Visto il primo,
ottimo lavoro, anche per me è stato come rivederlo per la prima volta,
e per qualità la miglior visione,
dettaglio e microdettaglio, che avevo visto solo su lle foto di riviste o libri specializzati, colorimetria azzeccatisima e contrasto perfetto in ogni situazione.
i filtri ci sono eccome, in questo caso è stato usato del DNR,
ma in modo non convenzionale, infatti basta guardare i primari specie il blu, è rimasto naturale con la propria illuminazione analogica, così come i bianchi, sono perfetti e stabili, senza quel'effetto neon,
la scena che più mi è rimasta impressa, per naturalezza,
è stato il risveglio, all'inizio, con l'equipaggio che esce dalle capsule,
questa scena secondo me, mette in evidenza tutta la qualità svolta nel restauro e rimasterizzazione della pellicola, dopo un pesante trattamento digitale, tale scena se il lavoro fosse stato fatto coi piedi, sarebbe apparsa in ben altro modo, (bianchi accendersi come le stelle di capodanno, incarnati dalle tonalità violacee), guardate invece che spettacolo e naturalezza, all'ingresso della stanza sulla porta c'è un camice bianco appeso sulla sinistra, e sulla destra in alto un neon acceso, stabilissimi e perfetti proprio come li restituisce il 35mm,
all'interno poi tutto quel bianco, sono stato per qualche secondo con l'ansia che incominciasse a friggere tutto o lampeggiamenti strani, invece il quadro è piantato, ultra stabile e fedelmente riprodotto, l'illuminazione e la resa generale è quella che oggi è impressa sui negativi, come gli incarnati i colori sono delicatissimi mantenendo ogni sua sfumatura, e una tonalità generale della stanza leggermente desaturata, perchè oggi è proprio così che si deve vedere.
Da inserire trà i trasferimenti da riferimento pre-DI