Viste le versioni cinema dei primi due.
La vecchia animazione della fanfara del logo Fox del primo Alien è quasi imbarazzante, sembra quella del “Pianeta delle scimmie” di vent’anni prima, (anzi mi sa che è proprio la stessa).
Anche alcune inquadrature del Nostromo, in particolare quella con i dati in sovraimpressione all’inizio, è veramente “agghiacciante”, ma erano i limiti dell’epoca e non c’è niente da fare. Appena si passa all’astronave che transita, inquadrata da sotto e ai corridoi interni, cambia tutto ed è uno spasso. Un lavoro coi fiocchi.
Aliens di Cameron: la visione è davvero appagante (a parte anche lì, il logo Fox).
E’ vero che a tratti l’occhio attento “sgama” un po’ del “lavoro digitale”. In particolare mi sono accorto che, in qualche inquadratura, la grana cambia a “patterns” anziché in maniera dinamica, (come in alcune inquadrature di Alien di Scott) ma è difficile farci caso, devi andarlo a cercare e non è semplice. Però non mi ha mai dato fortunatamente la sensazione di video digitale nel vero senso del termine. Poi essendo un film sostanzialmente scuro e buio, è possibile che alcuni difetti siano mascherati. Quindi poi non mi ha distratto nulla dalla visione e ciò è positivo. Altro lavoro coi fiocchi.
Poi ho dato un occhiata a spizzichi al 3° e al 4°.
Questi ultimi due imho sono trasferimenti mediocri. Non nel senso che facciano schifo, ma proprio nel senso letterale del termine. Sono però abbastanza “onesti”.
Sono i classici telecine di positivo (spero inter-positivo) con tutti i difetti che ne conseguono, instabilità meccaniche della proiezione compresa.
Sul terzo in vero mi sembra abbiano fatto un po’ di pulizia digitale, perché il logo della Fox (vecchio) è totalmente privo di grana, il che mi sembra strano.
Poi sicuramente il film ha una grana quasi invisibile già di suo per come è stato girato. In ogni caso, scelta fotografica a parte (a me i film con fotografia tendente al “marrone-ocra” non piacciono molto) tutto sommato è onesto.
E onesto mi sembra anche il quarto. Semplicemente ha una resa fotografica sgranata e particolare che lo rende in molte sequenze niente di più di un film in “standard definition” ma senza artefatti. In compenso dalle poche sequenze che ho visto la grana mi è sembrata intatta e naturale. Sicuramente se avessero fatto un lavoro di scansione, magari a partire dai negativi dove possibile, ne avrebbero beneficiato anche gli ultimi due.
Ma il quarto ha comunque questa resa per scelta fotografica, nel senso che il negativo non ha catturato molto dettaglio già di suo. Ma in ogni caso ha delle sequenze in cui l’HD è più evidente.
Diciamo che mentre i primi due forse si vedono meglio di come a loro tempo si videro al cinema, gli ultimi due si vedono più o meno come si sono visti....a loro tempo al cinema.
Bye