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[BD-4k] Tenet

Caro Greg64 magari ti sembra di essere trasparente e schietto ma di fronte ad un fatto oggettivo se rispondi in questo modo non ti puoi aspettare certo gli applausi. Come già scritto da altri utenti essendo in un forum AV e non al bar, prova a ripensare al modo in cui scrivi, supportando le tue argomentazioni con dati oggettivi se vuoi veramente confrontarti con altri utenti, altrimenti non ti stupire di fronte alle inevitabili critiche.
 
Nolan è un grande regista, un vero autore, dire che realizzi 'giocattoloni' (manco stessimo parlando di Snyder o Bay o fratelli Russo) mi sembra davvero ingeneroso. Per quanto anche io concordi nel dire che i suoi film migliori siano quelli dell'inizio della carriera (Memento e The Prestige sono due capolavori veri), ritengo che, in generale, le sue opere vengano eccessivamente o osannate o stroncate. Rappresenta il classico caso di personaggio cinematografico su cui è impossibile discutere in maniera pacata su Internet (e non solo su Internet).

Io ho letteralmente amato la trilogia di Batman (sì, anche il 3° schifato un po' da tutti) e, per quanto abbia anche adorato il dittico burtoniano per motivi completamente diversi ma ugualmente importanti, è innegabile che ci sia una poetica autoriale ben precisa e straordinariamente messa in scena, con livelli qualitativamente altissimi di regia, fotografia, recitazione, colonna sonora. Per quanto sia vero che le scene d'azione aspirino a giungere al livello di Michael Mann (senza riuscirci mai), non sono da buttare come spesso si legge in Rete: sono comunque tutte costantemente migliori di qualsivoglia scena d'azione si sia visto prima e dopo in un prodotto simile, cioè un cinefumetto. Non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle di Heat o Collateral o Miami Vice? Ok, è vero, ma rappresentano comunque il meglio che si sia mai visto in un cinefumetto e anche solo l'aver tentato di esportarle senza tradire la natura dell'opera rappresenta un successo. Tra l'altro, anche parte della critica (non solo italiana) riconosce il valore: Roger Ebert (non proprio il classico fan da Facebook) ha dato 4 su 4 a Begins, 4 su 4 a The Dark Knight e 3 su 4 a The Dark Knight Rises mentre 2 su 4 sia a Batman del 1989 sia a Batman Returns del 1992.

https://www.rogerebert.com/reviews/batman-returns-1992
https://www.rogerebert.com/reviews/batman-1989
https://www.rogerebert.com/reviews/batman-begins-2005
https://www.rogerebert.com/reviews/the-dark-knight-2008
https://www.rogerebert.com/reviews/the-dark-knight-rises-2012

Paolo Mereghetti ha dato 2.5 su 4 a Begins, 3 su 4 a The Dark Knight, 3 su 4 a The Dark Knight Rises, mentre 2.5 su 4 a Batman del 1989 e 3 su 4 a Batman Returns del 1992.

Insomma, anche per parte della critica, la trilogia nolaniana è qualitativamente paragonabile (o, addirittura, come nell'illustre caso di Ebert, nettamente superiore) al dittico burtoniano. Il fatto che esista una fetta di critici professionisti che riconosce ed apprezza (anche enormemente) i lavori di Nolan dovrebbe farci riflettere un attimo, prima di lanciarci in giudizi tranchant. Non stiamo parlando di 'piacere/non piacere', i gusti non sono oggetto di discussione. Anche io ho non ho amato per niente Tenet ma, dopo aver visto questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=reE7L9gsk8s

e letto vari articoli, tra cui

https://www.rogerebert.com/reviews/tenet-movie-review-2020
https://www.flickeringmyth.com/2020/08/movie-review-tenet-2020/
https://www.independent.co.uk/arts-...irector-time-travel-explanation-a9681936.html
http://www.i400calci.com/2020/08/tenet-ricominciamoooooo/

ho capito che ci fosse davvero qualcosa di valido in termini di regia, montaggio, sceneggiatura. Poi, a me Tenet continua a non piacere soggettivamente, ma, quando mi capita di parlarne, ne riconosco alcune qualità oggettive.

E' possibile riconoscere la qualità di un prodotto senza necessariamente amarlo od empatizzare con esso.
 
Amen! Grazie Bond, per l'intervento obiettivo e misurato.

t'ho capito che lo adori quel lasagnone di film, ma non è che dovete accorrere numerosi a difendere un film o un autore, soprattutto Nolan. Poi pensa che affermi "Eccellente nelle scene d'azione" rido a non finire, ma OK. "Eccellente" vabbè.
...
Se un utente ha "malessere" nel finire di vedere un'opera (vabbè, opera... )

Vedi che ancora una volta non hai capito?
Io non adoro Tenet, tant'è che avevo pure scritto non lo ritengo uno dei suoi migliori film. Tu al contrario sembri averne fatta una missione quella di screditare il regista e le sue pellicole, come se ti avesse fatto chissà quale torto. Ah giusto, siccome esiste Nolan coi suoi blockbuster si dà meno attenzione ai grandi maestri, come se fosse colpa sua se il grande pubblico non dà la giusta considerazione al cinema d'essai. :rolleyes:

Ho risposto in quella maniera perché il tuo commento sulla regia di Nolan era del tutto gratuito e superfluo.
Sì, Tenet è un' "opera", o dobbiamo tornare al discorso in cui tu affermi di essere consapevole che anche il cinema d'intrattenimento ha la sua dignità, salvo poi ricadere inevitabilmente nella dicotomia "cinema d'autore = vero cinema / cinema mainstream = vuoto cosmico"?
E sì, Tenet ha una regia eccellente. Nominami un regista in grado di filmare scene con persone e oggetti che vanno contemporaneamente "in reverse" e in senso normale nella stessa inquadratura senza che il tutto sembri ridicolo, e poi ne riparliamo.
Non deve per forza piacermi un film per farmi dire che ha una buona regia, dato che può esserci tutta un'altra serie di difetti o lacune che non me lo fanno gradire.

Nolan a partire da Begins, poi Il cavaliere oscuro, soprattutto Inception, Interstellar (uno dei film più sopravvalutati del millennio) di nuovo Tenet cosa fa? Quella lasagna la inonda di besciamella, sugo e tutto il resto, facendo appunto un pappone, perché? Molto semplice, dato che lui essendo poco autore fà i film per la gente (e quindi per accontentare il pubblico con inutili giochini e capogiri scenici) e dato che gli studios gli danno gli stramiliardi, lui abbonda, abbonda, abbonda, mette carne al fuoco all'infinito... e cerca di mettere 20 concetti in un film quando i migliori film della storia o comunque bei film in genere, c'hanno due concetti, punto
...
Guarda caso i film migliori (per il sottoscritto e buona parte della critica) sono quelli dove aveva meno soldi perché probabilmente aguzzava più l'ingegno, vedasi Memento, The Prestige, il primo ottimo Following che era tipo hitchcockiano.

Altri assolutismi ("i migliori film hanno due concetti, punto"), altro qualunquismo ("essendo poco autore"), altre esagerazioni nonsense ("High Life si mangia Nolan 20 volte ma potrei citarne altri centomila").
Ma siamo noi che lo difendiamo troppo, certo.

E per inciso, il film di Nolan che ha ottenuto i maggiori voti dalla critica è The Dark Knight. Corto circuito?

Io non voglio propinare niente a nessuno, ma se leggo cose come che lui gira l'action in maniera eccelsa, film stratosferici eccetera, mi dispiace ma vi siete persi certi autori che Nolan nemmeno le scarpe gli può allacciare. Con questo ho davvero concluso che effettivamente dentro 'sto Thread ho già parlato anche troppo, reputo Nolan un buon regista con metà dei film belli, l'altra metà giocattoloni (non cervellotici, e ve lo ripeto, se volete i film cervellotici di qualità apriamo un Thread e divertiamoci a parlarne) per accontentare studios e fan e facendo credere loro, con i suoi pastrocchi di sceneggiatura, di essere un genio, cosa che mai sarà.

Nessuno qui dentro ha scritto che gira l'azione in maniera eccelsa, che sia un genio o che abbia fatto film stratosferici. L'hai portato sempre e solo tu come argomento per poter fare affermazioni altrettanto esagerate ma in senso opposto. Se la sua frangia di fanatici ti dà fastidio al punto da doverlo demolire manco fosse la rovina del cinema, paragonandolo forzatamente a certi mestieranti (quelli veri) che fanno pop-corn movie usa e getta, il problema non è Nolan o i suoi film....

ora se mi spiegate che il malessere di un utente nel finire di vedere un film sia dovuto al mezzo con cui lo sta fruendo, ve ne sarei grato.
Ora se mettendo il BD, rispetto ai mediocri streaming, possa migliorare questo, allora sono supporti alieni. Oh Pace stesso ha scritto <<Tanto che ho stentato a finirlo (di vederlo)>> e ci credo santo dio, un polpettone del genere.

Poi che lo streaming possa portarti dietro dei difetti (per le cause elencate sopra) è fuori dubbio, ma che un supporto piuttosto che un altro possa cambiare e modificare la trama o la messa in scena mediocre di un film ce ne passa, mi spiace ma sempre la stessa solfa è, che sia in 4K HDR a 80 Mbps o 720i televisivo. Cambiano le qualità, non il film.

La spiegazione non te la dovrei dare io, ma l'utente che ha avvertito questa sensazione. Finora non avevo mai letto di "fastidio" visivo riguardo a questo film, neanche dai detrattori o da chi non l'ha gradito. Difatti le maggiori critiche rivolte a Tenet da spettatori o critici non vertono sull'azione o sulla componente visiva.
E nessuno qui ha scritto che "un supporto possa cambiare o modificare la trama o la messa in scena", anche questo lo stai supponendo tu.

Rileggiamo il primo commento di pace830sky:
"l'altra cosa è riferita alle scene della parte finale in cui parte dell'azione andava come in rewind e parte invece nel verso giusto: guardandole su schermo grande ho avuto una sensazione di fastidio, di affaticamento quasi, non so se nel blu ray (che suppongo essere più fluido come visione delle scene più "dinamiche") o in sala l' effetto fosse lo stesso".
Se il fastidio fosse dovuto a come è girato il film, non sarebbe stata una cosa limitata alla parte finale, ma a tutte le sequenze action, che sfruttano lo stesso meccanismo. E poi appunto ha parlato di fluidità, altra cosa mi sembra difficile associare alla regia nei termini in cui è descritta la cosa.

Nell'ultimo intervento invece sembra sia cambiata la musica, e ora è diventato "dipende dal film in sé, l'aspetto meramente tecnologico c'entra un po' come un paio di scarpe inadatte possono peggiorare una camminata che sarebbe già faticosa di suo."
Quindi boh, una cosa abbastanza diversa dalla dichiarazione precedente. Alzo le mani.
 
Ultima modifica:
Purtroppo è impossibile mantenersi su un livello di oggettività, l'effetto "c'é troppa besciamella in questa lasagna" dipende anche da quanto lo specifico spettatore ama la besciamella d' altro canto certe cosiddette lasagne vegane sono mappazzoni con dentro poco altro oltre alla besciamella eppure qualcuno se le mangia.

Qualcuno più appassionato di me dovrebbe cronometrare quanti minuti di scene parlate, in cui i personaggi stanno li a spiegarsi l'un l'altro i paradossi temporali che dovrebbero puntellare la trama per tenerla in piedi... la trama dovrebbe stare in piedi da sola non essere puntellata dalla chiacchiere... non mi stupirebbe se qualcuno mi dicesse che quelle scene durano una manciata di secondi a me sono sembrate lunghi noiosi inutili "spiegoni" di un qualcosa che semplicemente non può essere spiegato al massimo lo puoi "intortare" allo spettatore così come un venditore di auto usate ti può intortare che la Duna era un' auto rivoluzionaria dalle caratteristiche straordinarie caduta in disgrazia per un complotto dei costruttori tedeschi e giapponesi.

Ecco per me la "besciamella" sono quelle chiacchiere, girare al contrario delle scene d'azione scontate invece è come aggiungere un bauletto posteriore ad una grande auto, la Uno, per trasformarla nella genialata del secolo: la Duna.
 
Sì ok, ma in tutto questo l'affaticamente visivo quindi per te è dovuto a come sono girate le scene d'azione? E in particolare le scene d'azione del terzo atto?
Vorrei cercare di capire questo particolare, perché a livello puramente tecnico, né il blu-ray né il 4K hanno problemi di sorta, o sfarfallii, o scattosità o alcun che. Perlomeno a me non risulta, ma non ho visto lo streaming quindi non saprei concretamente se cambia qualcosa a livello video.
 
Ultima modifica:
Punto primo, la mia non è una congiura ad un dato regista, qualsiasi esso sia perché mentre loro contano i soldi sullo yacht, io ho una vita umilissima. In secondo luogo vedo che iniziate a portare le recensioni e a fare a gara a chi ce l'ha più lungo (molto prevedibili perché io parlo di come struttura dei film mediocri un autore, e poi arriverò al mio punto di vista sul lato tecnico umilmente, voi portate i numeretti di X critico che gli ha dato 4 stellette e mezzo, ma OK) come sempre e in ogni ambito, sinceramente allora posso smentirvi con altra parte della critica che li distrugge quei film e che quindi per me hanno molta più attinenza ma fa niente, quindi qual è la verità? Per me uno che dà 8-9 a Il cavaliere oscuro dovrebbe smettere seduta stante di fare recensioni, critico o qualsivoglia intervento sul cinema in ogni luogo e ambito. Nolan per me non è un autore, fà per metà giocattoloni per il pubblico, si lo ridico, e poco altro, con spunti di buona regia, in mezzo a tanta mediocrità. Perché se non sono idiozie Inception che la gente ne parla ancora oggi su quella stupidissima trottola come se fosse la cura del cancro, i Cavalieri oscuri (ma dell'era recente l'avete visti gli Spider Man di Raimi?), Interstellar, cosa sono? Filmoni? Si, certo.

Che giri in modo eccelso l'hai detto tu Slask, liberissimo di farlo ci mancherebbe, ma far sembrare eccelso un film perché ci sono scene in "reverse" a me che frega, dov'è il film? Dov'è la poetica che cerco (si, ho quei gusti), dov'è la messa in scena consona? Dov'è la suddivisione degli atti? Dov'è la tensione? Dove sta il film? Dove sta la forma che si unisce alla sostanza? Se il reverse secondo te fà una mezza specie di autore o un grande film (si ho capito che non ami Tenet), allora il cinema che fa per te è quello di Snyder e Bay, cioè se ti basta vedere una scena al contrario tralasciando sceneggiature, direzione degli attori, costruzione della tensione, accomodati, guardati i Transformers, lì troppe ce ne stanno di capriole con la macchina da presa. E comunque si, quando escono i soliti blockbusteroni fatti male, la gente quelli guarda, il gusto si sposta e purtroppo si è spostato su quello, togliendo altresì spazio in sala a film che la meriterebbero, film che meriterebbero gli incassi di Nolan che ne valgono molto di più, ecco perché quando esce Polanski (e infiniti altri) al cinema non ci vanno più, perché a detta loro sono film lenti, depressi, eccetera, quindi si lo sottoscrivo, Nolan seppur migliore dei Russo, Snyder, Bay, ha contribuito a far credere alla gente che i Fanta Action, che gli Action, che il supereroismo quelli sono, quando la maggior parte (sempre secondo me, che qualcuno non si offendesse) fanno pietà.

Cinema d'autore/Cinema Mainstream, hai capito proprio male, forse non è chiaro, esiste il grande cinema alto commerciale quindi Mainstream, ma quello non è cosa che riguarda Nolan a mio avviso ma altri grandi registi, quindi se ti è parsa una incoerenza la mia, rileggi meglio addietro. Si può essere autori anche con un miliardo di budget e il film può essere un capolavoro ne è piena la storia del cinema, ho solo asserito che per me Nolan non li fà neanche da lontano, soprattutto se gli danno i miliardi che gestisce male, mettendo infinita carne al fuoco e ne escono quasi sempre film goffi, sconclusionati, sopravvalutati, brutti.

Mi si diceva del lato tecnico: beh non sono un tecnico, né un regista, ma ne ho visto di cinema e posso parlarne, anche perché nessun critico o quasi è un regista: come dicevo, dato che il Thread seppur inquinato con gli OT riguarda Tenet, provo ad analizzare. Senza dubbio per me quel tipo di azione è girata proprio tecnicamente male, con uno che non ha quasi mai idea di cosa fare e che cerca solo di impressionare un pubblico abituato appunto alle idiozie, la profondità per me non esiste (l'ho visto anche al cinema) campi e controcampi slavati, fotografia buona ma ne ho viste infinite di migliori, tangibilità, credibilità zero, che altro dirvi? Il tutto condito con una sceneggiatura troppo inutilmente complessa, barocca e mediocre appunto da "Effetto Wow, Nolan genio!".
 
Sì ok, ma in tutto questo l'affaticamente visivo quindi per te è dovuto a come sono girate le scene d'azione?...



Già nel post precedente l' ho spiegato con questa metafora: se salire in cima ad una collina con scarpe da montagna è faticoso, salirci con scarpe da ballo sarà faticoso ancora di più.

Resta il fatto che il problema è la collina non le scarpe da ballo.

Ergo: se una scena d' azione combinata con movimenti girati al contrario ed altri no coesistenti nello stesso quadro mi fa venire il mal di mare vista con un mezzo non ottimale resta il fatto che il problema è la scena e non il mezzo.

Le scene di avengers sul mio setup (*) si vedevano peggio ma il mal di mare non me l' hanno fatto venire.

(*) non pretendo di parlare per altri che magari hanno NowTv e ne sono felici
 
Ultima modifica:
Sulla metafora Uno/Duna sono morto dal ridere :D

EDIT: Pace però esiste pure l'oggettività, cioè quasi mai esiste il "Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace", bisogna pura averli buoni 'sti gusti e non tutto è concesso solo perché ci piace: quindi se vado a mangiare da Cracco , nella porzione di lasagna ci starà mezzo etto di besciamella, non ce ne mette mezzo chilo, capisci cosa intendo? Quindi giustificarsi sul "sono gusti" ha pure rotto francamente, non dico a te ma in generale.
 
Ultima modifica:
Greg, hai lo stesso problema che ha mio fratello con me.
Se a te piace un certo tipo di film, ovviamente fai fatica a giudicare positivamente un genere piuttosto diverso.
A mio fratello piacciono Greenaway, Kieslowski e altri registi e film che a me paiono noiosissime rotture di maroni. A me piacciono i film di un livello un pò più basso, senza arrivare ai Marvel, che mi sembrano piuttosto banali.
Gli appassionati di film d'azione hanno apprezzato ''six underground'', perchè è il capolavoro di quel genere.
E' questione di sensibilità e affinità a quanto ci viene proposto. E' così per tutto: auto, donne, film, vini, cibo, vacanze, musica.
Un amico una volta mi ha detto, parlando della musica: ''se fa vibrare la tua anima in sintonia con lei, è la tua musica''.
Altrimenti non lo è, non c'è niente da fare.
Però, se sei saggio, dovresti capire che, ad un certo tipo di pubblico, quel film possa piacere.
Dovresti immedesimarti in chi ha apprezzato i suoi film e giudicare questo, rapportandolo agli altri dello stesso regista che ti sono piaciuti di più o di meno.
 
Quello che, a mio avviso, è profondamente sbagliato è il volere etichettare il film come oggettivamente non riuscito.
È vero, c'è un'oggettività che contraddistingue il buon cinema, ma se ci riferiamo a quella, l'opera di Nolan ha degli aspetti, tecnici oppure artistici, che vi rientrano a pieno titolo.
Sono pochi? Non bastano per salvare il film? Questo è un altro discorso, rientrante nella sfera della soggettività, invece. Tanto è vero che il lungometraggio ha diviso critica e spettatori. Qualcosa vorrà pure dire.
 
Quello che, a mio avviso, è profondamente sbagliato è il volere etichettare il film come oggettivamente non riuscito.
È vero, c'è un'oggettività che contraddistingue il buon cinema, ma se ci riferiamo a quella, l'opera di Nolan ha degli aspetti, tecnici oppure artistici, che vi rientrano a pieno titolo.
Sono pochi? Non bastano per salvare il fil..........[CUT]

Ma infatti il discorso dell'oggettività non sta in piedi con critica e pubblico così divisi.
Riempire il post di "secondo me" e poi fare un discorso di "oggettività" sa anche di presa per i fondelli.
 
@Greg64
Non sarà una congiura, ma non vedo filippiche così esagerate e ossessive rivolte ad altri registi simili (o meno bravi) di Nolan. Lo hai preso a simbolo di quel cinema che tu ritieni vuoto, questo mi sembra fuori di dubbio.
Le recensioni non le ho portate io, visto che tu parlavi della critica che elogiava Memento e The Prestige ti ho solo fatto notare che quella stessa critica ha premiato ancora di più un film "ludico" come The Dark Knight. E non parliamo di scribacchini da 4 soldi o blogger, ma anche di veterani e grandi firme. A dimostrazione che evidentemente anche questo è quel cinema alto commerciale di cui parli, nonostante tu personalmente rifiuti l'accostamento.
Così come rifiuti una concezione di autore che sia un po' più aperta e abbia meno preconcetti di quelli che ti sei auto-imposto. Me la daresti cortesemente la tua definizione di "autore"?

Dire che Nolan gira in maniera eccellente non significa equipararlo ai grandi maestri o definirlo un genio. Inoltre chi ha detto che il "reverse" di Tenet fa un autore? Io ho parlato di qualità - o se vogliamo anche virtuosismo - della regia, e dico che un mestierante qualunque non saprebbe neanche dove diamine piazzarla la cinepresa per girare certe scene come quelle che si vedono in Tenet, ma non ho mai detto che sono queste le cose che lo rendono un autore.
Lo sono invece le tematiche che tratta e lo stile che adotta per raccontare tali tematiche al pubblico, entrambi in continua evoluzione. E queste cose, come la "poetica", non le trovi appunto in Tenet, che per l'ennesima volta è un film totalmente votato all'action e all'intrattenimento - cosa che lo stesso regista ha sempre ribadito in maniera trasparente e cristallina per tutta la campagna promozionale - e pertanto erano errate le tue aspettative sul film, come ho già avuto modo di dirti.....
....questi elementi però li trovi in Dark Knight, Dunkirk, Interstellar, Memento, The Prestige. Non ti convincono? Non bastano a renderli grandi film (come diceva Dario65)? Sì, no, forse. Ma ci sono, questo è insindacabile.

"Perché se non sono idiozie Inception che la gente ne parla ancora oggi su quella stupidissima trottola come se fosse la cura del cancro, i Cavalieri oscuri (ma dell'era recente l'avete visti gli Spider Man di Raimi?), Interstellar, cosa sono? Filmoni? Si, certo."
Ah quindi gli Spider-Man di Sam Raimi non sono giocattoloni fatti coi miliardi ma grandissimi titoli d'autore? Due pesi e due misure, vedo :D
I film di Raimi non hanno niente, e sottolineo niente in più dei "Cavalieri Oscuri" di Nolan, quindi delle due l'una. O sono entrambi esempi di cinema vuoto fatto per il grande pubblico, oppure, con buona pace della tua avversione per il regista inglese, sono entrambi grandi prodotti d'intrattenimento fatti con intelligenza da DUE autori. E soggettivamente tu preferisci uno all'altro.


Infine, il discorso che la gente snobba i film d'essai a causa dei blockbuster è un luogo comune che lascia il tempo che trova. E lo dice uno che ama anche un tipo di cinema impegnato e che avverte molto la sovrabbondanza di blockbuster e pop-corn movie.
Gli spettatori che trovano noiosi Polanski e altri autori di quel tipo non diventerebbero magicamente cultori di quel cinema solo perché dai più sale a certi film. Non si trasformerebbero automaticamente in patiti di Werner Herzog o nouvelle vague sol perché gli togli la possibilità di guardare l'ultimo Transformers o l'ultimo Fast & Furious. Piuttosto non andrebbero affatto al cinema, punto. La "spinta culturale", la curiosità di esplorare anche altri generi e altre tipologie deve venire anche da te stesso, altrimenti tutti gli spunti e gli stimoli che ti possono dare le sale sono prettamente inutili. Io non ho scoperto Elio Petri guardando un suo film al cinema, non mi sono appassionato a Kurosawa perché le sale dove vado solitamente facevano rassegne dedicate a lui, ho dovuto fare tutto da me, cercando consigli da altri appassionati e leggendo saggi e testi che li trattavano, e scegliendo da solo di andare a pescare quei film e guardarmeli per fatti miei. E come me chissà quanti altri hanno avuto lo stesso "percorso".

Perciò, Nolan o non Nolan, lo spettatore random, o spettatore medio, chiamalo come vuoi, continuerà a guardare quello che gli piace e se ne fregherà allegramente di tutto il resto. Su questo mettiti l'animo in pace, come ho fatto io già da tempo :)

Ergo: se una scena d' azione combinata con movimenti girati al contrario ed altri no coesistenti nello stesso quadro mi fa venire il mal di mare vista con un mezzo non ottimale resta il fatto che il problema è la scena e non il mezzo.

Le scene di avengers sul mio setup (*) si vedevano peggio ma il mal di mare non me l' hanno fatto venire.

E quindi che c'entra il mezzo non ottimale? :p

Dal tuo primo intervento sembrava che potesse dipendere da quello, non dal film in sé. Ad ogni modo sarà una questione di sensibilità personale, perché altrimenti darebbe fastidio a tanti altri.
 
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Non so quanto convenga proseguire questa discussione, visti i binari talebani su cui si sta incanalando. Io mi sono limitato a portare esempi di critici professionisti che hanno apprezzato - a vario titolo, in varia misura - le opere di Nolan. Trovo davvero esagerato ridurre la questione a 'numeretto di X critico' sia perché il numeretto è una sintesi di un'analisi sia perché le suddette analisi le ho tutte puntualmente linkate, quindi possono essere criticate nel merito. Poi, come sempre nella vita, si può concordare o meno ma sostenere che gente come Ebert (che ha dato 3 su 4 a Tenet), Pier Maria Bocchi (che ha dato 8 su 10 a Tenet), Mariuccia Ciotta (che ha dato 8 su 10 a Tenet), Roberto Silvestri (che ha dato 9 su 10 a Tenet) debba smettere di fare critica solo perché ha apprezzato un certo tipo di prodotto che non ha convinto né noi banali spettatori né altri colleghi critici mi sembra davvero senza senso. Non capisco poi la motivazione per cui la critica che la pensa come noi sia più attinente. Quando io vedo un film, indipendentemente dal fatto che lo abbia amato o odiato, io cerco di leggere quanti più pareri possibili tanto della critica specializzata quanto degli youtubers appassionati. Non vado a leggermi solo le recensioni che la pensano come me. Leggo tutto e ci rifletto. A volte rimango della mia idea iniziale, a volte cambio parere, magari a distanza di mesi o anni. La critica dovrebbe servire - almeno in teoria - ad aprire un dibattito critico rispettoso. Io ribadisco che Tenet mi sia tutto fuorché piaciuto però, se gente estremamente stimata nel settore come Ebert, Pier Maria Bocchi, Mariuccia Ciotta, Roberto Silvestri ed altri lo hanno gradito, io cerco di capire il loro pensiero (pensiero ovviamente superiore al mio perché è gente che ha studiato e ha importanti credenziali per esprimere un giudizio) e ci rifletto sopra. Poi oh, ora va a finire che Christopher Nolan è mio amico intimo e devo per forza difenderlo. Ma non è così perché io sono ugualmente interessato al parere di Alò che ha distrutto Tenet, al parere di Filippo Mazzarella che ha dato 2 su 10 a Tenet, al parere di Caterina Bogno che ha dato 5 su 10 a Tenet, a quelli di Maria Sole Colombo, Andrea Fornasiero, Mauro Gervasini che hanno dato tutti 6 su 10 a Tenet, a quello di Mereghetti che ha dato 2.5 su 4 a Tenet. Ogni parere di un critico professionista è degno di estrema attenzione ed è bello rifletterci sopra e cambiare anche idea, a distanza di mesi/anni. Credo che solo così (ascoltando chi ne capisca di più) sia possibile migliorare come cinefili, cioè persone appassionate che vanno oltre, approfondiscono e dedicano tempo libero, a differenza dello spettatore casuale che, al contrario, va in sala a vedere il film di cui tutti parlano, esprime un giudizio (qualunque) e poi torna alla sua vita in cui il cinema conta poco e nulla.

Ah e ricordo che Gianni Canova, commentando la notte degli Oscar 2021, ha detto che la sceneggiatura di Tenet era superiore a quelle di tutti i film candidati.

Sono tutti pazzi? O banalmente hanno idee diverse basate su giudizi diversi - tutti ugualmente importanti?

Poi, resta sempre la libertà di mantenere una propria idea personale ma denigrare chi non la pensa come noi (a maggior ragione se si tratta di stimati professionisti e, soprattutto, se non si dispone dei medesimi titoli di studio e della medesima credibilità professionale) arrivando a dire che dovrebbero smettere di fare questo lavoro mi sembra davvero inutile.
 
Si, OK, tutto bene. Intanto io dico da settimane quegli aspetti del film che mi fanno sia ridere che pena, alcuni punti sono oggettivi, altri uso il "secondo me" perché quello che dico, vi potrà sembrare strano, non è legge. Ora ditemi voi cosa salvate del film, però se mi parlate di stellette, di critici, vi renderete conto che potrò portare link dove il film viene stroncato, se lo salvate solo per i "reverse" lasciate perdere. Non faccio altro che leggere "Eh si non mi è piaciuto peeeeròò quei punti sono belli, spettacolari" dove? Mi indicate qualche dinamica? Mi indicate cosa ci avete capito? Indicatemi anche quale messaggio o sensazione vi lascia il film a fine visione. Se dovete stare qui a pesare le parole e le virgole di come mi esprimo o a rivolgervi a critici pentastellati, mi rendo conto che qua le argomentazioni tecniche ma anche di modi di vedere, sono carenti.

@Marco Marangoni

Marco il fatto è che se ti abitui ad un certo tipo di cinema, apparentemente palloso, poi gli scoppi, i boom, i "reverse" non bastano più a sorprendermi, a rapirmi, a prendermi, ed ecco che pavento il solito esercizio di stile. Ti faccio un esempio, con uno dei film di Fantascienza che reputo tra i più grandi della storia dopo o insieme a 2001, Solarsi di quel genio di Tarkovskij: la prima visione così così, la seconda si iniziava a ragionare, alla terza lo adoro. Io ci dedico tempo a film come quelli che guardano tuo fratello, per accrescermi, ragionarci, starci male, perché no?! Oggi la gente non lo fà più e parlo in generale, perché il mondo è pieno di Avengers, Transformers, Snyder, beh per me non è il cinema che intendo io. Quindi se ho un'asticella forse un po' altina che mi fa giudicare malino parte (PARTE) del cinema di Nolan, d'altro canto esiste pure un minimo di oggettività.

Poi cosa succede, che il pubblico si abitua a questo genere di film, ci metto Bay, Snyder, i Russo di nuovo, e altri registi che non sopporto personalmente, la gente a quello si abitua, e quindi non accresce più, cercheranno il solito film tutto boom boom con gli effettoni, tralasciando trame, sceneggiature, e tutto quel che di buono che c'è in un film, preoccupandosi di fare gli espertoni sui Social e massacrando e tacciando i film più datati che sono capolavori, come film pessimi e noiosi, quindi la mia è pure una sorta di apprensione verso il prossimo che vuole fruire della settima arte, vi sembrerà strano, ma la penso così. Vedo un po' tutti disabituati al bel cinema, con tutti i "soggettivi e oggettivi" a corredo eh, per carità.

Chiaramente anche a me piace staccare la spina talvolta, e non guardo sempre e solo Stalker di Tarkovskij, guardo pure i cinepanettoni se è per questo, dove rutti e scorreggi sono si risate di pancia sceme, ma almeno stacchi un po', invece quello che vedo in giro è perennemente la spina staccata, la gente non vuole proprio star lì a ragionarci su un'opera, se ne fregano di tutto, e quindi i soliti registi mediocri spopolano. Mi piace confrontarmi con le persone, ma mi piace pure quando si ragiona di cose serie però, e il cinema di Nolan, essendo ludico, non ci ragiono, non ci cresco, non ci ripenso, e butto via il tempo.
 
Slask per me l'autore è colui che se ne fotte di accontentare la gente, di offrire meri spettacoli di stile, quello che non si preoccupa di finire in un miliardo di sale anche se lo meriterebbecolui che se ne fotte degli incassi prima dell'uscita dei film, colui che non fà per forza film per incassare, colui che non si inginocchia alle Major cambiando sceneggiatura a step e a seconda di quello che vogliono loro (non so se Nolan lo fà), colui che se ne frega altamente dei premi, colui che si rinchiude 6 anni come Kubrick per regalarci i capolavori che conosciamo, questi sono gli autori, cosa che Nolan (shhh, dico per me eh) non è.

Due pesi e due misure sui supereroi? No, per me lo Spider Man di Raimi NON E' UN SOLO FILM DI SUPEREROI, ma un film in generale autoriale, Il cavaliere oscuro no, opinabile quanto volete.

Sulla critica non mi frega, ne potete parlare all'infinito, io ne consulto molti e in molti bocciano i film di Nolan come in altri li salvano, non mi interessa come detto dei numeretti, dato che qua si parla anche di sensazioni, la sensazione mista ad un'oggettività, è che parte della filmografia di Nolan è mediocre, opinabilissimo pure questo
 
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E poi Slask che la passione debba venire da dentro, per il cinema intendo, condivido, ma mettiti nei panni dei ragazzini di oggi che gli propinano solo un certo tipo di cinema, come ci si avvicinano ai grandi registi della storia se guardano all'80% delle boiate? Ovvio che mai li conosceranno e mai li ameranno. Iniziateci a mettere Polanski in 11 sale su 12 quando esce un suo film così se gli piace l'ufficiale e la spia, alcuni potrebbero dire ah ok, guardiamo altro, compriamo anche i BD (eresia) e si scoprono gli autori, metteteci Thomas Anderson, metteteci Claire Denis nei multi sala e per due mesi non per un misero giorno, vedrai che piano piano la gente ci si abitua, invece no, perché il multisala, altro ambiente fatto per pop corn rutti e scorregge, è pieno ogni santo anno per non dire mese, del Black Widow di turno, allora alzo le mani.
 
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...l'autore è colui che se ne fotte di accontentare la gente,...

Questa idea romantica (nel senso storico del termine) di autore / artista escluderebbe tutti i grandi pittori del passato fino ai primi decenni dell' 800, Michelangelo e Raffaello compresi.

Non tutti i committenti (=produttori) sono ottusi idioti né inopportune le pressioni che vengono dalla società (non solo il pubblico ma anche la critica e la politica), semplicemente dovremmo considerare come "vero autore" un comitato che comprende tutti i soggetti che ho elencato, e l'opera d' arte come il prodotto di un' epoca piuttosto che di una sola persona.

D' altro canto se un film è bello e ben fatto chi se ne frega realmente se sia l'opera di un artista, di un artigiano o di un servo dei padroni?

Un esempio su tutto: quanto è veramente la scelta di una sola persona prenderere un nero come protagonista di un film d' azione nell' anno del "black lives matter", dei campioni che si inginocchiano negli stadi, e -last but not least - del colour blind casting?

Per non parlare del fatto che se il casting fosse veramente stato veramente "colour blind" forse non si sarebbe scelto uno con la barbetta (e la simpatia) del Grande Puffo a recitare la parte del letale guerriero?

E se fossimo stati proprio io e te con le nostre istanze anti razziste a condizionare quella scelta?
 
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Vabbè riportiamo tutto in termini più semplici e leggeri.... Chiedo, volendo acquistare il film, ovviamente in 4k, sull amazzone ne vedo almeno 2/3 versioni ed a prezzi diversi, quale quella da acquistare?
Merci....
 
La migliore versione e’ la V2 almeno per l’audio in italiano trovi un DTS MASTER Audio che è tutto da sentire…
 
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