sul disco, ovviamente).
 
luctul ha detto:
io francamente non ho ancora capito se con questo trattamento per eliminare un po' di grana(no dnr?..mah)ci abbiamo rimesso rispetto alla criterion oppure no....questo è il punto ....

Dagli screens sembrerebbe di si :rolleyes:

mustang68 ha detto:
Un film con grana pensate si può comprire il 30/40% in meno di un film pulito per di più con una resa peggiore. Per questo la grana, come in questo caso, viene ridotta dal master originale ed il risultato ce lo avete sotto gli occhi.

Con tutto il rispetto,
che una pellicola con molta grana si può comprimere meno, questo è l'ABC, sin dall'esordio del Blu-ray anche le case di Authoring più piccole e meno preparate encodavano un video con abbondante grana in mpeg-2 e sempre con bitrate intorno i 30Mbps o sopra.

ora secondo me,
modificare un master 2k già pronto, non serve a nulla,
se non a peggiorare, specie con l'applicazione di qualsiasi tipo di filtro,
equivale al lavoro fatto da Universal su quasi tutti i titoli di catalogo pre DI,
dove sono stati applicati filtri per ridurre grana o enfatizzare il dettaglio,
ma farlo su master 2k o HD è come farlo noi a casa coi nostri lettori o processori video.

se proprio si è costretti a ridurre rumore video o comunque ad applicare qualsiasi filtro digitale, questo può essere fatto soltanto in fase di acquisizione e restauro, almeno a 4k, lavorando direttamente sui files digitali ad alta risoluzione con macchine e software di altissimo livello (vedi Il Padrino o Taxi Driver), una volta effettuato il restauro e stabilizzati i frames digitali, si crea il master e non si tocca più,
come appunto l'edizione Criterion,

mustang68 ha detto:
Il restauro e il bluray lo abbiamo realizzato noi della HDE e dello Studio Emme in collaborazione. Come vedi, non abbiamo nulla da invidiare agli amici d'oltremanica. :);)

modificare un master in fase di Authoring, non è un restauro,
ma soltanto una modifica al master o alla fotografia della pellicola,
un pò come modificare le foto con Photoshop a casa,
e peggio ancora se il master proviene già da un restauro con pulitura e correzione colore.
 
Locutus2k ha detto:
Mi dispiace contraddirti ma è dai tempi del glorioso Laserdisc che la Criterion non "acquista" o utilizza master esterni ma li realizza sempre esclusivamente in proprio per ogni edizione che fa.

Anche questa è una leggenda metropolitana,
spesso utilizza i stessi master creati dalle grandi major...
 
Salmon ha detto:
Anche questa è una leggenda metropolitana,
Infatti è da tempo che lo ripeto :rolleyes:

Salmon ha detto:
questo può essere fatto soltanto in fase di acquisizione e restauro, almeno a 4k, lavorando direttamente sui files digitali ad alta risoluzione con macchine e software di altissimo livello
Generalmente il tuo discorso è corretto, eccetto il fatto del 4k. Sono stati fatti ottimi lavori anche a 2k (vedi inoltre la post-produzione odierna).

Comunque valutando gli SS mi sembra un buon lavoro, con un degrain non eccessivo che non elimina il microdettaglio.
 
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